San Costanzo festeggiamenti in onore del patrono di Capri

Capri, l’isola dei faraglioni si appresta a festeggiare il suo santo patrono San Costanzo, di seguito vi riportiamo il programma religioso e civile con l’introduzione di una comunicazione da parte dei parroci dell’ isola e del comitato organizzatore:

Ai fedeli di Capri.. Ritorna la gioia della festa di S. Costanzo e ritorna il fervore dei preparativi dhe con l’aiuto dei Membri del Comitato vogliamo che siano partecipati da tutti i capresi e dagli amici che onorano Capri con la loro presenza. Il comitato dei festeggiamenti, esaminando le difficolta’ gia’ da anni incontrate e accentuate oggi dalla evidente crisi economica in cui versa la nostra cara Italia, non esclusa l’isola di Capri (Alberghi che non aprono, negozi e attivita’ commerciali che chiudono, operai licenziati, giovani che non trovano occupazione ne altro impegno, ha ritenuto opportuno di ridimensionare le spese da sostenere per gli stessi festeggiamenti. Non si puo’ contare con certezza sui soliti contributi degli enti (anch’essi in difficolta’) né sul risultato della questua autorizzata porta a porta, cui in gran parte quest’ anno, vogliamo ricordare, è subordinata ogni scelta in merito alla organizzazione della festa stessa.

Programma religioso:

Chiesa ex cattedrale S.Stefano in Capri:

Domenica 5 maggio

Ore 12:00 Si alza il quadro della Festa

0re 18:00 Processione dell’ immagine di San Costano per le vie del borgo antico

Ore 19:00 S. Messa

Da Lunedi 6 Maggio A Sabato 11 Maggio:

Preparazione spirituale sul tema: Attualita’ di S.Costanzo

Ogni giorno ore 8:15 e ore 19:00 S. Messa

Giovedi’ 9 Maggio

Ore 19:00 S. Messa di suffraggio per tutti i benefattori defunti in modo particolare per la signora Piera Cerciello

Domenica 12 Maggio

Ore 10:30 celebrazione delle prime Comunioni

Lunedi’ 13 Maggio

Ore 18:30 Vespri di S. Costanzo

Ore 19:00 S. Messa con la partecipazione di tutti i Costanzo e Costanza

Martedi’ 14 Maggio

Solennità di San Costanzo

Ore 9:30 accoglienza del nostro arcivescovo Mons. Francesco Alfano

 

 Ore 10:00 S. Messa concelebrata presieduta dall’ Arcivescovo Mons. Francesco Alfano con la celebrazione del sacramento della Cresima

Ore 18:00 Processione con l’immagine del Santo secondo il percorso tradizionale: Chiesa-Piazza Umberto I- Via Acquaviva-Via Don Giobbe Ruocco- Via C.Colombo-Via prov. Marina Grande

Ore 20:00 Chiesa di S. Costanzo e celebrazione della S. Messa.

Chiesa di San Costanzo

Mercoledi’ 15 maggio

Ore 18:00 S. Messa con riflessione “San Costanzo storico” con la partecipazione delle figlie di Maria

Giovedi’ 16 Maggio

Ore 16:00 Prima confessione ragazzi secondo ciclo- Festa del perdono

Ore 18:00 S. Messa con riflessione “S. Costanzo e la sua Chiesa”

Venerdi’ 17 Maggio

Ore 18:00 S. Messa con riflessione “S.Costanzo e L’iconografia

Sabato 18 Maggio

Ore 18:00 S. Messa con riflessione sulla Pentecoste

Domenica 19 Maggio

Ore 10:00 S. Messa con i ragazzi della prima Confessione e celebrazione del Battesimo

Ore 18:00 Processione del rientro della chiesa di S.Costanzo secondo il seguente itinerario: Via Prov. Marina Grande- Via Roma-Piazza Umbero I-a conclusione S.Messa in S.Stefano- benedizione e bacio della reliquia di S.Costanzo

Programma Civile:

 

 

Martedì 14 Maggio:

Marina Grande ore 21:00 Spettacolo musicale con la partecipazione del gruppo “Bella Capri”

Domenica 19 Maggio

Piazza Umberto I ore 21:00 Spettacolo musicale con  l’orchestra  con cantanti ” Citta di Campobasso” diretto dal maestro Pasquale Aiezza con repertorio lirico sinfonico e di canzoni.

