
Due giorni a Capri sono il tempo giusto per andare oltre la semplice visita della Piazzetta e vedere l’isola in modo più completo.
In 48 ore puoi alternare Capri e Anacapri, ville storiche, siti archeologici, sentieri panoramici, belvedere, Faraglioni e mare, organizzando le tappe in modo da non attraversare continuamente l’isola avanti e indietro.
Il segreto non è vedere più cose. È metterle nell’ordine giusto.
Il primo giorno lo dedichiamo principalmente a Capri, ai Giardini di Augusto, alla Certosa di San Giacomo, a Via Tragara e ai Faraglioni.
Il secondo giorno cambiamo completamente scenario: Anacapri, Villa San Michele, Monte Solaro, Cetrella, la costa occidentale e il Faro di Punta Carena.
In questo modo i due giorni hanno due anime diverse: il primo racconta la Capri più famosa e monumentale; il secondo conduce verso la parte più panoramica, naturale e silenziosa dell’isola.
Perché questo itinerario è diverso dagli altri
Molti itinerari di Capri concentrano tutto in poche ore: Piazzetta, Giardini di Augusto, Anacapri, Monte Solaro, Grotta Azzurra e ritorno al porto.
Il risultato è spesso una giornata fatta di spostamenti, attese e fotografie veloci.
Con due giorni a disposizione non serve correre.
La soluzione migliore è dividere l’isola per zone e dedicare a ogni giornata un percorso coerente.
| Itinerario concentrato | La nostra soluzione |
|---|---|
| Capri e Anacapri nello stesso momento | Primo giorno Capri, secondo giorno Anacapri |
| Tutte le attrazioni una dopo l’altra | Percorsi organizzati per zone |
| Piazzetta nelle ore più affollate | Piazzetta inserita nel percorso del centro |
| Monte Solaro insieme alle altre attrazioni di Capri | Monte Solaro dedicato alla giornata di Anacapri |
| Faraglioni soltanto dal mare | Faraglioni prima dal Belvedere di Tragara |
| Ville e archeologia messe da parte | Villa San Michele e Villa Jovis hanno spazio dedicato |
| Solo panorami famosi | Belvedere, sentieri e punti meno centrali |
| Una corsa continua contro l’orologio | Due giornate con tempi più equilibrati |
Il vantaggio è soprattutto questo: non devi scegliere tra Capri e Anacapri.
Puoi vedere entrambe.
Capri in 2 giorni: l’itinerario ora per ora
🕖 GIORNO 1 — Capri, la Piazzetta, i Giardini e i Faraglioni
🕖 08:00 — Arrivo a Marina Grande
Il primo giorno comincia da Marina Grande, il principale punto di arrivo sull’isola.
Non avere fretta di abbandonare immediatamente il porto.
Marina Grande è la porta naturale di Capri e permette di capire subito la particolare conformazione dell’isola: il mare davanti, la montagna alle spalle e il centro di Capri costruito più in alto.
Da qui puoi raggiungere il centro con la funicolare oppure proseguire a piedi.
La funicolare collega Marina Grande con Piazza Umberto I, la celebre Piazzetta di Capri, e consente di superare rapidamente il dislivello tra il porto e il centro.
Se vuoi cominciare la giornata lentamente, però, puoi dedicare qualche minuto al porto prima di salire.
È il momento in cui Capri appare ancora diversa da quella delle ore centrali.
🕗 08:30 — La Piazzetta di Capri
Una volta arrivato in centro, la prima tappa è Piazza Umberto I, conosciuta da tutti come la Piazzetta.
È il cuore del comune di Capri e uno dei luoghi più riconoscibili dell’isola.
La piazza è piccola, ma la sua importanza è enorme.
Da qui partono alcune delle strade più conosciute del centro e puoi iniziare a orientarti facilmente prima di proseguire verso la parte panoramica dell’isola.
Non fermarti però troppo a lungo.
La Piazzetta tornerà nel percorso più avanti.
Adesso è il momento di entrare nella Capri storica.
🕘 09:00 — Certosa di San Giacomo
Dalla Piazzetta dirigiti verso la Certosa di San Giacomo, uno dei complessi storici più importanti di Capri.
