L’associazione Pendolari di Capri chiede alla Regione e alla Caremar di limitare i disservizi sulla linea Capri Sorrento

caremar-naviL’associazione che raggruppa i pendolari capresi denuncia con una lettera i gravi disservizi  a danno dei cittadini isolani con la soppressione con tempi non specificati del traghetto veloce “Isola di Capri” facente parte della flotta Caremar nel periodo prenatalizio.

La lettera  dell’ associazione pendolari capresi.

associazione pendolari capresi

I nuovi orari dei bus atc a Capri da scaricare sui tablet e smartphone

capri orari bus sippic atc
Dallo scorso 4 Novembre sono in vigore nuovi orari per le autolinee di servizio pubblico A.t.c che prestano servizio sull’isola di Capri.

Sperando di rendere un servizio utile, mettiamo a disposizione dei nostri lettori il nuovo orario in un comodo file pdf da scaricare sul proprio cellulare o smartphone e consultarlo  ogni qualvolta si desidera.

Scarica il nuovo orario bus A.t.c  da qui

Capri nelle canzoni: ” Malinconia di Capri” cantata da Carlo Buti nel 1949 (Audio)

Serenata dedicata all’isola di Capri interpretata e incisa nel 1949 dal cantante Carlo Buti

Carlo Buti:

Fin da giovane si fece apprezzare per la sua abilità nella tecnica dello stornello e, dopo gli studi musicali classici sotto la guida di Raoul Frazzi (successivamente maestro di Gino Bechi), iniziò a cantare nelle trasmissioni della allora EIAR (la futura RAI).

Esordì con un repertorio di canzoni napoletane, ma il successo l’ottiene cantantando in “lingua” le romantiche: Portami tante rose (Bixio- Galdieri) e Violino tzigano (Bixio).

Nel 1930 ottenne un contratto di incisione per la Edison Records, che lasciò nel 1934 per passare alla Columbia.

A differenza di molti cantanti dell’epoca, Buti adottava uno stile maggiormente assimilabile alla canzone popolare piuttosto che a quello della classica aria da opera lirica in voga al tempo; questo stile particolare, tuttavia, non solo non penalizzò la sua carriera ma contribuì forse a determinarne il grande successo. Ebbe una carriera assai lunga e prestigiosa al pari di quella di molti chansonnier di fama internazionale, terminata nel 1956 e durante la quale incise 1.574 canzoni.[1]

Il successo di Buti superò i confini nazionali: vendette moltissimo in tutto il continente americano. Una strada gli è stata intitolata nella capitale argentina di Buenos Aires e in quella uruguayana di Montevideo.[2]