Capri. “Musica per la libertà”: Simonetta Tancredi e Justyna Samborska in Concerto a Palazzo Cerio

Sabato 11 novembre alle ore 18:00 la Sala Concerti del Centro Caprense Ignazio Cerio ospiterà il Concerto “Musica per la libertà” patrocinato dalla Città di Capri.

Si esibiranno Simonetta Tancredi, pianoforte e Justyna Samborska, soprano. In programma Musiche di Frédéric Chopin, Stanisław Moniuszko, Stanisław Henryk Nawrocki, Mieczysław Karłowicz, Tadeusz Joteyko, Michał Kleofas Ogiński e Feliks Nowowiejski.

Simonetta Tancredi, pianista napoletana già maestro collaboratore del Teatro alla Scala di Milano ed attualmente docente di musica da camera del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, ha all’attivo migliaia di concerti in tutto il mondo.

Justyna Samborska, diplomata alla Fryderyk Chopin Music University di Varsavia, si perfeziona in canto lirico a Vienna con la Prof.Kammersängerin Joanna Borowska-Isser (Opera di Stato di Vienna), il direttore Stefano Ragusini (Opera di Stato di Vienna). Ha lavorato con direttori come Francesco Angelico, Heribert Beissel, Roland Böer, Justus Frantz, Alessandro Ferrari, Friedrich Haider, Will Humburg, Alexander Humala, Dimitri Kitajenko, Tadeusz Kozłowski, Bernard Le Monnier, Marco Medved, Reiner Mühlbach, Michael Nündel, Marc Piollet, Jerzy Salwarowski, Andreas Schüller, Leo Siberski,Tadeusz Wojciechowski.

  • Info Centro Cerio: 081 837 6681
  • Ingresso libero fino a esaurimento posti.

(comunicato – Pubblicazione non commerciale)

Capri: Musica in Autunno il Programma dei Concerti nella Chiesa Luterana di Tragara.

 

La Comunità Luterana di Napoli, che cura la graziosa Chiesa in via Tragara a Capri, offre – con la collaborazione ed il patrocinio del Comune di Capri – presenta una mini rassegna “MUSICA IN AUTUNNO” affidata a Riccardo Pecoraro con altri artisti isolani.

Sono previsti due concerti, il primo sabato 18 novembre alle ore 18, “IL TUO RINASCIMENTO” con la voce di Eleonora D’Aniello, per un repertorio composto da musica antica e popolare e da brani di Pecoraro tra cui la canzone che dà il titolo allo spettacolo. Non mancherà qualche brano dalla “Pasqua Napoletana”, tra cui la struggente “la Notte in Getsemani” interpretata da Christian Farace, ospite della serata.

Sabato 2 dicembre invece, con la voce di Serena Vinaccia, Riccardo Pecoraro proporrà “CAPRI SUITE” – opera cantata sulle quattro stagioni isolane – con le parti in prosa affidate alla voce recitante di Emanuel Enzo Caso. Una prima parte dedicata ad alcuni grandi classici napoletani aprirà il concerto.

L’ingresso è libero.

(comunicato non commerciale)

Franco Arminio Presenta ‘Sacro Minore’ a Capri: Un Inno alla Spiritualità e alla Poesia

Capri. Il 27 ottobre, alle 19:30, presso la Sala Cinema del Centro Congressi di Capri, verrà presentato il libro “Sacro Minore” di Franco Arminio, una delle personalità più celebrate nell’attuale panorama letterario. Questo evento è stato accuratamente organizzato dalla Parrocchia Santo Stefano pro Martire di Capri, sotto la guida del nuovo parroco Don Pasquale Irolla, con il sostegno e la collaborazione della Città di Capri.