La Certosa è strettamente legata alla storia dell’isola e rappresenta uno dei luoghi nei quali architettura, religione e paesaggio si incontrano.
Il complesso permette di cambiare completamente atmosfera rispetto alla Piazzetta.
In pochi minuti passi dal centro più frequentato a uno spazio caratterizzato da cortili, architetture storiche e silenzio.
Dedica alla visita almeno un’ora.
Non limitarti alla fotografia esterna: la Certosa è una delle tappe che permettono di capire che Capri non è soltanto mare e panorami.
🕙 10:15 — Giardini di Augusto
Dalla Certosa prosegui verso i Giardini di Augusto.
Questa è una delle tappe fondamentali dell’intero itinerario.
I giardini sono organizzati su terrazze panoramiche dalle quali si apre una delle viste più celebri dell’isola.
Da qui puoi osservare i Faraglioni, Marina Piccola e il Monte Solaro in un’unica grande prospettiva.
Ma c’è un altro motivo per cui questa tappa è importante.
Dalle terrazze dei Giardini di Augusto puoi vedere anche Via Krupp, la spettacolare strada panoramica che scende verso Marina Piccola.
La strada venne realizzata per collegare la zona alta dell’isola con la costa e oggi rappresenta uno degli elementi più fotografati del paesaggio caprese.
Dedica almeno 45 minuti ai giardini.
Non avere fretta.
Qui il panorama cambia continuamente mentre ti sposti da una terrazza all’altra.
🕚 11:15 — Via Krupp e Marina Piccola dall’alto
Dai Giardini di Augusto continua il percorso panoramico.
Via Krupp è una delle immagini più riconoscibili di Capri.
La strada si sviluppa con una serie di tornanti scavati nella parete rocciosa e collega idealmente la parte alta dell’isola con Marina Piccola.
Se l’accesso alla strada non è disponibile, il punto migliore per comprenderne il disegno rimane proprio il belvedere dei Giardini di Augusto.
Non è necessario percorrerla per apprezzarla.
Anzi, vista dall’alto, la geometria della strada inserita nella roccia è ancora più evidente.
🕛 12:00 — Passeggiata verso Via Tragara
Ora cambia completamente ritmo.
Lascia alle spalle il centro e segui il percorso verso Via Tragara.
La passeggiata attraversa una delle zone più eleganti e panoramiche di Capri, tra ville, giardini e vegetazione mediterranea.
Non è una semplice strada per raggiungere un punto panoramico.
È parte dell’esperienza.
Camminando lentamente puoi osservare come l’architettura dell’isola si integri con la vegetazione e con la roccia.
Dopo circa 20 minuti raggiungi il Belvedere di Punta Tragara.
🕧 12:30 — Belvedere di Punta Tragara: i Faraglioni davanti a te
Questo è uno dei momenti più spettacolari del primo giorno.
Dal Belvedere di Punta Tragara i Faraglioni appaiono nella loro prospettiva più famosa.
I tre grandi scogli emergono dal mare davanti alla costa meridionale di Capri e rappresentano probabilmente il simbolo naturale più conosciuto dell’isola.
Ma non guardare soltanto i Faraglioni.
Osserva il mare, le pareti rocciose, la costa e le imbarcazioni molto più piccole rispetto alla scala del paesaggio.
Il Faraglione di Terra è quello collegato alla terraferma; seguono il Faraglione di Mezzo e il Faraglione di Fuori.
Il Faraglione di Mezzo è particolarmente riconoscibile per il grande arco naturale che lo attraversa.
Questo è il momento giusto per fermarsi.
Non servono altre attrazioni.
Siediti, osserva e lascia che il panorama faccia il resto.
🕐 13:30 — Pausa e tempo libero
Dopo la passeggiata mattutina è il momento di rallentare.
Puoi tornare verso il centro di Capri seguendo Via Tragara e le strade del centro.
La pausa di metà giornata è volutamente lasciata libera.
Questo itinerario non inserisce ristoranti o attività commerciali: l’obiettivo è dedicare il tempo ai luoghi dell’isola, senza trasformare la guida in un elenco di indirizzi.
