Sorrisi e Felicità a Capri: Le foto di Keanu Reeves e la Sorella Kim Incantano tutti

foto twitter Keanu Reeves
               fonte della foto: Profilo twitter Keanu Reeves

La magia di Capri continua ad affascinare personaggi famosi di tutto il mondo, e quest’anno non è da meno. Tra le meraviglie di questa incantevole isola, un ospite speciale ha fatto il suo ingresso: Keanu Reeves, l’amato attore di Hollywood.

La star di “Matrix” e “John Wick” ha scelto nuovamente Capri come meta per una vacanza di relax, regalandosi alcuni giorni di tranquillità e serenità lontano dai riflettori del grande schermo.  Durante il suo soggiorno, Keanu Reeves ha dimostrato ancora una volta il suo cuore d’oro, regalando sorrisi e momenti indimenticabili ai suoi fan che lo hanno avvicinato all’aeroporto di Napoli e nelle stradine di Capri ed Anacapri. Sempre attento e affabile con il suo pubblico, l’attore ha dimostrato di essere una vera icona anche fuori dal set, avvicinandosi con entusiasmo e cordialità a chiunque desiderasse un selfie o un autografo.

Ma il vero momento speciale della sua vacanza è stato condiviso con la sua adorata sorella minore, Kim. Reeves è molto legato a lei che é una habituè dell’isola dei faraglioni.

Godendosi la compagnia l’uno dell’altra, i due fratelli hanno trascorso momenti di gioia e serenità nel mare di Capri, godendosi le acque cristalline e l’incantevole panorama di Capri. Una passeggiata tra le vie del centro ha permesso a Keanu Reeves di immergersi ancora di più nell’atmosfera unica e affascinante dell’isola.

Oltre alla sua vacanza rilassante, Keanu Reeves ha progetti di grande successo nel mondo del cinema. Dopo il trionfo di “John Wick 4”, il prossimo capitolo, “John Wick 5”, è molto atteso dai fan, mentre nuovi spin-off espanderanno l’universo dell’iconico assassino. Inoltre, l’attore sarà la stella del prossimo film di John Hill Outcome, dimostrando ancora una volta il suo talento e la sua versatilità sul grande schermo.

Le foto di Keanu Reeves in compagnia della sua dolce sorella Kim hanno catturato l’attenzione di tutti, facendo il giro del web e regalando a tutti un momento di tenerezza e affetto. La presenza dell’attore a Capri ha riscaldato i cuori e ha dimostrato ancora una volta che le star internazionali scelgono Capri come meta ideale per una vacanza da sogno, tra panorami spettacolari e un’accoglienza calorosa.

La Ricetta Autentica degli Spaghetti alla Nerano

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Spaghetti alla Nerano ricetta. Benvenuti nella costa sorrentina, dove la tradizione culinaria e i profumi mediterranei si incontrano per dar vita a uno dei piatti più amati e celebri della cucina partenopea: gli spaghetti alla Nerano. Questa ricetta dal sapore autentico è un vero capolavoro della gastronomia campana, capace di conquistare i palati con la sua semplicità e genuinità.

Gli spaghetti alla Nerano traggono il loro nome dalla suggestiva località di Nerano, incastonata tra le meraviglie della Costiera Amalfitana e la bellezza di Sorrento. La loro origine è avvolta da leggende e storie tramandate di generazione in generazione, ma una cosa è certa: questo piatto è una festa di sapori che rispecchiano l’amore per la terra e il mare di questa meravigliosa regione.

Nella seguente ricetta vi sveleremo tutti i segreti per preparare gli autentici spaghetti alla Nerano a casa vostra. Un piatto che unisce gli spaghetti, tipici della tradizione italiana, alle zucchine e al Provolone del Monaco, un formaggio unico che conferisce alla preparazione una cremosità e un sapore inconfondibile.

