Lina Wertmüller compie 89 anni, Auguri alla Regista che Ama Capri (FOTO)

 

La grande Lina Wertmüller il 14 Agosto ha compiuto 89 anni, la redazione di Caprinotizie vuole festeggiare la regista più rappresentativa dell’Universo Italia ( così come la definisce la giornalista Debora Attanasio su Marie Claire) con una galleria di foto scattate nella nostra Capri, isola da sempre amata e frequentata da Arcangela Felice Assunta Wertmüller von Elgg Spanol von Braueich in arte Lina Wertmüller 

 photo su gentile concessione GettyImages mondadori

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Lina Wertmüller, al secolo Arcangela Felice Assunta Wertmüller von Elgg Spanol von Braueich è una regista e sceneggiatrice italiana. È stata la prima donna candidata all’Oscar come migliore regista, per il film Pasqualino Settebellezze, nella cerimonia del 1977

Nasce a Roma il 14 agosto del 1928, da Federico, un avvocato lucano di lontane e nobili origini svizzere, proveniente da Palazzo San Gervasio (provincia di Potenza), e da Maria Santamaria-Maurizio, romana.[3] A scuola è stata compagna di Flora Carabella, futura moglie di Marcello Mastroianni, con cui instaurerà una lunghissima amicizia, che si rivelerà poi fondamentale per avvicinare la giovane Lina al mondo dello spettacolo. A diciassette anni si iscrive all’Accademia Teatrale diretta da Pietro Sharoff; in seguito, per alcuni anni, è animatrice e regista degli spettacoli dei burattini di Maria Signorelli.

Successivamente collabora con celebri registi teatrali, tra i quali Guido Salvini, Giorgio De Lullo e Garinei e Giovannini. Lavora sia per la radio sia per la televisione, e in veste di autrice e regista alla prima edizione della celebre trasmissione Canzonissima e a Il giornalino di Gian Burrasca, serie televisiva-musical, con Rita Pavoneprotagonista maschile[4]. Incomincia una lunga solidarietà artistica con Enrico Job, apprezzato scenografo teatrale, con il quale presto si sposa. I due hanno una figlia, Maria Zulima Job.

Esordisce sul grande schermo come segretaria di edizione in …e Napoli canta! di Armando Grottini (1953) e più avanti è aiuto regista e attrice di Federico Fellini nelle pellicole La dolce vita (1960) e  (1962). Il suo esordio come regista avviene nel 1963 con I basilischi, amara e grottesca narrazione della vita di alcuni poveri amici del sud (il film fu girato in gran parte tra la Basilicata, a Palazzo San Gervasio, e la Puglia, a Minervino Murge), che le valse la Vela d’argento al Festival di Locarno.

Lina Wertmüller durante le riprese de I basilischi(1963)

Nella seconda metà degli anni sessanta nasce la sua collaborazione con l’attore Giancarlo Giannini, che è presente nei suoi grandi successi Mimì metallurgico ferito nell’onore (1972), Film d’amore e d’anarchia – Ovvero “Stamattina alle 10 in via dei Fiori nella nota casa di tolleranza…”[5] (1973), Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto (1974), Pasqualino Settebellezze (1976), La fine del mondo nel nostro solito letto in una notte piena di pioggia (1978) e Fatto di sangue fra due uomini per causa di una vedova. Si sospettano moventi politici (1978).

Lina Wertmüller

Per Pasqualino Settebellezze, che ebbe successo anche negli Stati Uniti, la Wertmüller è candidata a tre Premi Oscar nella cerimonia del 1977 (tra cui quello per la miglior regia[6]), mentre una quarta nomination arriva a Giancarlo Giannini per la sua interpretazione del protagonista.

Il 1983 è l’anno di Scherzo del destino in agguato dietro l’angolo come un brigante da strada, film che affronta con leggerezza e coraggio il tema del terrorismo (è ambientato negli anni di piombo): il ministro dell’interno, interpretato da (Gastone Moschin), è bloccato all’interno di un’auto blu per un guasto del meccanismo di apertura degli sportelli e un deputato, interpretato da (Ugo Tognazzi), cerca di trarne vantaggio, facendo spingere l’auto nella propria autorimessa. Del 1986 è la prima delle sue rare incursioni nel teatro lirico con la regia della Carmen di Georges Bizet, che inaugura la stagione lirica 1986-87 del Teatro di San Carlo di Napoli, ripresa in diretta su Rai 1. Nel 1997 dirige una Bohème all’Opera di Atene.

