Capri Incantata tra Luna e Faraglioni: Lo Sguardo dal Belvedere del Pizzo Luongo




Nella suggestiva foto condivisa sui canali social dall’editore e esperto di comunicazione e marketing Louis Molino, si manifesta un’incantevole scena che rapisce lo sguardo e cattura l’immaginazione degli amanti di Capri in tutto il mondo. Lo scenario si svolge dal belvedere del Pizzo Luongo, una posizione privilegiata che offre una vista mozzafiato e unica sui tesori naturali dell’isola.

 



 

In primo piano, la presenza maestosa dei Faraglioni, simbolo indiscusso di Capri, emerge dalle acque cristalline del Mediterraneo con la loro imponente bellezza rocciosa. Illuminati dall’ultima luce del giorno, dall’altra parte la Luna che sorge in mezzo al cielo. la Luna, sospesa nel cielo ancora azzurro della giornata. Questa coesistenza di luce del giorno e presenza notturna crea un contrasto affascinante, evidenziando la transizione tra il giorno e la notte, tra il visibile e l’invisibile.

 



 

Il belvedere del Pizzo Luongo si rivela quindi come un luogo di contemplazione straordinario, un punto di osservazione privilegiato dove la bellezza naturale di Capri si manifesta in tutta la sua magnificenza. È un invito a riflettere sulla grandezza della natura e sull’armonia tra cielo e mare, tra terra e cielo, che caratterizza l’isola e la rende un luogo così speciale per chiunque abbia la fortuna di visitarla.

 



 

Questa foto, condivisa da Louis Molino, diventa così non solo uno scatto visivamente accattivante, ma anche un simbolo dell’amore e dell’ammirazione per l’isola di Capri, una testimonianza tangibile della sua bellezza senza tempo che continua a ispirare e affascinare chiunque si avvicini alle sue coste.



Capri, Tra Cielo e Mare: Lo Straordinario Belvedere sulla Spiaggia di Marina Grande




Nella foto condivisa sui canali social dall’editore e esperto di comunicazione e marketing, Louis Molino, si cela un’immagine che rapisce lo sguardo e affascina l’anima di chiunque ami l’isola di Capri. Scattata dalla ringhiera del belvedere che si affaccia sulla spiaggia di Marina Grande, chiamata dai capresi, il belvedere del “Metropole”, questo scorcio regala una visione senza tempo della bellezza naturale che caratterizza questo angolo di paradiso.



La spiaggia di Marina Grande si distende dolcemente sotto lo sguardo dello spettatore, invitando a un tuffo nelle sue acque cristalline e a una passeggiata lungo la sua sabbia dorata. Il mare, con le sue sfumature di blu, si apre all’orizzonte, regalando un senso di infinito e di libertà che avvolge chiunque si trovi a contemplarlo.

I colori della natura si mescolano armoniosamente: il verde intenso della vegetazione che si estende lungo la costa, il blu intenso del cielo che si riflette sul mare, il bianco candido delle barche che solcano le onde. È uno spettacolo di colori e trasparenze che trasmette una sensazione di pace e serenità, un invito a lasciarsi trasportare dalla bellezza del momento.



La ringhiera del Metropole offre un punto privilegiato per ammirare questo panorama mozzafiato, regalando un’esperienza indimenticabile a chiunque si trovi a osservare questa vista incantevole. È un tripudio di bellezza naturale, un riflesso dell’incanto che caratterizza l’isola di Capri e che la rende un luogo unico al mondo.



Questa foto è molto più di un semplice scatto: è un invito a immergersi nella bellezza della natura, a lasciarsi avvolgere dalla magia di questo angolo di paradiso. È un omaggio alla bellezza dell’isola di Capri e alla sua capacità di incantare e stupire chiunque abbia la fortuna di visitarla.