🕒 15:00 — Passeggiata nel centro storico
Nel pomeriggio torna nel cuore di Capri.
Dalla Piazzetta puoi attraversare le strade del centro e raggiungere alcune delle zone più caratteristiche dell’abitato.
Il centro di Capri non va visitato soltanto per raggiungere un’attrazione.
Il fascino sta anche nei passaggi, nelle scalinate, nei piccoli slarghi e nei muri ricoperti dalla vegetazione.
È una parte dell’isola che va percorsa senza una meta precisa per almeno un’ora.
🕓 16:00 — Belvedere di Punta Cannone
Dal centro dirigiti verso il Belvedere di Punta Cannone.
È uno dei punti panoramici più interessanti per osservare la costa meridionale dell’isola.
Il belvedere si trova in una posizione elevata e permette di avere una prospettiva diversa rispetto a quella dei Giardini di Augusto e di Punta Tragara.
Da qui lo sguardo si apre verso il mare e verso i Faraglioni.
Il percorso è breve ma presenta tratti in salita: prenditi il tempo necessario.
La ricompensa è uno dei panorami più ampi raggiungibili dal centro di Capri.
🕔 17:00 — La Piazzetta al tramonto
È il momento di tornare dove abbiamo iniziato.
La Piazzetta di Capri nel tardo pomeriggio è completamente diversa dalla Piazzetta del mattino.
La luce cambia, le ombre si allungano e il centro assume un’atmosfera più rilassata.
Questo è il momento giusto per sedersi qualche minuto e osservare la vita dell’isola.
La Piazzetta è stata definita per la sua atmosfera il “salotto del mondo” e ancora oggi rappresenta il centro della vita sociale di Capri.
Non serve fare altro.
Il primo giorno può finire qui.
🕕 18:30 — Ritorno a Marina Grande
Dalla Piazzetta puoi scendere a Marina Grande con la funicolare oppure a piedi.
Se hai ancora energie, la discesa a piedi permette di vivere un altro aspetto del collegamento tra il centro e il porto.
Se invece vuoi conservare energie per il secondo giorno, la funicolare è la soluzione più semplice.
Giorno 1 completato.
Hai visto il centro storico, la Certosa, i Giardini di Augusto, Via Krupp, Via Tragara, Punta Tragara, i Faraglioni e Punta Cannone.
E soprattutto non hai dovuto attraversare l’isola continuamente.
🕖 GIORNO 2 — Anacapri, Monte Solaro, Cetrella e la costa occidentale
Il secondo giorno cambia completamente prospettiva.
Se il primo giorno è stato dedicato alla Capri più conosciuta, oggi entri nella parte dell’isola dove montagna, ville, sentieri e mare diventano protagonisti.
🕖 08:00 — Partenza verso Anacapri
Da Marina Grande o dal centro di Capri raggiungi Anacapri con l’autobus.
Il secondo giorno conviene partire presto.
Anacapri si trova nella parte occidentale dell’isola e occupa una posizione più alta rispetto a Capri.
Qui il paesaggio cambia.
Le strade diventano più tranquille, compaiono muri a secco, giardini e percorsi che conducono verso il punto più alto dell’isola.
🕗 08:30 — Centro storico di Anacapri
Prima di affrontare il Monte Solaro, dedica un po’ di tempo al centro di Anacapri.
È una parte dell’isola che non dovrebbe essere trattata come semplice punto di passaggio verso la seggiovia.
Cammina tra le strade del centro e osserva l’architettura tradizionale.
Qui Capri mostra un volto più raccolto e meno concentrato sulla vita della Piazzetta.
🕘 09:00 — Villa San Michele
La prima grande tappa del secondo giorno è Villa San Michele.
La villa è legata alla figura dello scrittore e medico svedese Axel Munthe e rappresenta uno dei luoghi culturali più conosciuti di Anacapri.
Il vero punto di forza è il rapporto tra edificio, giardino e panorama.
La posizione permette di guardare verso il Golfo di Napoli da una prospettiva completamente diversa rispetto a quella del centro di Capri.
Il giardino e le terrazze sono parte integrante della visita.
