La storia della canzone Champagne di Peppino di Capri, intervista all’autore Depsa

champagne peppino di capri

Come nasce Champagne, una delle canzoni italiane più famose e cantate nel mondo, abbiamo raccolto un’ intervista ad uno degli autori del testo  di Champagne Depsa pseudonimo di Salvatore De Pasquale  grande autore nonchè scrittore e ritrattista ospite in una nota trasmissione della Rai che insieme a  Sergio Iodice crearano questo capolavoro

La storia  della canzone Champagne 

Champagne è una canzone del 1973 composta da Mimmo Di Francia,su versi di Depsa Sergio Iodice e cantata da Peppino Di Capri.

Venne pubblicata la prima volta nel dicembre del 1973, in occasione della sua presentazione a Canzonissima di quell’anno da parte di Peppino di Capri. Da allora, questa canzone ha fatto il giro del mondo divenendo col tempo uno dei brani italiani più eseguiti e amati.

Composta “pensando a Charles Aznavour e a Domenico Modugno”, la canzone ha trovato in Peppino di Capri il suo interprete principale: da allora Champagne non ha mai smesso di accompagnare e guidare il successo dell’artista caprese. Nell’autunno del 1973 la collaborazione tra Mimmo Di Francia, Sergio IodiceDepsa – i tre creatori del brano – era solida e fu proprio partendo da una frase appuntata da Depsa su una sua agenda che Mimmo di Francia ideò il titolo Champagne e l’architettura complessiva della canzone. La musica, successivamente, venne ideata da Di Francia in un taxi a Napoli. Il testo nacque dalla collaborazione tra i tre autori.

Nel novembre del 1973 si tennero le registrazioni della canzone presso gli studi romani della International Recording. Per le incisioni di Champagne vennero convocati i migliori elementi orchestrali dell’Opera di Roma, con Peppino di Capri e la sua band che realizzarono la base strumentale.

Champagne un successo senza fine

Nel corso degli anni, numerosi antologie e raccolte di Peppino di Capri sono stati intitolati proprio Champagne, a conferma della popolarità della canzone. Il brano è stato poi reinciso e riarrangiato da Di Capri in molte occasioni.

In America meridionale il brano è ascoltatissimo, dagli anni ’70 ai giorni nostri. Brasile, Argentina, Venezuela, Paraguay e Uruguay sono i primi Paesi nei quali la canzone si impone con forza. In particolare, in Argentina viene elaborata la prima traduzione del brano in lingua spagnola.

In Italia, oltre che da Peppino Di Capri, la canzone è stata interpretata anche altri artisti come Mino ReitanoNico Fidenco e Roberto Murolo (quest’ultimo in spagnolo, in una versione non ancora pubblicata), i in tempi recenti anche da Andrea Bocelli, il quale nel 2013 la incluse nel proprio album Passione (sia in italiano che in spagnolo, con l’arrangiamento di David Foster e Bill Ross) raggiungendo il 2º posto della classifica americana Billboard. In America del sud Champagne è stata incisa dal gruppo brasiliano Banda Careda (in versione disco-samba) e da Agnaldo Timoteo, oltre che dal venezuelano Josè Luis Rodriguez e dallo spagnolo Manolo Otero (il quale ha venduto oltre 700.000 copie nel solo Brasile), mentre Roberto Carlos l’ha cantata dal vivo a chiusura del proprio concerto natalizio per l’emittente brasiliana Rede Globo.

Il brano è divenuto popolare anche grazie al cinema, venendo utilizzato dal regista Dino Risi nei film Profumo di Donna con Vittorio Gassman e Il Commissario Lo Gatto con Lino Banfi. L’attore Maurizio Micheli ne ha proposto una esilarante parodia nella pellicola Rimini Rimini. È presente anche nei film A spasso nel tempo di Carlo Vanzina e Terra bruciata di Fabio Segatori, nonché nel film del 2015 Natale col Boss in cui Peppino di Capri – in qualità di attore e cantante – la interpreta in versione rap insieme a Gué Pequeno durante i titoli di coda (con il titolo modificato in Fiumi di champagne).

Recentemente è stato pubblicato un volume intitolato Cameriere, champagne!.., scritto da Mimmo di Francia con il giornalista Michelangelo Iossa, che racconta vita, sorte e miracoli della canzone, come recita il sottotitolo del libro.

L’Intervista ad uno degli  autori del Testo di Champagne Depsa

Depsa, ospite di Cinzia Tani su Rai international nella trasmissione “Il caffè”, spiega com’è nata Champagne; Peppino di Capri esegue la mitica canzone nella assolutamente magica piazzetta di Capri insieme a grandi artisti tra cui Cristian de Sica, Renzo Arbore, Gigi Proietti, Massimo Boldi, etc. Da notare il grande Sandro Ciotti cui rivolgo un saluto affettuoso.

In scena a Capri “A che servono questi Quattrini” la commedia teatrale con la compagnia A.Ri.An.Is.

Da Capri Louis Molino – Ritorna in scena la storica compagnia teatrale caprese A.Ri.An.Is. con “A Che servono questi Quattrini” la famosa commedia divertente in tre atti di Armando Curcio. Agli storici componenti della compagnia isolana si aggiunge l’inedita partecipazione della giovane “Fuori Onda” con Luigi Aprea che affiancherà il fratello Massimo consueta figura dell’ A.Ri.An.Is.

Appuntamento da non perdere é per Sabato 25 Marzo alle ore 17 e alle ore 21,Domenica 26 Marzo alle ore 17 e alle ore 21 presso il Cinema Paradiso in Ancapri

Per acquistare i biglietti é possibile rivolgersi ad Anacapri presso Calzature Caremma in Via. G.Orlandi tel 0818382005 a Capri presso Cucù Tetè in Piazza Cesare Battisti tel 0818370195

A che servono questi Quattrini è una commedia teatrale del 1940, scritta da Armando Curcio, la commedia fu portata in scena al teatro Quirino di Roma l’8 maggio 1940 dalla compagnia di Eduardo De Filippo.

