Accolti nella notte di ieri gli equipaggi della regata Rolex Volcano Race

L’isola di Capri accoglie gli equipaggi della regata piu’ esclusiva, Rolex Volcano Race

Sono stati accolti in banchina a Marina Grande la scorsa notte, sino al sorgere dell’alba le imbarcazioni che gareggiano nella Rolex Volcano Race che domenica hanno preso il largo per la maxiregata di 400 miglia che include nel suo portolano l’approdo sull’isola azzurra nel corso della Rolex Capri Sailing Week. Ad attendere in banchina il Vicepresidente dello Yacht Club Capri Tonino Cacace, che ha accolto gli armatori e gli equipaggi al termine della durissima regata offshore che dopo aver fatto tappa nell’isola azzurra, domani mattina, doppiando i Faraglioni, riprenderà il percorso per le Eolie per poi rientrare a Capri per il gran finale. Primo in classifica parziale Berenice bis, il veloce Swan 80 dello Yacht Club di Rapallo, dell’armatore Marco Rodolfi, con Tiziano Nava alla tattica, che vanta nel suo palmares una serie di importanti successi. Accanto al Vicepresidente del Club, Paolo Signorini, consigliere del blasonato sodalizio velico caprese, che ha brindato insieme ad armatori ed equipaggi con bollicine Franciacorta. E dopo il brindisi di arrivo per tutti gli equipaggi una gradita sorpresa è stata la consegna del welcome basket che racchiudeva il top dei prodotti simbolo dell’isola azzurra, dalle antiche essenze dei Profumi Carthusia, alla campanella d’argento della Campanina, al Limoncello DOC, ai gustosi Caprilù, ai prodotti di Casabarone ed un compact disc con un mix delle canzoni di Guido Lembo dell’Anema e Core ed alla patinatissima rivista Yacht Club fresca di stampa.
Un cadeau molto gradito dai velisti che dopo la lunghissima giornata e gran parte della notte in mare, si sono rilassati in attesa della visita ufficiale al Comune con incontro con il Sindaco Ciro Lembo che ha ricevuto armatori ed equipaggi, per terminare poi la giornata al Welcome Dinner al Riccio, il beach club ristorante che affaccia sulla Grotta Azzurra, il mitico antro di Tiberio, dove lo chef Salvatore Elefante ha dato il meglio di se stesso elaborando per l’occasione un menù d’eccezione dai profumi e sapori mediterranei innaffiato dai vini campani di Terredora. A fare gli onori di casa nella straordinaria cornice dai colori blu mediterranei del Riccio, assieme ai componenti del consiglio direttivo e soci del sodalizio, il Vicepresidente dello Yacht Club Capri Tonino Cacace e per Rolex Ginevra Lionel Schurch che accoglieranno gli armatori, il Presidente dell’IMA, armatore dell’ Y3K Claus Peter Offen ed il Segretario Generale dell’IMA Gianfranco Alberini.

Ufficio Stampa Capri Press

Arcoclub Capri un fiore all’ occhiello per lo sport dell’ isola intervista al presidente

 Il tiro con l’arco in Italia sta’ diventando una disciplina molto praticata sia a livello professionale che a livello amatoriale e quando si parla di questo sport non si puo’ rimanere indifferenti ai grandi successi nazionali dell’ arcoclub Capri.  Nella storia dello sport caprese nessun altra disciplina ha raggiunto dei traguardi cosi’ prestigiosi, portando il nome di Capri nelle premiazioni nazionali. Parola al presidente e allenatore dell’ Arcoclub (associazione no profit)  Capri Bruno de Martino:

Ciao Mister Bruno, le ultime sui nostri giovani campioni?  Ciao Luigi da poco  si é conclusa una delle tante attese gare per i più piccoli Il trofeo Pinocchio che si svolge in due fasi quella provinciale e quella regionale ,la prima raggruppa tutti i ragazzi delle provincie separate della Campania con Napoli -Avellino- Benevento- Salerno -Caserta , poi da questi vengono estratti i migliori punteggi per la fase Regionale,nelle nostre file hanno brillato i tre ragazzi della categoria Pulcini con l’arco olimpico Giuseppe PecoraroSuper Peppe”che a chiuso al primo posto con 217 ma svolgendo una gara straordinaria fino alla fine chiudendo l’ultima voole con un trenta tre centri precisi nel giallo, al secondo posto dietro di lui Costanzo Di Nardo con 204 punti , ma con una tecnica di tiro svantaggiata perché ad arco nudo, sprovvisto di ( mirino e stabilizzazione )ambi e due restano primi e secondi anche nella classifica provvisoria regionale.

