Panettone ripieno alla crema di limone caprese

panettone ripieno crema limone

Il panettone ripieno alla crema di mascarpone e aromatizzata al limone caprese. Ricetta semplicissima con la quale riuscirete a rendere più gustoso il classico panettone di Natale

Ingredienti:
1 panettone
3 uova
150gr di zucchero
500gr di mascarpone
la scorza di due limoni capresi o sorrentini
il succo di mezza arancia
500 gr di cioccolato fondente
100 gr di burro
latte

Procedimento

Preparate la crema montando bene le uova con lo zucchero. Meglio utilizzare le uova a temperatura ambiente e meglio ancora avere a disposizione una planetaria.

Una volta ottenuta una bella crema chiara e spumosa, aggiungete tutto il mascarpone e amalgamate. Subito dopo unite anche la scorza grattugiata e il succo d’arancia.

Ponete a riposare in frigorifero.

Prendete un panettone. Togliete la carta intorno, capovolgetelo e intagliate dalla base un cilindro mantenendovi a due centimetri circa dal bordo. Fatte attenzione a non bucare la calotta superiore. Una volta formato il cilindro cercate di staccarlo dal resto del panettone facendo leva delicatamente con il coltello. Se non ci doveste riuscire, tagliate la calotta superiore del panettone. La ricomporrete successivamente.
Prendete il cilindro centrale ottenuto e tagliatelo a fette di circa 3 cm l’una.

Riprendete la crema e formate uno strato all’interno del panettone svuotato, ovviamente capovolto. Livellate e coprite con la prima fetta tagliata dal cilindro ricavato in precedenza.

Continuate con uno strato di crema e uno di panettone fino a ricomporre completamente il panettone.

Avvolgetelo per bene in un foglio di alluminio in modo da compattarlo e fatelo riposare almeno un’ora in frigorifero.

Preparate la glassa sciogliendo il cioccolato fondente (meglio se precedentemente tritato) a bagnomaria con del burro. Se dovesse risultare troppo densa aggiungete un pochino di latte fino a raggiungere la consistenza desiderata. Dovrete regolarvi ad occhio, non c’è una quantità precisa di latte da utilizzare.

Riprendete il panettone dal frigorifero, mettetelo su una gratella e cominciate a glassarlo con il cioccolato con l’aiuto di una spatola. Questo procedimento sarà più facile di quello che sembra, poichè la glassa si attaccherà facilmente per la porosità del panettone.

Finita la glassatura, ponete il panettone in frigorifero per un’altra ora in modo che la glassa al cioccolato si indurisca.

Servite a fette con eventualmente altra crema al mascarpone eventualmente avanzata dalla farcitura.
(fonte: Ricetta nonna.com)

La ricetta del Castagnaccio Napoletano

castagnaccio
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Il castagnaccio è un tipico dolce toscano, in particolare di Firenze, dove prende anche il nome di “pattona”. È una preparazione antichissima ripresa come tutti i dolci nelle varie regioni e adottata anche in campania con una versione altrettanto gustosa, ti consigliamo inoltre il fantastico libro delle 50 Ricette sulle ricette con le Castagne: Link

 

Ingredienti
  • 400 g di farina di castagne
  • 1/4 di latte
  • 50 g di zucchero
  • 1 cucchiaio di cacao polvere
  • 20 g di pinoli
  • 50 gr di uva sultanina
  • rosmarino
  • olio

Preparazione:

In una ciotola setacciate la farina di castagne e il cacao mescolando con una frusta versatevi il latte e due bicchieri d’acqua fredda. Dovete ottenere un composto fluido e cremoso. Incorporatevi lo zucchero, un pizzico di sale e tre cucchiai d’olio. Spennellate d’olio una teglia rotonda sufficiente a contenere l’impasto di castagne non più alto di due centimetri. Cospargete la superficie di pinoli e di aghi di rosmarino e condite con poco olio versato a filo. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per quaranta minuti. Servite il castagnaccio freddo oppure tiepido, abbellendolo con qualche filo di rosmarino e l’uva sultanina.


presi in castagne

Presi in castagna. 50 ricette per gustare al meglio il «pane dei poveri»

“La castagna evoca un mondo che in tempi di nostalgia, che segnala un disagio per il presente, può creare un argomento di consumo anche metaforico. […] Buone da pensare e buone da mangiare sono anche queste castagne messe in ricetta da Orietta Mendella che pratica la santità di una cucina rispettosa, per quanto possibile, dei tempi e della chimica della natura. Saranno ancor più gustose se mangiate, non con un improbabile sapore nostalgico, ma davvero come pane e companatico” Scopri il Libro: Link

 

La vera ricetta della “Minestra Maritata”

minestra maritata ricetta napoletana
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La minestra Maritata è quello speciale connubio tra verdure e carne, incontro che si perde nelle contaminazioni spagnole della cucina napoletana, oggi vi proponiamo la ricetta originale con tutti gli ingredienti della tradizione napoletana.