La messa in scena dell’opera riscosse un notevole successo, testimoniato dalla fortuna successiva: in quello stesso, infatti, conobbe una trasposizione cinematografica nel film dal titolo Casanova farebbe così!, interpretato da Peppino De Filippo e diretto e sceneggiato dallo stesso Peppino e da Carlo Ludovico Bragaglia  caprese d’adozione e grande amante delle bellezze della nostra isola.

Alcune copie del film conobbero anche una distribuzione sul mercato cinematografico statunitense, Due anni dopo, nel 1942, ne fu tratto un altro film, A che servono questi quattrini?, diretto dal regista Esodo Pratelli e interpretato da Eduardo e Peppino De Filippo.

Gli Allerja con “Dici Davvero” e il nuovo #dicidavverotour

L’amore si tinge di ironia e di ritmo nel nuovo singolo degli Allerja, “Dici Davvero” e nel video  dove  prendono forma deliziosi e memorabili quadretti  in un periodo dove si assiste ad una vera e propria corsa alla canzone  ” furbetta da web”  lo sguardo degli Allerja si deposita verso un genere “senza tempo”

Da Capri Louis Molino – Sarà un nuovo successo “Dici Davvero” il nuovo singolo prodotto dalla band caprese degli Allerija é disponibile in tutti gli store online in concomitanza  con il video che potete ammirare a fine post e il nuovo tour in partenza in questi giorni e che toccherà tantissime località italiane.

Il video é  stato diretto da Mariarosaria Cavaliere e Marco Buonocore.

Capri protagonista della trasmissione Geo&Geo su Rai3 di Lunedì 30 Gennaio

 Lunedì 30 Gennaio 2017  alle ore 17:40 Capri sarà nuovamente sotto i riflettori della puntata della trasmissione televisiva di Rai3 Geo&Geo intitolata “l’altra Capri

La Capri vista da una prospettiva inusuale ma sempre straordinariamente affascinante con i suoi scorci e paesaggi mozzafiato, protagonista anche il tradizionale limoncello preparato in maniera artigianale, appuntamento imperdibile é per  Lunedì 30 Gennaio 2017   alle ore 17:40 nel servizio della trasmissione  di Rai3 u Geo&Geo condotto dalla bravissima Sveva Sagramola ed Emanuele Biggi

La conduttrice romana, da sempre al timone della seguitissima trasmissione, percorre i più bei luoghi italiani all’insegna dell’arte e della tradizione, volgendo il suo sguardo ecologico lungo i più begli scorci paesaggistici preferendo negli ultimi anni sempre più spesso l’isola di Capri.

Villa San Michele Capri: Presentazione del cortometraggio Förbjuden kärlek – Amore proibito

anders wahlgren-ph cecilia-nabo

Domenica 15 maggio, alle ore 19,00, nella Cappella di Villa San Michele in Anacapri, sarà presentato il cortometraggio tratto dal documentario inedito  Förbjuden kärlek – Amore proibito del regista svedese Anders Wahlgren.

Un film poetico e soprattutto un documento raro che mostra, per la prima volta, il medico e scrittore Axel Munthe, normalmente molto schivo e riservato, in veste di protagonista, insieme alla sua paziente prediletta, la Regina Vittoria di Svezia.

Filmati dimenticati negli archivi per quasi cent’anni, mescolati a immagini ufficiali tratte da cinegiornali, ambientati nei luoghi più rappresentativi della parte alta dell’isola azzurra: Villa San Michele e la Torre di Materita.

Attraverso le foto della regina Vittoria, fotografa professionista, possiamo seguire le loro passeggiate nella natura selvaggia della Capri di allora, spesso in compagnia degli amati cani, oppure durante le gite in barca a vela nel Golfo di Napoli. Altre riprese provengono dal Monte Barbarossa, che fu acquistato da Axel Munthe per proteggere gli uccelli dai cacciatori.

Il finale del film contiene immagini del medico svedese a Solliden, la residenza estiva della regina, e al Castello Reale di Stoccolma.

Il cortometraggio, che andrà ad arricchire il percorso museale di Villa San Michele, è stato prodotto nel 2016 dalla Suecia Film con il sostegno della Fondazione Axel Munthe Villa San Michele, la Barbro Osher Foundation e la Fondazione Re Gustav VI Adolf per cultura svedese.
–  Dal 1973 Anders Wahlgren ha realizzato 100 film, 15 fiction e 85 documentari, lavorando come regista, autore e produttore. Ha partecipato a numerosi festival e ottenuto diversi premi a Cannes, Parigi, Praga, Sorrento, Salonicco e Mosca. Il suo interesse artistico si concentra, per lo più, sulla vita e sull’attività di artisti sottoforma di fiction e documentari. Con sguardo attento, spinto dalla curiosità per il passato, Wahlgren esplora nuove forme di narrazione, utilizzando materiali d’archivio, spesso dimenticati, come nella sua ultima produzione su Axel Munthe e la Regina Vittoria di Svezia. Famosi i suoi documentari legati all’architettura e all’arte come ”La città nel mio cuore”, critica feroce all’ignoranza della società svedese, colpevole di aver demolito capolavori urbanistici per fare spazio a centri commerciali, “Sigrid e Isaac”, dedicato ai due pittori degli anni ’20, e il film sulla nave Wasa 1628, trasmesso in televisione in venti Paesi, di recente anche in Italia per la Rai –

Per informazioni: tel. 081.8371401 www.villasanmichele.eu