Dedica almeno un’ora alla villa.
🕙 10:15 — Monte Solaro: il punto più alto di Capri
Da Piazza Vittoria raggiungi la stazione della seggiovia del Monte Solaro.
La vetta raggiunge circa 589 metri sul livello del mare ed è il punto più alto dell’isola.
La salita permette di vedere progressivamente Anacapri diventare più piccola mentre il panorama si allarga.
Arrivato in cima, il paesaggio cambia ancora.
Da Monte Solaro puoi osservare Capri dall’alto e avere una delle visuali più ampie sull’isola, sul Golfo di Napoli, sulla Penisola Sorrentina e sulla Costiera Amalfitana.
È difficile capire veramente la conformazione di Capri finché non la si guarda da questa altezza.
🕚 11:30 — Il belvedere del Monte Solaro
Non limitarti alla fotografia della vetta.
Cammina lungo i punti panoramici.
Guarda verso i Faraglioni.
Poi sposta lo sguardo verso Anacapri e verso la costa occidentale.
La sensazione è quella di trovarsi sopra un’enorme terrazza naturale.
Se il cielo è limpido, la profondità del panorama è impressionante.
Questo è il punto dell’itinerario nel quale fermarsi più a lungo.
🕛 12:00 — Cetrella: il lato silenzioso di Capri
Se hai buone condizioni fisiche e vuoi aggiungere una passeggiata, puoi proseguire verso Cetrella.
L’area di Cetrella è caratterizzata da sentieri, vegetazione mediterranea e panorami sul mare.
Il piccolo eremo dedicato a Santa Maria a Cetrella rappresenta una delle destinazioni più suggestive per chi vuole scoprire il lato più tranquillo dell’isola.
È molto diverso dalla Capri della Piazzetta.
Qui non conta arrivare rapidamente.
Conta il percorso.
Se preferisci evitare una camminata più impegnativa, puoi invece tornare verso Anacapri dopo aver visitato il Monte Solaro.
🕐 13:30 — Anacapri e pausa
Rientra ad Anacapri e prenditi una pausa.
Anche il secondo giorno non deve diventare una gara contro il tempo.
Hai già raggiunto il punto più alto dell’isola.
Nel pomeriggio scenderai verso la costa occidentale, dove il paesaggio cambia ancora una volta.
🕑 14:30 — Faro di Punta Carena
Da Anacapri raggiungi la zona del Faro di Punta Carena.
Qui Capri assume un aspetto completamente diverso.
Non ci sono la Piazzetta, le boutique o le strade affollate del centro.
Ci sono roccia, mare aperto e il grande faro che domina la costa occidentale.
Il Faro di Punta Carena è uno dei luoghi migliori dell’isola per comprendere il rapporto tra Capri e il Mediterraneo.
La sua posizione permette inoltre di osservare il mare aperto verso ovest.
🕒 15:30 — La costa occidentale e il Sentiero dei Fortini
Se vuoi trasformare il pomeriggio in una vera esperienza naturalistica, da Punta Carena puoi collegarti al Sentiero dei Fortini.
È uno dei percorsi più spettacolari dell’isola.
Il sentiero segue la costa occidentale attraversando un paesaggio caratterizzato da roccia, macchia mediterranea e panorami sul mare.
Il nome deriva dalle antiche fortificazioni presenti lungo questo tratto di costa.
È una parte di Capri molto diversa dalle immagini classiche della Piazzetta e dei Faraglioni.
Qui l’isola appare più selvaggia.
🕓 16:30 — La Grotta Azzurra
Nel secondo giorno puoi inserire anche la Grotta Azzurra, ma con una differenza fondamentale rispetto agli itinerari concentrati in una sola giornata:
non devi costruire tutto il viaggio intorno alla grotta.
La Grotta Azzurra è una delle attrazioni più celebri di Capri.
L’ingresso avviene attraverso una piccola apertura sul mare e l’interno è caratterizzato dalla particolare colorazione blu dell’acqua, prodotta dalla luce che entra nella cavità.
L’accesso dipende dalle condizioni del mare e dalle modalità di visita previste al momento.
Per questo è meglio considerarla come una tappa flessibile.