È autrice di diverse sceneggiature e regie teatrali, Due più due non fa più quattro (1968) e Fratello sole e sorella luna (1971) entrambi per la regia di Franco Zeffirelli) a L’esibizionista (1994), da Gino, Ginetta e gli altri (1995) a Lasciami andare madre (dal libro di Helga Schneider, con Roberto Herlitzka nella parte della vecchia madre). Nel 1992 dirige Io speriamo che me la cavo con Paolo Villaggio, mentre nel 1996 torna alla satira politica con Metalmeccanico e parrucchiera in un turbine di sesso e politica, con Tullio Solenghi e Veronica Pivetti come nuovi Giannini-Melato.

Dopo la ricostruzione storica Ferdinando e Carolina del 1999, la Wertmüller torna dietro la macchina da presa con la serie televisiva Francesca e Nunziata (2001, con Sophia Loren e Claudia Gerini) e il film Peperoni ripieni e pesci in faccia (2004, sempre con la Loren protagonista), che però, nonostante le proteste della regista, ha scarsa distribuzione nelle sale solo un paio d’anni dopo la produzione. Il successivo Mannaggia alla miseria (2008, con Gabriella Pession e Sergio Assisi) è trasmesso direttamente in prima serata su Rai 1 il 2 giugno 2010. Nello stesso anno le è conferito il David di Donatello alla carriera. Nel 2013 recita un cameo nel film di Riccardo Milani Benvenuto Presidente!, nel ruolo di membro dei poteri forti, insieme con il collega Pupi Avati, il critico Steve Della Casa e il giornalista Fabrizio Rondolino.

Il 22 dicembre 2015 il sindaco di Napoli Luigi de Magistris le conferisce la cittadinanza onoraria della città[7].

Capri. Ferragni e Fedez alla Taverna di Guido Lembo in compagnia del cantante Fabio Rovazzi (FOTO).

Da Capri Louis Molino -Il Luglio di Vip continua nella Taverna più glamour del Mondo,  alla corte di Guido e Gianluigi Lembo ecco la coppia più condivisa sul web, Ferragni e Fedez  in compagnia del cantante Fabio Rovazzi.
L’inedito trio insieme a Guido e Gianluigi Lembo hanno intonato sia i successi di Fedez, tra cui il single “Senza Pagare” e poi con Rovazzi musica anni ’80 come “Sarà perchè ti amo” o “Su di noi“, fino ad una scelta inaspettata col brano neomelodico “Senz’e te nun pozz sta”.
La serata é continuata  con divertenti balletti  al centro della taverna, di fronte alla band, anche se non  hanno preferito  salire sul palco. Hanno concluso festeggiando  con una bottiglia di Dom Perignon e gli ormai consueti razzi  ( fuochi di artificio)  nel cuore del locale.

Il Regno delle due Sicilie sbarca sull’isola azzurra New Opening Terrazza Maresca Restaurant Capri

da un’idea dell’imprenditrice Antonella Tizzano e dello chef Corrado Parisi, nasce a Capri Terrazza Maresca Restaurant

 
Inaugurazione al tramonto sull’isola più bella del mondo. A Capri, lunedì 3 luglio, alle 19.30 apre Terrazza Maresca Restaurant, una nuova location di eccellenza della cucina italiana.
 
Terrazza Maresca Restaurant è un’idea dell’imprenditrice Antonella Tizzano che, insieme allo Chef Corrado Parisi, ha realizzato un progetto che unisce un’esperienza culinaria unica all’interior design di lusso, e propone all’esclusivo pubblico di Capri una cucina gourmet terra mare inusuale e controcorrente.

Anema e Core di Capri. LE FOTO del nuovo spazio “La stanza privata dello Champagne”

da Capri Louis Molino – Nuovo look per la taverna più in d’Italia: l’Anema e Core, meta indiscussa del by night caprese da oltre venti anni.  A partire dall’estate 2017, a disposizione dei clienti  un’area chic e riservata dove gustare un cocktail dopo cena o chiudere la serata con un flûte di champagne.

Più che una cantina o un privé, è una  ” Secret Champagne Room“,  adiacente alla zona bar, dove ascoltare in sottofondo meno marcato rispetto al centro del locale le festose note dell’Anema e Core Band, che da quest’anno può vantare la presenza fissa sul palco di Gianluigi Lembo , figlio d’arte dello chansonnier più travolgente del panorama nazionale.

Tavolino maiolicato con sgabelli di design, colorati e rinfrescanti drink a opera del barman Roberto Chierchia.
Tre le opzioni per l’estate 2017 il signature cocktail Anema e Core: bollicine di prosecco con Passoã e limoncello su un fondo di fragole, frutti di bosco e  soda alla menta. In alternativa un “pestato” di more, lamponi, zucchero di canna, annaffiato con vodka, blu curaçao,  e succo di lime: il nome   Light Blu  è un omaggio agli stilisti più affezionati della Taverna, Dolce & Gabbana.  Ancora, il Raspberry Passion, un drink  a base di lamponi e Midori, ma la vera chicca sono i super innovativi cocktail molecolari.

