Si é spenta Ausilia Veneruso: Una Storia d’Amore per i Libri e per Capri

Capri piange la scomparsa di Ausilia Veneruso, il mondo della cultura ha perso una figura straordinaria: conosciuta come la “signora dei libri” di Capri. Ausilia, insieme al suo compagno Riccardo Esposito, ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama culturale di Capri e oltre.

Ausilia e Riccardo hanno fondato la casa editrice La Conchiglia nel 1989, una realtà che ha contribuito in modo significativo a preservare e diffondere la cultura e la storia di Capri attraverso la pubblicazione di centinaia di volumi. Il loro lavoro ha permesso la riscoperta, la ristampa e la diffusione di opere che altrimenti sarebbero state dimenticate, contribuendo così a preservare il patrimonio culturale dell’isola.

Ma Ausilia non si è limitata all’editoria; ha anche organizzato eventi culturali e rassegne di notevole interesse, creando uno spazio prezioso per l’incontro e lo scambio di idee tra gli amanti della cultura.

La sua dedizione alla cultura e alla comunità di Capri ha fatto sì che La Conchiglia diventasse un punto di riferimento imprescindibile per tutti. Ogni casa ha almeno una pubblicazione de La Conchiglia, e i libri di Ausilia e Riccardo sono diventati doni orgogliosi e preziosi per gli amici importanti.

Ausilia Veneruso ci ha lasciati, ma il suo legato culturale e il suo impegno per Capri rimarranno per sempre. La comunità di Capri perde una grande donna, e la cultura italiana piange una delle sue figure più luminose.

In questo momento di dolore, ci stringiamo ai familiari e agli amici di Ausilia Veneruso e onoriamo la sua memoria. Il suo spirito e il suo impegno per la cultura continueranno a ispirare le generazioni future, garantendo che il suo legato non vada mai perduto. Ausilia Veneruso, la “Signora dei Libri” di Capri, resterà nei nostri cuori come un faro di cultura e passione.

Scritto da Luigi Louis Molino – editore Caprinotizie/Promediacom

Addio a Carlo De Martino, “Carluccio” di Palazzo a Mare: Un Pilastro dell’ Accoglienza Caprese

L’isola di Capri si tinge di tristezza oggi, poiché un pilastro dell’accoglienza e dell’anima caprese si è spento Carlo De Martino, noto come “Carluccio” o affettuosamente chiamato “Zio Carlo” da tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo, ci ha lasciati all’età di 90 anni. La sua scomparsa lascia un vuoto che difficilmente potrà essere colmato, poiché con lui se ne va un pezzo prezioso della storia dell’isola fatta di dolcezza, generosità ed altruismo.

Un punto di riferimento per gli amanti del mare e chiunque sia stato sull’isola dei faraglioni si ricorderà il profondo azzurro dei gli occhi di “Carluccio” un faro costante di sorrisi e gentilezza. L’amore per il mare e la pesca sono state le sue costanti passioni, e ogni volta che si intratteneva con qualcuno, trasmetteva il suo entusiasmo contagioso per queste attività.

Carlo De Martino era molto più di un grande ristoratore caprese. Era un uomo buono, pacato e generoso, custode dell’arte della pesca e del rispetto del suo mare,  un’uomo che sapeva conquistare il cuore di chiunque avesse avuto il piacere di conoscerlo. La sua eterna calma e la sua disponibilità a condividere le sue esperienze con gli altri hanno fatto sì che fosse amato e rispettato da tutti.

La sua abilità nell’accogliere e nel creare un ambiente familiare e accogliente nel suo ristorante così come sulla sua barca da pesca era leggendaria. Ogni pranzo presso il suo ristorante non era solo un’esperienza gastronomica, ma un momento di condivisione di esperienza e di autentica ospitalità caprese. La sua presenza costante e il suo sorriso affabile rendevano ogni visita indimenticabile.

Tutta la redazione di Caprinotizie e della Promediacom si unisce al dolore della famiglia De Martino in questo momento di dolore. Le nostre più sentite condoglianze vanno alla figlia Lucia e a tutti i familiari. La scomparsa di “Carluccio” rappresenta una perdita immensa per l’isola di Capri, ma la sua eredità di gentilezza, generosità e amore per la comunità  e per la sua Capri rimarrà sempre viva nei cuori di coloro che lo hanno conosciuto e amato.

Con il suo passaggio, “Carluccio” ci lascia un insegnamento prezioso: quello di vivere ogni momento con calma, gentilezza e amore per gli altri. La sua memoria continuerà a risplendere come una stella nel cielo notturno di Capri, illuminando il cammino di chiunque abbia avuto la fortuna di incrociare i suo occhi azzurri profondi, buoni e gentili.

 

Scritto da Luigi Louis Molino – Foto di Costantino Esposito

Capri. Il Brig.Ca. Antonio Celio dopo 42 anni di servizio, di cui 20 ad Anacapri, va in congedo

Dopo 42 anni di onorato servizio, Antonio Celio, Brigadiere Capoqs” dell’Arma dei Carabinieri, è entrato ufficialmente in congedo. Una carriera lunga e devota al servizio dello Stato, celando dietro di sé una storia di dedizione e impegno che ha lasciato un’impronta indelebile.

