La trasmissione di Radio Uno Rai “Inviato speciale” dedicata ai problemi energetici di Capri

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La registrazione della trasmissione radio andata in onda su Rai Radio Uno il 6 settembre 2014 e dedicata ai problemi energetici dell’ isola di Capri

 

 La storica trasmissione radiofonica di Radio 1 Rai.  “Inviato Speciale”Il settimanale del Giornale Radio che racconta uomini, storie, problemi, tendenze, opinioni, nato nel lontano 1997, propone ogni sabato inchieste e reportage in Italia e nel mondo. Questa settimana “Inviato Speciale” punta su Capri e in particolare sulle problematiche energetiche. ringraziando la grande disponibilità degli addetti stampa della rai per averci permesso di riproporre l’audio della trasmissione di Sabato 6 Settembre 2014

Il progetto di Terna per l’energia pulita ed economica a Capri

L’isola di Capri avra’ entro il 2015 una nuova rete elettrica e verra’ connessa al resto d’ Italia con due cavidotti sottomarini da Terna ecco i dettagli del progetto:

Un opera di importanza storica quella che Terna realizzera’ a Capri è infatti il primo collegamento diretto tra’ l’isola e il resto d’Italia. Cn un investimento di oltre 100 milioni di euro Terna sta’ realizzando un elettrodotto in cavo da 150Kw in corrente alternata, della lunghezza di 31 Km

Da aggiungere 1km terrestre e la costruzione, presso l’isola ecologica di Gasto a Capri di un’ innovativa stazione elettrica ideata con criteri di basso impatto ambientale e design sostenibile. 

La nuova stazione di Capri (nella foto) situata in Via Don Giobbe Ruocco in fase di realizzazione è un esempio unico di progetto innovativo delle infrastrutture elettriche, risultato di un concorso indetto da Terna su base completamente volontaria, La nuova stazione sorgera’ su un’area di 2700 metri quadrati limitrofa all’ isola ecologica di Gasto. L’idea vincitrice del progetto realizzata da Frigerio Design Group, prevede l’adozione di diverse soluzioni innovative per integrare al meglio l’opera del paesaggio di pregio che caratterizza l’area. Sia legeometrie che i colori dell’ opera sono ripresi dal luogo in cui sorgera’. La planimetria dell’ impianto è stata disegnata tenendo contyo dell’ orografia del terreno, utilizzando i gradoni calcarei presenti nell’ area come muri di contenimento o come edifici, mentre la vegetazione che occupera’ spontanemanete gli spazi vuoti, contribuira’ a mitigare i volumi degli edifici. tutto il progetto è statao pensato per ridurre al minimo l’impatto visivo e rispettare il contesto naturale del posto.

I BENEFICI:

  • Maggiore sicurezza, continuita’ e qualita’ del servizio elettrico, aumento dell’ affidabilita’ del sistema elettrico,grazie ai 4 milioni di Kwanna di eneregia non fornita.

  • Risparmi per almeno 17 Mln di Euro l’anno sull’ energia elettrica, a beneficio di imprese  e cittadini

  • Lavoro per 40 imprese tra’ cui colossi internazionali dell’ energia

  • Tutela dell’ ecosistema marino grazie all’ utilizzo per la realizzazione del collegamento, di un cavo a ridotto impatto ambientale e semplice da gestire

Tutti i numeri dell’ opera:

  • Oltre 100 milioni di euro di investimenti

  • 31km la lunghezza complessiva del collegamento

  • 17 milioni di euro l’anno di risparmio per il sistema elettrico

  • 130 mila tonnellate di emissioni di CO2 IN MENO OGNI ANNO

  • 2700 metri quadrati l’area della stazione di Capri

  • 540 mq l’ampiezza dell’ edificio principale della stazione elettrica di Capri

  • 300 lavoratori complessivamentee impiegati

  • 40 imprese coinvolte

  • 120 metri circa  la profondita’ massima raggiunta dal cavo sottomarino

 

Tutti i dati riportati in questo articolo sono stati forniti da Terna

Capri senza piu’ blackout, la conferenza di presentazione dell’ elettrodotto che colleghera’ l’isola alla rete nazionale


Capri, “finalmente l’isola dei faraglioni vede la luce”, presentato oggi  nel favoloso teatro Quisisana il progetto che colleghera’ l’isola alla rete elettrica nazionale con due cavi sottomarini, un investimento di 100 milioni effettuato da Terna.

Presenti alla conferenza in un soleggiato mattino di giugno, l’amministratore delegato di Terna Flavio Cattaneo e Luigi Roth  ,il  direttore generale per l’energia del ministero dello Sviluppo economico Sara Romano il  presidente della giunta regionale della Campania, Stefano Caldoro il sindaco di Capri Ciro Lembo  le rappresentanze politiche del comune di Anacapri alti  funzionari delle forze di d polizia, finanza, carabinieri, ma soprattutto una grossa partecipazione della popolazione dei due comuni con a testa i ragazzi delle scuole e dei forum dei giovani.

Una svolta storica per l’isola di Capri, un elettrodotto ad alta tensione correrà per 30 chilometri sotto il mare in piena sicurezza liberando l’isola dei faraglioni dalla dipendenza da una centrale a gasolio, unica fonte di approvvigionamento energetico estremamente  inquinante.

 

Il lavori secondo l’intervento dell’amministratore delegato di  Terna Cattaneo (nella foto alto a sinistra )saranno terminati entro il 2015 e rappresentano una buona sinergia tra’ politica e imprese, il progetto portera’ lavoro e maggiore sviluppo alla bellissima Capri ( ci occuperemo dettagliatamente del progetto Terna nei prossimi articoli)

Argomento inquinamento e qualita’ della vita sull’ isola di Capri ripreso piu’ volte anche dal  sindaco di Capri Ciro Lembo che ha ribadito nel suo intervento tutte le azioni che ha intrapreso l’amministrazione negli ultimi anni per garantire a Capri una fonte di energia pulita e sottolineando anche ironicamente la necessita’ di un cambiamento radicale. Nei prossimi articoli presenteremo in dettaglio il progetto di Terna per l’isola di Capri.

La conferenza di presentazione è terminata con un meraviglioso  buffet nelle terrazze del grande Hotel Quisisana ( foto e articolo di Louis Molino)