“Sfiora ” il Libro di Amedeo Bagnasco sarà presentato a Napoli per la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità

Sarà presentato a Napoli  Martedì 3 Dicembre allee ore 17:00 presso la sede della sezione napoletana dell’ Unione Italiana dei Ciechi ed Ipovedenti Onlus, il nuovo libro di Amedeo Bagnasco “Sfiora” durante la Giornata Internazionale delle persone con Disabilità

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli la festeggia con un libro!

La Giornata Internazionale delle persone con disabilità, che cade il 3 Dicembre di ogni anno, è stata indetta dall’O.N.U. nel 1992. L’obbiettivo che si vuole raggiungere è quello che: “Nessuno resti indietro”, slogan dell’Agenda 2020, grande meta per l’inclusione e la piena integrazione del miliardo di persone con disabilità, cittadini a pieno diritto del nostro mondo. L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli ritiene che il modo migliore per celebrare, senza retorica, la Giornata dei Disabili, sia quello di diffondere e leggere un buon libro. A tale scopo ha organizzato la presentazione del secondo volume dello scrittore anacaprese Amedeo Bagnasco: “Sfiora Capri ad occhi chiusi”. Dopo il grande successo de “La scatola dei Segreti Anacapri nei tuoi occhi”, libro giunto alla quarta edizione italiana ed una in inglese, vincitore di numerosi riconoscimenti nazionali  tra cui il prestigioso Premio Speciale Braille 2018, il giovane scrittore ed ottico di Anacapri: Amedeo Bagnasco, continua il racconto del fotografo non vedente, che guarda Capri con gli occhi del cuore. Il nuovo libro, pubblicato dalla editrice “Promediacom” diretta da  Luigi (Louis) Molino, così come il primo volume, sosterrà le iniziative ed i progetti dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli  Ipovedenti. L’AUTORE – Amedeo Bagnasco, è un giovane ottico  e scrittore anacaprese che da meno di due anni ha creato un marchio di occhiali, “Cimmino Lab – Anacapri Eyewear”, ispirato ai luoghi più suggestivi di Anacapri, che sta riscuotendo un significativo successo.

 GIORNATA INTERNAZIONALE DEI DISABILI

UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI DI NAPOLI

MARTEDI’ 3 DICEMBRE 2019 – ore 17,00

SALONE UICI , VIA S. GIUSEPPE DE’NUDI 80 . NAPOLI

PRESENTAZIONE  DEL LIBRO

“Sfiora Capri ad occhi chiusi” di Amedeo Bagnasco

Interverranno:

 Vincenzo Massa – Presidente regionale Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti,

Mario Mirabile – Presidente sezione Napoli Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti,

Luigi Molino – Editore,

Marzia Bertelli –  Fotografa,

 Amedeo Bagnasco – scrittore,

Nel corso della presentazione, verrà proiettato il video realizzato nell’ambito del progetto “bambini fotografi” organizzato grazie ai proventi derivanti dal primo libro di Amedeo Bagnasco, che ha consentito a 10 bambini con disabilità visiva, di età compresa tra i 7 e i 14 anni di svolgere negli scorsi mesi estivi dei laboratori che hanno avuto come filo conduttore, la fotografia.

E’ possibile acquistare il libro che ricordiamo aiuta i progetti dell’ Unione italiana dei Ciechi ed Ipovedenti Onlus donandone parte dei ricavi, su Amazon: Link

(Comunicato Stampa Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Onlus)

Vacanze di Natale 2019: Gli italiani preferiscono le Capitali Europee, la Montagna ed il Mar Rosso

vacanze natale 2019

Gli Italiani per le vacanze di Natale scelgono la Montagna, le capitali europee ed il Mar Rosso, L’osservatorio della Borsa Internazionale del Turismo svela le prime tendenze sulle mete preferite dagli italiani per le vacanze di Natale 2019



La montagna è la classica meta scelta da un’alta percentuale di connazionali, che amano raggiungere prevalentemente le località della Valle d’Aosta e del Trentino Alto Adige. Quest’anno le nevicate autunnali hanno consentito di far partire la stagione sciistica in anticipo, con la soddisfazione degli operatori del Nord Italia. Per chi non ha una casa di proprietà tra queste montagne, l’offerta ricettiva è numerosa e adatta a tutte le tasche: alcuni operatori e strutture hanno già terminato le disponibilità tra Natale e Capodanno a dimostrazione del fatto che quest’anno la vacanza sulla neve è in auge, consolidando un trend visto già lo scorso 2018.