 Mentre per le due femminucce Francesca Maggipinto e Danila Puoti la gara si e svolta sotto un altro aspetto Danila si classifica prima nella fase provinciale ma i punti acquisiti non le permettono di restare al primo posto provvisorio regionale, Francesca deve mettercela tutta perché i punti acquisiti nella fase provinciale la colloca al terzo posto provvisorio regionale, e non bastano per accedere alla finale Nazionale, domenica 20 maggio a Salerno ci sarà la svolta. Anche le signorine ai primi posti del raking Regionale complimenti!!  Si Tutto sommato e senza tante pretese stiamo lavorando bene anche con i più piccoli che fra qualche hanno ci daranno sicuramente grandi soddisfazioni, (Se riusciremo a sopravvivere) qualche settimana fa leggevo su un giornale caprese che anni addietro un consigliere dell’epoca aveva inserito questo contributo per le associazioni sportive caprese e che d’allora era rimasto sempre con incentivi bassi, purtroppo il problema non e quello ,il problema e come vengono destinati , nulla a pretendere ma un’associazione che porta quasi ogni anno un titolo di Campione Italiano, percorrendo parte dei campi italiani , portando lustro sportivo di questa isola non e certo ben ripagata con il sistema che ancora oggi permane ,quindi per una buona spartizione andrebbero rivalutate molte cose , mettendo la politica da parte , particolarmente quando si parla di associazioni non profitInfatti ricordavo all’ inizio che lo spirito che muove l’arcocub Capri é  quello della passione che tu, la tua signora e i tuoi validi amici e i genitori dei tuoi ragazzi ci metette.. ma trasferire i ragazzi per le gare in giro per l’Italia costa!! come fate? ovviamente ci auto-tassiamo, dall’ attrezzature alle varie trasferte, alle iscrizioni.. Grazie Bruno e complimenti ancora per i grandi successi dell’ arco club Capri ma sopratutto per l’apporto che dai per la crescita dei giovani capresi.

scritto da Louis Molino info@caprinotizie.it

Capri protagonista nella vela con la Rolex Volcano Race

Capri protagonista nella vela con la Rolex Volcano Race 12 nazioni  e 23 Yatch da Gaeta alle Eolie.
 A meno di tre settimane al via della seconda edizione della Rolex Volcano Race, questa mattina la manifestazione è stata presentata in conferenza stampa a Gaeta nel villaggio dello Yacht Med Festival.

Alla “regata dei vulcani”, che debutterà il prossimo 18 maggio da Gaeta e interesserà l’isola di Capri come punto di arrivo della flotta, hanno aderito 23 maxi yacht in rappresentanza di 12 nazioni, più del doppio di quanti parteciparono all’edizione inaugurale dello scorso anno. “Segno questo del gradimento della formula dell’evento”, commenta Gianfranco Alberini, segretario generale dell’IMA (la International Maxi Association, classe di riferimento per gli armatori dei maxi yacht, autorità organizzatrice dell’evento insieme allo Yacht Club Gaeta E.V.S. e allo Yacht Club Capri). L’edizione 2012 è stata leggermente modificata rispetto a quanto proposto nel 2011, e si articolerà quest’anno in 3 diversi momenti agonistici: sabato 19 maggio le barche disputeranno una regata costiera nelle acque di Gaeta, mentre il giorno dopo, domenica 20, prenderanno il largo per la prima Leg da Gaeta a Capri (circa 100 miglia nautiche), salutate dal concerto della banda musicale della Marina Militare che chiuderà la cerimonia di apertura manifestazione sul piazzale Caboto, sullo sfondo dello storico Castello borbonico.