Capri, celebre per la sua bellezza, diventerà il palcoscenico in cui la poesia sarà protagonista, l’evento promette di essere una preziosa occasione, in cui Franco Arminio condividerà la sua visione della spiritualità e della poesia con il pubblico. Sarà un’occasione unica per scoprire il talento di questo autore eccezionale e per esplorare l’arte della poesia nella sua forma più pura

Franco Arminio,  Poeta, scrittore, regista e paesologo,  definito dalle più grandi firme giornalistiche italiane con “Il cantore della Paesologia” o “Poeta della consapevolezza”  ha raccontato i piccoli paesi d’Italia descrivendo con estrema realtà la situazione soprattutto del Mezzogiorno d’Italia. Animatore di battaglie civili, collabora con diverse testate locali e nazionali e ha realizzato vari documentari

Sacro Minore un’Opera Intrisa di Spiritualità e Profondità

“Sacro Minore” è un’opera poetica pubblicata dalla prestigiosa casa editrice Einaudi, che porta il lettore in un viaggio nelle profondità della spiritualità e della poesia. Il libro è composto da versi brevi, con uno stile che ricorda gli epigrammi antichi, ma reinterpretati in chiave moderna. Franco Arminio, attraverso queste brevi poesie, esplora ciò che è “sacro,” dandogli forma e interpretazione.

In questo viaggio letterario senza sosta, Arminio riconosce e cattura il “sacro” in oggetti apparentemente insignificanti, nelle cose abbandonate, nella quotidianità che spesso consideriamo banale, e persino nei momenti umanissimi, ripetitivi e imperfetti. Il poeta si avventura nelle crepe e nelle ferite della vita e riesce a cogliere la bellezza nascosta in esse. Lo fa con gli occhi unici e fanciulleschi di un poeta, che conosce lo stupore e condivide nuova saggezza con chi legge, rivelando i misteri nascosti nelle sfumature dell’esistenza.

Un’Ode alla Fragilità e all’Amore Universale

Franco Arminio non si ferma davanti a nulla, immergendosi nelle profondità dell’esistenza apparentemente spenta e priva di speranza. Tuttavia, riesce a far risplendere il sole su questi luoghi bui, conferendo dignità alla debolezza, invitando all’amore universale e alla gratitudine, anche di fronte a oggetti e situazioni che spesso trascuriamo. La sua poesia celebra la fragilità umana, sottolineando che essa non deve mai essere motivo di vergogna. Arminio sottolinea l’importanza di rivelarsi, mostrando la propria vulnerabilità senza richiedere agli altri di fare altrettanto.

L’Amore per la Natura e il Prossimo

Nelle poesie essenziali ma profonde di “Sacro Minore,” Franco Arminio celebra la natura, dichiarando sacro il fiore che sboccia e la luce che lo accoglie. Inoltre, invita alla cura degli altri, sottolineando che è sacro prendersi cura di qualcuno semplicemente guardandolo. Questo è un libro che riconosce il valore dell’amore, dell’empatia e della delicatezza in un mondo spesso caotico e frenetico.

La Vita come Esperienza Irripetibile

Nel corso delle sue poesie, Arminio ricorda al lettore che nulla è eterno in questo mondo. Il presente è sacro perché è unico e sfuggente, e questo libro ci invita a vivere ogni momento con consapevolezza e gratitudine.

E’ Online il Video completo 1973-2023 “Capri Ricorda il Cile” tratto dallo spettacolo “l’Ardente Pazienza”

 

Il video completo dell’evento “1973-2023 CAPRI RICORDA IL CILE,” tratto dallo spettacolo “l’Ardente Pazienza,” tenutosi ai Giardini di Augusto a Capri il 24 agosto, è ora disponibile online. Il video può essere visionato sul blog di Riccardo Pecoraro, www.ilcielodicapri.it, insieme a commenti dettagliati, foto dei protagonisti e spezzoni video delle singole parti dell’evento.

Durante questa memorabile serata, oltre a Riccardo Pecoraro, sono saliti sul palco la talentuosa cantante Eleonora D’Aniello e l’editore e scrittore Riccardo Esposito. Quest’ultimo ha coinvolto il folto pubblico con un appassionato intervento dedicato al passaggio di Pablo Neruda a Capri e al significato del tragico colpo di stato che, nel 1973, ha rovesciato il governo democratico di Salvador Allende in Cile. Luciano Garofano ha guidato la serata, arricchendola con il contributo video di Rodolfo Reyes, nipote del celebre poeta cileno, vincitore del Premio Nobel per la Letteratura nel 1971.

