Il coktail del giorno, Caprigo’ in Havana

Due isole cosi’ seducenti e cosi’ lontane.. parliamo della nostra Capri e  Cuba o meglio l’arcipelago di Cuba.. oggi proviamo ad unirle con questo coktail delizioso: Caprigo’ in Havana

ingredienti:  1/4 rhum di Cuba  3/4 caprigo’ energy drink,limone e foglioline di menta.

Preparazione:  mescolare gli ingredienti con ghiacchio, serivire adornato di fettine di limone e foglioline di menta.

Il coktail del giorno in collaborazione di Caprigo’ energy drink

A Capri le passeggiate teatrali dal 29 giugno all’ 8 luglio 2012

A capri le passeggiate teatrali  dal 29 giugno – 8 luglio 2012


Dal 29 giugno all’8 luglio la Fondazione Campania dei Festival organizza un ciclo di iniziative nell’isola azzurra, in collaborazione con Le Conversazioni di Antonio Monda e il Premio Malaparte organizzato da Gabriella Buontempo.

SPETTACOLI IN SCENA

OTELLO E IAGO, PROLOGO E VIAGGIO IN MARE
ideazione e regia Antonella Monetti
con David Dario Carandente, Carlo Caracciolo, Maria Teresa Cesaroni, Antonella Monetti, Carmine Paternoster
skipping by Corsaro Marine Club
produzione Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia
in coproduzione con Chiaradanza di Linda Martinelli

In Otello e Iago di Antonella Monetti, il Moro, Iago e sua moglie Emilia affrontano il mare, Desdemona e Michele Cassio consumano il loro amor cortese sul molo in segreto e il fazzoletto, diventa una rossa e magica vela che salva dalle tempeste.
Ufficiali di marina, i due uomini competono sulla conduzione della barca dove si compie la loro tragedia. Marinai in balia delle passioni, entrambi incapaci di imprimere una direzione alle proprie vite, devono governare la piccola imbarcazione su cui galleggiano insieme col pubblico. Inglese, italiano e napoletano: le lingue si intrecciano in un parlare fitto a cui fa da sottofondo lo sciabordio delle onde e le grida dei marinai.
data 29, 30 giugno; 1, 6, 7, 8 luglio ore 19.00
luogo Porto turistico – Capri
FERITO A MORTE di Raffaele La Capria, con Mariano Rigillo
e con Yasemin Sannino (cantante), Paolo Vivaldi (pianoforte), Prisca Amori (violino), Claudia Della Gatta (violoncello)
maestro collaboratore Alessandro Sartini
edizioni musicali Flipper
musiche Paolo Vivaldi
regia Claudio Di Palma
produzione Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia
in coporoduzione con Teatro Stabile di Napoli, Vesuvioteatro

Ferito a morte, vincitore del Premio Strega nel 1961, è uno dei romanzi più noti di Raffaele La Capria. Nel testo l’autore mette a fuoco l’inconcludenza della classe dirigente partenopea, concentrandosi sulla “gioventù dorata” degli anni Cinquanta, una generazione che – secondo La Capria – finisce col tradire il proprio futuro perché rinuncia a costruirlo. «L’idea prima di Ferito a morte – scrive l’autore – era questa: la descrizione di una bella giornata, e mentre la descrizione “si occupava d’altro” io volevo, appunto, che tra le righe “accadesse la vita”». A dare voce alle parole del testo l’attore napoletano Mariano Rigillo.
data 30 giugno; 1, 7, 8 luglio ore 21.00
luogo Piazzetta Tragara – Capri
(spettacolo gratuito)
LEI. CINQUE STORIE PER CASANOVA
testi di Paola Capriolo, Benedetta Cibrario, Carla Menaldo, Maria Luisa Spaziani, Mariolina Venezia
progetto e regia Luca De Fusco
con (in ordine di apparizione) Giovanna Di Rauso (Monaca MM), Gaia Aprea (La Charpillon), Sara Bertelà (Henriette), Anita Bartolucci (Lucrezia), Chiara Baffi (Lia)
allestimento scenico e costumi Marta Crisolini Malatesta
luci Gigi Saccomandi
musiche Antonio De Pofi
produzione Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia

Lei. Cinque storie per Casanova è un ciclo di cinque testi originali che raccontano una controstoria possibile delle settecentesche Memorie di Giacomo Casanova descritte non dalla parte del seduttore ma delle (presunte) sedotte. I cinque episodi sono quelli della misteriosa monaca muranese (Menaldo) che inizia Giacomo all’arte dell’amore; della terribile Charpillon (Capriolo) che ha condotto Giacomo sull’orlo del suicidio; di Henriette (Cibrario) forse primo amore di Casanova, che lo abbandona per tornare ai suoi doveri familiari; di Lucrezia (Spaziani) protagonista di un famoso episodio di incesto napoletano; della giovane Lia (Venezia) che si concede a un vecchio Casanova ormai privo di fascino.
data 1, 2, 3, 4 luglio ore 22.15
luogo Certosa di San Giacomo – Capri
GIOVANNA D’ARCO
Romanzo popolare in sei Canti in ottave e un Epilogo
di Maria Luisa Spaziani
regia Luca De Fusco
con Gaia Aprea
musiche Antonio Di Pofi
luci Gigi Saccomandi
produzione Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia
in coproduzione con Teatro Stabile di Napoli

Secondo le parole della poetessa Maria Luisa Spaziani Giovanna d’Arco, Romanzo popolare in sei Canti in ottave e un Epilogo «è una favola, se si vuole, dalla quale però la Giovanna d’Arco storica esce intatta con la sua fede, il suo slancio, la sua genialità, la sua verità, il suo assoluto disinteresse, la sua travolgente simpatia». Il poemetto evidenzia i due “agenti” che conducono Giovanna, interpretata da Gaia Aprea, verso il suo destino: l’Angelo Michele ed il fuoco – il rogo – che, nell’invenzione narrativa della poetessa, la fanciulla d’Orléans (forse oniricamente) ha evitato e che apparirà alla fine ad annunciare il tanto sospirato ritorno dell’Angelo.

