Addio al Nobel Derek Walcott, il poeta dei Caraibi che vinse il Premio Capri

 

da Capri Louis Molino – È morto a 87 anni il poeta Derek Walcott, premio Nobel per la letteratura nel 1992 e vincitore del Premio Capri.

 La notizia è stata data direttamente dalla famiglia.  Nelle sue opere Walcott è riuscito a cogliere l’essenza di Santa Lucia, isola che gli ha dato i natali. Considerato il più grande poeta della storia dei Caraibi, ha pubblicato molte opere tra cui In A Green Night: Poems 1948 – 1960 e l’opera epica Omeros.

Walcott ha pubblicato molte opere in versi, tra cui “In a Green Night. Poems 1948-1960” (1962), “The Castaway and Other Poems” (1965), “The Gulf” (1970), fino all’opera epica “Omeros”. In italiano le sue opere sono nel catalogo Adelphi: “Mappa del Mondo Nuovo” (1992), “Ti-Jean e i suoi fratelli – Sogno sul Monte della Scimmia” (1993), “Prima luce” (2001), “Omeros” (2003), “Il levriero di Tiepolo” (2005), “Isole. Poesie scelte (1948-2004)” (2009), “La voce del crepuscolo” (2013), “Egrette bianche” (2015). Nato il 23 gennaio 1930 a Castries, capitale di Santa Lucia, Walcott ha vissuto tra i Caraibi e Boston.

Dal 1981 al pensionamento ha insegnato scrittura creativa alla Brown University di Providence (Usa) La sua poesia multiculturale è contraddistinta dalle tensioni, tra accettazione e risoluzione: così nell’immagine del naufrago abbandonato, in “The castaway and other poems” (1965), poi in “The gulf and other poems” (1969), fino al lungo poema “Omeros” (1990), dove il rinvio a Omero propizia la visione di un paesaggio storico e geografico che unifica presente e passato.

La sua formazione, infatti, è legata all’esperienza della realtà multiculturale caraibica, che si è espressa nelle opere come ricerca di identità attraverso una armonizzazione di componenti diverse. Dopo aver frequentato a New York un corso di teatro, si è stabilito a Trinidad dove ha fondato nel 1959 il Trinidad Theatre Workshop, che ha diretto fino al 1976 e per il quale ha scritto numerosi testi. Si è occupato anche di critica d’arte come collaboratore di periodici. Nella sua opera poetica la tensione fra tradizioni letterarie differenti si risolve in un’alta padronanza formale. Nel 1981 si trasferì a Boston per insegnare all’università scrittura creativa.

 

Da Capri l’Antica ricetta delle Zeppole di San Giuseppe

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Il dolce tipico della tradizione campana, con l’antica ricetta dei maestri pasticcieri e con i limoni dell’isola di Capri

Da Capri Louis Molino – Le zeppole di San Giuseppe  sono una delle ricette più tipiche della tradizione dolciaria napoletana e si preparavano quasi esclusivamente in occasione di San Giuseppe e solo negli ultimi anni é diventato un dolce che si trova e si prepara sempre!

Da Capri La ricetta delle Zeppole di San Giuseppe

INGREDIENTI Per la pasta Sciù : 6 uova, 300 grammi di farina Garofalo, 50 grammi di burro, mezzo litro d’acqua,

Per la crema pasticcera: mezzo litro di latte, 2 uova, 100 grammi di zucchero, 80 grammi di farina, buccia di limoneolio per friggere, amarene sciroppate Toschi, zucchero a velo,

PREPARAZIONE In un pentolino versate l’acqua, aggiungete il burro e un pizzico di sale, quindi accendete il fuoco a fiamma media. Quando il composto farà il primo bollore, spegnete e versate la farina setacciata Garofalo tutta insieme. Mescolate energicamente con una frusta finché l’impasto non si staccherà dai bordi della pentola.

Aggiungete le 6 uova, uno alla volta sempre mescolando con energia, ancora meglio con una frusta elettrica finchè il composto si sarà amalgamato bene e avrà delle bolle. Ora lasciate riposare per una ventina di minuti.

