Il Budino di Natale : Chiodi di garofano, cannella, zenzero e Limoni di Capri

puding
Capri (Louis Molino)  Oggi attingendo dalla tradizione inglese del “Christmas Pudding” proponiamo ai lettori di Caprinotizie una versione più mediterranea con l’aggiunta di scorzette di limone caprese. Ricetta rivisitata dal nostro  chef  Esposito

Ingredienti:

200 gr margarina con il burro
1/2 buccia di limone caprese
350 g di uvetta secca di Corinto
200 g di uvetta sultanina
200 gr prugne della California, a pezzetti
200 g di uvetta passa
50 g di canditi misti
25 g di mandorle tritate
175 g di farina
2 cucchiaini da thè di spezie miste in polvere(chiodi di garofano, cannella, zenzero)
1 cucchiaino da thè di noce moscata in polvere
175 g di briciole di pane fresco (pane al latte, senza crosta)
700 g di zucchero di canna
2 uova grosse sbattute
la buccia ed il succo di 1 limone
1 cucchiaio di melassa
4 cucchiai di latte
2 cucchiai di brandi
1 cucchiaio di limoncello di Capri
1 stampo di budino
4 fogli di carta oleata

Procedimento:

Imburrate lo stampo da budino con abbondante burro ed a parte anche un foglio doppio di carta oleata che vi servirà poi da coperchio per il pudding.
In una ciotola grande mescolate tutti gli ingredienti con un cucchiaio di legno o con l’impastatrice per circa 5 minuti fino ad ottenere un composto omogeneo e riempite con questo la forma imburrata. Pareggiate la superficie che deve rimanere al disotto del bordo per circa 2,5 cm e coprite con il doppio foglio di carta oleata (la parte imburrata rivolta verso l’interno) ben ripiegato tutt’intorno al bordo e legato con dello spago da cucina. Mettete il Pudding in una pentola e aggiungete dell’acqua calda in modo che ricopra la forma per 1/3. Coprite col coperchio e fate cuocere a fuoco bassa per circa 6 ore non dimenticando di aggiungere sempre l’acqua calda che mano a mano evapora. Trascorso questo tempo, toglietelo dall’acqua e fate raffreddare. Sostituite poi il coperchio di carta oleata con un altro che legherete come il precedente. Conservate il pudding in un luogo fresco e areato.

Prima di servirlo riscaldatelo per 2 ore ricordando di rimpiazzare l’acqua che evapora, il tocco finale è la scorzetta di limone, le fogliline di agrifoglio, bagnate a fine preparazione il “budino di Natale con un cucchiaio di limoncello diluto

Hai bisogno di altre idee o ricette sui dolci di Natale, segui i nostri consigli…

Dessert di Natale: Sorbetto allo Spumante e Limoni di Capri

sorbetto al limone
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da Capri (Louis Molino) Non poteva di certo mancare nel Cenone della Vigilia o nel Pranzo di Natale un dessert che profuma delle buone cose tutte italiane, un dessert dove i Limoni si sposano con il nostro meraviglioso Spumante.

 

La ricetta del Sorbetto allo Spumante  e Limone (meglio ovviamente se é di Capri o della vicina Sorrento)

La preparazione é estremamente  veloce  e questa prelibatezza é ideale anche come dolce di Capodanno! Ideale per passare da una portata all’ altra

La ricetta esclusiva é  dello Chef Esposito. La ricetta del Sorbetto allo Spumante e Limoni di Capri è scaricabile in Pdf dal link in rosso a fine articolo:

” I Limoni  sono giunti a Capri insieme agli altri Agrumi  probabilmente nel X secolo, e da allora caratterizzano i colori e il profumo che si sente nell’aria

. I limoni, nati come pianta ornamentale, furono presto utilizzati per la bontà del succo e per le proprietà degli oli essenziali estratti dalle bucce. Famosissimo in tutto il mondo il liquore al limone “Limoncello”, da gustare gelato. Il limone di Capri, detto “femminiello”, ha forma ellittica allungata, dimensioni medio grosse.

