Dalle pietre la luce che illuminerà il belvedere di tragara

pietre fotovoltaiche
Il maestoso pino marittimo del Belvedere di Punta Tragara illuminato di sera grazie all’energia solare: a Capri, l’associazione Marevivo ed Enea, in collaborazione con il Comune di Capri, inaugurano il prototipo di un impianto fotovoltaico stand alone, a basso impatto ambientale e paesaggistico – in apparenza siamo di fronte ad un semplice muretto -, la cui energia prodotta potrà illuminare, attraverso una serie di fari a led, la chioma dell’albero, che domina la terrazza sul mare.
Tutto ciò prende il via dal Concorso di IdeeSole, vento e mare – Energie rinnovabili e paesaggio, ideato da Marevivo, insieme a Enea, GSE, Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e Centro di Ricerche Citera dell’Università di Roma La Sapienza, per incentivare idee e proposte innovative sull’utilizzo delle fonti rinnovabili nel rispetto dei vincoli ambientali e paesaggistici. Infatti, per la prima edizione del 2010, fu premiata l’idea progettuale della ditta vicentina, “Dyaqua”, ovvero uno speciale componente “solare”, realizzato con una resina, che simula perfettamente l’aspetto esteriore delle pietre e dei materiali, rendendo al contempo invisibile il generatore fotovoltaico.
Questa sera il prototipo – frutto degli studi Enea e realizzato con il contributo di Lux Italia, Fiamm e Porta Costruzioni – sarà inaugurato dal presidente Marevivo Rosalba Giugni e dal Sindaco di Capri Ciro Lembo, alla presenza, tra gli altri, del Sottosegretario del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo Ilaria Borletti Buitoni,  del Soprintendente di Napoli Giorgio Cozzolino, dell’architetto della Soprintendenza di Napoli Rosalia D’Apice e l’architetto dell’Unità Centrale Studi e Strategie dell’ENEA Gabriella Funaro.
“Avvolgere di luce questo pino, attraverso un semplice muretto che cattura l’energia solare, senza incidere sulle caratteristiche del paesaggio, è una grande emozione – commenta Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo –. Rappresenta un’ulteriore tappa dell’impegno che Marevivo porta avanti da anni nelle isole minori italiane, intese come laboratori di sostenibilità e dove è possibile attuare best practice anche per dare un’impronta diversa al mercato del turismo”.

Carlo Tricoli, Responsabile dell’Unità Centrale Studi e Strategie dell’ENEA, ha evidenziato che: “la campagna sperimentale che l’ENEA condurrà sul prototipo presso il proprio Centro Ricerche di Portici  permetterà di analizzare l’integrazione architettonica dei  pannelli fotovoltaici sui manufatti tipici dell’area in cui verranno installati, ma anche di verificare l’efficienza dell’impianto. Questa analisi consentirà di individuare eventuali azioni migliorative per favorire la produzione e la commercializzazione del componente”.
(comunicato stampa)

Linea Verde a Capri nella trasmissione della domenica di Pasqua

capri televisione

Capri  è la protagonista della puntata di Linea Verde su Raiuno programmata per la Domenica  20 Aprile (Domenica di Pasqua)

 

“Ingrid Muccitelli  ci racconterà il contadino custode nella Capri agricola, dove le colture eroiche sono a braccetto l’una con l’altra, limoni e arance, fave e vite, dove un vino estinto è tornato in vita. Nel suo racconto caprese parlerà di Axel Munthe, “un angelo custode” della natura, un uomo incredibile e della sua villa  (tra le prime oasi naturalistiche mai create), la cui storia scritta da Munthe stesso è stata per un periodo il terzo libro più venduto al mondo dopo la Bibbia e il Corano”

La nuova stagione turistica di Capri inagurata con l’alzabandiera del Quisisana (foto-story)

quisisana hotel capriIl grande Hotel Quisisana è da sempre  l’indiscusso  simbolo dell’ accoglienza caprese, la sua riapertura primaverile rappresenta per l’isola l’inizio della nuova stagione turistica, ripercorriamo con l’aiuto delle foto tutti i passaggi del tradizionale “Alzabandiera” un gustoso viaggio caprese alla scoperta di eleganti  rituali e storiche leggende.

