Capri piange il suo giovane amico, Luigi Pollio scomparso improvvisamente lunedi’ scorso, i funerali si terranno oggi giovedi’ 2 febbraio 2011 alle ore 16:00 nell’ ex cattedrale di Santo Stefano in Capri.
Messaggi di cordoglio all’ uomo dal sorriso d’oro arrivano a migliaia sulla pagina in sua memoria su Facebook raggiungibile da qui’
La redazione di caprinotizie si stringe al dolore dei familiari e degli amici………………………………………………………………………………………..
Gennaio e Febbraio son i mesi di bassa stagione turistica qui’ a Capri e chi puo’ ne approfitta per trascorrere qualche giorno o per chi e’ piu’ fortunato qualche settimana di vacanze in giro per il mondo.
In periodo di crisi economica e occupazionale, subito dopo una tremenda tragedia come quella della nave della Costa Crociere, mi domandavo I capresi andranno comunque in vacanza? La paura di una crisa economica ha modificato le abitudini vacanziere di noi capresi?
domanda che giro a voi cari amici lettori di caprinotizie, potete rispondere nei commenti oppure sulla pagina di facebook di Caprinotizie
Un ricordo fotografico di Lilly, uno dei gatti piu’ famosi di Capri sempre pronto a raccogliere carezze ma anche scatolette!! da turisti e Capresi. Era per tutta la zona di Sopramonte e non solo un tenero punto di riferimento.. sempre li’ di fronte all’ hotel Esperia a farsi fotografare e raccogliere coccole..
I gatti sono gli inquilini del sole: dove c’è il sole c’e’ sempre un gatto..Un gatto è bellissimo da una certa distanza: visto da vicino è un’inesauribile fonte di meraviglia..
Un meraviglioso viaggio nella grotta azzurra di Capri creato dalla collaborazione di due grandi artisti di Capri: Almartino per la colonna sonora e Umberto D’Aniello perle foto e per la produzione..
Le offerte speciali per la tua vacanza a Capri su: Capri Hotels
Una fresca mattina di gennaio dopo una notte di tramontana che rende questo tratto di mediterraneo trasparente e almeno per oggi priva di quella tipica nebbiolina che offusca l’orizzonte
Siamo a Ischia Ponte sul punto piu’ alto dei giardini del castello Aragonese e da quassu’ fichi d’india e finocchi selvatici tutto intorno il mare schiumoso della tramontana appare limpida l’isola di Capri.
Difficile non rimanere incantati da tanta naturale bellezza.. difficile non immortalare il tutto in preziosi scatti fotografici che ho messo insieme in un video dedicato a tutti voi..
Non possono mancare sulla tavole delle feste, proprio vicino alle noci di sorrento e ai fichi del cilento le meravigliose Castagne del Prete “ I Castagn ru’ prev’t”
Castagne del prete
Le castagne del prete anticamente venivano preparate solamente in Irpinia, nell’Avellinese, zona nota per la coltivazione castanicola, utilizzando i forni presenti nelle abitazioni rurali.
Oggi sono conosciute e prodotte in altre zone della Campania, ma la loro tecnica di produzione è rimasta invariata: in locali detti “gratali”, le castagne fresche ancora con il guscio, vengono disposte su graticci di legno, al di sotto dei quali si accendono i fuochi alimentati da legna di castagno.
Il fuoco deve essere lasciato acceso per 15 giorni, in modo tale da fare seccare completamente le castagne, che dopo vanno tostate in forno per 30 minuti circa.
A questo punto, per farle insaporire e reidratare, vengono immerse in cassoni di plastica pieni di acqua o di acqua e vino e aromatizzate con foglie di lauro e finocchietto.
Negli ultimi anni questo deliziosa preparazione della castagna e’ stata un po’ modificata, l’industria nel commercializzare questo prodotto e distribuirlo in grandi quantita’ ha probabilmente dimenticato qualche passaggio e qualche aroma, noi vi consigliamo se possibile di scegliere quelle che si vendono sciolte e non pre-confezionate, a Capri vi segnaliamo: Minimarket Isola Azzurra via palazzo a mare 26 tel 0818370201
I deliziosi struffoli napoletani sicuramente nei primi posti tra’ dolci consumati nel periodo natalizio Semplici quelli preparati secondo la tradizione cioe’ con il miele e i diavolini oppure stravaganti con il cioccolato nero o il cioccolimone (ne abbiamo rivelato! la ricetta qualche giorno fa’ da qui’ ), sono il simbolo indiscusso delle feste.
Ci siamo permessi di riportare un’ antico ritornello dedicato proprio a questo dolce cosi’ speciale, una vera poesia per il palato e non solo..
A fa ‘e struffoli è nu sfizio.
Cumminciamm dall’inizio:
faje na pasta sopraffina,
e po’ tagliala a palline,
cu na bona nfarinata.
Dopp’a frje. Già t’e stancate?
Chest è a parte chiù importante!
Mò ce vo’: miele abbondante
e na granda cucuzzata
(la zucca zuccherata).
N’è fernuto ancora, aspiette!
S’anna mettere ‘e cunfiette:
aggrazziate, piccerille,
culurate: ‘e diavulille…
Ma qua nfierno, è Paraviso!
Iamme, falle nu’ surriso!
Comme dice? “Mamma mia,
stanne troppi ccalurie
so’ pesante, fanno male?”
Si va buò,ma è Natale!
Hai già pensato a cosa preparare per la tavola di Natale ??
