Budino natalizio con chiodi di garofano, cannella, zenzero e limoni di Capri

puding
Prendendo spunto dalla tradizione inglese del “Christmas Pudding” proponiamo ai lettori di Caprinotizie una versione più mediterranea con l’aggiunta di scorzette di limone caprese. ricetta dello chef Antonino Esposito

Ingredienti:

200 gr margarina con il burro
1/2 buccia di limone caprese
350 g di uvetta secca di Corinto
200 g di uvetta sultanina
200 gr prugne della California, a pezzetti
200 g di uvetta passa
50 g di canditi misti
25 g di mandorle tritate
175 g di farina
2 cucchiaini da thè di spezie miste in polvere(chiodi di garofano, cannella, zenzero)
1 cucchiaino da thè di noce moscata in polvere
175 g di briciole di pane fresco (pane al latte, senza crosta)
700 g di zucchero di canna
2 uova grosse sbattute
la buccia ed il succo di 1 limone
1 cucchiaio di melassa
4 cucchiai di latte
2 cucchiai di brandi
1 cucchiaio di limoncello di Capri
1 stampo di budino
4 fogli di carta oleata

Procedimento:

Imburrate lo stampo da budino con abbondante burro ed a parte anche un foglio doppio di carta oleata che vi servirà poi da coperchio per il pudding.
In una ciotola grande mescolate tutti gli ingredienti con un cucchiaio di legno o con l’impastatrice per circa 5 minuti fino ad ottenere un composto omogeneo e riempite con questo la forma imburrata. Pareggiate la superficie che deve rimanere al disotto del bordo per circa 2,5 cm e coprite con il doppio foglio di carta oleata (la parte imburrata rivolta verso l’interno) ben ripiegato tutt’intorno al bordo e legato con dello spago da cucina. Mettete il Pudding in una pentola e aggiungete dell’acqua calda in modo che ricopra la forma per 1/3. Coprite col coperchio e fate cuocere a fuoco bassa per circa 6 ore non dimenticando di aggiungere sempre l’acqua calda che mano a mano evapora. Trascorso questo tempo, toglietelo dall’acqua e fate raffreddare. Sostituite poi il coperchio di carta oleata con un altro che legherete come il precedente. Conservate il pudding in un luogo fresco e areato.

Prima di servirlo riscaldatelo per 2 ore ricordando di rimpiazzare l’acqua che evapora, il tocco finale è la scorzetta di limone, le fogliline di agrifoglio, bagnate a fine preparazione il “budino di Natale con un cucchiaio di limoncello diluto

Hai bisogno di altre idee o ricette sui dolci di Natale, segui i nostri consigli…

Panettone ripieno alla crema di limone caprese

panettone ripieno crema limone

Il panettone ripieno alla crema di mascarpone e aromatizzata al limone caprese. Ricetta semplicissima con la quale riuscirete a rendere più gustoso il classico panettone di Natale

Ingredienti:
1 panettone
3 uova
150gr di zucchero
500gr di mascarpone
la scorza di due limoni capresi o sorrentini
il succo di mezza arancia
500 gr di cioccolato fondente
100 gr di burro
latte

Procedimento

Preparate la crema montando bene le uova con lo zucchero. Meglio utilizzare le uova a temperatura ambiente e meglio ancora avere a disposizione una planetaria.

Una volta ottenuta una bella crema chiara e spumosa, aggiungete tutto il mascarpone e amalgamate. Subito dopo unite anche la scorza grattugiata e il succo d’arancia.

Ponete a riposare in frigorifero.

Prendete un panettone. Togliete la carta intorno, capovolgetelo e intagliate dalla base un cilindro mantenendovi a due centimetri circa dal bordo. Fatte attenzione a non bucare la calotta superiore. Una volta formato il cilindro cercate di staccarlo dal resto del panettone facendo leva delicatamente con il coltello. Se non ci doveste riuscire, tagliate la calotta superiore del panettone. La ricomporrete successivamente.
Prendete il cilindro centrale ottenuto e tagliatelo a fette di circa 3 cm l’una.

Riprendete la crema e formate uno strato all’interno del panettone svuotato, ovviamente capovolto. Livellate e coprite con la prima fetta tagliata dal cilindro ricavato in precedenza.

Continuate con uno strato di crema e uno di panettone fino a ricomporre completamente il panettone.

Avvolgetelo per bene in un foglio di alluminio in modo da compattarlo e fatelo riposare almeno un’ora in frigorifero.