Intanto preparate la crema, lavorando in un recipiente lo zucchero con i due tuorli d’uovo, aggiungete la farina, il latte e due pezzetti di buccia di limone. Ponetela su fuoco a fiamma media, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno fino a farla addensare.

Togliete le bucce di limone e lasciate raffreddare. Ora riempite una casseruola dai bordi alti di olio per friggere, tale da immergere le zeppole completamente nell’olio.

Mettete la casseruola sul fuoco a fiamma media e nel frattempo riempite di pasta una siringa da pasticcere con la bocca larga, premete il composto in un piattino da caffè unto di olio, dandogli la forma di una ciambella e lasciate scivolare una zeppola alla volta nell’olio ben caldo, ma non fumante.

Fatela cuocere fino a quando sarà gonfia e dorata, poi prendetela delicatamente e appoggiarla su una carta assorbente. Procedete così alla cottura delle altre zeppole, facendo attenzione alla temperatura dell’olio che non deve fumare. Una variante light della ricetta è quella della cottura in forno delle zeppole, messe in cottura a 200 gradi sul ripiano più basso.

Quando le zeppole si saranno raffreddate, cospargetele di zucchero a velo, ponete al centro una bella cucchiaiata di crema e un’amarena Toschi 

 

 

Capri: Ritorna la Zeppolata in piazzetta Martedì 21 Marzo alle ore 10:30

Da Capri Louis Molino – La Città di Capri e L’istituto Alberghiero Axel Munthe  ripropongono la tradizionale Zeppolata in Piazza, “nel giorno dei fiori, in collaborazione con l’istututo alberghiero “Axel Munthe” di Capri Martedì 21 Marzo 2017 alle ore 10:30, quest’anno in concomitanza dell’arrivo della Primavera.

Le zeppole di San Giuseppe  sono una delle ricette più tipiche della tradizione dolciaria napoletana e si preparavano quasi esclusivamente in occasione di San Giuseppe e poi nel corso degli ultimi anni é diventato un dolce che si trova e si prepara in tutto l’arco dell’anno

La ricetta delle Zeppole di San Giuseppe

INGREDIENTI
Per la pasta Sciù :
6 uova,
300 grammi di farina Garofalo,
50 grammi di burro,
mezzo litro d’acqua,

Per la crema pasticcera:
mezzo litro di latte,
2 uova,
100 grammi di zucchero,
80 grammi di farina,
buccia di limoneolio per friggere,
amarene sciroppate Toschi,
zucchero a velo,

PREPARAZIONE
In un pentolino versate l’acqua, aggiungete il burro e un pizzico di sale, quindi accendete il fuoco a fiamma media. Quando il composto farà il primo bollore, spegnete e versate la farina setacciata Garofalo tutta insieme. Mescolate energicamente con una frusta finché l’impasto non si staccherà dai bordi della pentola.

Aggiungete le 6 uova, uno alla volta sempre mescolando con energia, ancora meglio con una frusta elettrica finchè il composto si sarà amalgamato bene e avrà delle bolle. Ora lasciate riposare per una ventina di minuti.

Intanto preparate la crema, lavorando in un recipiente lo zucchero con i due tuorli d’uovo, aggiungete la farina, il latte e due pezzetti di buccia di limone. Ponetela su fuoco a fiamma media, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno fino a farla addensare.

Togliete le bucce di limone e lasciate raffreddare. Ora riempite una casseruola dai bordi alti di olio per friggere, tale da immergere le zeppole completamente nell’olio.

Mettete la casseruola sul fuoco a fiamma media e nel frattempo riempite di pasta una siringa da pasticcere con la bocca larga, premete il composto in un piattino da caffè unto di olio, dandogli la forma di una ciambella e lasciate scivolare una zeppola alla volta nell’olio ben caldo, ma non fumante.

