Proiezione del film Avventura a Capri questa sera 20:30 al cinema Parco Augusto

Capri,Il parco Augusto  trasformato per l’occasione in un grande cinema all’ aperto propone questa sera 7 agosto 2012  alle ore 20:30  “Avventura a Capri” commedia del 1958 con  Maurizio Arena, Angela Luce e Nino Taranto diretto da Giuseppe Lipartiti

 Una giovane francese, Yvonne, avendo vinto un concorso, si reca a Capri per una breve vacanza. Nell’isola incontra il barone Vanvutelli, un vecchio spiantato che, credendola assai ricca, le fa la corte; mentre la ragazza si sente attratta da Mario, uno studente romano, che è venuto a passare la domenica a Capri, insieme a due amici, Renato e Giulio. Renato ha fatto la conoscenza di Sandra, una ragazza di Capri, e i due giovani hanno stabilito di rivedersi la sera. Giulio che ha sofferto molto per il mal di mare, ha dovuto mettersi a letto. Mario trascura Yvonne per una non più giovane avventuriera, e la ragazza per ripicco mostra di gradire le premure del barone. Intanto Sandra; costretta a partecipare ad una sfilata di modelli, non può rivedere Renato. Il mattino seguente i tre amici ripartono: Mario incontra sul vaporetto Yvonne e, dopo aver chiarito i malintesi, i due si lasciano alla stazione di Napoli con la promessa reciproca di rivedersi. Renato è triste perché non ha potuto salutare Sandra, giunta in ritardo; ma la ragazza, aiutata dal barone e valendosi di un veloce motoscafo, arriva a Napoli prima della partenza del treno per Roma. Ella può quindi prendere congedo da Renato, scambiando con lui affettuose promesse. Dopo le delusioni sofferte, il barone Vanvutelli pensa seriamente di convolare a giuste nozze con la madre di Sandra, vedova da vari anni.

scritto da Louis Molino info@caprinotizie.it

Toto’ Imperatore di Capri, com’era l’isola nel 1949

Il grande Toto’ ammagliato anch’egli dalle bellezze dell’ isola di Capri, tanto da girarci nel 1949 il famoso film “Toto L’imperatore di Capri” con la regia di Luigi Comenicini e scegliendo l’isola dei faraglioni come rilassante oasi di riposo. Scovando nell’ archivio dei cine-giornali dell’ istuto Luce  dell’ epoca, un video targato La Settimana Incom  del 17 agosto 1949 dal titolo  Bagnanti pericolosi… Totò a Capri

scritto da Louis Molino info@caprinotizie.it  fonte: istituto Luce

 

Tributo fotografico a Capri, dal 23 maggio a Milano 40 scatti del fotografo dei vip Valerio di Domenico

Tribute to Capri, 40 scatti che raccontano l’isola dall’ obiettivo del grande Valerio di Domenico a Milano fiono al 1 luglio 2012

I grandi divi del cinema hanno sempre amato la Piazzetta di Capri. Nei primi anni Cinquanta, Kirk Douglas, che aveva appena finito di girare Il grande cielo, si sedeva spesso a un tavolino del Gran Caffè. Il successo mondano dell’isola azzurra fiorì poi negli anni Sessanta quando Valerio Di Domenico, considerato un po’ il padre dei paparazzi, seppe catturare con il suo obiettivo gli sguardi di Brigitte Bardot, Liz Taylor, Richard Burton, Sophia Loren, Clarke Gable, Audrey Hepburn, Ingrid Bergman, Gina Lollobrigida, Vittorio Gassman, Peppino De Filippo, Totò, Lana Turner, Charlie Chaplin, Rita Haywort, Greta Garbo e tanti altri ancora.

Capri e i divi del cinema sono i protagonisti degli scatti in esposizione al “Tribute to Capri”, la mostra organizzata dall’Associazione della Via MonteNapoleone in collaborazione con il Comune di Capri che si terrà dal 23 maggio al 1 luglio a Palazzo Morando, il Museo del Costume e della Moda. Un viaggio per immagini che ripercorre i favolosi anni della “bella epoque”, quando stelle del cinema, protagonisti del jet set internazionale iniziarono a soggiornare sull’isola, contribuendo a creare il costume e la moda di quegli anni, lanciando il mito di Capri nel mondo e portando sotto i riflettori della moda gli autentici e originali sandali capresi.

«Con questa mostra abbiamo voluto ricordare quello che è stato un periodo importante nella storia del costume e della moda italiana», ha commentato Guglielmo Miani, presidente Associazione della Via MonteNapoleone. «Gli anni Sessanta a Capri sono stati anni di lustro, di vitalità per la cultura del nostro Paese; anni che hanno portato a far conoscere al mondo intero le eccellenze del Made in Italy, la dolce vita italiana, la nostra moda, portandoci ad essere un punto di riferimento a livello internazionale. Crediamo che questa creatività sia nel Dna della nostra cultura e per questo possa essere ancora oggi il modello di quel “saper fare” italiano riconosciuto anche all’estero. Uno degli obiettivi dell’Associazione è proprio quello di valorizzare la nostra storia e le nostre tradizioni in cui affondano le radici della nostra produttività, per questo abbiamo voluto omaggiare un luogo simbolo come Capri, conosciuto in tutto il mondo».
fonte: comunicato stampa— foto:leiweb.it  inserito da Louis Molino info@caprinotizie.it
Tribute to Capri
Palazzo Morando
Via S.Andrea 6, Milano
23 maggio – 1 luglio 2012
Orari 9.00-13.00, 14.00-17.30
Ingresso libero

Pablo Neruda la notte dell’ isola video e poesia

Pablo Neruda, dedichiamo quest’ articolo ad una delle piu’ sensuali poesie del poeta Cileno che amo’ cosi’ tanto l’isola di Capri …”La notte dell’ isola”


scritto da Louis Molino info@caprinotizie.it  


Il cantagiro del 1963 Peppino di Capri vince con Non ti credo

Un passo indietro negli anni, correva l’anno 1963 e come ogni anno si aspettava il “Cantagiro” una sorte di festivalbar in bianco e nero, che proponeva al grande pubblico dell’ epoca quelli che poi sarebbero diventati i tormentoni dell’ estate.

Nell’ edizione del 1963 i partecipanti erano suddivisi in due gironi: i Big nel girone A e i Giovani nel girone B (tra questi vi furono alcuni, come Michele, che riscossero un ottimo riscontro di vendite e un buon successo di pubblico).

Vinse  il nostro Peppino Di Capri con la canzone Non ti credo, di cui era anche coautore. Ma in questa edizione i successi commerciali arrisero più che altro ad altri due brani che divennero le colonne sonore dell’estate e degli indimenticabili evergreen : il primo fu Sapore di sale scritto e cantato da Gino Paoli; il secondo fu invece I Watussi musicato e cantato da Edoardo Vianello.Probabilmente l’edizione piu’ famosa della famosa kermesse canora degli anni 60 


scritto da Louis Molino info@caprinotizie.it  fonte: wilkipedia