Per visualizzare la ricetta originale della “Minestra Maritata” clicca sul link in rosso a fine articolo:



Queste ed altre ricette tipiche della cucina napoletana nel ebook “La cucina Napoletana” da quì

Ciambelle fritte ricetta veloce di Cookingbabba

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Ciambelle fritte ricetta veloce di Cookingbabba

Ciambelle! Ciambelle! Ciambelle! Chi di noi almeno una volta nella vita non si è

imbrattato il viso di zucchero affondandolo in questi deliziosi dolcetti, soffici, semplici ma gustosissimi? Piacciono a tutti, donne uomini anziani e bambini.
Si possono trovare in diverse varianti, con la crema..al cioccolato, insomma come piu’ vi piacciono. Ma partiamo dalla ricetta base:

INGREDIENTI

•600 gr di farina 00 o Manitoba
•2 uova piccole
•250 ml di latte
•40 gr di zucchero semolato
•60 gr di burro
•1 bustina di lievito secco da 6 gr
•10 ml di rum, grappa o anice
•buccia grattuggiata di 1 arancia e 1 limone

PREPARAZIONE

In una ciotola capiente versare la farina, lo zucchero , le uova, il burro, il liquore ,la buccia grattuggiata di arancia e limone e in fine versare il latte tiepido dove avrete precedentemente sciolto la bustina di lievito secco.
Incominciate ad impastare il tutto. A questo punto aggiungete il sale e continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio che si stacca dalle mani.
L’impasto e’ pronto, con un canovaccio copritelo e fatelo riposare per circa 30 min. Trascorso quel tempo, tagliate dei piccoli pezzi di pasta e formate delle palline.
Adagiatele su di un vassoio sploverizzato di farina. Continuate cosi’ fino a che non avrete esaurito tutto l’impasto.
Mettete il vassoio al caldo, magari nel forno con la luce accesa, e fate lievitare per 2 ore.
Trascorso il tempo, se notate che le palline hanno raddoppiato di volume, sono pronte. A quel punto infarinate il dito indice e molto delicatamente realizzate il foro al centro. Delicatamente senza farle sgonfiare.
In una pentola versate l’olio di arachidi , appena arriva a temperatura immergetevi le ciambelline
e con l’aiuto dei manici di 2 cucchiai di legno girate le ciambelline un paio di volte, in questo modo si otterra’ una cottura regolare.

Cerctate di avere la temperatura dell’olio al punto giusto, non dovra’ mai essere troppo caldo, altrimenti si rischia di far scurire troppo le ciambelle

lasciandole crude all’interno.

Una volta cotte disponetele su carta assorbente dopodiche’ fatele rotolare ancora calde nello zucchero semolato.

Buon appetito e vi ricordo che se volete perdervi nel mondo meraviglioso delle ricette e delle golosita’ vi aspetto numerosi su
http://cookingbabba.blogspot.it/

Zeppole di San Giuseppe ricetta facile di Cokinbabba

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Zeppole di San Giuseppe ricetta facile di Cokinbabba

Cari Amici di Caprinotizie mancano pochi giorni alla festa del papà, e come da tradizione qui a Napoli si cucinano le famose Zeppole di San Giuseppe. Rende meglio il nome zeppola, vero? ……Invece ricordo che a Roma le chiamano i bignè. Ma con i bignè non hanno nulla a che vedere….se non nella lavorazione della pasta choux! La storia ci racconta che le zeppole risalgono addirittura nel lontano ‘700, quando a Napoli venivano fritte per strada, dai friggitori, in onore del Santo Patrono dell’epoca:  San Giuseppe appunto. Conosciute nella variante fritta o al forno, iniziamo con la preparazione:

PER LA PASTA CHOUX:

— 6 UOVA

— 300 Gr di Farina ( 12 cucchiai colmi)

— 50 Gr Burro

— 1/2 Lt di Acqua

— Zucchero a Velo

PER LA CREMA PASTICCIERA:

— 50 Cl di Latte

— 2 Uova

— 100 Gr di Zucchero (4 cucchiai colmi)

— 80 Gr di Farina (7,5 cucchiai colmi)

— 1 limone

Preparazione pasta:

1 –Versare in una pentola l’acqua con il burro e il pizzico di sale, accendete il fuoco a fiamma media, quando l’acqua comincerà a fare le prima bollicine, ma non a bollire, versatevi la farina setacciata tutta insieme e mescolare energicamente per 10 minuti con la frusta fino a quando il composto non si staccherà dai bordi della pentola.

2 – Spegnere il fuoco e aggiungere le 6 uova, uno alla volta sempre girando con forza ed eventualmente con una frusta elettrica finchè si sarà amalgamato tutto il composto. Lasciar riposare per 20-25 minuti.

Preparate ora la crema pasticcera:

1 – lavorate in un recipiente lo zucchero con i tuorli di 2 uova fino a ottenere un composto bianco e spumoso. Aggiungere la farina setacciandola con un colino per non formare grumi, il latte e due pezzetti di buccia di limone.

2– porre il recipiente su fuoco a fiamma media e addensare la crema senza far bollire, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Togliere le bucce di limone e lasciar raffreddare.

Procedete alla frittura delle zeppole:

1– riempite di olio per friggere una casseruola dai bordi alti, in quanto le zeppole devono essere immerse completamente nell’olio altrimenti non si gonfiano. Mettete la casseruola sul fuoco a fiamma media.

2 – riempite di pasta una siringa da pasticcere con la bocca larga e premete il composto in un piattino da caffè unto di olio, dandogli la forma di una ciambella.

3 – lasciar scivolare una zeppola alla volta nell’olio ben caldo, ma non fumante e cuocerla fino a quando si gonfierà. Alzare leggermente la fiamma per farla colorire, toglierla senza perforarla e appoggiarla su una carta assorbente.

4 – procedere alla cottura di un’altra zeppola e assicurarsi ogni volta che l’olio non sia troppo bollente.

5 – quando le zeppole si saranno raffreddate, cospargetele di zucchero a velo, porre nel mezzo poca crema e mezzo cucchiaino di confettura di amarene o di amarene sciroppate e servire.

Buona zeppolata!!!  e vi aspetto anche sul mio nuovo Blog dedicato alle ricette del mondo della pasticceria http://cookingbabba.blogspot.it/