Siete pronti a immergervi nel fascino della cucina campana e a deliziare il palato con gli spaghetti alla Nerano? Prendete un grembiule e mettetevi all’opera, perché questa prelibatezza vi regalerà un viaggio di gusto tra le eccellenze del territorio campano. Buon appetito!

Spaghetti alla Nerano ricetta

Ingredienti:

  • 320 g di Spaghetti
  • 150 g di Provolone del Monaco
  • 700 g di Zucchine
  • Basilico q.b.
  • 30 g di Parmigiano Reggiano DOP grattugiato
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • 1 spicchio d’aglio
  • 30 g di Olio extravergine d’oliva

Procedimento:

  1. Per preparare gli Spaghetti alla Nerano, iniziate tagliando le zucchine a rondelle sottili con una mandolina.
  2. Scaldate l’olio extravergine d’oliva in una larga padella e friggete le rondelle di zucchine fino a doratura.
  3. Scolate le zucchine fritte su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso, quindi conditele con sale e basilico spezzettato a mano.
  4. Cuocete gli Spaghetti in abbondante acqua salata fino a renderli al dente.
  5. In un tegame largo, riscaldate l’olio extravergine d’oliva e aggiungete l’aglio per insaporire.
  6. Eliminate l’aglio e versate le zucchine fritte nel tegame.
  7. Saltate le zucchine in padella con un mestolo di acqua di cottura della pasta per farle rinvenire leggermente.
  8. Scolate gli Spaghetti al dente direttamente nel tegame con le zucchine, conservando l’acqua di cottura.
  9. Continuate la cottura degli Spaghetti risottandoli con un mestolo di acqua di cottura alla volta, finché saranno ben conditi.
  10. Versate una parte del Provolone del Monaco mescolando gli Spaghetti per farlo sciogliere e creare una crema.
  11. Aggiungete il Parmigiano Reggiano grattugiato e il restante Provolone del Monaco.
  12. Aromatizzate con basilico spezzettato a mano e un altro mestolo di acqua di cottura della pasta.
  13. Mescolate e, una volta pronti, aggiungete una spolverata di pepe nero macinato.
  14. Servite gli Spaghetti alla Nerano ben caldi e godetevi questa prelibatezza campana dal gusto ineguagliabile!

Sperimentate questa gustosa ricetta e lasciatevi conquistare dai sapori autentici della tradizione partenopea! Buon appetito

Quali spaghetti scegliere per questa Ricetta?

Spaghetti di Gragnano: La Fabbrica delle Pasta é Un Viaggio Tra Sapori e Tradizioni

Gli Spaghetti di Gragnano IGP rappresentano un’icona della cucina italiana, amati e conosciuti in tutto il mondo per la loro versatilità e sapore inconfondibile. Questo formato di pasta lunga offre infinite possibilità di abbinamenti, ma sono le ricette della tradizione a farne i protagonisti indiscussi: dalla celebre Carbonara al classico sugo al pomodoro con basilico fresco.

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La Fabbrica della Pasta di Gragnano si impegna a preservare l’alta tradizione di famiglia nella produzione degli Spaghetti IGP. Utilizzando solo la migliore semola a grana grossa di prima estrazione, impastata con l’acqua proveniente dalle sorgenti dei Monti Lattari, si ottiene un prodotto di eccellente qualità.

La trafilatura al bronzo e l’asciugamento lungo e delicato a bassa temperatura contribuiscono a creare una pasta unica, con la giusta ruvidezza per trattenere i condimenti e una consistenza perfetta al dente. Ogni boccone di questi Spaghetti di Gragnano IGP è un’esperienza autentica della tradizione culinaria italiana.

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Peppino Di Capri e “Luna Caprese”: Legame con una Canzone Indimenticabile

Peppino di capri luna caprese.   “Luna Caprese” è una canzone intramontabile che incanta il cuore di chiunque la ascolti. La sua storia è legata indissolubilmente a Peppino Di Capri, celebre cantante e compositore italiano che ha regalato al mondo questo indimenticabile brano. Con un sound fresco e coinvolgente, “Luna Caprese” è diventata un vero e proprio inno all’isola azzurra, Capri, con la sua bellezza mozzafiato e il fascino intramontabile. Scopriamo insieme la storia e l’impatto di questa romantica canzone nel panorama musicale italiano e internazionale.