Fonte: Comitato organizzatore 

 

 




Grazie per il secondo  video ad Alessandro Pagano e a Tv Italia production

Torna a Capri di Alberto Rabagliati testo e foto

Torna a Capri un brano composto nel 1942 da (  Benedetto — Sordi — Berardi) e interpretato da Alberto Rabagliati  il primo divo della musica leggera italiana famoso in gran parte dell’Europa negli anni 40 e 50.

Testo di Torna a Capri di Alberto Rabagliati:

Passa una vela latina che il vento trascina silente sul mar,
mentre nell’isola arcana una voce lontana
m’invita a sognar: penso sempre al tuo volto adorato
che non dimentico più! (Ritornello)

Torna a Capri paese dell’amore, vieni a Capri nell’isola del sole:
nei giardini fioriti d’incanto ti dirò le parole d’un dì,
torna, vieni da me! Torna a Capri paese dell’amore,
vieni a Capri nell’isola del sol…
…Tu lontano non puoi restare più da me:
torna ancor mio dolcissimo amor!
Solo, guardando sul mare, ho veduto passare
una rondine ancor. Dopo il suo lungo cammino
nel cielo turchino è tornata all’amor.
Ma per me non sarà primavera se non ritorni anche tu!

 

Alberto Rabagliati  biografia da wilkipedia:

Nel 1927 Rabagliati si trasferì da Milano ad Hollywood dopo aver vinto il concorso per il sosia di Rodolfo Valentino. “Per uno come me che massimo massimo aveva visto il lago di Como e il Duomo di Monza ritrovarsi su un piroscafo di lusso, tre bauli zeppi, un mucchietto di dollari, e granduchesse e contesse che lo corteggiavano, fu una cosa strabiliante”.

Rimase negli Stati Uniti quattro anni, ma la sua carriera di attore nel cinema americano non decollò mai e si interruppe bruscamente quando il suo produttore Fox lo licenziò in tronco per averlo trovato a letto con la sua amante. Durante quel periodo ebbe però la possibilità di familiarizzare con i nuovi generi musicali che stavano prendendo piede in America: il jazz, lo swing, lo scat.

Rientrato in Europa, intraprese la carriera di cantante. Dopo una breve esperienza con l’orchestra di Pippo Barzizza, lavorò con l’orchestra cubana Lecuona Cuban Boys, esibendosi con il volto tinto di nero e portando al successo la canzone Maria la O.

Divo della radio

Durante una serata con i Lecuona Cuban Boys, incontrò Giovanni D’Anzi, che gli propose di fare un’audizione per l’EIAR. In breve tempo Rabagliati divenne una celebrità della radio italiana, al punto da arrivare ad avere, nel 1941, una trasmissione tutta sua. Ogni lunedì sera l’EIAR mandava in onda Canta Rabagliati, dove il cantante riproponeva i suoi pezzi più famosi, come Ma l’amore no, Mattinata fiorentina, Ba-ba-baciami piccina, Silenzioso slow, Bambina innamorata, Amigos vamos a baillar, Guarda un po’, Ho perduto i tuoi baci.

Divenne così famoso da essere addirittura citato nei testi delle canzoni La famiglia canterina, Quando canta Rabagliati, Quando la radio (scritta dal maestro Carlo Prato). Il pubblico femminile andava in visibilio per lui, e lo ricopriva di rose ad ogni esibizione. In un’epoca in cui l’esterofilia era bandita, al divo Rabagliati era concesso perfino di mantenere uno stile americaneggiante; anzi, il governo fascista decise di sfruttare la sua popolarità scegliendo una sua canzone, C’è una casetta piccina (sposi), come inno della campagna demografica.

