La meravigliosa isola di Capri raccontata per immagini e stampe dell’ epoca in un video interessantissimo scovato su youtube.
Come era la piazzetta di Capri nel 1890, dei fermi immagine sulla capri di una volta introdotti dalle parole dei piu’ grandi poeti e scrittori dell’ epoca.
Toto’ e l’ imperatore di Capri, quante volte abbiamo sorriso davanti alle scene di questo film del 1949, trasmesso e ritrasmesso migliaia di volte nelle tv di mezzo mondo non smette mai di divertire.
Divertente e originale il trailer di questo indimenticabile film di Luigi Comencini..
L’imperatore di Capri è un film del 1949, diretto da Luigi Comencini. Antonio De Fazio lavora come cameriere in un albergo napoletano. Una residente dell’hotel, Sonia Bulgarov, gli dà un appuntamento scambiandolo però per il Bey Khan di Agapur, l’uomo più ricco del mondo. Totò presentatosi all’appuntamento viene invitato, insieme a un suo amico anche lui residente dell’hotel, a Capri, dove, creduto il Bey, viene attorniato dalla gente chic dell’isola che fa di tutto per imitarlo e “aggiudicarselo”. Il problema però è che le scelte di Sonia sono decise dal suo losco marito che la ipnotizza. Totò dovrà affrontare varie peripezie sull’isola e, a terminare il tutto, sarà l’arrivo di sua moglie e sua suocera, ma comunque con un lieto fine.
Capri, un viaggio indietro nel tempo e precisamente nel luglio del 1956 nell’ isola piu’ sensuale del mondo.
L’anno in cui la nostra Anna Magnani vince a Hollywood il premio oscar come miglio attrice nel film “La rosa Tatuata” e in Polonia comincia la rivolta operaia contro il regime comunista mentre negli Usa la bella Marylin Monroe si sposa la terza volta, la nostra Capri viene scelta come meta originale dalle giovani coppie in cerca dell’ ” isola dell’ amore”
Il video e’ stato girato nel 1956 probabilmente con una cinepresa Kodak brownie, la prime che permetteva una ripresa con dei colori cosi’ definiti (per quegli anni!) ed e’ tratto da un video ricordo del viaggio di nozze di una giovane coppia italiana, (i primi fotogrammi sono della marina di Sorrento)
Chissà quante canzoni sono state dedicate alla nostra bellissima Capri, a quanti cantanti e poeti l’isola delle sirene e’ stata ispiratrice dell’ arte..
La guerra era finita ormai da quattro anni quando il 12 Maggio 1949 Claudio Villa entrò in una delle sale di registrazione della Parlophon già passata sotto il controllo dell’importante gruppo editoriale Carish per incidere questa bella canzone firmata da Armando Fragna e dal prolifico Bonagura.
In quello stesso giorno o, sessione se preferite ,incise altri brani di grande successo come “Acquarello napoletano“, “Me so ‘mbriagato e sole” oltre che la storica prima versione di “Borgo antico“. Ad accompagnarlo sempre l’orchestra della Parlophon diretta dal M°.ANDRY.
La canzone fu in verità portata al successo anche da Giorgio Consolini che la incise per la CGD di Teddy Reno qualche mese prima anche dello stesso Villa con numero di catalogo PV 1414 accompagnato dall’orchestra Quirinetta ,oltre che dal sempre attento Luciano Tajoli che ne fece una sua personalissima versione accompagnato dall’orchestra diretta dal M° Maraviglia su disco Odeon H 18212. ( fonte discobolo.net e altre)
L’interpretazione del grande Claudio Villa rimane quella più popolare e noi ce lo immaginiamo a bordo del suo veloce motoscafo mentre attracca sullo scoglio delle sirene di Marina Piccola