La Nascita di una Canzone Indimenticabile

“Luna Caprese” vide la luce nel 1953 grazie alla penna di Augusto Cesareo, che compose i versi ispirato dal panorama mozzafiato che gli si parava davanti durante una passeggiata sulla seggiovia del monte Solaro a Capri. Luigi Ricciardi fu il geniale musicista che donò all’opera una melodia elegante e coinvolgente a tempo di beguine, rendendo la canzone un vero e proprio inno all’amore e all’isola azzurra.

Un Successo Senza Confini

La canzone venne interpretata per la prima volta ad Anacapri da Nilla Pizzi, ricevendo immediatamente un’entusiastica accoglienza da parte del pubblico. La fama di “Luna Caprese” si diffuse rapidamente, diventando un classico dell’epoca d’oro della musica italiana. Connie Francis e Dalida furono fondamentali per farla conoscere al di fuori dei confini nazionali, rispettivamente negli Stati Uniti e nei paesi francofoni.

 La Rivisitazione di Peppino Di Capri

Negli anni ’60, “Luna Caprese” ebbe un notevole rilancio grazie alla reinterpretazione di Peppino Di Capri. La sua versione della canzone scalò la hit parade nazionale e contribuì a mantenere viva la magia di questa romantica ballata. Altri artisti come Peter Van Wood e Bob Azzam hanno lasciato la loro impronta in questa storia musicale.

L’Armonia tra Invocazioni e Turismo

Uno degli elementi distintivi di “Luna Caprese” è la sua abile combinazione tra invocazioni poetiche alla luna e sfumature turistiche. La canzone è un vero e proprio omaggio all’isola di Capri, celebrandone la bellezza dei Faraglioni e il fascino delle notti stellate. Il titolo stesso, in contraltare a “Luna Rossa”, è un richiamo diretto alla luna e all’atmosfera romantica che avvolge l’isola.

Un Brano Immortale

“Luna Caprese” continua ad affascinare le generazioni successive grazie alla sua melodia coinvolgente e alle parole intrise di passione e amore. La sua capacità di trasportare l’ascoltatore in una serenata sotto le stelle di Capri è ciò che rende questo brano immortale. Ancora oggi, “Luna Caprese” è una delle canzoni più amate e ricordate dell’intero repertorio italiano, un vero e proprio gioiello della musica.

“Luna Caprese” è un inno all’amore e all’isola azzurra di Capri, una canzone intramontabile che ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana. Grazie all’arte di Peppino Di Capri e alle parole poetiche di Augusto Cesareo, questa ballata romantica continua a incantare il pubblico di ogni età, trasportandolo in una serenata sotto un cielo stellato e tra le meraviglie di Capri, un luogo magico in cui i sogni diventano realtà.

Peppino Di Capri: La Magia di “Luna Caprese” al Concerto Dall’Holiday Inn – Giardini Naxos nel 1982

Nel 1982, Peppino Di Capri regalò al pubblico un concerto indimenticabile, trasmesso da Raidue, nel suggestivo scenario dell’Holiday Inn a Giardini Naxos. Tra i momenti più magici della serata, spiccò l’interpretazione di “Luna Caprese”, una delle canzoni più amate e celebri del suo repertorio. Accompagnato dalla sua band, Peppino Di Capri trasformò questo brano romantico in un’esperienza emozionante e coinvolgente, catturando l’anima di ogni spettatore presente e a casa davanti al televisore.