Preparate la glassa sciogliendo il cioccolato fondente (meglio se precedentemente tritato) a bagnomaria con del burro. Se dovesse risultare troppo densa aggiungete un pochino di latte fino a raggiungere la consistenza desiderata. Dovrete regolarvi ad occhio, non c’è una quantità precisa di latte da utilizzare.

Riprendete il panettone dal frigorifero, mettetelo su una gratella e cominciate a glassarlo con il cioccolato con l’aiuto di una spatola. Questo procedimento sarà più facile di quello che sembra, poichè la glassa si attaccherà facilmente per la porosità del panettone.

Finita la glassatura, ponete il panettone in frigorifero per un’altra ora in modo che la glassa al cioccolato si indurisca.

Servite a fette con eventualmente altra crema al mascarpone eventualmente avanzata dalla farcitura.
(fonte: Ricetta nonna.com)

La ricetta del Castagnaccio Napoletano

castagnaccio
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Il castagnaccio è un tipico dolce toscano, in particolare di Firenze, dove prende anche il nome di “pattona”. È una preparazione antichissima ripresa come tutti i dolci nelle varie regioni e adottata anche in campania con una versione altrettanto gustosa, ti consigliamo inoltre il fantastico libro delle 50 Ricette sulle ricette con le Castagne: Link

 

Ingredienti
  • 400 g di farina di castagne
  • 1/4 di latte
  • 50 g di zucchero
  • 1 cucchiaio di cacao polvere
  • 20 g di pinoli
  • 50 gr di uva sultanina
  • rosmarino
  • olio

Preparazione:

In una ciotola setacciate la farina di castagne e il cacao mescolando con una frusta versatevi il latte e due bicchieri d’acqua fredda. Dovete ottenere un composto fluido e cremoso. Incorporatevi lo zucchero, un pizzico di sale e tre cucchiai d’olio. Spennellate d’olio una teglia rotonda sufficiente a contenere l’impasto di castagne non più alto di due centimetri. Cospargete la superficie di pinoli e di aghi di rosmarino e condite con poco olio versato a filo. Cuocete in forno preriscaldato a 180° per quaranta minuti. Servite il castagnaccio freddo oppure tiepido, abbellendolo con qualche filo di rosmarino e l’uva sultanina.


presi in castagne

Presi in castagna. 50 ricette per gustare al meglio il «pane dei poveri»

“La castagna evoca un mondo che in tempi di nostalgia, che segnala un disagio per il presente, può creare un argomento di consumo anche metaforico. […] Buone da pensare e buone da mangiare sono anche queste castagne messe in ricetta da Orietta Mendella che pratica la santità di una cucina rispettosa, per quanto possibile, dei tempi e della chimica della natura. Saranno ancor più gustose se mangiate, non con un improbabile sapore nostalgico, ma davvero come pane e companatico” Scopri il Libro: Link

 

Paccheri ripieni di Baccalà

paccheri ripieni baccalà
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Una gustosa ricetta dello chef Antonello Savarese di Salerno

Ingredienti:

– 40 paccheri di buona qualità
– 500 g di baccala’
– 200 g di patate
– 200 g di latte
– 3 spicchi d’aglio
– prezzemolo tritato
– pepe bianco
– 500 g pomodorini
– basilico

Fai soffriggere in in una padella abbastanza larga 2 spicchi d’aglio in camicia, aggiungere le patate tagliate a dadini molto piccoli e fatele rosolare, aggiungere il baccalà dissalato e tagliato a pezzetti e lasciar cuocere per qualche minuto. Aggiungere il latte e continuate la cottura fino ad ottenere un composto asciutto, completare con il prezzemolo tritato e il pepe bianco e tenere da parte a raffreddare.

Cuocere i paccheri in abbondante acqua salata e a metà cottura riempire i paccheri con il ripieno ed infornare a forno a vapore a 170 gradi per 10 minuti (se non avete il forno a vapore, mettete una casseruola con dell’acqua nel forno 10 minuti prima di infornare i paccheri). Far rosolare uno spicchio d’aglio in padella e scottare leggermente i pomodorini tagliati in 4, a fuoco spento aggiungere una fogliolina di basilico fresco

altre ricette:



La vera ricetta della “Minestra Maritata”

minestra maritata ricetta napoletana
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La minestra Maritata è quello speciale connubio tra verdure e carne, incontro che si perde nelle contaminazioni spagnole della cucina napoletana, oggi vi proponiamo la ricetta originale con tutti gli ingredienti della tradizione napoletana.

Per visualizzare la ricetta originale della “Minestra Maritata” clicca sul link in rosso a fine articolo:



Queste ed altre ricette tipiche della cucina napoletana nel ebook “La cucina Napoletana” da quì