Capri.Carenze all’Ospedale Capilupi: Dichiarazione del Direttore Generale della Asl Napoli 1 Cento dr. Mario Forlenza


Riceviamo e pubblichiamo  integralmente la Dichiarazione del Direttore Generale della ASL NAPOLI 1 CENTRO dr. Mario Forlenza

“……Con riferimento alle carenze del P.O. CAPILUPI di CAPRI evidenziate in sede di ispezione effettuata dal Servizio Ispettivo Aziendale ritengo doveroso intervenire per assicurare i Sindaci dei Comuni di Capri e Anacapri e tutti i cittadini Capresi che saranno adottate tutte le misure necessarie per rimuovere le gravi carenze segnalate ed accertare le responsabilita’ di dirigenti ed operatori del plesso .

Va anche precisato pero’ che alcuni fatti o circostanze riportate sui media non risultano accertate per cui si e’ dato mandato di procedere ad azione legale con denuncia nei confronti di ignoti in quanto tali notizie infondate ledono innanzitutto l’immagine del plesso Capilupi , dell’isola di Capri e dell’ASL NAPOLI 1.

La richiesta dei Sindaci di avere “poteri specifici di direzione e sorveglianza del plesso ospedaliero” che ha avuto ampio eco sulla stampa e’ meritevole di giusta ed equilibrata valutazione nei limiti pero’ del rispetto delle funzioni istituzionali che la vigente normativa di legge assegna ai Sindaci e alle AA.SS.LL. .

In tal senso l’impegno profuso fin dal mio insediamento quale Direttore Generale della ASL NA1 e’ stato quello di coinvolgimento e di ascolto delle istanze dei rappresentanti istituzionali territoriali di Capri e Anacapri. Anzi posso affermare che tutte le iniziative assunte per garantire la salute dei cittadini capresi e dei non residenti sono state oggetto di preventiva informazione e/o condivisione con i Sindaci di Capri e Anacapri o di utile e proficua convergenza d’intenti come nel caso dell’utilizzo del campo di calcio San Costanzo di Capri per i trasferimenti notturni con Elisoccorso 118 per pazienti in codice rosso.

Presso la sede dell’ ASL si sono svolte numerose riunioni l’ultima in data 5.3.2018 dove sono stati assunti degli impegni su precise richieste fatte proprio dai Sindaci di Capri e Anacapri e da rappresentanti del Comitato “Salviamo il Capilupi” . L’impegno immediato che mi sento di assumere e’ quello di rimuovere le gravi carenze igienico sanitarie come detto ma anche quello, soprattutto, di garantire che si proceda a dare seguito agli impegni assunti in data 5.3.2018 perche’ solo in tal modo si puo’ dare un segnale concreto di fattiva collaborazione istituzionale finalizzata a garantire il diritto alla salute dei cittadini capresi e dei turisti .

Si ritiene percio’ di comunicare di seguito lo stato di avanzamento delle attivita’ concordate in detta riunione così come comunicate dal Direttore Dipartimento Ospedaliero Aziendale (DAO) dr. Giuseppe Russo :

– sono stati recepiti gli offering relativi agli ambulatori di cardiologia e ortopedia le cui liste d’attesa sono in fase di attivazione a cura dell’U.O.C. C.U.P. Aziendale;

– ad integrazione del personale già presente, è stato predisposto un turno mattina/pomeriggio di operatori O.S.S. per tutti i sabato e domenica del mese di aprile con decorrenza 07/04/2018;

– sono stati deliberati gli acquisti di un ecocardiografo e un elettrocardiografo interpretativo;

– È stato elaborato, a cura del Dirigente del P.O. Capilupi col supporto del D.A.O., il protocollo per la riattivazione delle attività chirurgiche, ed in particolare di una chirurgia elettiva ridotta per interventi di Day Surgery, così come previsto dal D.C.A. n. 8/2018 ,è necessaria, tuttavia, nell’ottica della sicurezza del paziente, una verifica tecnica, attualmente in corso, di ambienti, apparecchiature ed impianti da parte delle articolazioni aziendali competenti e la definizione delle procedure di gestione di eventuali complicanze post-operatorie;

– e’ stato riattivato il punto prelievi del Laboratorio analisi con possibilità di prenotazione telefonica.