Luna Caprese: Storia e Curiosità sulla canzone che ha fatto innamorare il Mondo

luna-capreseLuna Caprese. Le canzoni hanno il potere di toccare le corde dell’anima, di raccontare storie di amore e di portare con sé l’essenza di luoghi e momenti indimenticabili. “Luna Caprese” è una di quelle canzoni che incanta e affascina da generazioni, portando con sé il fascino dell’isola di Capri e l’amore sotto la luce della luna.

La Storia della canzone Luna Caprese

La storia di questa canzone inizia una notte d’estate ad Anacapri, quando il talentuoso compositore Augusto Cesareo si trovò a bordo della seggiovia del Monte Solaro. Davanti a lui si aprì uno scenario mozzafiato, un panorama sospeso tra il mare e il cielo, illuminato dalle stelle che brillavano con intensità. Fu proprio in quel momento magico che Cesareo fu ispirato a scrivere i versi di quella che sarebbe diventata una delle canzoni più celebri legate all’isola azzurra.

Per dare vita alla melodia  Cesareo si avvalse dell’aiuto del compositore Luigi Ricciardi, il quale riuscì a infondere nell’aria una melodia elegante e coinvolgente, caratterizzata dal ritmo della beguine. Il risultato finale fu una canzone briosa, capace di evocare un’atmosfera romantica e suggestiva, che richiama l’immagine di una serenata sotto la luce della luna.

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I versi di “Luna Caprese” celebrano l’amore e la passione che si respirano sull’isola di Capri, e con maestria mescolano invocazioni alla luna, sospiri d’amore e riferimenti turistici, creando un connubio unico e affascinante. Il titolo stesso, “Luna Caprese,” assume un significato particolare, poiché si contrappone alla celebre “Luna Rossa,” inserendo entrambe le canzoni nella ricca tradizione delle composizioni napoletane dedicate alla luna.

La prima esecuzione di “Luna Caprese” avvenne ad Anacapri, interpretata con maestria da Nilla Pizzi. Il pubblico accolse la canzone con entusiasmo e richiese ben otto bis, segnando l’inizio di un successo che avrebbe attraversato i confini italiani. Presto, la canzone divenne celebre in tutto il mondo, grazie soprattutto alle interpretazioni di Connie Francis e Dalida. La prima la portò negli Stati Uniti, mentre la seconda la rese famosa nei paesi francofoni, grazie alla versione in francese.

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Negli anni ’60, “Luna Caprese” conobbe una nuova ondata di successo grazie alla reinterpretazione di Peppino Di Capri, che scalò le classifiche italiane. Nel corso del tempo, molti altri artisti hanno contribuito a perpetuare la storia di questa canzone, rendendola un evergreen della musica italiana e internazionale.

“Luna Caprese” continua ad affascinare e coinvolgere il pubblico di ogni generazione, portando con sé la magia di Capri e delle sue notti stellate.  I versi e la melodia si intrecciano in un caleidoscopio di emozioni, trasportando l’ascoltatore in un sogno romantico sotto la luce della luna, in un’isola dove l’amore e la passione sembrano danzare in armonia con il cielo e il mare. E così, “Luna Caprese” rimane un simbolo di bellezza e incanto, un patrimonio prezioso della cultura musicale italiana, che continua a far sognare chiunque abbia la fortuna di ascoltarla.

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Da Capri a Scalea: La Presentazione del Libro ‘Un’altra Capri” di Luciano Garofano, Un ponte tra le due località turistiche tra passato e futuro.

Lunedì 7 agosto alle ore 21.00  a Scalea, nel suggestivo contesto del Palazzo dei Principi Spinelli, si terrà la presentazione del libro  “Un’altra Capri, Storie Vere, Miti e Intrighi Isolani” del giornalista caprese Luciano Garofano edizioni Promediacom. Un ponte ideale tra Capri e Scalea in cui  si intrecceranno storie e miti, alimentando l’immaginazione e la curiosità del pubblico.  