Capri ore 10 “Via Camerelle”  La strada dello shopping di Lusso si veste di nuove ed eleganti boutique, sembra quasi un obbligo morale quello di riaprire nel giorno in cui apre il “Quisisana”  una frizzante atmosfera che si mescola con gli odori delle pitture e delle fioriture, difficile non essere contagiati da questa vivace attesa..via camerelle

Capri ore 11:00  Un forte temporale ha preso di mira l’isola di Capri,  ad un’ ora precisa dall’ “Alzabandiera” del Quisisana qualcuno vocifera ai tavolini dei Bar della Piazzetta che la colpa è da attribuire alla decisione di non aprire “Il Quisisana” il giorno 19 Marzo (San Giuseppe)  come da ventennale tradizione ma di posteciparlo al 27 di Marzo.. intanto  a Capri piove…

quisisana capri apertura

Nel frattempo all’ interno del Quisisana  ci si prepara allo storico appuntamento con l’apertura,  negli angoli della straordinaria Hall si incontrano tutte le professionalità del grand Hotel dagli chef ai camerieri i portieri, i barman, i musicisti, i giardinieri, il personale dell’ accoglienza  fino ai manager, i direttori e alla  famiglia Morganoproprietari del Quisisana”  ognuno in altissima uniforme creando al numeroso pubblico che attende fuori dalla struttura una simpatica ed elegante mescolanza di colori mentre nella sala lettura in una zona dell’ hotel lontana dai calici e della mondanità il prete benedice la struttura e la nuova stagione lavorativa di tutta l’isola di Capri intanto  a Capri piove..

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Nel frattempo il campanile della piazzetta rintocca le 11:45 e quasi come ad esaudire il desiderio dei presenti il cielo lentamente smette di piovere e velocemente i dipendenti si posizionano come da tradizione lungo Via Camerelle, tutti con il naso all’ insù verso il primo piano dell’ hotel dove avverrà il beneaugurante rituale dell’ alzabandiera..

quisisanaapertura quisisana capri

Mancano pochi minuti, il cielo sembra mantenere,  la piazzetta antistante l’hotel Quisisana si popola di curiosi, amministratori e rappresentanti delle eccellenze capresi, tantissime le commesse e i commercianti della via Camerelle che come da tradizione sono  al fianco  della famiglia Morgano ad attendere l’alzabandiera..

Nel frattempo sulla terrazza si preparano gli “sbandieratori” manca solo qualche minuto,, gli sguardi e i flash dei fotografi e dei giornalisti presenti sono tutti rivolti verso di loro..

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Ecco il primo dei 12 rintocchi del campanile della Piazzetta di Capri, ed ecco i giovani rampolli della famiglia Morgano per primi a posizionare le bandiere simbolo “la bandiera ItalianaLa bandiera EuropeaLa bandiera dell OnuLa bandiera con lo stemma del Quisisana” e di seguito in maniera sincrona tutte le altre bandiere ricalcando la storica internazionalità del Quisisana e dell’ isola di Capri in generale..

inagurazione quisisanaUn grande applauso parte da tutti i presenti, l’emozione si legge sul viso della famiglia Morgano e di tutti coloro che hanno lavorato anche in inverno perché si ripetesse questo storico rituale..

quisisana apertura capriEd ora il brindisi, condividendo la gioia di una nuova primavera turistica con tutti i presenti, il Quisisana ha aperto la magia di Capri si rinnova..

brindisi quisisanan

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Meteo a Capri, pioggia fino a venerdi e poi qualche giorno di schiarite

meteo capri previsioni tempoContinua la perturbazione piovosa sull’ isola dei faraglioni, le previsioni meteo e le condizioni del mare complete per la settimana appena cominciata:




Previsioni tempo Mari e Venti




 

Traffico Marino (Navi, aliscafi,crociere) intorno all’ isola di Capri in tempo reale



 

Maltempo Capri: Autisti Atc di Capri garantiscono il servizio

ATCCapri- L’isola dei Faraglioni  colpita dall’ ondata di maltempo che per quasi 2 giorni consecutivi non hanno permesso l’approdo di navi e aliscafi rimanendo isolata dal resto del mondo a causa delle forti mareggiate di scirocco.

Condizioni del mare proibitive  che non solo  hanno interrotto le linee marittime e di conseguenza anche l’approvviggionamento di beni di prima necessita’ ma anche l’impossibilita’ di recarsi sull’ isola dei tanti autisti delle autolinee Atc che risiedono a Napoli e provincia.

I pochi autisti residenti sull’ isola di Capri sono riusciti a coprire tutte le fascie orarie diurne e notturne con faticosi turni  garantendo con grande efficienza  il trasporto pubblico sull’ isola gia’  penalizzata dall’ isolamento e da tantissimi problemi di trasporto  con la storica sensibilita’ e senso del dovere che accomuna il vero caprese.