Se le condizioni non consentono la visita, il secondo giorno continua comunque senza compromettere l’itinerario.
🕔 17:30 — Marina Grande e ultimo sguardo all’isola
Dalla costa occidentale rientra verso il centro e poi verso Marina Grande.
Se il viaggio termina in serata, hai ancora tempo per una passeggiata sul porto.
Se invece hai una partenza nel tardo pomeriggio, organizza il rientro con sufficiente anticipo.
Il punto importante è non arrivare al porto all’ultimo minuto.
Dopo due giorni sull’isola, vale la pena lasciare Capri senza la sensazione di dover correre.
Variante “Mare & Panorami”: per chi vuole dedicare più tempo alla costa
Se il tuo obiettivo principale non sono ville e monumenti ma mare, grotte e paesaggi costieri, puoi modificare il secondo giorno.
L’ordine consigliato è:
- 8:00 — Anacapri
- 8:30 — Villa San Michele
- 10:00 — Monte Solaro
- 11:30 — Rientro ad Anacapri
- 12:30 — Pausa
- 14:00 — Marina Piccola
- 15:00 — Costa meridionale
- 16:00 — Faraglioni dal mare
- 17:00 — Grotta Verde
- 18:00 — Rientro a Marina Grande
Marina Piccola si trova sul versante meridionale dell’isola e offre una prospettiva particolarmente spettacolare sui Faraglioni. La costa è caratterizzata soprattutto da accessi al mare attraverso zone rocciose, più che da grandi spiagge sabbiose.
Variante “Storia e archeologia”: per chi vuole scoprire la Capri romana
Se preferisci la storia ai bagni in mare, puoi modificare parte del primo o del secondo giorno inserendo Villa Jovis.
La villa si trova sul promontorio orientale dell’isola ed è legata all’imperatore Tiberio.
Il complesso rappresenta una delle testimonianze archeologiche più importanti di Capri.
La posizione è parte integrante della visita: Villa Jovis domina il paesaggio dall’alto del Monte Tiberio e permette di comprendere perché Capri fosse considerata un luogo privilegiato già in epoca romana.
Vicino alla villa si trova anche il celebre Salto di Tiberio, una parete rocciosa a picco sul mare associata dalla tradizione alla figura dell’imperatore.
Se scegli questa variante, considera però il tempo necessario per raggiungere il sito.
Villa Jovis non è una tappa da inserire frettolosamente tra due attrazioni.
Variante “Capri a piedi”: per chi vuole camminare
Se ami camminare, due giorni permettono di costruire un itinerario ancora più interessante.
Giorno 1
- Marina Grande
- Piazzetta
- Certosa di San Giacomo
- Giardini di Augusto
- Via Tragara
- Punta Tragara
- Faraglioni
- Punta Cannone
- centro di Capri
Giorno 2
- Anacapri
- Villa San Michele
- Monte Solaro
- Cetrella
- Faro di Punta Carena
- Sentiero dei Fortini
È un itinerario più impegnativo, ma consente di conoscere l’isola attraverso la sua rete di sentieri e belvedere.
Capri si capisce davvero quando si cammina.
Capri in 2 giorni
Non avere l’auto a Capri non è un problema.
Anzi, per un soggiorno di due giorni è spesso più semplice organizzare gli spostamenti utilizzando:
- funicolare
- autobus
- percorsi pedonali
- taxi, quando necessario
- collegamenti marittimi per le zone raggiungibili dal mare
La funicolare collega Marina Grande con il centro di Capri, mentre gli autobus consentono di collegare Capri, Anacapri e le principali zone dell’isola.
La cosa importante è non pensare a Capri come a un’unica località.
L’isola è piccola, ma presenta forti dislivelli.
Una distanza che sulla carta sembra breve può richiedere più tempo del previsto.
Capri in 2 giorni: cosa non perdere
Se hai soltanto 48 ore, queste sono le tappe che darei la priorità:
- Piazzetta di Capri
- Giardini di Augusto
- Certosa di San Giacomo
- Via Tragara
- Belvedere di Punta Tragara
- Faraglioni
- Punta Cannone
- Anacapri
- Villa San Michele
- Monte Solaro
- Cetrella
- Faro di Punta Carena
- Sentiero dei Fortini
- Grotta Azzurra
- Villa Jovis, se ami la storia e l’archeologia
Non è necessario visitarli tutti.