Antonio Celio ha indossato la divisa con orgoglio e professionalità per 42 anni, guadagnandosi il rispetto e l’ammirazione di colleghi e cittadini. Durante la sua carriera, ha attraversato varie tappe, dal servizio a Livorno a Formia, da Mondragone al Decimo Battaglione di Napoli Secondigliano e alla Legione Carabinieri Campania reparto comando. Tuttavia, sono stati gli ultimi 20 anni trascorsi alla stazione dei Carabinieri di Anacapri a segnare una parte significativa della sua carriera. In questi anni, Celio è diventato un punto di riferimento prezioso per la comunità isolana, dimostrandosi sempre disponibile, dotato di un’immensa umanità  e pronto ad aiutare i cittadini.

L’impegno e la dedizione di Antonio Celio sono stati riconosciuti attraverso numerose onorificenze, tra cui il titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. Questo riconoscimento non fa altro che sottolineare la sua straordinaria contribuzione e l’impronta positiva che ha lasciato lungo il suo percorso.

Lasciando la sua carriera alle spalle, Antonio Celio si congeda, ma il suo legato con l’Arma dei Carabinieri e la comunità di Anacapri rimarrà vivo.  “Desidero esprimere personalmente un affettuoso saluto al brigadiere capo  Antonio Celio,  insieme a quello di tutta la redazione di Caprinotizie e dell’agenzia Promediacom, riconoscendo l’importanza della sua integrità e onestà, valori fondamentali che hanno guidato la sua carriera

La carriera di Antonio Celio e i principi che rappresenta sono un esempio di dedizione, integrità e onestà. I suoi 42 anni di servizio sono un testimone della sua passione per il dovere e la sua connessione con la comunità. La sua storia è un richiamo all’importanza di valori come l’onestà e la responsabilità, che continuano a guidare i Carabinieri nella loro missione di servire e proteggere.

 

Scritto da Louis Molino – Editore di Caprinotizie

Capri. Poema 15 di Pablo Neruda nella versione di Riccardo Pecoraro (VIDEO)

 

Nel nuovo lavoro del maestro Riccardo Pecoraro, troviamo la preziosa interpretazione in italiano di “Poema 15”, una bellissima poesia di Pablo Neruda, magistralmente musicata da Victor Jara. Quest’opera, a 50 anni dal 1973, rappresenta un sentito omaggio a due titanici personaggi del Cile del XX secolo, che, durante quei tragici giorni della primavera australe, conclusero la loro epica esperienza terrena.

Per Riccardo Pecoraro, un caprese d’animo e di nascita, questo lavoro riveste un significato particolarmente profondo. Il video è stato girato nei luoghi nerudiani per eccellenza, in particolare a via Tragara, dove il poeta trascorse i mesi del suo esilio italiano nel 1952. In questo modo, il maestro Pecoraro riesce a rendere omaggio all’eredità e alla passione di Neruda attraverso le affascinanti strade di Capri.

Nel video, l’incantevole presenza di Valentina De Gregorio, un’altra figlia dell’isola, contribuisce a completare questo suggestivo mosaico di bellezza e poesia. La loro unione artistica si fonde con la magia del luogo, dando vita a una performance che celebra la potenza dell’arte e dell’espressione emotiva.

In questo modo, il lavoro di Riccardo Pecoraro si presenta come un tributo unico e coinvolgente, attraverso il quale l’arte e la passione si intrecciano, attraversando le barriere del tempo e dello spazio per onorare due giganti che hanno segnato la storia culturale e letteraria del Cile e del mondo intero.

 

Filetto di Cernia in Padella con Limone di Capri

Il filetto di cernia in padella con limone di Capri è una prelibatezza culinaria che cattura l’essenza fresca e vibrante del Mediterraneo. Questa ricetta deliziosa e leggera combina la delicatezza della cernia con la vivacità del limone di Capri, creando un piatto che incanta i sensi e riporta alla mente l’azzurro del mare e l’aroma inconfondibile della costa italiana. Preparare questo piatto è un modo perfetto per gustare una fresca esplosione di sapori e per portare un pezzo di Capri direttamente sulla vostra tavola.

Ricetta: Filetto di Cernia in Padella con Limone di Capri

Ingredienti:

  • 2 filetti di cernia freschi
  • Sale e pepe q.b.
  • Succo di 1 limone di Capri
  • Scorza grattugiata di 1 limone di Capri
  • 2 cucchiai di olio d’oliva
  • 2 spicchi d’aglio, affettati sottilmente
  • Prezzemolo fresco, tritato finemente

Istruzioni:

  1. Iniziate sciacquando e asciugando i filetti di cernia con carta da cucina. Condite entrambi i lati dei filetti con sale, pepe, succo di limone di Capri e scorza grattugiata.
  2. In una padella antiaderente, scaldate l’olio d’oliva a fuoco medio. Aggiungete gli spicchi d’aglio affettati e lasciateli soffriggere leggermente per profumare l’olio.
  3. Posizionate i filetti di cernia nella padella, con il lato della pelle rivolto verso il basso. Cuocete per 3-4 minuti, finché la pelle diventa croccante e dorata.
  4. Girate i filetti con delicatezza e continuate la cottura per altri 2-3 minuti, finché la cernia si cuoce uniformemente e si sbriciola facilmente con una forchetta.
  5. Prima di servire, cospargete i filetti con prezzemolo fresco tritato e aggiungete qualche fetta sottile di limone di Capri per un tocco di freschezza aggiuntiva.
  6. Disponete i filetti di cernia in padella su un piatto da portata e accompagnateli con contorni a vostra scelta, come verdure grigliate o un mix di insalata.