Questo evento ha rappresentato un toccante momento di ricordo e riflessione sulla storia e sull’importanza di quegli avvenimenti, offrendo al pubblico l’opportunità di approfondire il legame tra Capri e il Cile. Il video completo dell’evento cattura l’atmosfera speciale di quella serata e offre un’occasione unica di riscoprire questa parte della storia recente attraverso le voci e le emozioni dei suoi protagonisti.

www.ilcielodicapri.it (anche per richiedere il DVD)

Capri rende “Omaggio a Neruda”. A cinquanta anni esatti dalla morte del poeta con il nipote Rodolfo Reyes e Roberto Ippolito per ricostruire la verità sulla sua fine

Nell’isola dell’esilio del poeta a 50 anni esatti dalla morte, il rappresentante legale dei familiari Rodolfo Reyes e l’autore del libro “Delitto Neruda”, Roberto Ippolito, celebrano i suoi versi e ricostruiscono la battaglia per la verità sulla sua fine, insieme all’avvocato querelante Elisabeth Flores. Dopo il saluto del Sindaco della Città di Capri, Marino Lembo, intervengono Luciano Garofano e Riccardo Esposito. Intervento musicale di Riccardo Pecoraro. In esposizione alcune opere di Capri in Arte, dedicate a Pablo Neruda.

Capri rende “Omaggio a Neruda”. A cinquanta anni esatti dalla morte del poeta accolto in esilio, è questo il titolo dell’evento internazionale in programma con Rodolfo Reyes, nipote e rappresentante legale dei familiari, Elisabeth Flores, avvocato querelante nel processo sulla morte di Pablo Neruda, e Roberto Ippolito, autore del libro “Delitto Neruda” pubblicato da Chiarelettere. Appuntamento mercoledì 11 ottobre 2023 alle 18.30 nella Sala “L.Pollio” presso il Centro Congressi, in via Sella Orta 3. Dopo il saluto del Sindaco della Città di Capri, Marino Lembo, intervengono Luciano Garofano e Riccardo Esposito.

L’isola che incantò Pablo Neruda celebra dunque i suoi versi immortali che ottennero il riconoscimento del premio Nobel per la letteratura nel 1971. Riccardo Esposito offrirà una descrizione inedita del soggiorno caprese con Matilde Urrutia, diventata poi sua moglie, e durante il quale scaturì l’ispirazione per un’opera come “I versi del capitano”. A Riccardo Pecoraro è affidato un intervento musicale a tema. L’associazione Capri in Arte, per l’occasione, espone alcune opere ispirate alle poesie del grande poeta, nel cinquantenario della sua morte.

Questo “Omaggio a Neruda” è un’occasione importante dell’impegno per la verità: la morte del poeta non fu naturale, come sarà ribadito e ricostruito nel corso dell’evento. Rodolfo Reyes ed Elisabeth Flores raccontano tutti gli sviluppi della battaglia giudiziaria in corso per affermarlo formalmente, mentre Roberto Ippolito illustra i documenti e le testimonianze raccolti che smentiscono la versione ufficiale del decesso per il cancro alla prostata. Capri è la tappa di spicco, dopo Parigi e Roma, di una serie di incontri che li vedrà ancora protagonisti.

Poeta dell’amore, della passione civile e della vita, Pablo Neruda morì il 23 settembre 1973, appena dodici giorni dopo il golpe di Augusto Pinochet. All’indomani sarebbe partito per il Messico dove sarebbe stato una spina nel fianco della dittatura. La falsità del certificato medico e il ritrovamento nel corpo del batterio Clostridium botulinum, che può essere un’arma biologica fatale, sono soltanto alcuni degli elementi al centro della ricostruzione storica nel corso della conversazione. Gli ultimi accertamenti scientifici, noti a febbraio, costituiscono un’ulteriore prova che la morte sarebbe stata provocata. Rodolfo Reyes ed Elisabeth Flores si stanno battendo incessantemente per ottenere la chiusura delle indagini e la sentenza della magistratura cilena. Nelle pagine di “Delitto Neruda”, Roberto Ippolito descrive in modo dettagliato che Neruda non era un malato terminale e lavorò fino all’ultimo, subendo ripetuti oltraggi: “Il poeta premio Nobel ucciso dal golpe di Pinochet” è il sottotitolo del libro.

“Omaggio a Neruda” è dunque un grande atto di affetto di Capri, così importante nella storia del poeta, orgoglio mondiale della letteratura. E un momento di rilievo a sostegno della verità.