L’arrivo della flotta a Capri è previsto entro la serata di lunedì 21 e qui armatori ed equipaggi si fermeranno fino al mattino seguente, quando partiranno per la parte più impegnativa della rotta: circa 300 miglia di mare con periplo delle isole Eolie, patrimonio dell’Unesco, selvaggio arcipelago a nord della Sicilia. Destinazione finale di nuovo Capri, anche in vista della premiazione che si terrà venerdì 25 durante la cena di gala Rolex alla “Canzone del Mare”. Alla Rolex Volcano Race possono partecipare esclusivamente maxi yacht, cioé barche con lunghezza minima di 18,29 metri/60 piedi. La flotta dell’edizione 2012 comprende un buon numero di mini-maxi (fino ai 24.08 metri), maxi – dai 24.09 fino ai 30.50 metri – fino al supermaxi Nilaya, con i suoi 34 metri di lunghezza. Battezzare l’evento “la regata dei vulcani”, ricorda Gianfranco Alberini, è stata un’intuizione azzeccata, un nome suggestivo per una regata impegnativa in Tirreno e in un momento, il mese di maggio, privo di altre regate per maxi yacht. Tra i 23 iscritti, 12 i Paesi rappresentati: Italia, Belgio, Spagna e Portogallo, USA, Francia, Russia, Danimarca, Austria e Inghilterra, Germania e Ungheria. Sono inoltre presenti molti dei cantieri che producono maxi yacht: dai Wally agli Swan Maxi del cantiere Nautor’s – la relativa classe è nata nel 2008, e nel febbraio scorso ha deciso di aderire all’IMA – fino alle creature Baltic e agli Oyster. “I buoni numeri di quest’anno – dice Gianfranco Alberini – ci riempiono di soddisfazione e ci spingono a lavorare in questa direzione.

L’IMA è, da oltre 30 anni, l’associazione di riferimento per gli armatori di maxi yacht di tutto il mondo, e Rolex a questo mondo è sempre stata vicina sin dalle loro prime regate in Italia, negli anni Ottanta. Rispetto allo scorso anno é praticamente raddoppiato il numero degli iscritti: vuol dire che il concetto della regata lunga piace, e anche gli eventi collaterali, sapientemente ritmati tra Gaeta e Capri”. “Siamo pronti per ospitare tutti i maxi e i mini maxi che parteciperanno alla Rolex Volcano Race nel porto turistico di Capri – spiega Tonino Cacace, Vicepresidente Yacht Club Capri – che, per l’occasione, avrà un inedito layout per garantire la migliore ospitalità. Capri è probabilmente una delle isole più famose nel mondo e siamo davvero felici di poter accogliere tutti i partecipanti, armatori ed equipaggi, giornalisti e appassionati di queste meravigliose barche con l’ospitalità tipica della nostra gente. Lo Yacht Club Capri, nella continuità del tradizionale appuntamento velico della Rolex Capri Sailing Week, è orgoglioso di partecipare all’organizzazione della Rolex Volcano Race con l’International Maxi Association e lo Yacht Club Gaeta, e di poter vedere nell’isola un considerevole numero di maxi yacht – grazie soprattutto a Gianfranco Alberini e alla ormai consolidata collaborazione con il main sponsor Rolex”. “Grazie alla fattiva sinergia con l’amministrazione comunale e il porto turistico di Capri – conclude Cacace – siamo sicuri che lo Yacht Club Capri potrà contribuire al successo di questo evento che porta gli equipaggi a regatare vicino alle più spettacolari coste del Tirreno”.

fonte: ansa        trascritto da Louis Molino info@caprinotizie.it

 

Tiro con l’arco sei atleti capresi sette medaglie vinte, grande successo

 

 

Tiro con l’arco sei atleti capresi sette medaglie vinte, grande successo per il team dell’ arcoclub di Capri

Anche quest’anno un oro individuale un argento e un bronzo per l’Arco Club Capri in occasione del XXXIX Campionato Italiano di Tiro con l’Arco. La manifestazione, svoltasi a Padova nei giorni fra l’uno e il quattro marzo ha visto la partecipazione degli arcieri capresi in varie categorie della divisione “Arco nudo” (senza l’ausilio di mirino). I capresi hanno condotto una prestazione di altissimo livello, che ha fruttato a Leopoldo Cataldo la conquista dell’oro nella divisione Allievi. Difficile è stato lo scontro con due avversari assai agguerriti: durante la prima metà di gara il nostro Leopoldo ha infatti chiuso al secondo posto con un distacco dal primo di un punto (257 a 258). Nella ripresa è invece riuscito a condurre abilmente il gioco, raggruppando, di volee in volee, le frecce al centro del bersaglio con una sicurezza da veterano. È così riuscito a raccogliere ben 270 punti nella seconda parte di gara distanziando il secondo classificato di 16 punti (a tale risultato bisogna poi aggiungere la totalizzazione di 13 ori, ovvero tredici colpi andati a segno nel centro preciso del bersaglio). Il punteggio complessivo finale di 527 punti, oltre all’oro individuale nella sua categoria, gli ha poi consentito la partecipazione alla finale “Assoluti”, in cui si è trovato a competere con campioni europei e mondiali. Dagli scontri diretti ne è uscito nono su sedici, un risultato comunque notevole visto il livello degli avversari. Con questa competizione Leopoldo arricchisce il suo medagliere di livello nazionale, che già comprendeva due ori, di un’ulteriore medaglia d’oro e di una medaglia di bronzo, conquistata nella competizione a squadre.