Leggi: Le vacanze di Natale in Montagna

Vacanze di Natale 2019:  il boom delle Città d’arte

Una curiosità che emerge nello studio di Skipass Panorama Turismo, Osservatorio Italiano del Turismo Montano: tornano di moda le settimane bianche, calano invece i weekend in quanto ritenuti dalle famiglie italiane meno convenienti a causa dell’incremento dei prezzi nelle strutture alberghiere e il più limitato ammortamento del viaggio.

Le città d’arte italiane stanno vivendo un vero e proprio boom, a conferma del trend positivo che hanno già registrato durante il ponte di Ognissanti. Al fianco delle classiche mete – Roma, Firenze e Venezia (che quest’anno vedrà meno turisti, ma una solidarietà senza confini) – che continuano a occupare i primi posti, ci sono anche Palermo, Napoli, Matera e diverse località della Toscana e dell’Umbria. Oltre a essere scelte per la ricchezza artistica e culturale, l’enogastronomia risulta essere uno dei fattori trainanti.

Le capitali in generale vivono un momento positivo, a partire da quelle europee come Parigi, Londra, Madrid, per la loro offerta culturale e artistica, Barcellona, che unisce alla bellezza del luogo un clima temperato che piace tanto agli italiani, Berlino, per la sua contemporaneità, oltre alle iniziative in essere per le celebrazioni del trentennale della caduta del muro. Ci sono poi Praga, che sta vivendo un’annata positiva e il periodo natalizio confermerà questa tendenza, Budapest, che rappresenta una meta in crescita di interesse per gli italiani, Amsterdam, sempre amata dai connazionali, per citarne alcune. Tra le extra europee, gli Usa occupano sempre il primo posto con New York in pole position, ma anche Dubai e Abu Dhabi registrano dati interessanti, così come Mosca e San Pietroburgo.

Leggi le vacanze di Natale nelle capitali europee

Vacanze di Natale 2019: scende il Giappone

In discesa tre le mete più citate, invece, il Giappone che, dopo dieci anni di crescita a doppia cifra, registra per la prima volta un freno nelle prenotazioni, sebbene la destinazione sia ancora molto richiesta.

Tra le destinazioni a medio raggio ci sono l’Egitto, con il Mar Rosso, conferma, anche in questo periodo, la sua vocazione leisure, con offerte adatte a diversi target, che stanno riportando sugli scudi tutte le destinazioni affacciate sulla barriera corallina: Sharm-el-sheik, in particolare, è amata dalle famiglie, in considerazione della vicinanza e dei costi contenuti della maggior parte dei villaggi. Aumenta inoltre la domanda relativa alle crociere sul Nilo, trend confermato anche nel periodo natalizio.



Tra le mete a lungo raggio, ancora una volta le perle dell’Oceano Indiano sono le destinazioni preferite, con le Maldive al primo posto (in resort o in barca), seguite da Mauritius, Zanzibar e Seychelles, confermando così le tendenze dell’anno scorso. Anche le destinazioni classiche sulle coste del Kenya stanno performando bene.

Come nel 2018, le crociere stanno vivendo un trend positivo e per le vacanze di Natale gli italiani continuano a scegliere quella ai Caraibi della durata di una settimana, o comunque verso mete esotiche.

Quanto poi al modo scelto dagli italiani per prenotare il proprio viaggio, come emerge dal report “Travel Retail in Italy” di Euromonitor International, le piattaforme digitali continuano a prosperare, ma anche i punti vendita più tradizionali continuano a guadagnare quote di mercato. Infatti, in Italia una parte significativa delle prenotazioni viene eseguita offline, si assiste ad un ritorno alle agenzie di viaggi, che hanno registrato una significativa crescita negli ultimi anni.