L’enorme fama raggiunta come cantante fece ripartire anche la sua carriera di attore. Dal 1940 al 1965 recitò in una ventina di film, tra cui La contessa scalza, Montecarlo, Il vedovo, Signore & signori. Rabagliati fu molto attivo anche in teatro fino a metà degli anni cinquanta, con la rivista e le commedie musicali di Garinei e Giovannini.

La sua ultima apparizione pubblica fu nel 1974 al fianco di Mina e Raffaella Carrà nella prima puntata del programma televisivo Milleluci. Poco tempo dopo, Rabagliati morì a causa di una trombosi cerebrale. La puntata venne trasmessa postuma il 16 marzo 1974. È sepolto nel Cimitero Flaminio di Roma, accanto alla madre.

fonte: Wilkipedia  foto e notizie: Albertorabagliati.com

Capri, Il nuovo spot Dolce e Gabbana con Bianca Balti e David Gandy



La sensualissima Bianca Balti, la prezzemolina piu’ amata dai pubblicitari italiani insieme al modello David Gandy sono i testimonials del nuovo spot  del profumo di Dolce e Gabbana Light Blue, girato nella nostra meravigliosa Capri qualche mese fa….

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scritto da Louis Molino  info@caprinotizie.it

Paracadusti a Capri, video inedito del 1954

Capri, gli scogli dell’ isola delle sirene pieni zeppi di spettatori, da un motoscafo Riva esce del fumo nero che da’ il via allo spettacolo, decine di paracaduti bianchi scivolano lentamente dal cielo azzurro fino al mare dinanzi ai faraglioni, era il 1954 e dall’ archivio Luce ecco per tutti i lettori di Caprinotizie questo inedito video…
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scritto da Louis Molino info@caprinotizie.it energy drink caprigo' capri

L’arcoclub Capri, scuola di campioni italiani ( le foto della vittoria)

Incredibili, semplicemente incredibili sono i traguardi che L’arcoclub Capri sta’ raggiungendo da diversi anni, oggi vi descriviamo l’ultima impresa capitanata dal tecnico Bruno di Martino che con caparbieta’ e passione oltre che una innata preparazione tecnica-motivazionale sta’ portando tanti ragazzi capresi ai primi posti nel panorama del tiro con l’arco Nazionale.

Campionati italiani Rimini  febbraio 2013

Dopo aver dominato a Padova per tre anni consecutivi nella classe giovanile arco nudo ,si ricomincia bene anche a Rimini con Cataldo Leopoldo che raggiunge il suo V titolo di campione d’italia, oro anche per la squadra ragazzi AN con Kevin Di Stefano ,Alfonso Di Nardo,Costanzo Di Nardo quest’ultimo a soli nove anni a dimostrato freddezza e capacità di assolversi un compito non facile ,che ha superato egregiamente coronandosi di oro, bronzo individuale per Kevin Di Stefano , e bronzo di squadra con Cataldo,Santarpia,D’Angelo.

Altra rivelazione nella categoria Compound allievi femminile e stata Dalila Pecoraro che da pochi mesi si cimenta nella tecnica non facile del Compound che da diciotto metri deve centrare il centro di 2 centimetri ,anche per lei i campionati sono stati forma di grande esperienza, e di sicuro nel futuro saprà dimostrare di essere pronta per affrontare una medaglia, comunque supera il suo personale che era di 503 portandolo a 519. Grande soddisfazione per il team caprese, ma come ci spiega il tecnico Bruno Di Martino  “Ogni anno si deve lavorare molto per portare nuovi neofiti a questi livelli, anche perché dal momento che sono pronti, devono cambiare istituti scolastici fuori Capri quindi si ricomincia da zero, ma se avessimo quest’altra opportunità di poter lavorare su ragazzi già pronti di sicuro si arriverebbe a livelli ben superiori, comunque con i risultati acquisiti in questi anni confermiamo che  la nostra scuola forgia campioni italiani”.