Fatela cuocere fino a quando sarà gonfia e dorata, poi prendetela delicatamente e appoggiarla su una carta assorbente. Procedete così alla cottura delle altre zeppole, facendo attenzione alla temperatura dell’olio che non deve fumare. Una variante light della ricetta è quella della cottura in forno delle zeppole, messe in cottura a 200 gradi sul ripiano più basso.

Quando le zeppole si saranno raffreddate, cospargetele di zucchero a velo, ponete al centro una bella cucchiaiata di crema e un’amarena Toschi 

Capri: Le prime foto della Pizzeria “Dal Presidente” che aprirà Venerdì 17 marzo ad Anacapri


L’annuncio della nuova apertura a Capri della Pizzeria Dal Presidente é stata fatto con molto anticipo nella casa del Grande Fratello, ma non si conosceva la data precisa né tantomeno il progetto, mantenuto rigorosamente top secret dallo staff che da mesi sta lavorando nella meravigliosa Capri

Il 17 Marzo 2017  sarà una data da segnare in agenda, perché la storica pizzeria “Dal Presidente” l’unica e inimitabile quella per intenderci che sorge a Napoli in via Tribunali apre sull’isola di Capri e precisamente ad Anacapri in Via Giuseppe Orlandi la sua prima sede “distaccata”

Massimiliano Di Caprio, discendente della storica famiglia di ristoratori che partendo dal centro storico di Napoli  diffonde il mito della “Napoletanità”  nel mondo è pronto per questa nuova avventura e apre la sua prima pizzeria a Capri da sempre  crocevia di mode, di tendenza  e con l’entusiasmo e la voglia di farla conoscere a tutti coloro che non sono passati almeno una volta nell’ antica sede di Via Tribunali

«Da via Tribunali, dal quartiere della Margherita  c’è un imprenditore moderno che rispetta la tradizione, offre folklore, vende qualità.»  questo non é solo quello che scrivono i giornali ma é quello che ogni giorno accade nel quartiere del centro storico di Napoli  dove Massimiliano e la sua famiglia sono un’istituzione.

La sua pizza apprezzata dal Presidente Clinton, scelta per gli 80 anni di Carla Fracci, selezionata dai Vips di mezzo mondo, l’unica ad entrare nella casa del Grande Fratello, basta guardare la pagina Facebook per incantarsi nelle espressioni davanti alle famose pizze di “Dal Presidente” ai Tribunali dove i forni sono diventati 3 e non bastano per l’enorme richiesta quotidiana.

«Ho creato sull’isola dei Faraglioni una Pizzeria che  è un connubio perfetto tra il folklore di Napoli e l’eleganza di Capri e se a Napoli tutti accorrono per conoscere le nostre specialità ho voluto doppiare i locali per essere sicuro che proprio tutti si accorgessero della mia pizza, il menù  resta sempre lo stesso, il classico della tradizione napoletana,  le pizze sono protagoniste incontrastate e naturalmente tra le tante specialità tutte napoletane e buonissime,  resta imperdibile la nostra insuperabile pizza fritta.»  continua Massimiliano  «Un collegamento diretto Napoli Capri ma non con aliscafi o traghetti bensì con con la nostra filosofia che vuol dire fare pizze buone in perfetta sintonia con l’isola più bella del mondo.»

«La Pizza» aggiunge  Massimiliano di Caprio  «Raccoglie in un piatto unico le eccellenze e la cultura della cucina mediterranea e partenopea, partendo proprio dagli ingredienti tutti dop, dalla farina Sanfelice seguendo poi  un lento impasto di ben  otto ore, la vera Mozzarella di Bufala Dop accuratamente selezionata, dove io stesso ho predisposto una filiera di consegna  di 4 giorni a settimana per rifornire non solo il Ristorante di Capri,  ma anche Hotel e strutture ricettive comprese le famiglie dell’isola, San Marzano dop e i fantastici Pomodorini del Piennolo, olio di oliva docg e tanti segreti dei maestri pizzaioli,  a Pizza “dal Presidente” é  Sottile, morbida, squisita, delicata e leggera anche la fritta e può digerirla un neonato!»