L’impegno come si dimostra continua da parte della ASL NAPOLI 1 Centro e a tutti gli operatori sanitari del plesso ospedaliero CAPILUTI rivolgo un richiamo a svolgere il proprio lavoro con professionalita’ e dedizione perche’ senza professionalita’ e dedizione, innanzitutto degli operatori sanitari che lavorano nel plesso, ogni sforzo nella direzione di migliorare l’offerta sanitaria ai cittadini di Capri e ai numerosi non residenti nell’isola sarebbe non produttiva per ridare quell’ immagine, oggi lesa , di certezza di cure che la struttura puo’ e deve dare …”

Il Direttore Generale

Dott. Mario Forlenza

Questa notte si spostano le lancette, Ora Solare o Legale? Si dorme di più o di meno?

Qualche piccolo consiglio con la sicurezza che si dorme davvero un’ora in più, questa notte c’é il cambio orario 2017 , ci saluta l’ora legale, infatti allo ore 2:00 bisogna spostare in indietro  le lancette di un’ora

Ma da quando esiste l’ora legale, in Italia?

In Italia l’impiego dell’ora legale risale al 1916: venne utilizzata a intermittenza fino al 1966, quando entrò in pianta stabile nelle abitudini degli italiani.

Perché ogni anno cambia in una data diversa?

In realtà, dal 1981, le scadenze dell’ora legale sono rimaste invariate: si estende per sette mesi dall’ultima domenica di marzo all’ultima di ottobre.

Quali sono gli effetti?

Gli effetti del passaggio dall’ora legale a quella solare (e viceversa) sono stati analizzati in diversi studi  I principali riguardano l’alterazione per alcuni soggetti del ciclo del sonno. Uno studio dell’Università della Pennsylvania pubblicato su Journal of Experimental Criminology ha riscontrato che in alcune città degli Stati Uniti rispetto al lunedì precedente le aggressioni diminuiscono del 2,9% quando si dorme un’ora in meno (passaggio dall’ora solare a quella legale), mentre aumentano del 2,8% il giorno dopo il ritorno all’ora solare. Altri studi hanno trovato invece che l’ora in meno di sonno causa un aumento degli incidenti stradali, degli infortuni sul lavoro e crolli in borsa.

tratto dal Corriere della Sera di oggi 28 Ottobre 2017

 

 

Capri: Il prestigioso Premio Capri S. Michele all’Associazione L’Oro di Capri

Il Premio Capri San Michele è stato assegnato all’ associazione “L’Oro di Capri”.  Il Premio sarà consegnato il 30 settembre ad Anacapri.    L’ associazione è stata premiata per “la tutela e la salvaguardia degli uliveti di Anacapri”.
Intanto ieri i soci de “L’Oro di Capri” hanno iniziato puntuali come sempre la raccolta delle olive nell’area costiera dei fortini di Pino, Orrico e Mesola, una larga fascia di verde coperta di ulivi che partendo dalla Grotta Azzurra arriva sino a Punta Carena al Faro.

Insieme ai soci olivicoltori quest’anno sono stati invitati a partecipare alla raccolta un gruppo di studenti delle seconde medie dell’Istituto Comprensivo “Vincenzo Gemito” di Anacapri. Un modo per stimolare le giovani generazioni all’amore per l’agricoltura e la terra.

Piscina con Centro sportivo polivalente a Capri, presentato l’avvio della gara. Malagò: progetto indispensabile


Il Presidente del CONI Giovanni Malagò e il Sindaco della città di Capri, Giovanni De Martino, unitamente all’Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta e all’Assessore allo Sport della città, Vincenzo Ruggiero, hanno presentato oggi al Foro Italico l’avvio della gara per la realizzazione in Finanza di Progetto del “Centro sportivo polivalente a Capri” (Foto Mezzelani-GMT).

