
Il gruppo scout di Capri è alla ricerca di ragazzi di più di 19 anni che desiderino dare una mano per trasmettere i principi dello scoutismo ai più giovani, con la speranza di contribuire a formare un mondo migliore diventando scout.

Il gruppo scout di Capri è alla ricerca di ragazzi di più di 19 anni che desiderino dare una mano per trasmettere i principi dello scoutismo ai più giovani, con la speranza di contribuire a formare un mondo migliore diventando scout.

La giuria della XXXIV edizione del Premio Capri – S. Michele ha deciso di assegnare a Joseph Ratzinger – Benedetto XVI il Premio Capri S. Michele Honoris Causa di recente istituzione
Ciò anche in considerazione del suo rapporto con l’Isola di Capri, che iniziò al tempo del Concilio Vaticano II, ed è proseguito con sereni e bellissimi soggiorni. E per il suo prezioso pensiero donato al patrimonio culturale del Premio Capri – S. Michele, contenuto in “Svolta per l’Europa?”, opera vincitrice della IX edizione del 1992 e “Fede, Verità, Tolleranza” opera vincitrice della XXI edizione del 2004
Ed anche come uno schietto e sentito omaggio in occasione del suo novantesimo compleanno. La cerimonia di proclamazione dei vincitori e di assegnazione dei premi della XXXIV edizione del Premio Capri – S- Michele avverrà ad Anacapri sabato 30 settembre 2017, alle ore 18,00

![]()
IN EVIDENZA: Antipasti Primi Secondi Dolci
CONSIGLIATI : Ristoranti Pizzerie Bar Pasticcerie Pubs
Ci sono ricette a Capri che sono quasi dimenticate, noi di Caprinotizie ci prendiamo il compito di recuperarle e di proporle attraverso internet come nel caso dell’antica ricetta della Pasta e Patate alla “San Costanzo”
Una versione quasi sconosciuta della classica “Pasta e Patate” scoperta per puro caso da una corrispondenza tra una signora di Capri e suo fratello immigrato in Argentina negli anni 30. Questa ricetta prende il riferimento al Santo Patrono di Capri “San Costanzo appunto, in quanto probabilmente preparato in occasione della festività che cade il 14 di Maggio. La ricetta che richiama la semplicità della società caprese di inizio novecento é composta da ingredienti provenienti dalla terra:
La ricetta della Pasta e Patate alla San Costanzo
Ingredienti per 5 persone: 500gr pasta corta ( penne o chioccioline o mezzani spezzati) 4/5 patate di pasta bianca 400gr di pomodori pelati 3 cucchiai passata di pomodoro 100gr pancetta arrotolata 1 carota 1cipolla gialla 1 costa sedano 4 cucchiani di olio extravergine 4 Cucchiai di caciotta di sorrento grattuggiata sale pepe q.b.
Preparazione: Sbucciare e tagliare le patate in fette abbastanza spesse, e sbollentarle in acqua bollente per circa 5 minuti. In una capace casseruola preparate un soffritto con un trito di cipolla, sedano e carota. Aggiungete poi la pancetta tagliata a cubetti e fate cuocere per pochi minuti.
Aggiungete i pomodori pelati, il passato di pomodoro, salate, pepate e fate cuocere, a fuoco vivace per 5 minuti.Aggiungete poi le patate preparate in precedenza, coprite e continuate la cottura per 15/20 minuti a fuoco moderato, facendo attenzione a non far seccare troppo il sugo, poiché dovrà terminare la cottura in forno.
Nel frattempo portate a bollore l’acqua per la pasta, calatela e scolatela piuttosto al dente. Versate la pasta in una teglia e conditela con le patate e il loro sugo, cospargete la superficie con abbondante caciotta e fate gratinare in forno preriscaldato a 190° per 15/20 minuti. Se volete arricchire il piatto potete aggiungere del fiordilatte o provola affumicata tagliata a fette. Fate riposare la pasta fuori dal forno per 5 minuti e poi impiattate.

![]()
IN EVIDENZA: Antipasti Primi Secondi Dolci
CONSIGLIATI : Ristoranti Pizzerie Bar Pasticcerie Pubs
La Mennella così viene chiamata a Capri la Mendola comune un pesce che viene pescato da sempre nelle acque dell’ isola ma poco conosciuto al grande pubblico, in questo articolo vi descriveremo cos’è la Mennella le sue proprietà e i suoi valori nutrizionali e il suo uso in cucina
La Mennella presenta un corpo ovaliforme compresso lateralmente e ricoperto di squame. Il pesce è caratterizzato da un’unica pinna dorsale e anale, pinna codale concava, da una testa che presenta una gobba a seconda dell’età e da un muso appuntito; le mascelle sono dotate entrambe di denti presenti anche sul palato. Il pesce presenta una colorazione scura con striature bluastre, più chiara verso la parte ventrale; il colore cambia a seconda dell’età e del sesso dell’esemplare. Il pesce si ciba elusivamente didi zooplancton e di animaletti bentonici
LA MENNELLA IN CUCINA
La Mennella ha carni gustose e delicate, l’unica pecca è dato dalla presenza di numerose lische che rendono questo tipo di pesce poco apprezzato, ma con un poco di pazienza é possibile pulirlo e gustarselo sulle nostre tavole.
La procedura di pulizia e il trattamento della Mennella é abbastanza semplice, una volta eliminate le squame l partendo dalla coda utilizzando un coltello o lo squamatore; poi si procede a togliere le interiora incidendo lo stomaco partendo dalla coda verso la testa.
RICETTE CON LE MENNELLE
Ingredienti
otto mennelle
patate
cipollotti
olio extravergine d’oliva
sale pepe
rosmarino
Procedimento
Pelate e tagliate a fettine sottili le patate. Ungete una teglia da forno e ricoprite il fondo della teglia con le patate, salate e pepate, cospargete di cipollotti, ricoprite di nuovo con le patate. Ricoprite con stagnola e cuocete a forno caldo per circa 25 minuti. Pulite le mennelle, conditele con sale, pepe e olio d’oliva. Tagliate il tortino di patate in quadrati tali da potervi appoggiare sopra i pesci, mettete i pesci sopra i quadrati, cospargete di rosmarino e cuocete a forno per alcuni minuti. Servite i quadrati condendo con olio.

![]()
IN EVIDENZA: Antipasti Primi Secondi Dolci
CONSIGLIATI : Ristoranti Pizzerie Bar Pasticcerie Pubs
La Bieta, chiamata nel dialetto caprese “Aeta” verdura da innumerevoli proprietà benefiche da sempre presente in maniera spontanea nelle campagne di Capri, poi coltivata negli orti e di conseguenza presente in tantissimi piatti che oramai sono quasi scomparsi dalle nostre tavole, la ritroviamo in una ricetta che ne riscopre tutta la bontà.
La bieta è una pianta nativa europea, ben diffusa alle diverse latitudini del nostro continente e particolarmente presente (anche come pianta spontanea) nei paesi che si affacciano sul Mediterraneo.
La Bieta da coste è ricca di vitamina A, C e K nonché di acido folico (che aiuta a metabolizzare il ferro). L’alto contenuto di sali minerali (in particolare di calcio, magnesio e potassio) offre un buon mix per combattere l’osteoporosi mentre la ricchezza di fibre migliora l’attività digestiva.
Ingredienti:
200 gr bieta fresca 80 gr Ricotta fresca 6 uova 200 gr di caciotta di Sorrento 30 gr pinoli q.b. sale q.b. pepe
Preparazione