Capri: Villa Lysis all’alba,Tra nuvole e magia




Nell’incanto dell’alba, tra i Giardini di Villa Lysis, si cela uno spettacolo senza pari che incanta gli occhi e avvolge l’anima di chiunque si trovi a contemplare tale bellezza. La foto condivisa sui canali social dall’editore e esperto di comunicazione e marketing, Louis Molino, rappresenta un momento magico che cattura l’essenza stessa dell’isola di Capri.



I Giardini di Villa Lysis, immersi nella quiete del mattino, si presentano come un’oasi di serenità, dove il profumo del rosmarino fiorito si mescola con il verde intenso dei pini secolari. È un luogo dove la natura, con la sua maestosità, si fonde armoniosamente con l’opera dell’uomo, regalando uno scenario di rara bellezza.

La vista che si apre davanti agli occhi è semplicemente mozzafiato: la marina grande si staglia all’orizzonte, con il suo borgo marinaro che si riflette placidamente sul mare cristallino. Il profilo dell’isola di Ischia emerge in lontananza, aggiungendo ulteriore fascino a questo paesaggio già straordinario.



Le nuvole che danzano nel cielo creano giochi di luce e ombra, regalando al panorama un’atmosfera unica e suggestiva. È un’immagine che cattura l’essenza stessa di Capri, un’isola ricca di fascino e di mistero, capace di incantare chiunque vi si avventuri.

In questa foto, il fotografo ha saputo cogliere l’essenza dell’alba ai Giardini di Villa Lysis, trasformando un semplice scatto in un’opera d’arte che racconta la bellezza e la magia di questo luogo straordinario. È un invito a lasciarsi trasportare dall’emozione e a lasciarsi avvolgere dalla suggestione di un paesaggio unico al mondo.



Capri: A che Ora le Benedizioni delle Palme e dove?





Pasqua a Capri 2024, in questo articolo gli orari delle benedizioni delle Palme  che in questo 2024  si terranno Domenica 24 Marzo, a fine articolo anche i programmi religiosi delle Parrocchie dell’isola, ma partiamo dalle tradizioni legate a questo giorno speciale per la comunità cattolica.

Il periodo della Santa Pasqua rappresenta uno dei momenti più suggestivi sull’isola di Capri, un’occasione non solo di preghiera, ma anche di aggregazione e tradizione. Già nelle settimane precedenti l’arrivo della Domenica delle Palme, avevano inizio la lavorazione delle palme e del Palummielli destinati alla benedizione in quel giorno speciale, in cui si commemora l’ingresso di Gesù a Gerusalemme, accolto festosamente dalla folla con rami di palma.

Questo primo evento che dà inizio alla Settimana Santa è particolarmente atteso dai bambini, i quali partecipano portando con sé palme, palummielli e rami di ulivo, spesso decorati con “caciocavalluzzi” e “Gallettelle di Pane”, oltre ad altre creazioni che rappresentano vere e proprie opere d’arte, frutto di maestria e fantasia che andremo a scoprire in questo articolo:




Pasqua a Capri: Le tradizioni della Domenica delle Palme

 

La domenica delle Palme  un pò come in tutte le feste religiose si raccoglie” Sacralita’ Tradizione e Folklore”  ma anche l’inizio della stagione turistica.  Gli appuntamenti religiosi sono contraddistinti dalla Benedizione delle Palme che avviene in tutte le chiese dell’ isola, dalla chiesetta di San Michele circondata dalla fioritura e dai profumi della primavera   proprio  ai piedi del monte Tiberio  alla chiesa di Santa Sofia nella cornice deliziosa di Anacapri, passando per l’ antico oratorio della ex Cattedrale di Santo Stefano, all’antica Chiesa di San Costanzo alla marina grande, fino alla benedizione nella piazzetta di Capri  circondata da buona parte della comunità  isolana.