Si tratta di un’iniziativa Pubblico–Privata per la costruzione e la gestione trentennale di un complesso sportivo comunale, con piscine e copertura mobile. Per l’occasione è stata rinnovata una collaborazione, già avviata nel settembre 2015, quando l’isola fu scelta come location per un match amichevole di pallanuoto tra Italia e Spagna, due delle nazionali più titolate al mondo, per uno spettacolo sportivo unico nel famoso scenario dei faraglioni.

A inizio 2016, l’Amministrazione Comunale ha chiesto supporto alla Coni Servizi, leader nel mercato dell’assistenza per l’impiantistica sportiva, al fine di intraprendere una procedura per la costruzione del centro sportivo in oggetto in località San Costanzo. L’obiettivo è quello riqualificare una zona nella quale in passato era prevista la realizzazione di un Palazzetto dello sport, costruito solo in parte e ad oggi incompiuto. Si tratta di un progetto molto ambizioso, finalizzato alla costruzione di un complesso natatorio comprendente due piscine (di cui una per le attività fisioterapiche), dotate di una performante copertura apribile, tribune, servizi ed impianti tecnici. La struttura sarà inoltre integrata con una palestra piccola, un bar-ristorante, una sala fitness, un centro fisioterapico, un centro medico sportivo, spazi per attività ludiche ed arti marziali, una foresteria, oltre ad aree attrezzate all’aperto.

Coni Servizi ha assunto il ruolo di Advisor tecnico e, collaborando in sinergia con professionisti esperti in materia di Partenariato Pubblico Privato, ha supportato il Comune nella redazione un progetto di fattibilità tecnico economica, con l’obiettivo di attrarre investitori privati a cui affidare – con lo strumento della finanza di progetto (Project Financing) – la progettazione, la realizzazione e la seguente gestione della struttura. Gli elaborati tecnici, redatti dal Comune, prevedono la creazione di circa 3500 mq di superficie coperta di cui 2300 ad uso sportivo e 1200 ad uso commerciale di supporto all’attività sportiva, stimando un valore delle opere da realizzare, con risorse esclusivamente private, pari a circa € 5.300.000 al netto dell’IVA. L’Amministrazione pone a base di gara un contratto di 30 anni complessivi, di cui 2 stimati per la costruzione e 28 per la gestione.

Al termine della concessione l’impianto tornerà nella disponibilità del patrimonio della Città di Capri senza alcun onere di riscatto. Il Comune di Capri è disponibile ad erogare un contributo pubblico annuale pari a € 50.000, che rappresenta il 3% dei ricavi annuali attesi, a fronte della fruizione dell’impianto di particolari categorie di cittadini (bambini, anziani, portatori di handicap) a tariffe agevolate. L’Amministrazione è inoltre disponibile a concedere la fruizione dell’adiacente campo di calcio a 11 comunale per due giorni a settimana nel periodo invernale e giornalmente per l’intero periodo estivo.

Con l’avvio della procedura di gara, della durata di 120 giorni, si conclude la prima di tre fasi; la seconda sarà relativa alla progettazione, la terza, consisterà nella costruzione e gestione dell’opera. In conclusione si può asserire che quello che il Comune di Capri sta mettendo in campo è un progetto molto ambizioso, una risposta concreta ai tempi che cambiano, e all’immobilità generale per ciò che concerne la realizzazione di nuove strutture sportive e luoghi di aggregazione.
Il Presidente Malagò ha espresso l’orgoglio dello sport italiano per il progetto. “Questo incontro mi rende felice. Capri è Capri, non devo aggiungere altro. É clamoroso che non esista una piscina con le caratteristiche che presenta la struttura che si sta realizzando. É un elemento indispensabile. Questo é un tema che mi appassiona molto, da imprenditore, e la formula pubblico privato è la più virtuosa e intelligente. Serve un know how importante da affidare a un soggetto terzo in questi casi perché la redditività ruota intorno a una vasca e al contesto; aspetti commerciali, giuslavoristici, legati al marketing e ai servizi integrativi. C’é un campo attiguo ed é un aspetto importante. Complimenti alla città di Capri e orgogliosi della Coni Servizi. Potrebbe essere bello pensare a chi intitolare l’impianto per identificare ancora di più questa struttura”.