Passando a questa medaglia di bronzo, possiamo quindi presentare gli altri due componenti della squadra su citata, che ha gareggiato sempre nella categoria Allievi: essi sono Alberto Santarpia e Leonardo D’Angelo. Un particolare plauso da parte dell’associazione caprese va a quest’ultimo atleta, entrato in squadra all’ultimo momento, che ha accettato di cimentarsi, senza un’approfondita preparazione, in una diversa disciplina del tiro con l’arco (utilizzando egli usualmente un arco compound).

Un altro podio, questa volta un argento, è stato conquistato nella competizione a squadre della classe Ragazzi da un altro trio di giovani atleti capresi, composto da Mariano Salvia, Alfonso Di Nardo e Kevin Di Stefano. Ottima è stata la prima metà di gara, un po’ calante, per la tensione emotiva, la seconda. In ogni caso anche la loro è stata una bella gara, che è valsa un’altra medaglia d’argento all’associazione.

Grande è la soddisfazione dell’Arco Club Capri per i suoi ragazzi, perchè lavoro svolto in questi anni , ci a permesso di dominare per tre anni consecutivi a Padova nella categoria Arco nudo allievi maschile, altro risultato che ci premia e quello di aver raggiunto in solo tre anni cinque titoli italiani , cosi conquistando la stella di bronzo che ci verrà assegnata dalla Federazione Italiana di Tiro Con L’arco.

 

fonte comunicato stampa

Tre medaglie regionali per gli arcieri di Capri

Tiro con l’arco, sport sempre piu’ diffuso a Capri grazie all’ ottima preparazione psico-atletica e alla grande passione che la famiglia De Martino riesce a trasmettere ai giovani arcieri capresi.

Parola al coach Bruno de Martino che ci aggiornera’ sugli ultimi traguardi della arco-club di Capri:

Conclusa anche la fase regionale seniores e master del “Campionato Regionale Campania 2011” svoltasi a Capua il 29 gennaio. Non ci aspettavamo di raccogliere medaglie anche perchè non preparati al 100% ,e sprovvisti di squadra arco nudo , cosa che avevamo l’anno scorso. Invece con solo sei partecipanti dell’Arco Club Capri abbiamo conquistato tre medaglie sia nell’arco nudo che nell’olimpico.

Per la categoria arco nudo seniores maschile Iaccarino Vincenzo conquista il terzo posto, altra medaglia di bronzo c’è la regala sempre nell’arco nudo Anna Maria Clemente alla sua prima esperienza . Altro risultato di rilievo arriva dalla nostra istruttrice che nell’olimpico passo dopo passo negli scontri diretti ha eliminato le avversarie cedendo solo all’ultimo con una avversaria che fa parte della nazionale italiana ,quindi conquista un bellissimo secondo posto negli assoluti, i complimenti vanno anche gli altri tre partecipanti dell’arco club Matilde Serena . Raffaella Lauro e Basilio Vinaccia .Senza dimenticarci della squadra giovanile allievi Arco Nudo che sta crescendo giorno dopo giorno, infatti alla finale del campionato regionale si e sfiorato per poco il nuovo record Nazionale già detenuto dagli stessi. Conquistando con 1384 il titolo . Devo dichiarare che alla base di tutto questo prevale la loro costanza nelle sedute di allenamento la preparazione fisica rispetto ad un singolo evento agonistico riveste certamente una notevole importanza, se si lavora nel caso di atleti più facilmente gestibile e controllabile in virtù dell’elevato numero di sedute di allenamento e alla loro combinazione, comunque senza tanti sforzi quattro sedute a settimana al condizionamento fisico per un totale di 7-8 settimane. Le priorità debbono essere nell’ordine:

• sviluppo delle capacità aerobiche

• articolabilità e flessibilità

• controllo postura

• muscolazione dei distretti agonisti

Naturalmente bisogna sempre ricordarsi che la progressività del carico è condizione assolutamente indispensabile al fine del raggiungimento degli obiettivi preposti e che il recupero è una parte necessariamente integrante dell’allenamento, tutti questi accorgimenti hanno portato questi ragazzi a livello di gestire le gare con molta tranquillità ,come si e visto nelle ultime gare che dopo passati secondi nel Ranking Nazionale, hanno avuto la caparbietà di dimostrare la loro preparazione riconquistando il primo posto.

Vi ricordo la pagina facebook dell’ Arcoclub Capri

Scritto da louis Molino info@caprinotizie.it