Palummielli e Palme Intrecciate

I Colombini ( i palummiell pe’ Palme) sono delle  piccole colombe bianche  che venivano intrecciate e create dalle abili mani delle donne capresi estratte dalla pianta del fico vengono poi applicate su fili di ferro e abbellite con la carta velina colorata, anche questa un simbolo che sta’ scomparendo

Anche la stessa Palma o le foglie di Olivo  trovano nella tradizione caprese delle forme e delle preparazioni uniche, come la Palma o L’olivo a cuoricino (Palm o Auliv  a Curuniell)



Gallettelle di Pane e Caciocavalluzzi

 

Le tradizioni contadine e marinare dell’ isola di Capri  sono conservate  con dei simboli che sono rimasti più o meno inalterati nel corso dei secoli. La Galletta di Pane ( e galletell’. .. pe’ Palme) sono dei panini all’ olio a forma di bambino che si allacciano all’ ulivo e si portano in benedizione, anticamente la popolazione caprese viveva con i frutti della propria terra che in onore delle festivita’ pasquali si usava portarli in chiesa per ringraziare il signore del raccolto. Divertenti sono ancora oggi le scene dei bambini che spesso non riuscendo ad attendere la fine della benedizione mangiucchiano i golosi panini durante la cerimonia. Custodi di questa tradizione che sta  quasi scomparendo sono i forni dell’ isola e le poche salumerie che rivendono

Cacicavalluzzi  ovvero  i Cacetti (caciocavalluzzi..ri Palme) nella foto..sono dei piccoli caciocavalli  oggi di origine sorrentina  ma un tempo prodotte dal latte dei piccoli allevamenti di mucche capresi, sono di  svariate forme ( rotondi, intrecciati..) che si applicano alle palme o all’ ulivo. I cacetti come li chiamano nelle vicina Sorrento sono preparati come si fa’ per i bocconcini di fiordilatte  e poi le abili mani degli artigiani caseari li trasformano in fiaschelle.. provoloncini.. treccine sono una vera delizia per il palato.





Palme di Confetti

 Le palme di Confetti,  cioé i confetti prodotti dagli artigiani sorrentini venivano e vengono anche oggi  intrecciati e appicati su fili di ferro ed ecco che nascevano delle coreografie straordinarie, uno spettacolo per gli occhi e per il gusto!! Questa tradizione é stata importata alla fine del 1800 dalla vicina Sorrento dove la  leggenda tramanda che, “durante una domenica delle Palme del XVI secolo, mentre i sorrentini si preparavano a recarsi in chiesa per la benedizione dell’ulivo, risuonò l’allarme delle campane per l’ennesima invasione dei saraceni. Il prete uscì sulla soglia della chiesa con l’aspersorio, invitando tutti a benedire le palme, prima di correre ad armarsi.

Tutti entrarono in chiesa, tranne un giovane pescatore il quale si fece il segno della croce e si recò sulla spiaggia di Marina Grande, attirato da un misterioso richiamo. Mentre il prete benediceva i ramoscelli d’ulivo, scoppiò una tempesta che fece affondare tutte le navi dei saraceni. Si salvò soltanto una giovane schiava, trascinata dalle onde sulla spiaggia, dove venne raccolta dal pescatore. Il giovane la condusse in chiesa ed annunciò il miracolo dell’affondamento delle navi saracene. Si verificò, a questo punto, un secondo miracolo. La fanciulla, gettatasi a terra, gridò piangendo di volere diventare cristiana, per ringraziare Dio d’averla salvata dalla morte e dalla schiavitù. Al prete, che le assicurava che avrebbe esaudito il desiderio, ella offrì l’unico bene in suo possesso: da un sacchetto legato al collo, tirò fuori una manciata di confetti bianchi, portati dalla sua terra





Domenica 2024 gli orari delle Benedizioni delle Palme nelle Parrocchie dell’ isola di Capri

 

 