La prima fruttificazione avviene ad ottobre, con i frutti più succosi dell’anno, a marzo maturano i limoni giallo chiaro, detti “bianchetti”, e a giugno i “verdelli”, verdi. Questo tipo di limone ha ricevuto il riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta (IGP) e può essere coltivato, con metodi biologici, soltanto a Capri e nella Penisola Sorrentina.

Sorbetto

 

Da Capri la ricetta dei Mostaccioli al Cioccolato Bianco e Limoncello di Capri

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Capri – Dall’isola dei Faraglioni e dei Limoni  ecco una ricetta per deliziare con fantasia i palati più curiosi e golosi!

Con la collaborazione dello chef pasticciere Beneamino Esposito vi proponiamo una ricetta molto originale per  stupire  con un sapore straordinario la tavola delle feste, il mostacciolo, chiamato a Napoli “ù Mustaccio’l” in una versione nuovissima, col cioccolato bianco impreziosito dal Limoncello di Capri.

La procedura e gli ingredienti ovviamente fanno la differenza, abbiamo quindi pensato di creare un semplicissimo pdf

L’originale ricetta dei Mostaccioli al cioccolato bianco e Limoncello di Capri è scaricabile gratis dal link a fine articolo:
ricetta

Da Capri La ricetta degli struffoli di Natale

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Le ricette della tradizione campana, i famosi struffoli, rivisti secondo la scuola pasticciera dell’isola di Capri

ingredienti per gli struffoli 
– Farina 600 gr ,
– Uova 4 + 1 tuorlo,
– zucchero 2 cucchiai ,
– burro 80 gr (una volta si usava lo strutto: 25 gr.)
– 1 bicchierino di limoncello o rum,
– Scorza di mezzo limone grattuggiata
– Sale un pizzico
– olio (o strutto) per friggere
Per condire e decorare:
-Miele 400 gr ,
-confettini colorati (a Napoli si chiamano “diavulilli”)
-confettini cannellini (confettini che all’interno contengono aromi alla cannella)
-100 gr di arancia candita, 100 gr di cedro candito, 50 gr di zucca candita (si trova solo a Napoli: si chiama “cucuzzata”)

Questa è la ricetta tradizionale caratterizzata dall’assenza di lievito e struffoli particolarmente croccanti. Nel caso si preferiscono più gonfi, si può aggiungere all’impasto un pizzico di bicarbonato o di ammoniaca per dolci. In questo caso, la pasta deve riposare alcune ore.
Procedimento:
Disponete la farina a fontana sul piano di lavoro, impastatela con uova, burro, zucchero, la scorza grattugiata di mezzo limone,un bicchierino di rum e un pò di sale. Ottenuto un amalgama omogeneo e sostenuto, dategli la forma di una palla e fatelo riposare mezz’ora. Poi lavoratela ancora brevemente e dividetela in pallottole grandi come arance, da cui ricavare, rullandoli sul piano infarinato, tanti bastoncelli spessi un dito; tagliateli a tocchettini che disporrete senza sovrapporli su un telo infarinato.
Al momento di friggerli, porli in un setaccio e scuoterli in modo da eliminare la farina in eccesso.
Friggeteli pochi alla volta in abbondante olio bollente: prelevateli gonfi e dorati, non particolarmente coloriti. Sgocciolateli e depositateli ad asciugare su carta assorbente da cucina.
Fate liquefare il miele a bagnomaria in una pentola abbastanza capiente, toglitela dal fuoco e unite gli struffoli fritti, rimescolando delicatamente fino a quando non si siano bene impregnati di miele. Versare quindi la metà circa dei confettini e della frutta candita tagliata a pezzettini e rimescolare di nuovo.
Prendete quindi il piatto di portata, mettetevi al centro un barattolo di vetro vuoto (serve per facilitare la formazione del buco centrale) e disponete gli struffoli tutt’intorno a questo in modo da formare una ciambella. Poi, a miele ancora caldo, prendete i confettini e la frutta candita restanti e spargetela sugli struffoli in modo da cercare di ottenere un effetto esteticamente gradevole.
Quando il miele si sarà solidificato, togliete delicatamente il barattolo dal centro del piatto e servite gli struffoli.