Natale 2019: tra tradizioni e nuove abitudini digitali.

 

La caccia al regalo è principalmente online e inizia con il Black Friday, #Xmas: chat e social network nuovi protagonisti dei festeggiamenti

Tradizioni di ieri e di oggi: il cenone delle famiglie allargate si semplifica con la formula “ognuno porta qualcosa”
La festività più attesa dell’anno si avvicina e gli italiani si dividono tra chi a novembre ha già rispolverato l’albero ed è pronto a decorare casa con luci e ghirlande, e chi decide di calarsi nello spirito natalizio il più tardi possibile.
Al di là di addobbi e preparativi, il Natale rimane una ricorrenza che vive di ricordi e usanze rinnovati dall’evoluzione contemporanea, con una contaminazione sempre più accesa tra tradizione e comportamenti digitali.

Privalia ha già acceso il Natale sui propri canali, con idee regalo e materiali decorativi per la casa a prezzi esclusivi. Inoltre il celebre sito di shopping online leader in Italia ha condotto un’indagine tra i suoi soci italiani, per svelare cosa rappresenta oggi questa festività, gli usi che resistono al tempo e le nuove abitudini delle famiglie.

REGALI DI NATALE ONLINE: DALL’ISPIRAZIONE ALL’ACQUISTO

La corsa ai regali inizia già a novembre, soprattutto online approfittando delle numerose promozioni. Anche tra gli italiani è ormai diffusa la “febbre” da Black Friday, e i dati Privalia lo confermano: tra le regioni più shopping-addicted nel venerdì nero online si posizionano Lombardia, Lazio e Piemonte, seguite da Emilia-Romagna, Toscana e Veneto.


Secondo una ricerca Coldiretti, l’Italia nel 2017 si è classificata al terzo posto tra i Paesi Europei dove si spende di più online per il Natale, con una media di 129 euro in cui i regali hanno rappresentato la voce principale. A confermarlo anche i dati Privalia: l’88% dei clienti del sito acquisterà i propri regali principalmente online, con un budget di circa 200 euro (47%).

LA SCELTA DEL RAGALO DI NATALE

Gli italiani hanno le idee chiare sulle tipologie di regalo, riservando i doni più ricercati e personalizzati per partner e familiari stretti. In questi casi i social network assumono un ruolo fondamentale: se fino a qualche anno fa ci si affidava ad accurate indagini tra amici e parenti o scegliendo secondo il proprio istinto, oggi i canali social sono per il 62% degli intervistati la principale fonte d’ispirazione nella scelta dei regali. I social, infatti, vengono oggi considerati lo strumento ideale per intercettare desideri e necessità della propria cerchia di amicizie (41%), oltre che per trovare spunto grazie alle pagine dei brand o delle influencer più note.

REGALI PER TUTTI ANCHE PER IL PROPRIO PET

Per il 58% dei clienti Privalia la scelta cadrà sull’acquisto online di oggetti high-tech di ultima generazione come smartphone e smartwatch, ma anche elettrodomestici di design mentre il 34% opterà per l’acquisto di accessori moda e sportswear. Per i regali ad amici di famiglia e conoscenti invece si prediligono oggetti e decorazioni per la casa (44%) come piante, cornici, portafrutta, set di tovagliette, oppure, nel 28% dei casi, il classico cesto enogastronomico. Il 60% di chi ha un animale domestico penserà anche ad un regalo speciale per l’amico a quattro zampe: un gioco (35%), una pappa particolare (18%) o per i più stravaganti un mini abito natalizio per festeggiare insieme con un look tutto rinnovato (13%).

I REGALI DI NATALE PER I PIU’ PICCOLI

L’e-commerce rappresenta canale favorito anche per l’acquisto dei regali destinati ai bambini, continuando ad alimentare la magia e il mistero intorno a Babbo Natale grazie alla ricezione dei doni direttamente a domicilio. Quali sono i doni più richiesti del 2018? Difendono il primato i classici giocattoli (42%), sebbene i videogame siano in forte ascesa (36%) insieme ad ogni genere di prodotto ispirato ai supereroi o alle star della TV del momento (31%), seguiti dall’abbigliamento, dagli accessori fino al materiale scolastico.

