Mozzarella in Carrozza al forno ricetta

mozzarella in carrozza al forno ricetta

La Mozzarella in Carrozza al Forno è una reinterpretazione salutare e altrettanto deliziosa del celebre piatto napoletano. La sua origine risale alle tradizioni culinarie delle strade di Napoli, ma questa versione al forno aggiunge un tocco di leggerezza, preservando comunque l’irresistibile combinazione di mozzarella filante e pane croccante. Questa ricetta incarna l’essenza della cucina mediterranea, offrendo un’alternativa al gusto autentico di un classico senza compromettere la bontà.

Ricetta Mozzarella in Carrozza al Forno

Ingredienti:

  • 4 fette di pane in cassetta integrale (o preferito)
  • 200g di mozzarella di bufala campana
  • 2 uova
  • 50ml di latte
  • Sale e pepe q.b.
  • Pomodoro fresco a cubetti (opzionale)
  • Basilico fresco per guarnire
  • Olio extravergine di oliva

Procedimento:

  1. Prepara la Mozzarella:
    • Taglia la mozzarella a fette sottili di circa mezzo centimetro.
  2. Assembla le Mozzarelle in Carrozza:
    • Posiziona una fetta di mozzarella tra due fette di pane, pressando bene i bordi per sigillare.
  3. Prepara la Panatura:
    • In una ciotola, sbatti le uova con il latte. Aggiungi sale e pepe a piacere. Questa sarà la tua pastella per la panatura.
  4. Panatura e Cuocitura:
    • Immergi ciascuna “carrozza” nella pastella, assicurandoti che sia ben rivestita. Adagiale su una teglia foderata di carta forno.
  5. Cottura al Forno:
    • Preriscalda il forno a 200°C. Cuoci le Mozzarelle in Carrozza per circa 15-20 minuti o finché sono dorate e croccanti.
  6. Opzionale: Pomodoro Fresco:
    • Se desideri, aggiungi cubetti di pomodoro fresco sulla parte superiore delle “carrozze” prima di infornarle.
  7. Guarnizione e Servizio:
    • Una volta cotte, guarnisci con foglie di basilico fresco e un filo d’olio extravergine di oliva. Servi calde.

Questa versione al forno della Mozzarella in Carrozza cattura la tradizione napoletana in una forma più leggera e altrettanto deliziosa. Le “carrozze” sfornate conservano la consistenza croccante esterna e la mozzarella filante interna che amiamo, mentre il forno apporta una dimensione salutare al piatto. Goditi questa interpretazione moderna di un classico intramontabile, ideale per chi cerca un’opzione più leggera senza rinunciare al sapore autentico. Buon Appetito!

Mozzarella in Carrozza al Forno

Mozzarella in Carrozza al Forno

La Mozzarella in Carrozza al Forno è una rivisitazione del classico antipasto italiano che unisce la cremosità della mozzarella con la croccantezza dorata della panatura, il tutto cotto al forno per una versione più leggera e salutare. Questo piatto, originario della tradizione culinaria campana, è amato per la sua semplicità e la ricchezza di sapori che si sprigionano con ogni morso.

Storia della Mozzarella in carrozza al Forno

La Mozzarella in Carrozza ha origini contadine e popolari, nata come soluzione per utilizzare il pane avanzato e la mozzarella fresca. La versione al forno è una moderna interpretazione di questa ricetta classica, che mantiene intatta la tradizione ma con un tocco di leggerezza che la rende adatta a tutti i palati e a tutte le occasioni.

Ricetta della Mozzarella in Carrozza al Forno

Ingredienti:

  • 250g di mozzarella di bufala
  • 8 fette di pane in cassetta (preferibilmente un po’ vecchio)
  • 2 uova
  • 100ml di latte
  • Farina q.b. per la panatura
  • Pangrattato q.b. per la panatura
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale e pepe q.b.
  • Basilico fresco per guarnire (opzionale)

Procedimento:

  1. Prepara la Mozzarella:
    • Taglia la mozzarella a fette di circa mezzo centimetro di spessore. Se la mozzarella è molto umida, puoi asciugarla leggermente con della carta da cucina.
  2. Monta le Uova:
    • In una ciotola, sbatti le uova con una presa di sale e pepe. Aggiungi gradualmente il latte e continua a mescolare fino a ottenere una miscela omogenea.
  3. Assembla le Mozzarelle in Carrozza:
    • Prendi due fette di pane e posiziona una fetta di mozzarella tra di esse. Pressa i bordi per sigillare il formaggio all’interno.
  4. Panatura:
    • Passa le “carrozze” di mozzarella nella farina, assicurandoti che siano ben ricoperte. Successivamente, immergile nella miscela di uova e latte. Infine, passa le “carrozze” nel pangrattato, facendo attenzione a coprirle uniformemente.
  5. Disponi nel Forno:
    • Posiziona le “carrozze” sulla teglia da forno precedentemente unta con olio extravergine di oliva.
  6. Cottura al Forno:
    • Cuoci in forno preriscaldato a 180°C per circa 20-25 minuti o finché sono dorate e croccanti.
  7. Servi:
    • Sforna e servi le Mozzarelle in Carrozza al Forno calde e filanti. Guarnisci con foglie di basilico fresco se desideri.

La Mozzarella in Carrozza al Forno è pronta per deliziare il palato con la sua combinazione di consistenza croccante e cuore filante. Un’opzione più leggera e altrettanto deliziosa da gustare in ogni occasione. Buon Appetito!

Frittatina di Pasta Napoletana al forno

frittatina di pasta napoletana al forno

La Frittatina di Pasta Napoletana al Forno è un piatto tipico della tradizione culinaria napoletana. Nasce come geniale soluzione per evitare lo spreco alimentare, utilizzando gli avanzi di pasta condita per preparare un piatto gustoso e appagante. La cucina napoletana è rinomata per la sua capacità di trasformare ingredienti semplici in prelibatezze, e la Frittatina di Pasta al Forno ne è un esempio perfetto.

Ricetta Frittatina di Pasta Napoletana al Forno

Ingredienti:

  • Pasta avanzata condita (qualsiasi tipo)
  • Uova (1 uovo per circa 200 grammi di pasta)
  • Formaggio grattugiato (pecorino, parmigiano o altro a scelta)
  • Sale e pepe q.b.
  • Prosciutto cotto o salame a cubetti (opzionale)
  • Mozzarella a cubetti (opzionale)
  • Pomodoro a cubetti (opzionale)
  • Basilico fresco tritato (opzionale)
  • Olio extravergine d’oliva
  • Pangrattato (per la superficie)

Procedimento:

  1. Preparazione della Pasta:
    • Usa la pasta avanzata condita, tagliandola in pezzetti più piccoli per agevolare la lavorazione.
  2. Creazione dell’Impasto:
    • In una ciotola, sbatti le uova e aggiungi il formaggio grattugiato. Mescola bene fino a ottenere una crema omogenea.
    • Aggiungi la pasta tagliata e mescola bene, assicurandoti che ogni pezzo sia ben ricoperto dalla crema.
    • Aggiungi eventualmente prosciutto cotto, mozzarella, pomodoro a cubetti, basilico o altri ingredienti a piacere.
  3. Regolazione di Sale e Pepe:
    • Aggiungi sale e pepe a piacere, considerando la presenza di formaggio che può già essere saporito.
  4. Trasferimento in una Teglia:
    • Ungi una teglia da forno con olio extravergine d’oliva.
    • Versa il composto nella teglia, livellandolo con un cucchiaio o una spatola.
  5. Cottura in Forno:
    • Cospargi la superficie con pangrattato per ottenere una crosticina croccante.
    • Inforna a 180°C per circa 25-30 minuti o finché la superficie risulta dorata e croccante.
  6. Servizio:
    • Una volta cotta, lascia raffreddare leggermente la Frittatina di Pasta al Forno prima di tagliarla a porzioni e servirla.

Questa ricetta offre una versione al forno della classica Frittatina di Pasta, garantendo una consistenza croccante all’esterno e morbida all’interno. Puoi personalizzare gli ingredienti in base ai tuoi gusti, rendendo questa preparazione unica e adatta a diverse occasioni.