Lo spettacolo inizia con una camminata di circa 20 minuti che dalla terrazza di Villa San Michele condurrà verso l’eremo del Monte Barbarossa (si consiglia pertanto di indossare scarpe comode).
data 6 luglio ore 22.00 – 7, 8, 9, 10 luglio ore 20.30
luogo Villa San Michele – Anacapri

Info: www.napoliteatrofestival.it
Prevendita: Agenzia Grotta Azzurra Capri, tel. 081 8370702

inserito da Louis Molino info@caprinotizie.it

Capri, l’estate delle panchine-barchetta di A-Mare

Sono dislocate nelle zone piu’ sensuali dell’ isola di Capri, sono molto di piu’ di semplici ed eleganti panchine a forma di barchetta che attirano da qualche settimana  l’attenzione di tutti. Vi posso solo svelare che si chiamano “Zante” ( ne parlammo in un’ articolo qualche giorno fa’ da qui’) e nei prossimi giorni scopriremo tutti i segreti delle panche- Barchetta di  A-mare con uno speciale tour fotografico in giro per Capri….

Scritto da Louis Molino info@caprinotizie.it    azienda: A-mare———————————————————————————————

Nasce “Imperfetta” la nuova linea etno Chic di accessori moda Made in Capri

Capri, nasce dalle abili mani dell’ artista Elvira Gargiulo la nuova linea di accessori moda a eco-etno-chic in spago fatti a mano “Imperfetta”

 

Il marchio “Imperfetta” nasce dall’immagine di una donna eternamente insoddisfatta, capricciosa ed esigente, sempre alla ricerca di nuovi stimoli. Una donna che raramente si accontenta della perfezione e che dalle imprecisioni trae spunto per le sue creazioni che si compongono, senza bozze né progetti, mentre l’arte prende forma. Una donna destinata ad osare senza ostentare; una donna che dallo sfogo dei suoi disordinati pensieri dona un volto nuovo ad una moda costantemente bisognosa di cultura artigianale ed estrosa follia isolana….

La collezione “IMPERFETTA” crea il nuovo mito dell’individualità; mai banale, mai scontata, mai uguale; semplicemente “IMPERFETTA”; come mai perfetta è l’ideatrice e creatrice, Elvira Gargiulo, che ha voluto con questa etichetta evidenziare il suo originale modo di affacciarsi al mondo con un simbolico ed impreciso intreccio, richiamato anche in molti dei suoi bijoux, tra etnie le cui radici resta…no unite da un unico richiamo verso la creatività ed il fashion.
Corposi e maestosi monili dall’animo leggero e disinvolto e dalle forme indefinite che rievocano le radici del nostro vivere globale attraverso l’uso di materiali puri e grezzi come cotone, lino e juta. Quelle stesse radici che si vedono germogliare nel marchio che vede simboleggiare una natura essenziale, spoglia, imprecisa ma vivacemente saldata alle origini…
 La pagina Facebook della linea Imperfetta con informazioni e contatti commerciali dell’ artista di Elvira Gargiulo———————————————

inserito da Louis Molino info@caprinotizie.it  fonte: comunicato stampa

Capri il mistero delle panchine a forma di barchetta

 

Capri, tante piccole barchette  dislocate nelle zone piu’ caratteristiche dell’ isola, sembrano quasi  essere scappate dal mare a  trovare rifugio sull’ isola delle sirene.. 

 La curiosita’ ci porta ad avvicinarci a queste mini barchette, per accorgerci che assomigliano alleLanzetelle le tradizionali barchette a remi che portano i turisti nella Grotta Azzurra di Capri…

 Viene voglia di toccarle, sono lucide e liscie.. costituite nella sua totalità in vetroresina con seduta in teak proprio quel  pregiato legno che non teme le intemperie, finemente composti e lavorati…

 Nell’ angolo della panchina-barchetta c’e’ un minuscolo marchio A-Mare, la curiosita’ non termina qui’, la vogliamo testare.. scendiamo verso la Marina Piccola a piedi.. lungo la stradina carrozzabile tra’ profumi di gelsomini e bouganvillee in festa, in quella curva dove i faraglioni si riescono ad ammirare limpidi.. eccole li’!! ci sediamo su questa barchetta, che comode, che eleganti e con il mare di fronte ci sembra quasi di navigare…

Le scoperte non terminano qui’ dal comune di Capri apprendiamo che le “Panchine Capri” sono state  donate all’ isola  e che in via sperimentale sono state disposte momentaneamente  nei punti piu’ caratteristici dall’ azienda A-Mare, societa’  che si occupa di produrre gli  scafi in vetroresina per yacht di lusso de i brand più famosi nel mondo e che ha creato per l’isola di Capri questa deliziosa Panchina Barchetta    azienda: A-mare

scritto da Louis Molino info@caprinotizie.it