A NATALE SIAMO TUTTI PIÙ BUONI




Sono sempre di più gli italiani che scelgono di optare per un regalo solidale. Il 57% degli intervistati dichiara che in occasione delle feste riserverà parte del proprio budget per supportare cause ed iniziative benefiche attraverso donazioni, siti di e-shopping solidale e anche le ormai diffuse formule di raccolta fondi sui social.

Privalia è molto coinvolta in questo campo, sostenendo insieme all’UNICEF progetti dedicati all’istruzione e promozione dei diritti dell’infanzia: durante tutto l’anno dona l’1% delle vendite nella sezione “Baby&Kids”, e in occasione del Natale darà spazio sul sito anche ad una speciale campagna di raccolta fondi.

Dal 2012, Privalia ha raccolto oltre 2 milioni di euro destinati ai progetti dell’UNICEF in Italia, Spagna, Brasile e Messico. In particolare, in Italia, Privalia sostiene il progetto “Future for Children” a favore di bambini rifugiati e migranti, con l’obiettivo di favorirne l’inclusione sociale nei centri di accoglienza in Sicilia.

#XMAS 2019

Le chat, oltre che per inviare auguri con GIF, audio e immagini personalizzate, sono nel 74% dei casi il mezzo elettivo per inviare inviti ai festeggiamenti, organizzare e decidere il menu e discutere in chat di gruppo ogni dettaglio, in modo che nulla venga lasciato al caso in un’occasione così importante. L’ultima tendenza in fatto di Natale e chat è anche quella di condividere tra amici la propria wishlist, una specie di letterina a Babbo Natale in versione digitale, così da andare a colpo sicuro con regali utili e desiderati. La maggioranza degli intervistati confessa infine di cedere alla condivisione istantanea di foto e video con amici e parenti, della mise en place e dei decori natalizi, soprattutto su Instagram (60%).

TRADIZIONE VS NUOVE ABITUDINI

Tradizioni: top e flop
Irrinunciabile tradizione per adulti e bambini è l’albero di Natale (77%) da addobbare insieme alla famiglia e rigorosamente finto nell’85% dei casi. A seguire il momento dello scarto dei regali a mezzanotte, la tavola imbandita a festa e gli accessori moda natalizi. Pollice verso, invece, per gli inviti estesi all’intero albero genealogico (49%), per il total look natalizio con cui si rischia di essere scambiati per folletti (27%), e per pranzi e cene pantagrueliche a cui si preferisce equilibrio e una selezione di prodotti di qualità (24%).
Nuove abitudini
Tra le nuove abitudini spicca una tendenza nell’organizzazione del pranzo o cena di Natale, in modo più informale rispetto al passato. Per affrontare un’occasione così importante e affollata, infatti, il 74% degli italiani intervistati da Privalia adotta la formula “ognuno porta qualcosa”: gli invitati concordano un menù e si suddividono la preparazione delle diverse portate, con un risultato di grande piacevolezza conviviale. Questa nuova modalità riduce il carico di stress per chi decide di ospitare l’evento, che può quindi dedicarsi ad elaborati addobbi e decori per la tavola, grande passione per il 71% del panel: tra i prodotti più ricercati emergono centrotavola e candele (55%), tovaglie e tovaglioli natalizi abbinati (32%) e sottopiatti color oro o argento (24%).C’è anche chi, dopo il vorticoso alternarsi di cene, aperitivi e cocktail party, il giorno di Natale preferisce evitare completamente i grandi festeggiamenti, dedicando la propria serata al relax sul divano (27%): un’occasione per recuperare gli episodi della serie tv preferita (46%), iniziare una lunga maratona dei classici film natalizi (35%) oppure dedicarsi a giochi di società (19%) in compagnia del partner o di un gruppo di amici, in alcuni casi affidando la cena ai servizi di food delivery (13%).