Crocchette di patate napoletane al forno

Crocchette di patate napoletane al forno

Le crocchette di patate napoletane al forno sono un piatto che affonda le radici nella tradizione culinaria della Campania, in particolare nella vivace e sfiziosa cucina napoletana. Le crocchette di patate, di solito fritte, sono state rivisitate e adattate per una versione più leggera, cuocendo al forno invece che nell’olio.

La ricetta tradizionale delle crocchette di patate è conosciuta per la sua semplicità, con pochi ingredienti di base che vengono trasformati in un piatto delizioso e apprezzato. L’uso delle patate, una delle coltivazioni più diffuse in questa regione, è emblematico della cucina campana che valorizza gli ingredienti locali.

Ricetta delle Crocchette di Patate Napoletane al Forno:

Ingredienti:

  • 500 g di patate
  • 100 g di pangrattato
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • Aglio (1 spicchio, opzionale)
  • Prezzemolo fresco tritato
  • Sale e pepe q.b.
  • Olio extravergine d’oliva
  • Pangrattato per l’impanatura

Istruzioni:

  1. Lessare e Schiacciare le Patate: Lessate le patate in acqua salata finché diventano tenere. Schiacciatele per ottenere una purea.
  2. Condire la Purea: Aggiungete al purè di patate il pangrattato, il parmigiano, l’aglio tritato (se desiderato), il prezzemolo fresco, il sale e il pepe. Mescolate bene fino a ottenere un composto omogeneo.
  3. Formare le Crocchette: Con le mani umide, formate delle crocchette rotonde o allungate, dando loro la forma desiderata.
  4. Impanare le Crocchette: Passate le crocchette nel pangrattato in modo uniforme, premendo leggermente per far aderire bene.
  5. Cuocere al Forno: Posizionate le crocchette su una teglia rivestita di carta da forno, irrorate con un filo d’olio extravergine d’oliva e cuocete in forno preriscaldato a 200°C per circa 20-25 minuti o fino a quando diventano dorate.
  6. Servire: Una volta cotte, servite le crocchette di patate al forno calde. Possono essere accompagnate da una salsa di pomodoro fresco o da una salsa allo yogurt con erbe aromatiche.

Queste crocchette di patate al forno rappresentano una versione più leggera e salutare di un classico della cucina napoletana. Buon appetito!

Pizzelle Sciurilli, la ricetta Originale

Pizzelle SciurilliPizzelle Sciurilli: tipiche della tradizione culinaria napoletana, sono un piatto saporito e apprezzato che celebra la generosità della natura e la creatività della cucina popolare. Questa delizia gastronomica ha radici profonde nella cultura partenopea, dove i sapori autentici si intrecciano con l’amore per gli ingredienti freschi e di stagione.

Pizzelle Sciurilli Storia

Le pizzelle di sciurilli affondano le loro radici nella cucina povera di Napoli, un patrimonio culinario che ha saputo trasformare ingredienti semplici in piatti ricchi di gusto e tradizione. Lo “sciurillo” è il termine dialettale napoletano per indicare i fiori di zucca, un ingrediente che trova largo impiego nella cucina partenopea. La pratica di utilizzare i fiori di zucca in cucina ha origini antiche, risalenti ai tempi in cui la cucina doveva adattarsi a ingredienti locali e di facile reperibilità.

Curiosità sulle Pizzelle Sciurilli

Le pizzelle di sciurilli sono preparate con una base di pasta lievitata che conferisce loro leggerezza e morbidezza. I fiori di zucca vengono accuratamente puliti, tagliati e incorporati nell’impasto. Dopo un periodo di lievitazione, l’impasto viene fritto in olio caldo fino a ottenere delle pizzelle gonfie e dorate. Il risultato è un connubio di sapori, con la delicatezza dei fiori di zucca che si sposa con la consistenza soffice della pasta lievitata.

  • Le pizzelle di sciurilli sono spesso consumate durante le festività e le ricorrenze, diventando un elemento immancabile nelle tavole napoletane.
  • Oltre alla versione classica, esistono varianti che prevedono l’aggiunta di formaggio o altri ingredienti che arricchiscono ulteriormente il sapore.
  • Questo piatto è una delle tante espressioni della cucina di strada napoletana, ed è possibile trovarlo nelle friggitorie tradizionali della città.
  • La preparazione delle pizzelle di sciurilli è spesso tramandata di generazione in generazione, contribuendo a preservare la ricchezza delle tradizioni gastronomiche locali.