 

Natale a Capri “Le Zeppolelle” la ricetta tradizionale

zeppole natale

Capri:  (di Louis Molino)  la cucina delle feste si arricchisce di gustose tradizioni  come le buonsisime “Zeppulell e natal” (Zeppoline di Natale) Le zeppulell sono appunto delle zeppole tonde fritte preparate con una pasta a base di farina, acqua, latte, anice, uva sultanina, pinoli e condite con miele diavoletti e codette confettate, cubetti di canditi e scorze di arancio.

  • 5 tazze d’acqua
  • 5 tazze di farina
  • 1  pizzico di sale
  • 1 dado lievito birra
  • 100gr uva sultanina
  • un po’ d’anice
  • 1 scorza di limone e arancio
  • 50gr diavoletti colorati
  • 20gr anicini
  • 30gr canditi

Mescolate  in una grande insalatiera la farina setacciata con l’acqua e il lievito disciolto, versate l’uva sultanina e una scorza di arancio e mezza di limone, 5-6 goccie di anice e una manciatina di canditi,  mescolate fino a rendere un’ impasto leggermente solido.

In una casseruola alta fate scaldare l’olio f, una volta bollente.. con un cucchiaio di metallo porzionate e immergetevi la pasta. una volta dorate asciugate le zeppole su carta assorbente e  scegliete poi   di impanarle nello zucchero semolato oppure immergerle nel miele. Create in una guantiera rotonda una piramide con le zeppoline e alla fine guarnirle con gli anicini, le codette,e diavolini e i pezzettini di frutta candita. Ovviamente poi la vostra fantasia può modificare il modo di presentare o di guarnire le “Zeppulell di Capri”

Doppio appuntamento con “ Note e Sapori sotto le Stelle “ al Ristorante la Palette di Capri

la palette Ristorante Capri

Un fine settimana di deliziose occasioni per trascorrere serate all’ insegna dei sapori mediterranei e della musica dal vivo al Ristorante Bar La Palette di Capri. Doppio appuntamento con “Note e Sapri sotto le stelle” esclusivamente per questa settimana Venerdì 26 e Sabato 27 Agosto con la musica del Maestro Roberto Alfano

” Godere di un’esperienza indimenticabile per il palato con le deliziose specialità della tradizionale cucina caprese, per l’olfatto per i profumi della campagna che circonda il Ristorante, per la Vista che si incanta sulla baia di Marina Piccola e la Piazzetta illuminata dalle luci dell’ estate e in tutti venerdì di Agosto si aggiunge una ricercata atmosfera musicale dal Vivo dal grande Maestro Roberto Alfano

“Note e Sapori sotto le Stelle” accompagnerà ospiti e residenti per tutti Venerdì di Agosto a partire dal Tramonto fine a notte inoltrata Se desideri trascorrere anche solo un’ indimenticabile aperitivo al tramonto, oppure un Drink dopocena sei il benvenuto nella deliziosa area Bar de La Palette per gustarti lo spettacolo del Maestro Roberto Alfano al chiaro della Luna Caprese.

Ristorante La Palette
Via Matermania 36 Capri
+39 0818379235
www.lapalette.it
Locandina Png Note Sapori Palette

(articolo sponsorizzato)

Il Magazine The Local: ” Bastano due giorni a Capri per cambiare la vita di una brillante Australiana

the local

Il famoso Magazine internazionale racconta la bella storia d’amore tra la giovane e brillante avvocato australiano Holly Star e il  ristoratore caprese Gianluca D’Esposito patron del noto Ristorante Michel’Angelo, complice il fascino dell’ isola più bella del mondo

 

Riapre “LA PALETTE” il Ristorante investe sul territorio, Cucina Caprese e Napoletana ma con un tocco di originalità

 

 