Un tradizionale dolce napoletano “gli struffoli” in una versione tutta nuova, al cioccolato bianco lemon
Ingredienti per la paste delgli struffoli:
3 uova
150 gr di zucchero
1 bicchierino di anice
1 bustina di vanillina oppure una stecca
1 pizzico di sale
1 pizzico di bicarbonato
olio per frittura
Per la crema al cioccolato bianco:
200 gr di cioccolato bianco
250 gr di latte
100 gr di zucchero
1 cucchiaio di farina
la scorza grattata di un limone
esecuzione e prepzrazione:
Impastate per gli struffoli tutti gli ingredienti in una terrina;
poggiate l’impasto su un tavolo di legno e lasciatelo riposare per una mezz’oretta;
lavorate l’impasto con le mani e formate con esso dei sottili bastoncini che taglierete a cubetti e da cui ricaverete delle palline;
friggete le palline in abbondante olio per frittura;
preparate la crema al cioccolato lemon, dapprima mettendo a bagnomaria il cioccolato bianco una volta sciolto mescolando in una terrina tutti gli ingredienti, ricordandovi di unire alla fine il latte e una grattuggiata di limone
mettete sul fuoco la terrina e portate la crema ad ebollizione fino a che non si addensi;
ora mettete le palline fritte nel tegame con la salsa al cioccolato bianco lemon e lasciatele assorbirle
ponete gli struffoli in un piatto tnatalizio e decorateli con dei confettini, acinini frutta candita e scorzette di limone fresco
Le zeppulell sono appunto delle zeppole tonde fritte preparate con una pasta a base di farina, acqua, latte, anice, uva sultanina, pinoli e condite con miele diavoletti e codette confettate, cubetti di canditi e scorze di arancio.
5 tazze d’acqua
5 tazze di farina
1 pizzico di sale
1 dado lievito birra
100gr uva sultanina
un po’ d’anice
1 scorza di limone e arancio
50gr diavoletti colorati
20gr anicini
30gr canditi
Mescolate in una grande insalatiera la farina setacciata con l’acqua e il lievito disciolto, versate l’uva sultanina e una scorza di arancio e mezza di limone, 5-6 goccie di anice e una manciatina di canditi, mescolate fino a rendere un’ impasto leggermente solido.
In una casseruola alta fate scaldare l’olio f, una volta bollente.. con un cucchiaio di metallo porzionate e immergetevi la pasta. una volta dorate asciugate le zeppole su carta assorbente e scegliete poi di impanarle nello zucchero semolato oppure immergerle nel miele.
Create in una guantiera rotonda una piramide con le zeppoline e alla fine guarnirle con gli anicini, le codette,e diavolini e i pezzettini di frutta candita.
Ovviamente poi la vostra fantasia puo’ modificare il modo di presentare o di guarnire le “Zeppulell di Capri”
Chi vive l’isola di Capri anche d’inverno sara’ abituato a questi meravigliosi scenari e a questa particolare miscela di colori accesi visti nella foto in alto, oggi provo a raccontarvi e a condividere con voi la nascita di un nuovo giorno caprese.
Un sabato di fine Novembre ore 6:00 di mattino il tempo di un caffe’ in piazzetta al Bar Alberto per poi scappare con la Nikon verso la marina piccola.
Il tempo e’ bello, il cielo stellato e una luna piena preannunciano un’ alba spettacolare, il vento di tramontana che ha soffiato su Capri fino a ieri rende l’atmosfera asciutta e la completa mancanza di umidita’ (cosa inedita qui’ a Capri!!) ci regala una visibilita’ straordinaria.
Ore 6:45 mi fermo nel primo tornante della carrozzabile che da Capri scende verso Marina Piccola, monto il trepiedi e l’obiettivo, punto il tutto verso un lieve bagliore che nasce a pochi metri dalla sagoma dei faraglioni ancora riflessa dall’ ultimo bagliore della luna.
Ore 6:55 .. Il cielo sembra quasi albeggiare quando uno svolazzo rumoroso mi sobbalza, il tempo di girarmi per capire cosa fosse passato a pochi metri dalla mia testa e in direzione tragara una bellissimo esemplare di Beccaccia si intrufola festosamente nella macchia mediterranea.
Il tempo di ritornare verso la Nikon che comincia all’ orizzonte lo spettacolo, un’ aurea arancio colora e ricalca la linea che separa il cielo dal mare, pian pianino il colore si schiarisce delineando i contorni tutto intorno alla baia.
Scatto scatto.. clic clic ma poi scendo velocemente verso la spiaggia ho intenzione di riprendere i primi raggi dei colori caldi e avvolgenti che riscaldano la spiaggia ancora ingrigita dalla notte.
Arrivo, mi sdraio sulle pietrine del bagnoasciuga e qui’ con il mare che riprende il suo colore azzurro e i primi raggi di sole che iniziano a filtrare dall’ orizzonte tra i clic degli scatti e la leggera risacca del mare.. da una radiolina di un pescatore impegnato a ripulire la barca di legno dalle foglie parte un ritornello che fa’ ” Buongiorno a questo giorno che si sveglia oggi con me, buongiorno al latte ed al caffè, buongiorno a chi non c’è… era la straordinaria voce di Luciano Pavarotti ripresa dalla pubblicità della nutella..
Un giorno davvero straordinario stava nascendo e queste foto e il video che segue sono il mio personale contributo per condividere con voi cari amici di Caprinotizie qualche minuto di vera bellezza.