Le pizzelle di sciurilli, oltre a deliziare il palato, rappresentano un pezzo di storia culinaria che testimonia la creatività e l’ingegno delle generazioni passate di cuochi napoletani.

Ricetta Pizzelle Sciurilli

Le Pizzelle di Sciurilli sono un piatto delizioso della tradizione napoletana, che celebra i fiori di zucca in una versione lievitata e fritta. Segui questa ricetta per preparare queste sfiziose pizzelle che conquisteranno il palato di tutti i buongustai.

Ingredienti:

  • 300 g di farina tipo 0
  • 240 ml di acqua
  • 100 g di fiori di zucca freschi
  • 5 g di lievito di birra fresco
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale
  • Olio di semi di arachide per friggere
  • Sale q.b. per la finitura

Procedimento:

  1. Preparazione dei Fiori di Zucca:
    • Pulisci accuratamente i fiori di zucca, staccandoli dal pistillo.
    • Sciacquali bene sotto acqua corrente e tamponali delicatamente con un canovaccio.
  2. Preparazione dell’Impasto:
    • Sciogli il lievito di birra nell’acqua leggermente intiepidita in una ciotola capiente.
    • Aggiungi la farina setacciata e mescola con una forchetta.
    • Incorpora l’uovo, il parmigiano grattugiato e un pizzico di sale. Mescola bene fino a ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
    • Aggiungi i fiori di zucca tagliuzzati e amalgama il tutto con una spatola.
  3. Lievitazione dell’Impasto:
    • Copri l’impasto con pellicola trasparente e lascialo lievitare in un luogo tiepido (ad esempio, nel forno spento) fino a quando raddoppia di volume. Ci vorranno circa una o due ore.
  4. Frittura:
    • Scaldare l’olio di semi di arachide in una padella dai bordi alti a una temperatura di circa 170-180 °C.
    • Con l’aiuto di un cucchiaio, versare l’impasto nell’olio bollente formando delle pizzelle. Girale a metà cottura per dorarle su entrambi i lati.
    • Scolale delicatamente su carta assorbente per eliminare l’eccesso di olio.
    • Aggiungi un pizzico di sale sulla superficie delle pizzelle.
  5. Servizio:
    • Servi le Pizzelle di Sciurilli ben calde, accompagnandole con una spolverata di formaggio grattugiato, se desideri.

Queste Pizzelle di Sciurilli rappresentano un’autentica prelibatezza napoletana, ideali da gustare come antipasto o come sfizioso stuzzichino durante le feste e le occasioni speciali. Buon appetito!

Da Capri la ricetta della Frittata di Bietola Selvatica (Aeta)

La Bietola selvatica o Bieta, conosciuta in dialetto caprese come “Aeta,” è un gioiello delle campagne di Capri che ha attraversato i secoli mantenendo intatta la sua autenticità. Questa preziosa verdura, che cresce spontaneamente in armonia con la natura, è un dono che l’isola offre da generazioni. Le sue proprietà benefiche e il suo legame con la tradizione rendono la Frittata di Bietola Selvatica un piatto che racchiude l’anima e i sapori autentici di Capri.

Ricetta: Frittata di Bietola Selvatica

Ingredienti:

  • 200 g di bietola selvatica fresca
  • 80 g di ricotta fresca
  • 6 uova
  • 200 g di caciotta di Sorrento
  • 30 g di pinoli
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione:

  1. Raccogliere con cura la bietola selvatica, lavarla e tagliarla a pezzetti. In una padella con un dito d’acqua, cuocere le foglie fino a quando saranno tenere e l’acqua si sarà completamente evaporata. Aggiungere il burro, il sale e il pepe, lasciando insaporire per 2 minuti. Togliere dal fuoco, far intiepidire, trasferire su un tagliere e tritare finemente. Preriscaldare il forno a 180°C.
  2. In una padella antiaderente, tostare i pinoli senza condimento fino a doratura. In una ciotola, sbattere le uova, aggiungere la caciotta di Sorrento grattugiata, la ricotta, il sale e il pepe, mescolando bene. Incorporare le bietole selvatiche tritate e i pinoli tostati.
  3. Rivestire uno stampo rotondo con carta da forno bagnata e versarvi il composto. Cuocere in forno per circa 35 minuti, fino a quando la frittata sarà dorata e gonfia in superficie e al centro. Sfornare e decorare con pinoli, mandorle a lamelle ed erbe aromatiche fresche.