All’evento parteciperanno il Sindaco di Scalea Giacomo Perrotta, l’Assessore alla Cultura Adelina Carrozzini, il Presidente del Consiglio Comunale e giornalista Gaetano Bruno che modererà la serata. Sarà l’occasione perfetta per approfondire gli aspetti intriganti e avvincenti di “Un’altra Capri” e per confrontarsi con l’autore stesso riguardo ai segreti e alle curiosità di quest’isola carica di storia e leggende.

Sarà anche l’occasione per aprire un dialogo tra il passato e il presente, il turismo, l’ identità  e le aspettative future delle due conosciute località turistiche del Sud Italia.  Il volume  rappresenta una raccolta dei più significativi articoli scritti dall’autore, alcuni dei quali inediti, spesso curiosi,  e avvincenti  riguardanti storie, miti e intrighi che hanno animato l’isola di Capri durante l’Ottocento e il Novecento.

Capri, celebre per la sua bellezza naturalistica e per essere stata dimora dell’imperatore Tiberio, ha sempre avuto un legame profondo con la costruzione di miti in una miscela esplosiva di realtà, finzioni e esagerazioni.  Luciano Garofano, giornalista e scrittore,  ha trascorso anni, con passione e meticolosità, a raccogliere le storie che racconta, proponendosi come autorevole guida sulla storia di Capri.

Luciano Garofano, già autore di “Spadaro, il mito meglio riuscito di Capri, dopo Tiberio” (2007) e di “Capri in Etichetta” (2018), ha voluto raccogliere in questa pubblicazione gli articoli più significativi che ha scritto su alcune storie, spesso inedite e curiose, su alcuni intriganti spaccati di colore e su personaggi eclettici che, tra Ottocento e Novecento, hanno popolato l’isola divenuta, a fronte delle sue frequentazioni, inquietante polo magnetico dell’Universo.

Un’isola che da secoli custodisce gelosa, nasconde, storie e segreti e dove ogni pietra narra una storia, testimonia una memoria millenaria. «Capri ha sempre fabbricato Miti, tra esagerazioni e realtà – dice Garofano – Una costante sull’isola, senza scomodare quello del vecchio e canuto Imperatore Tiberio, nel rincorrersi delle stagioni attraverso i modi e le mode di vivere i suoi mutamenti, i suoi ritmi, regolati al di fuori delle leggi del resto del Mondo. Uomini e donne fattisi mito loro stessi, indispensabili a Capri come Capri lo era ai personaggi che interpretavano, indossando una maschera di tipo pirandelliano, appiccicatagli addosso da chi li aveva eletti a rappresentare quel mito.

Personaggi dai destini più disparati, stravaganti e spregiudicati dandies, uomini eleganti e donne fatali dalla ambigua sessualità che avevano trovato nell’isola una sorta di zona franca, coacervo di intrighi e pettegolezzi, di passioni ambigue e debolezze umane, facendone il loro luogo di appartenenza, dove dare sfogo alla voglia di esibizionismo e di stranezze, di eccessi e di passioni proibite, spesso alimentando veri e propri scandali che hanno segnato le pagine più scottanti del Mito infinito di Capri».

«Un’Altra Capri è il libro che ha aperto  un ambizioso progetto di divulgazione legato alle origini del Mito di Capri – aggiunge Luigi Louis Molino, editore, divulgatore ed esperto di comunicazione del volume con la sua agenzia Promediacom – Un progetto sviluppato con le più innovative forme di comunicazione  dove intorno è cresciuta una  grande comunità “romantica” con un gruppo facebook con oltre 5000 fans.

Il progetto Un’altra Capri è improntato sull’importanza della conservazione e la valorizzazione dell’identità di una comunità come quella di Capri, un aspetto fondamentale per preservare e promuovere il turismo diventato sempre più insostenibile per località delicate come quella dell’isola dei Faraglioni.  Quando si parla di identità, ci si riferisce a quell’insieme di valori culturali, tradizioni, usanze, e stili di vita che hanno caratterizzato una comunità rendendola unica, diversa, speciale.

Scopri "Un'Altra Capri"