Capri. L’antica ricetta della frittata di Bieta (Aete) e Pinoli

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La Bieta, chiamata nel dialetto caprese “Aeta” verdura da innumerevoli proprietà benefiche da sempre presente in maniera spontanea nelle campagne di Capri, poi coltivata negli orti  e di conseguenza presente in tantissimi piatti che oramai sono quasi scomparsi dalle nostre tavole, la ritroviamo  in una ricetta che ne riscopre tutta la bontà.

La Bieta o Bietola, storia curiosità ed aspetti nutrizionali

La bieta è una pianta nativa europea, ben diffusa alle diverse latitudini del nostro continente e particolarmente presente (anche come pianta spontanea) nei paesi che si affacciano sul Mediterraneo.

La Bieta da coste è ricca di vitamina A, C e K nonché di acido folico (che aiuta a metabolizzare il ferro). L’alto contenuto di sali minerali (in particolare di calcio, magnesio e potassio) offre un buon mix per combattere l’osteoporosi mentre la ricchezza di fibre migliora l’attività digestiva.




L’antica ricetta della frittata di Biete (Aete) e Pinoli

Ingredienti:

200 gr bieta fresca    80 gr Ricotta fresca   uova   200 gr di caciotta di Sorrento   30 gr pinoli  q.b. sale  q.b. pepe

 Preparazione

1) Pulite bene le Biete e  tagliuzzatule, mettetele in  una padella con un dito d’acqua e fatele cuocere fino a che non si saranno cotte e tutta l’acqua sarà evaporata. A questo punto, unite il burro, salate, pepate e lasciatele insaporire per 2 minuti. Toglietele dal fuoco, lasciatele intiepidire, trasferitele su un tagliere e tritatele. Accendete il forno a 180°.
2) Fate tostare i pinoli per qualche minuto in una padella antiaderente priva di condimento fino a che saranno dorati. Sgusciate le uova in una ciotola, unite la caciotta di sorrento grattuggiata, la ricotta, sale e pepe e mescolate bene. Unite le bietole e i pinoli e mescolate in modo da ottenere un composto omogeneo.3) Rivestite di carta da forno bagnata uno stampo rotondo a bordi alti di circa 18 cm di diametro e versatevi il composto. Cuocete in forno per 35 minuti o fino a che anche il centro della frittata si sarà sollevato. Sfornate la frittata e decorate con pinoli, mandorle a lamelle ed erbe aromatiche fresche.

 

Dagli orti di Capri al piatto: La Cianfotta (Ricetta)


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La versione caprese della famosa Cianfotta Napoletana. Un bouquet di verdure in un piatto semplicissimo da preparare nella ricetta esclusiva dello Chef Esposito

Le verdure di stagione dell’ isola di Capri sono le uniche protagoniste di questo piatto unico é straordinariamente gustoso in quanto semplice, le varianti possono essere infinite e sopratutto legate al periodo e alla reperibilità degli ingredienti freschi.

Origini e storia della Cianfotta:

La Cianfotta alias  ciambotta è un piatto tipico della cucina meridionale, essenzialmente uno stufato, che può venire consumato come contorno o come primo a seconda degli ingredienti che lo compongono e di come viene cucinato.

La ciambotta è a base di verdura, ma può presentare altri ingredienti come carne o pesce. Le verdure scelte sono solitamente: patate, melanzane, pomodori, peperoni, peperoncino, cipolla, erbe aromatiche.

La varianti più note sono:

  • La ciambotta lucana, a base di salsiccia, peperoni, cipolle, uova, pomodoro, prodotti tipici delle montagne della Basilicata.
  • La ciambotta pugliese, a base di pesce tipico della Puglia.
  • La cianfotta salernitana, composta da melanzane, patate, peperoni e, a volte, pomodori in padella.
  • La cianfotta napoletana, in genere preparata per il riutilizzo del manzo bollito di patate, pomodoro e cipolle. È di solito condita con peperoncino ed origano.
  • La cianfotta ventotenese, cucinata con ortaggi di stagione che si coltivano tradizionalmente nelle campagne di Ventotene, come asparagi, fave, carciofi e piselli.
  • La ciambotta della zona di Benevento, composta da patate, fagiolini, zucchine e foglie di bietola.
  • La ciambotta abruzzese è composta da ortaggi di stagione melanzane, zucchine, pomodori, patate, cipolle con le varianti da paese a paese.
  • La ciambottella irpina a base di peperoni, pomodoro e basilico, anche piccante, con possibili varianti con altre verdure, accompagnata da patate bollite. Si mangia da sola o con coniglio o baccalà