NATALE IN FAMIGLIA 2.0

Il Natale si è evoluto, come le tradizioni ad esso collegate, ma rimane sinonimo di famiglia, anche quando allargata. È sempre più comune trascorrere le feste tutti insieme: senza imbarazzo lui e lei si riuniscono per i festeggiamenti insieme ad ex, nuovi compagni, figli in comune o non, e persino qualche nonno. Il 35% dei clienti Privalia intervistati vede positivamente l’eventualità di trascorrere la ricorrenza con il vecchio partner e la “nuova” famiglia, anche se decisamente più complicato: una conferma che arriva anche dallo star system, da casa Marcuzzi-Facchinetti-Inzaghi a quella Hunziker-Ramazzotti-Trussardi.


Una questione delicata che però può generare imbarazzi o situazioni spiacevoli se mal gestita. Al proposito Isabella Ratti, esperta di buone maniere e Presidente AICI – Associazione Italiana Consulenti di Immagine – consiglia di non cercare mai di prendere il posto di un altro membro della famiglia e di rispettare le esigenze e i tempi di tutti come gesto di amore e di buon senso.

(Comunicato stampa. Fonte: Privalia)

Buon Ferragosto da Capri, la tradizionale Cartolina di auguri di Caprinotizie

 Ed ecco puntuale la Cartolina di Buon Ferragosto da Capri , l’augurio di tutta la nostra piccola redazione dedicata a tutti lettori vicini e lontani che amano l’isola di Capri, é possibile scaricare l’immagine in alta risoluzione dal link a fine pagina..

Ferragosto.. perché lo festeggiamo ?

 

Ferragosto, cioè il 15 agosto, è una festa nazionale ereditata dai concordati tra lo Stato italiano e il Vaticano. In questa data infatti i cattolici festeggiano l’Assunzione di Maria in Cielo.
Secondo la tradizione cattolica, dopo aver terminato la propria vita terrena, Maria fu trasferita in Paradiso sia con l’anima che con il corpo. Per la Chiesa cattolica Maria è l’unica persona oltre a Cristo a essere assunta materialmente in cielo: un’anticipazione della risurrezione delle carni cioè – secondo i cattolici – quel momento, alla fine dei tempi, quando tutti i corpi dei defunti si ricongiungeranno alle loro anime dopo il Giudizio universale.

L’Assunzione non implica necessariamente la morte di Maria, ma neppure la esclude: le varie confessioni cristiane divergono su questo punto. Ortodossi e armeni il 15 di agosto celebrano solamente la Dormizione di Maria (si chiama “Dormizione” perché Maria non sarebbe veramente morta, ma solo caduta in un sonno profondo). I protestanti, invece, non credono all’Assunzione di Maria e non fanno festa perché questo episodio non è narrato nel Vangelo. Il dogma cattolico venne proclamato nel novembre del 1950 da papa Pio XII

 La parola Ferragosto deriva dalle feriae Augusti, il riposo di Augusto, una festività decisa dall’imperatore romano Ottaviano Augusto nel 18 avanti Cristo. La festa si rifaceva in parte ai Consualia, le antiche feste romane celebrate alla fine dei lavori agricoli e dedicate a Conso, il dio dei granai e della fertilità. L’istituzione dell’antico Ferragosto aveva quindi lo scopo di mettere insieme un certo numero di giorni di riposo alla fine del periodo del raccolto, per consentire a chi aveva lavorato nei campi di recuperare le energie. I giorni di riposo erano accompagnati da feste e celebrazioni, che tipicamente si tenevano il primo giorno di agosto. I festeggiamenti furono spostati al 15 del mese per volontà della Chiesa Cattolica, proprio per ricondurre la festività popolare all’Assunzione di Maria.

A rendere Ferragosto una festività popolare contribuì l’istituzione, nel 1931 e a opera dell’allora ministero delle Comunicazioni, dei “Treni speciali celeri per i servizi festivi popolari”, noti come “Treni popolari di Ferragosto”Voluti dal regime fascista, i treni permettevano di raggiungere a prezzi ridotti le località turistiche nel mese di agosto e contribuirono alla nascita del turismo di massa.

Scarica la Cartolina di Buon Ferragosto da Capri:




 

Scarica la Cartolina di Buon Ferragosto 2019 da Capri