I posti a sedere sono 120, l’arredamento é curato nei dettagli e riprende lo stile della sede centrale di Via Tribunali dove prevale il rosso come colore della passione e della tradizione, copertura Wifi e diffusione delle partite in Dolby Surround, l’area interna é dotata di una zona Privè, l’area superiore é disposta di un bar con reparto cornetteria, gelateria, pasticceria dove il tutto si sposa con un’accurata collaborazione con la storica cornetteria dello storico Chalet da Ciro un grande forno ottimizzato per la cottura simultanea di ben 5 Pizze, l’area esterna é protetta da un luminoso  ed elegante gazebo che abbraccia tutti i  passanti di Anacapri.

«Il nuovo ristorante di Capri»  sottolinea  Massimiliano di Caprio  «é stato predisposto la sua attività su 3 canali paralleli» 

L’Antica Pizzeria:  il fulcro del Brand famoso in tutto il mondo, dove i maestri pizzaioli hanno raccolto prestigiosi premi legati da un filo magico che collega tradizione e innovazione  specializzandosi in pizze senza glutine, proponendo sia ai residenti che ai turisti la possibilità di gustarsi  il mito della pizza nel contesto meraviglioso di Capri.

Il Ristorante Trattoria: il trionfo della cucina partenopea, le specialità di mare e della tradizione caprese e napoletana affiancati dalla storica cantina del ristorante che propone dei veri e propri capolavori delle eccellenze italiane ed internazionali dove spiccano come fornitori e partners la Dom Pérignon e Armand De Brignac, lo zuccherificio Davino, il Caffè Camo e i prodotti Acquaviva.

Bar Cornetteria, Pasticceria e Friggitoria: Una vera e propria isola  del gusto sull’isola della bellezza, dove lo staff caprese si affiancherà a quello del famoso “Chalet da Ciro” istituzione a Napoli per quanto riguarda l’arte pasticciera

L’antica Pizzeria e Friggitoria, sì perchè si va “Dal Presidente” anche per la Pizza Fritta, una vera specialità che da generazioni viene proposta come piatto di proverbiale bontà e che da anni é stata rivalutata dalla famiglia Di Caprio posizionandola come gustosa alternativa alla tradizionale pizza nel forno a legna, a proposito di Pizza Fritta il locale di Capri dispone di un innovativo sistema di cottura che permette alla pizza di raccogliere una doratura uniforme e una croccantezza unica e leggera

Appuntamento é per Venerdì 17 Marzo alle ore 12:00 per il taglio del nastro e dove sarà possibile assaggiare fino a sera gustosi assaggi di “Napoletanità”  firmate “Dal Presidente

 

Antica Pizzeria e Friggitoria

“Dal Presidente”

Via  Tribunali 120/121/112 Napoli

Via G.Orlandi 38/40 Anacapri – Capri

tel:  081296710  –  3455875643

www.dalpresidentepizzeria.it

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(articolo promozionale)

“La rete delle Donne” Conferenza al Pan di Napoli sulle donne Capresi e Napoletane tra tradizione e innovazione

Prende spunto proprio  dalla conferenza tenuta nei giorni scorsi a Capri dal giornalista Luciano Garofano dedicato alla “Venere Caprese” e alla figura della donna nello sviluppo della società isolana il nuovo appuntamento che si terrà il prossimo  Lunedì 13 marzo 2017  alle ore 16:00 presso la prestigiosa  sala Di Stefano del PAN  ( Palazzo delle Arti)  in Via dei Mille, 60 a Napoli promosso dal Club Napoli Vesuvius e dal Comune di Napoli intitolato:

” La Rete delle donne … parlando di donne capresi e napoletane tra tradizione e innovazione”

Saluti : Daniela Villani, Assessore Pari Opportunità Comune di Napoli
Celeste Giliberti, Presidente Soroptimist Club Napoli Vesuvius
Daniela Farone, Direttivo Soroptimist Club Napoli Vesuvius
Relatore : Salvatore Pica, Operatore Culturale
Relatore : Luciano Garofano, giornalista
Modera : Giulia Di Matteo