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Le ricette di Settembre: La Zucca alla Scapece in versione napoletana


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Non solo le zucchine ma anche la gustosa Zucca é possibile prepararla “alla Scapece” scopriamo una ricetta  non per forza autunnale

La zucca é senza dubbio la protagonista dei piatti autunnali ed invernali, oggi la riscopriamo con una ricetta tipica rivisitata dalla cucina napoletana, grazie allo chef Esposito che da anni collabora con Caprinotizie ve la proponiamo augurandovi un buon appetito!

Ingredienti per la Zucca alla Scapece

  • 500 gr di zucca tagliata
  • 100 gr farina 0
  • una cipolla meglio se novella
  • 2 cucchiai di uvetta sultanina
  • 50 gr farina 00
  • 2 cucchiai di pinoli
  • 100 ml aceto
  • rosmarino
  • sale, pepe e olio di oliva
  • 400ml olio di arachidi o di girasole

Preparazione della Zucca alla Scapese

Tagliamo la zucca in tocchetti sottili o se vi piace in fette, nel frattempo mettiamo a ricaldare l’olio di girasole, infariniamo la zucca e quando l’olio é bollente immergiamola in essa e tiriamola fuori e scoliamola  solo quando si é ben dorata,  facciamola asciugare su carta assorbente, aggiungiamo appena si sarà “incroccantita” qualche rametto di rosmarino.

Una volta che si saranno raffreddati i toccheti di Zucca mettiamoli in una piatto piano e condiamoli con aceto,sale, pepe, mentuccia, rosmarino, uvetta e pinoli, serviamo freddo

 

 

 

 

Straccetti di Pizza Fritta alla Caprese con pomodori, fiordilatte e caciotta di Sorrento


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Una ricetta gustosa che profuma di Capri quella dei straccetti di pizza preparati in una maniera molto originale!

Straccetti di pizza con pomodori o pomodorini, un piatto veloce da preparare che nasce nelle pizzerie napoletane, molto di più di semplici bastoncini irregolari di pizza fritta con  pomodori capresi (Cuori di Bue) oppure Pomodorini  con rucola, basilico, fiordilatte e caciotta di sorrento tagliuzzata

Ingredienti per 5 Persone:

  • 500 gr di farina Garofalo 
  • 25 gr di lievito fresco
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva De Cecco
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 2 Pomodori Cuori di Bue oppure 10 pomodori ciliegini/di Pachino
  • rucola
  • Basilico
  • 300gr di fiordilatte di sorrento
  • 300 gr di Caciotta secca di Sorrento
  • olio per friggere
  • sale e acqua

Come preparare gli straccetti di Pizza alla Caprese :



Le pizzelle di Sciurilli la ricetta caprese


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Piatto unico e gustosissimo preparato con i fiori di Zucchine o di Zucca, diventato un classico della cucina caprese, ne scopriamo le origine e la ricetta esclusiva dello Chef Esposito

“Le pizzelle i sciurilli i cucuzziell ” sono delle pizze di pasta cresciuta con i fiori di zucchine o di zucca , un piatto di origine contadina che in passato trovavano posto anche nelle famose friggitorie napoletane.

Le pizzelle con i sciurilli possono essere servite come antipasto o per cena insieme ad un buon affettato di caciocavallo di sorrento come contorno

La ricetta veloce dello Chef Esposito nella seconda pagina del post ci aiuterà a prepararli secondo la tradizione dettata dalla semplicità e dal gusto unico delle materie prime della nostra terra