 

La Marina di Capri ottiene la Certificazione “MaRina Excellence” prima valutazione a livello nazionale dei servizi offerti dai porti turistici in termini di portualità, turismo e sostenibilità.

 

Marina di Capri ha ricevuto questa mattina presso la nuova sala congressi di Capri la certificazione secondo lo schema “MaRINA Excellence” di RINA, la prima valutazione a livello nazionale dei servizi offerti dai porti turistici in termini di portualità, turismo e sostenibilità.

Marina di Capri, oltre ad ottenere un punteggio importante sui servizi standard offerti ai diportisti può vantare le notazioni 24 Plus e 50 Gold, garanzie della disponibilità di impianti e servizi per imbarcazioni di lunghezza superiore a 24m e 50m. Tra i numerosi punti di forza che hanno contribuito all’ottenimento dei cinque timoni “MaRINA Excellence”, oltre all’efficienza dell’accoglienza h24, ci sono i servizi di ristorazione qualificata, gli alberghi di altissimo livello e i vari centri health & wellness, club e attrazioni per famiglie, il tutto disponibile nelle immediate vicinanze del marina. La posizione favorevole del porto garantisce una perfetta integrazione con l’ambiente circostante e un facile raggiungimento dei parchi naturali, delle grotte facenti parte dell’area marina protetta e delle meraviglie del territorio dell’isola. A tutto ciò si aggiungono alcuni servizi per i clienti “50 Gold”, come il personal shopper, lo chef e il sarto a bordo, la babysitter e molti altri ancora.

Gli ottimi punteggi ottenuti durante la valutazione del RINA dal Marina di Capri sono frutto della particolare attenzione che pone non solo al benessere e al comfort dei suoi ospiti, ma anche all’aspetto “green” delle sue strutture. Infatti, vanta la presenza e l’uso di pannelli fotovoltaici, di macchine elettriche e bici, e favorisce la vendita nei suoi locali di prodotti a km zero, per sostenere le attività e le tradizioni del territorio.

Emanuele Castagno, Executive Vice President della Certificazione del RINA, ha affermato: “È con orgoglio che certifichiamo strutture come il Marina di Capri, che si concentrano non solo sull’offrire servizi di altissima qualità, ma anche sul sostenere l’ambiente e le eccellenze locali, contribuendo così allo sviluppo di un futuro dedicato alla salvaguardia del luogo e delle specie protette, oltre che al benessere delle persone. Per noi del RINA, il futuro sostenibile è ormai una linea guida per il nostro modus operandi e siamo lieti di supportare coloro che, come noi, puntano su questo obiettivo”.

Augusto Federico Presidente del CDA del Porto Turistico di Capri, ha dichiarato: “Siamo onorati di aver ricevuto un così prestigioso riconoscimento ed auspico che ciò ci possa spronare a perseguire un miglioramento costante e continuo nel tempo.
Il nostro obiettivo è quello di offrire alla clientela servizi eccellenti, operando nel rispetto dell’ambiente, che consideriamo una risorsa fondamentale. Proseguiremo, quindi, nel percorso intrapreso con il RINA per completare il processo di certificazione del personale interno secondo lo schema MaRINA Manager e per ottenere le ISO, che ci porteranno ad essere il primo operatore turistico ad ottenere l’insieme completo di certificati”.

Marina di Capri è un punto nodale per il turismo nautico nel Mediterraneo, in grado di offrire fino 300 posti barca, anche per imbarcazioni di oltre 55 metri, con servizi portuali dedicati a tutte le esigenze. Opera in un contesto straordinario, in prossimità della Penisola Sorrentina, della Costiera Amalfitana, di Ischia e di Napoli. Dalla sua struttura, inoltre, si può raggiungere in pochi minuti la famosa piazza di Capri, meglio conosciuta come il “salotto del mondo”.