Chiesa di San Michele alla Croce, Località Tiberio: ore 8:15

Chiesa di San Costanzo Sagrato della Chiesa in Marina Grande ore:10:00

Parrocchia Santa Sofia Anacapri (Piazza A. Diaz) ore 10:30

Chiesa di Santo Stefano Promartire Località Piazzetta: ore 11:15

 

 










 

Villa Lysis Capri: La Paseggiata nella Magia di un Luogo Senza Tempo (VIDEO)





Nel suggestivo scenario dell’isola di Capri, Villa Lysis emerge come un gioiello prezioso che incanta e affascina, portando con sé storia, eleganza e mistero. Attraverso il video di oggi  condiviso dall’editore e esperto di comunicazione Luigi Louis Molino, abbiamo avuto l’opportunità di esplorare  una parte dei giardini di questa straordinaria residenza, testimone di amori tormentati, incontri culturali e momenti di grande ispirazione.  Le telecamere sono entrate nella villa in un mattino nuvoloso di fine Marzo, dove l’atmosfera magica della dimora si mescola al fascino surreale delle nuvole del mattino.





Qui, tra le mura eleganti e i giardini curati dalla Città di Capri in particolae modo dal giovane giardiniere Emanuele,  tra profumi di rosmarino e pini mediterranei, tra il cinguettio di merli e gabbiani si respira l’atmosfera unica di un luogo intriso di fascino e mistero.

Gestita con cura dall’associazione culturale Apeiron, Villa Lysis non è solo una dimora storica, ma anche un centro di eventi culturali di grande rilevanza.




Costruita nel 1904 dal Conte  Fersen, Villa Lysis riflette la personalità eclettica del suo illustre proprietario. Sfoggiando un mix di stili e influenze, la villa è un omaggio all’eleganza, al lusso e alla raffinatezza. Qui, il Conte di Fersen ha vissuto gli ultimi giorni della sua vita insieme al suo amato Nino Cesarini, creando un rifugio di intimità e amore.  Ma Villa Lysis non è solo la dimora di Fersen: è stata anche il luogo di incontro per artisti, poeti, scrittori e intellettuali che hanno trovato ispirazione e rifugio nella bellezza dell’isola di Capri.

Visitare Villa Lysis è un’esperienza che toglie il fiato: dall’imponente scalinata che conduce al peristilio con colonne ioniche all’incantevole giardino che si affaccia sulla baia di Marina Grande, ogni angolo della villa trasuda storia, eleganza e bellezza senza tempo.

Con i suoi arredi preziosi, i marmi pregiati e le opere d’arte che abbelliscono gli interni, Villa Lysis è un autentico scrigno di tesori che racconta storie di amore, passione e arte. Un luogo da scoprire e ammirare, che regala emozioni indimenticabili a chiunque abbia il privilegio di varcare la sua dimora.




Informazioni utili su come Arrivare a Villa Lysis di Capri

 

  • Come arrivare a Villa Lysis: dalla Piazzetta puoi seguire Via Longano, Via Sopramonte oppure da Via Le Botteghe, Via Fuorlovado e Via Croce: in entrambi arrivati alla “Croce” si prosegue per Via Tiberio prima di prendere Via Lo Capo.
  • Quanto tempo ci vuole: dalla Piazzetta ci vogliono 45 minuti a piedi e per lo più in salita, perciò sono consigliate scarpe molto comode!
  • Ingresso: 1,5 euro
  • Orari di apertura: Gli orari di apertura di Villa Lysis sono sempre molto variabili, prima di incamminarvi consigliamo di accertarvi dell’apertura o meno del sito presso l’ufficio di informazioni turistiche in Piazzetta o a Marina Grande.




Orari
Gennaio, febbraio, prima metà di marzo Chiusa
Dal 15 marzo al 30 aprile 10:00-18:00
Dal 1 maggio al 15 settembre 10:00–19:00
Dal 16 settembre al 03 novembre 10:00-18.00
Dal 04 novembre al 19 dicembre Chiusa
Dal 20 dicembre al 07 gennaio 10:00-17.00