Pablo Neruda, dedichiamo quest’ articolo ad una delle piu’ sensuali poesie del poeta Cileno che amo’ cosi’ tanto l’isola di Capri …”La notte dell’ isola”
scritto da Louis Molino info@caprinotizie.it
Capri Story generica
Il cantagiro del 1963 Peppino di Capri vince con Non ti credo
Un passo indietro negli anni, correva l’anno 1963 e come ogni anno si aspettava il “Cantagiro” una sorte di festivalbar in bianco e nero, che proponeva al grande pubblico dell’ epoca quelli che poi sarebbero diventati i tormentoni dell’ estate.
Nell’ edizione del 1963 i partecipanti erano suddivisi in due gironi: i Big nel girone A e i Giovani nel girone B (tra questi vi furono alcuni, come Michele, che riscossero un ottimo riscontro di vendite e un buon successo di pubblico).
Vinse il nostro Peppino Di Capri con la canzone Non ti credo, di cui era anche coautore. Ma in questa edizione i successi commerciali arrisero più che altro ad altri due brani che divennero le colonne sonore dell’estate e degli indimenticabili evergreen : il primo fu Sapore di sale scritto e cantato da Gino Paoli; il secondo fu invece I Watussi musicato e cantato da Edoardo Vianello.Probabilmente l’edizione piu’ famosa della famosa kermesse canora degli anni 60
scritto da Louis Molino info@caprinotizie.it fonte: wilkipedia
L’indimenticabile Mia Martini a Capri premiata nel 1989 in piazzetta con “Donna”
L’indimenticabile Mia Martini invitata nel corso di una trasmissione di italia uno registrata a Capri e condotta da un giovane Gerry Scotti “Donna a Capri” La straordinaria Mimi’ canta “Donna” un capolavoro scritto appositamente per lei da Enzo Gragnaniello e premiata dal direttore del quotidiano Il mattino che poi la portera’ a vincere il disco d’oro per le 100.000 copie vendute.
Un video scovato in rete e riproposto con grande affetto per ricordare la grandissima Mia Martini
scritto da Louis Molino
Lucio Dalla, omaggio al poeta che amava Capri
Lucio Dalla, quando si parla del grande poeta-musicista inevitabilmente si pensa alla straordinaria canzone dedicata a “Caruso” scritta nel 1986 in un noto albergo di Sorrento, una vera poesia contemporanea dove l’indimenticabile Lucio sottolinea non poco l’amore per Sorrento “Li dove il mare luccica e tira forte il vento,su una vecchia terrazza davanti al golfo di Surrient”
Lucio Dalla innamorato della canzone napoletana e della nostra isola, dove spesso incontrava il suo amico di sempre Peppino di Capri, e proprio Peppino che racconta alle pagine del messaggero il suo ricordo:
Eppure Caruso, la perla di Lucio Dalla, «la canzone nata dal cuore», come confessò subito, intimoriva forse lo stesso Dalla. Che non si sentiva all’altezza di cantarla e anche se sembra assurdo oggi a dirsi, era incerto sul fatto che sarebbe piaciuta tanto. Lui bolognese che cantava in napoletano: poteva funzionare? I dubbi di Lucio furono dissolti in una lacrima, quella che scese sul volto di Peppino Di Capri dopo il primo ascolto. E’ lui insieme a Pippo Baudo a raccontare i retroscena di una delle più belle canzoni italiane mai scritte e interpretate.
Il ricordo di Peppino. «Lucio era molto legato a Capri e Sorrento, dove scrisse la bellisima «Caruso». Me la fece sentire per primo, al pianoforte il giorno dopo che l’aveva composta. Venne nella mia casa discografica a Napoli, e mi chiese un parere. Si mise al pianoforte e suonò. Rimasi senza parole e mi uscì una lacrima. «Ma tu veramente fai?», mi chiese alla nostra maniera. «Vai tranquillo, sarà un successo mondiale», gli risposi. Quel giorno mi raccontò che quel brano stupendo gli era uscito dal cuore, passeggiando per Sorrento…».
Un piccolo omaggio al grande Lucio Dalla dalla fantasia della nostra redazione, una foto art che ricorda in 3 frammenti di colori Lucio Dalla, il mare del golfo di Surrient.. che lui tanto amava.. La musica che usciva dal suo pianoforte, dove i tasti bianchi e neri la sua musica la sua poesia riesce ad armonizzare e a collegare il mare con il cielo per sempre………………………………………………………………………
fotoart scaricabile in alta risoluzione da qui’
scritto da Louis Molino Consulente Marketing Napoli
Capri, vacanza documentario del 1960

Forse avete sentito parlare dei “Travelogue films” una sorte di video documentario che gli stessi visitatori e turisti giravano negli anni 60-70 con le prime telecamere portatili, una volta tornati a casa questi filmini di viaggio venivano condivisi con amici e parenti ma anche trasmessi sui canali tv e riproposti come materia di studio nelle aule scolastiche dell’ epoca.
Abbiamo scovato un filmino dell’epoca riguardante la nostra deliziosa isola e condiviso grazie alla gentile concessione del Sig. Anton Withagen.