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Riapre Domenica 3 Aprile “La Palette” Carne  Pesce e verdure del territorio , cucina Caprese e Napoletana ‘tipica’ ma con tocco di originalità , riservatezza,  tranquillità e poesia nel Rifugio Romantico  preferito dagli  Artisti

Riapre “La Palette” dopo dei deliziosi lavori di restyling  che hanno reso ancora più magico il Ristorante che il Giornalista Piero Girace definì “L’ultimo Rifugio degli artisti”

Il locale che si trova nella meravigliosa zona di Matermania a pochi passi dall’ Arco Naturale in una posizione con un panorama mozzafiato rimarrà  aperto tutto l’anno, a disposizione della clientela caprese e turistica le pittoresche terrazze con vista su Marina Piccola e sulla Piazzetta di Capri e l’ accogliente sala interna dove godersi deliziosi drink e aperitivi sotto le carezze della “Luna Caprese”

Interessanti le proposte della rinnovata cucina dove é protagonista il Pesce…  dalla esuberante  “Insalata tiepida di Mare” passando per il “Carpaccio di Baccalà” con olive e pomodorini fino all’inedita “Pasta e Fagioli alla Pescatora” al classico “Totani e Patate alla caprese”  

Un vero e proprio viaggio tra i sapori tipici dell’ isola dove troviamo l’immancabile “Raviolo alla Caprese” e il ritrovato gusto degli “Gnocchi di Patate con Friarielli con salsa di provola” tipico piatto delle origini contadine della zona di Matermania

Anche nei secondi piatti spicca l’originalità e l’armonia con il territorio circostante,  dove la poesia del delicato “Trancio di Pesce Spada” si sposa con la più tradizionale delle “Caponate Napoletane” fondendosi in un mix gustoso ed inedito!

Il pescato del giorno che quotidianamente verrà preparato con la gustosa armonia della tipicità .. preparato alla Griglia oppure all’ Acqua Pazza

Anche la Carne accuratamente scelta dagli “ultimi” produttori locali  viene condotta in un piccolo e selezionato  bouquet di profumi e sapori dalla “Tartare di Manzo su verdurine di stagione” fino ad un’ indimenticabile “Pancetta di Maiale Croccante” proposta su un letto di peperoni arrostiti e olive nere

“La vita è troppo breve per bere vini mediocri”. diceva Johann Wolfgang von Goethe e la la cantina dei Vini come tutto del resto é selezionata accuratamente dallo staff del Ristorante la Palette proponendo le migliori produzioni locali ed internazionali.

Ristorante La Palette – Via Matermania 36 Capri- tel: 081837 9235 – www.lapalette.it  – info@lapalette.it

(comunicato stampa)

 

Gennaro Amitrano apre a Capri il nuovo ristorante a due passi dalla piazzetta (FOTO)

 

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Gennaro Amitrano, chef nato a ‘Casa Vissani’, giovanissimo, 29 anni da Massalubrense (NA), apre il suo primo ristorante a pochi passi dalla piazzetta più famosa del mondo, uno dei luoghi simbolo di Capri, in via L’Abate 3. “Gennaro Amitrano” che presto diventerà famoso per aver aperto uno dei ristoranti più piccoli al mondo con soli 20 posti a sedere ha curato il locale in ogni dettaglio: dalle ceramiche dei piatti con le tonalità azzurre del mare di capri, alle pareti che sono impreziosite dalle tele d’autore con i colori rosso e bianco, fino al menù che si presenta semplice e al tempo stesso complesso come ama dire lo stesso Amitrano “I nostri clienti non avranno sorprese perché quello che ordineranno lo troveranno nel piatto. Noi non manipoliamo la materia prima e puntiamo a una cucina semplice e al tempo stesso raffinata. La nostra sarà una cucina italiana ‘pulita’, dove alla base ci sarà la qualità dei prodotti utilizzati”. Il menu propone piatti originali e particolari: pappa al pomodoro con scampi e germogli di basilico, spaghetti aglio olio e peperoncino con ricci e cacao e la quaglia con il cavolo nero.