Il valore di questo itinerario sta proprio nel fatto che puoi scegliere.
Cosa vedere a Capri in 2 giorni se è la prima volta
Se è la tua prima volta sull’isola, la combinazione migliore è quella che unisce Capri e Anacapri.
Il primo giorno devi vedere il volto più famoso dell’isola:
Piazzetta → Certosa → Giardini di Augusto → Via Tragara → Faraglioni → Punta Cannone.
Il secondo giorno devi invece salire:
Anacapri → Villa San Michele → Monte Solaro → Cetrella → Faro di Punta Carena.
La Grotta Azzurra può essere inserita nel secondo giorno se le condizioni del mare e il tempo a disposizione lo permettono.
In questo modo non avrai visitato soltanto “la Capri delle cartoline”.
Avrai visto due isole dentro la stessa isola.
FAQ — Domande frequenti su Capri in 2 giorni
Si riesce a vedere Capri in 2 giorni?
Sì. Due giorni permettono di visitare le principali attrazioni di Capri e Anacapri alternando centro storico, belvedere, ville, siti archeologici, sentieri e costa.
Non significa vedere ogni angolo dell’isola, ma è un tempo sufficiente per costruire un itinerario completo.
Cosa vedere a Capri in 2 giorni?
Per un primo viaggio consigliamo di dividere le visite in questo modo:
Giorno 1: Marina Grande, Piazzetta, Certosa di San Giacomo, Giardini di Augusto, Via Tragara, Punta Tragara, Faraglioni e Punta Cannone.
Giorno 2: Anacapri, Villa San Michele, Monte Solaro, Cetrella, Faro di Punta Carena e, se possibile, Sentiero dei Fortini e Grotta Azzurra.
È meglio dedicare un giorno a Capri e uno ad Anacapri?
Sì, se hai due giorni interi.
È la soluzione più semplice per evitare spostamenti inutili.
Il primo giorno puoi concentrarti sul comune di Capri e sul versante meridionale; il secondo su Anacapri e sulla parte occidentale dell’isola.
Si può visitare Capri in 2 giorni a piedi?
Sì, ma bisogna considerare i dislivelli.
Capri presenta numerose strade pedonali e sentieri panoramici, ma alcune zone richiedono salita e discesa.
Il percorso più impegnativo è quello che combina Monte Solaro, Cetrella e la costa occidentale.
Qual è il punto panoramico più bello di Capri?
Non esiste una risposta assoluta.
Monte Solaro offre il panorama più ampio dall’alto dell’isola.
Punta Tragara offre invece una delle prospettive più spettacolari sui Faraglioni.
Giardini di Augusto combinano Faraglioni, Marina Piccola, Monte Solaro e Via Krupp in un unico scenario.
Per questo nell’itinerario abbiamo inserito tutti e tre.
Vale la pena visitare Anacapri?
Assolutamente sì.
Anacapri non dovrebbe essere considerata soltanto il punto di partenza per Monte Solaro.
Villa San Michele, il centro storico, Cetrella e la costa occidentale rappresentano alcune delle esperienze più interessanti dell’isola.
Vale la pena visitare Monte Solaro?
Sì, soprattutto se è la tua prima visita.
È il punto più alto dell’isola e permette di comprendere la conformazione geografica di Capri da una prospettiva che non puoi avere dal centro.
Quanto tempo serve per visitare Villa San Michele?
Considera almeno un’ora, soprattutto se vuoi visitare con calma sia gli ambienti sia il giardino e goderti il panorama.
Inserirla al mattino permette inoltre di dedicare successivamente il tempo al Monte Solaro.
Grotta Azzurra sì o no?
Sì, ma non deve diventare l’unico motivo del viaggio.
La Grotta Azzurra è una delle attrazioni più famose di Capri, ma l’accesso dipende dalle condizioni del mare.
Per questo, con due giorni a disposizione, è più intelligente considerarla una tappa del secondo giorno e non costruire l’intero itinerario intorno alla sua visita.