Capri. Stipulato importante accordo per i contratti di locazione a canone concordato con notevoli benefici per i cittadini capresi

ECCO GLI IMPORTANTI VANTAGGI FISCALI PER IL LOCATORE E PER L’INQUILINO

È stato depositato ieri mattina presso il Comune di Capri l’accordo stipulato dalle associazioni di Proprietari ed Inquilini sui contratti di locazione a canone concordato.

L’iniziativa, fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale, è stata portata avanti, già da diversi mesi, dal Vice Sindaco Roberto Bozzaotre per dare una risposta concreta alla problematica abitativa sul territorio. Con i contratti a canone concordato sarà possibile stipulare contratti di locazione garantendo una serie di importanti vantaggi fiscali per il locatore (come l’applicazione della cedolare secca al 10 %, la riduzione dell’Imu, ecc.) e per l’inquilino (che pagherà canoni meno onerosi).

“ Si tratta di un’iniziativa importante su cui abbiamo coinvolto le associazioni di categoria interessate per dare una risposta seria e concreta alla problematica abitativa che ha assunto livelli davvero preoccupanti e dopo averne verificato l’applicabilità sul nostro territorio abbiamo deciso di portarla avanti senza indugi. Visti i benefici fiscali i proprietari di casa potrebbero finalmente avere convenienza nel locare le seconde case ai residenti” – dichiara il Vice Sindaco, Roberto Bozzaotre- “ora auspico che ci sia anche la collaborazione dei professionisti per diffondere uno strumento che potrà rivelarsi davvero utile per i nostri cittadini”.  Per maggiori informazioni è possibile collegarsi al sito www.federproprietanapoli.it

L’Amministrazione intende ringraziare il Presidente di Federproprietà Napoli, on. Luciano Schifone, per l’impegno e la sensibilità mostrata e il dott. Ferdinando Maresca per la preziosa collaborazione offerta.

Vip a Capri: Torta di Compleanno per Ilary Blasi in compagnia del marito Francesco Totti alla Taverna Anema e Core

Ieri notte all’Anema e Core, torta di compleanno per Ilary Blasi, in compagnia del marito Francesco Totti.
La coppia più paparazzata d’Italia è stata accolta dalla band e da Gianluigi Lembo, figlio del mitico Guido Lembo, patron del locale, con un “Grazie Roma”.
L’ex capitano giallorosso ha allora risposto che lo scudetto quest’anno è del Napoli, scatenando l’inno propiziatorio degli azzurri “Sarò con te- Napoli torna Campione”.
Allo scoccare della mezzanotte, tutte le attenzioni sono state rivolte ad Ilary con il “tanti auguri” di rito, seguito da ” Oh happy day”.

In foto: lo staff della Taverna Anema e Core immortalato da un fotografo di Foto Flash, con la torta di compleanno e la bottiglia di Veuve Clicquot personalizzata per Ilary e Francesco.

( Fonte Comunicato Stampa – Foto credits Foto Flash )

Da Capri, La Ricetta delle Castagne Lesse col Finocchietto

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Autunno é tempo di Castagne e anche sull’isola di Capri questa stagione custodisce delle gustose tradizioni come per esempio La Ricetta delle Castagne Lesse con Finocchietto

La procedura naturale per preparare le castagne Lesse è sicuramente molto semplice, ciò che potrete variare sono le spezie e gli aromi da aggiungere all’acqua per lessare le vostre castagne per insaporirle direttamente mentre cuociono come per esempio il Finocchietto. Le castagne sono ricche di proprietà benefiche e che sono una fonte primaria di sali minerali come ferro, potassio, calcio e fosforo. Le castagne non sono soltanto un alimento, sono anche considerate un specie di portafortuna naturale per proteggerci dalle malattie.

Le castagne lesse sono uno dei modi per cuocere le castagne ma anche per pulirle eliminando la fastidiosa pellicina pelosa che le ricopre. E’ possibile cuocerle in forno e anche con il Microonde, dal link in basso é possibile scoprire con l’aiuto delle foto tutte le procedure per cuocere al meglio le Castagne Lesse:

 





Ricetta Castagne lesse