Nell’offerta beverage dell’elegante champagne room spiccano prestigiose bottiglie , tra cui  le versioni in edizione limitata di  vodka Belvedere  in particolare la magnum luminosa col logo Anema e Core. Tra i tequila: “Don Julio” mezcal, “Patron XO  Cafe”,  “Reposado”,   tra i whisky  Nikka, giapponese top di gamma;  tra i rum, Zacapa , Diplomatico  e Aniversario  e per finire  cognac Hennessy X.O. La sezione  vini spazia dai bianchi ” Cervaro della sala”, “Vintage Tunina”  di Jermann , mentre per i rossi immancabile la Toscana con il Brunello, Sassicaia, Masseto. Tra i rosè e gli Champagne trionfano le etichette francesi con Laurent Perrier, Moët, Cliquot. Oltre ai classici Champagne Cristal, Domperignon, Krug, Rruinart , come da tradizione. Formati magnum  o Jeroboam per una bottiglia da dividere in gran compagnia.

Aperitivo sparkling con prosecco, o spumanti Franciacorta, come Ca’ del bosco, Berlucchi, Ferrari.
La taverna Anema e Core, tappa irrinunciabile per l’intrattenimento made in Capri, offre da questa stagione un momento ed uno spazio  in più di convivialità , favorito anche dall’apertura anticipata alle 22.30 ed estesa a quasi tutti i giorni della settimana

 

 

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L’Excelsior Parco di Capri nella classifica dei 5 Migliori Hotel campani e d’Italia secondo gli utenti di Trivago

 

Nuovo riconoscimento per l’Excelsior Parco da parte di Trivago, il noto motore di ricerca che confronta prezzi e recensioni di hotel in tutto il Mondo.
Room5, Il blog di Trivago,  ha stilato per l’estate 2017 la classifica dei 5 migliori hotel campani e d’Italia sul mare, basandosi sulla reputazione digitale di ciascuno nell’anno appena scorso. Nella top five degli hotel campani ritroviamo l’Excelsior Parco di Capri, definito “ hotel di lusso, intimo e riservato, quasi esclusivo, vero e proprio gioiellino alberghiero“.

Una Villa stile liberty, già per questo un unicum per l’ospitalità dell’isola, l’hotel, a metà strada tra Marina Grande e Capri centro, avvolto nell’accogliente oasi floreale del suo parco, offre viste uniche sul golfo di Napoli, favorite  proprio dalla sua posizione. Tra i servizi offerti dall’albergo, l’ingresso al Lido lo Smeraldo , nome non casuale per una conca che regala, insieme a confort e relax, acque sempreverdi ed una piacevole brezza mediterranea.

La Villa, affermatasi nel settore lusso dell’offerta alberghiera di Capri, già leader nelle classifiche di TripAdvisor, si distingue per la particolare cura al servizio, la professionalità dello staff e le scelte più innovative soprattutto in termini di ecosostenibilità. Uno shuttle elettrico accompagna gli ospiti al porto o al centro,  prodotti biologici ed opzioni vegetariane, vegane e gluten-free sono a disposizione per  prima colazione, pranzo e cena. Vasche jacuzzi in camera e sul panoramico roof terrace; accesso in spiaggia privata riservato, servizi spa su richiesta, senza dimenticare l’area giardino che ha da sempre contraddistinto quest’hotel per la sua quiete e riservatezza.

L’Hotel,  nominato   “Maison Recommandée” dalla casa di Champagne francese Perrier-Jouët, è recentemente entrato a far parte della collezione Chateaux & Hotels.
Le altre strutture nella top 5 degli hotel sul mare della Campania sono:
Grand Hotel Ambasciatori – Sorrento ★★★★★
Capo La Gala – Vico Equense ★★★★★
Santa Caterina – Amalfi ★★★★★
Bellevue Syrene, Sorrento ★★★★★

Siamo in buona compagnia” – commenta il Direttore dell’Excelsior Parco, Valerio Paone– “ Felici che la struttura sia stata scelta insieme ad altre destinazioni di eccellenza italiane, e che sia sempre più rivolta al target 5 stelle. Se c’è un pregio della rete è quello di essere sempre aggiornata. La capillarità delle indagini su portali di prestigio come Trivago, il potere delle recensioni dei suoi utenti, frutto di esperienze personali e per questo autentiche, ne garantiscono l’obiettività.”