I Faraglioni si possono vedere senza prendere una barca?
Sì.
Uno dei punti migliori è il Belvedere di Punta Tragara, mentre i Giardini di Augusto offrono un’altra prospettiva molto conosciuta.
La barca permette però di osservare i Faraglioni dal mare e di comprenderne meglio dimensioni e conformazione.
Vale la pena vedere Villa Jovis in due giorni?
Se ami storia e archeologia, sì.
Se è la tua prima visita e vuoi soprattutto panorami e paesaggi, puoi invece dare priorità a Monte Solaro, Punta Tragara e alla costa occidentale.
Capri è adatta a chi ama camminare?
Sì, moltissimo.
L’isola offre numerosi percorsi panoramici e sentieri che collegano punti molto diversi tra loro.
Il lato orientale verso Villa Jovis, il percorso verso Punta Tragara e la costa occidentale del Sentiero dei Fortini sono particolarmente interessanti per chi vuole conoscere Capri oltre le strade del centro.
Cosa vedere a Capri se ho meno tempo?
Se da due giorni devi scendere a una sola giornata, concentra le visite su:
Piazzetta → Giardini di Augusto → Punta Tragara → Faraglioni → Anacapri → Villa San Michele oppure Monte Solaro.
In una sola giornata dovrai necessariamente rinunciare a qualcosa.
Capri in 2 giorni è troppo poco?
Per conoscere tutta l’isola, sì.
Per vedere i suoi luoghi più importanti, due giorni sono un ottimo compromesso.
Ti permettono di non limitarti al centro di Capri e di inserire anche Anacapri, Monte Solaro, ville storiche e costa occidentale.
E soprattutto ti lasciano abbastanza tempo per fermarti a guardare.
Capri in 2 giorni: il percorso completo
Se vuoi avere tutto l’itinerario in una sola schermata, eccolo:
🟦 GIORNO 1 — CAPRI
08:00 — Marina Grande
08:30 — Piazzetta
09:00 — Certosa di San Giacomo
10:15 — Giardini di Augusto
11:15 — Via Krupp
12:00 — Via Tragara
12:30 — Belvedere di Punta Tragara
13:30 — Pausa
15:00 — Centro storico
16:00 — Belvedere di Punta Cannone
17:00 — Piazzetta
18:30 — Marina Grande
🟩 GIORNO 2 — ANACAPRI E COSTA OCCIDENTALE
08:00 — Partenza per Anacapri
08:30 — Centro di Anacapri
09:00 — Villa San Michele
10:15 — Monte Solaro
11:30 — Belvedere del Monte Solaro
12:00 — Cetrella
13:30 — Rientro ad Anacapri
14:30 — Faro di Punta Carena
15:30 — Sentiero dei Fortini
16:30 — Grotta Azzurra, se le condizioni lo consentono
17:30 — Rientro verso Marina Grande
Due giorni a Capri bastano per innamorarsi dell’isola
Capri non si può vedere tutta in 48 ore.
Ma non è questo il punto.
In due giorni puoi vedere la Capri monumentale, la Capri panoramica, la Capri archeologica, la Capri di Anacapri e quella selvaggia della costa occidentale.
Puoi guardare i Faraglioni dai Giardini di Augusto e poi ritrovarli davanti a te da Punta Tragara.
Puoi passare dalla Piazzetta alla quiete di Villa San Michele.
Puoi salire fino a Monte Solaro e, poche ore dopo, trovarti davanti al mare aperto di Punta Carena.
Puoi attraversare sentieri, vedere ville, camminare tra la macchia mediterranea e arrivare davanti a luoghi che non assomigliano affatto alle immagini più conosciute dell’isola.
Questo è il modo migliore per vivere Capri in due giorni: non cercare di vedere tutto.
Scegli le tappe giuste.
Metti ogni luogo nel momento giusto.
E lascia a Capri il tempo di raccontarti la sua parte più bella.
Perché dopo 48 ore probabilmente avrai visto molto.
Ma soprattutto avrai capito una cosa:
Capri non è un’isola da spuntare. È un’isola da vivere.