Soddisfatto il sindaco De Martino: “Avevamo assunto l’impegno di realizzare questa struttura e siamo riusciti a trasformare il sogno in una realtà cartacea con l’obiettivo di farla diventare concreta. L’amministrazione pubblica ha fatto il suo dovere ora ci apriamo all’imprenditorialitá privata per dare luce al progetto. Grazie al CONI e a Coni Servizi per l’entusiasmo e la competenza”. L’Assessore allo Sport, Vincenzo Ruggiero è sceso nel dettaglio: “La città vuole realizzare un centro sportivo polivalente per tutto l’anno, destinato a colmare tutti i gap del territorio. Speriamo nell’intervento dei privati perché Capri è un brand unico che va valorizzato. Si tratta di un progetto da poco più di 5 milioni.e l’amministrazione è disposta a concedere una cifra per garantire la fruibilità della struttura a livello locale. Il potenziale investitore potrà godere anche di agevolazioni fiscali. La gara è di 120 giorni per lavorare in modo serio e con una progettualità che deve rimanere nel perimetro delle linee guida redatte grazie al fondamentale contributo di Coni Servizi”.

L’Ad di Coni Servizi, Alberto Miglietta, ha chiuso gli interventi. “Orgoglioso di questa sinergia importante tra il CONI, tramite Coni Servizi, e Capri. Entusiasmo professionalità e know how sono i tre cardini di questo progetto. L’amministrazione comunale ha dimostrato caparbia nel superare gli ostacoli e lungimiranza nel perseguire questo obiettivo. La professionalità deve essere un esempio e un punto di riferimento: in questo particolare frangente ha risolto i problemi. Il know how é legato alle persone, in particolare a Marco Sanetti, e ad Andrea Pivano che hanno segnato e costruito questa collaborazione fino a redigere il progetto insieme alla città. Vogliamo essere al fianco dello sport e delle amministrazioni per promuovere il nostro mondo nel modo più efficace”.

I vertici amministrativi della città di Capri sono stati salutati, prima della conferenza stampa, anche dal primo cittadino di Bari e Presidente dell’ANCI, Antonio Decaro.

Capri. Giovedì 25 Maggio la cerimonia per la fine dei lavori all’ arco naturale

Da Capri Louis Molino – Si terrà giovedì 25 maggio p.v. alle ore 11.00 in località Arco Naturale la cerimonia, a cui parteciperanno i rappresentanti delle Istituzioni, per la fine dei lavori di messa in sicurezza dell’Arco Naturale.

L’Amministrazione Comunale ha inteso dare una particolare rilevanza al completamento dei lavori di risanamento dell’Arco, finanziati dalla Regione Campania, proprio per la particolarità dei lavori effettuati e resisi necessari per la salvaguardia di un sito naturalistico di enorme bellezza e suggestione, conosciuto in tutto il mondo.

Tutte le operazioni e le lavorazioni sull’Arco hanno rappresentato un’occasione di coinvolgimento di importanti istituti universitari e professionalità specialistiche che hanno affiancato la direzione dei lavori e l’impresa nel fornire il supporto scientifico necessario proprio per la delicatezza degli interventi.

“Sarà una grande soddisfazione“– ha dichiarato il Sindaco, Giovanni De Martino – “vivere l’emozione di rivedere completamente recuperato uno dei siti naturalistici più belli di Capri. Un grazie a tutti quelli che sono stati protagonisti di tale iniziativa che, ereditata dalla nostra Amministrazione Comunale, ci ha visti impegnati a portare a conclusione un progetto di enorme importanza. Superando tante difficoltà tecniche ed amministrative sorte nel corso dei lavori “.
Alla cerimonia sono invitati tutti i cittadini e i gentili ospiti dell’isola.