Il curriculum di Gennaro Amitrano, è da primo della classe, ha lavorato infatti con il maestro Alain Ducasse al Louis XV di Montecarlo ed inoltre conta oltre 200 partecipazioni televisive sempre al fianco del maestro pluristellato Gianfranco Vissani, con il quale ha lavorato in varie occasioni come chef alle aperture dei ristoranti ‘L’Altro Vissani’ a Baschi, Todi, Orvieto, Cortina e Capri.

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Il locale sarà aperto tutto l’anno sia a pranzo che a cena (una vera e propria novità per Capri che d’inverno sembra voler abbandonare le migliaia di turisti che l’affollano). Interessanti i prezzi: “Avremo un menù degustazione da 40 euro comprensivo di un calice di vino –  spiega Amitrano – e una carta dei vini, curata da Gennaro Iorio, che ha preferito soprattutto produzioni autoctone, dando però spazio anche a etichette francesi e italiane. La particolarità della lista vini è che cambierà di volta in volta con il cambio del menù”. Tra i dessert sorprese e novità, ma a farla da padrone sarà il dolce principe della tradizione campana: il babà.

Luogo riservato, tranquillo e di piccole dimensioni, il ristorante ha una cucina completamente a vista e consentirà al cliente di poter assistere a tutte le fasi di lavorazione dei prodotti e vedere all’opera chef Amitrano.

Ristorante Gennaro Amitrano – Via L’Abate, 3– Tel. 0818378380- email info@gennaroamitrano.it

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“Salvare le ricette tradizionali” dalla sua casa di Capri l’appello della Youtuber più anziana d’Italia

marinella penta peppo

Marinella Penta De Peppo é la youtuber più anziana d’Italia e all’ età di quasi cento anni dopo aver scritto grandi e vendutissimi libri di Cucina  per poi essere  messa da parte dalle grandi case editoriali,  scopre i Social Network e raccoglie un successo straordinario, le sue ricette arrivano a toccare i 150.000 visitatori

 

Marinella Penta De Peppo  é una nonna un tantino speciale , innamorata della cucina é una preziosa custode delle tradizioni  e di questa passione ne ha fatto la ricerca di una vita. Di stirpe  nobile, fin da bambina  Marinella è stata introdotta  dalla madre a seguire e appuntare su dei quadernini le particolari  preparazioni culinarie  del cuoco di Palazzo chiamato  “Monzù”  La sua curiosità la spinse poi ad allargare il ricettario accettando i consigli e carpendo i segreti delle zie, delle nonne, delle amiche e della suocera.

Raccoglie i suoi appunti in numerosi ricettari, creando negli anni dei volumi molto completi,  Il primo libro, “L’arte della cucina“, con ricette e bon ton della tavola, pubblicato in doppia edizione da Mondadori. Il secondo, edito per tre volte da Newton in formato tascabile, “Cucina Mediterranea“, con ricette giornaliere. “Ricette raccontate“, con cento ricette napoletane corredate dal racconto della loro origine (per Idealibri). E ancora l’edizione Newton con le 2000 ricette complessive + bon ton a tavola

Migliaia di copie vendute fino a quando i grandi nomi dell’ editoria  decidono di metterla da parte a vantaggio di giovani scrittrici più esposte mediaticamente e allora che Marinella Penta De Peppo scopre i Social Network e ne sfrutta le grandi potenzialità.

Marinella, a quasi cent’anni, è attualmente su Facebook con un profilo personale e una pagina a lei dedicata in cui fornisce quotidianamente consigli per la preparazione delle ricette da lei stessa raccolte in tre volumi messi a disposizione del web a un prezzo simbolico tramite il self publishing .

E come se non bastasse, apre un canale di Youtube  dove pubblica gratuitamente  cinquanta ricette, le più richieste, e il successo é confermato con picchi di 150.000 visualizzazioni.  Molte di queste ricette sono state registrate nella sua casa di Capri  a Marina Piccola, dove Marinella adora da sempre trascorrere dei lunghi periodi di relax all’ ombra dei faraglioni.

Di seguito le Video Ricette dei  Ravioli di Capri e la Caprese insieme a Maria Simeoli