Riapre il Cinema a Capri, completati i lavori ( Foto )

cinema capri

” Completati i lavori di ristrutturazione e di riqualificazione del nostro Centro Congressi, chiuso ormai da quasi 5 anni, riapre il Cinema a Capri ” ad annunciarlo é il  gruppo politico de “La Primavera” optando per il canale tradizionlemente adottato che é Facebook:

Questa mattina abbiamo ufficialmente consegnato i locali alla società Caprimed sas che sin dai prossimi giorni curerà la programmazione cinematografica e la organizzazione di congressi ed eventi.
Considerata la importanza fondamentale che uno spazio di questo tipo ha per il nostro territorio, abbiamo messo sin dall’inizio questa questione in cima alla lista delle priorità della nostra Amministrazione Comunale.
In questi mesi abbiamo così impegnato importanti risorse umane, tecniche e finanziarie, dovendo superare una situazione di stallo non di poco conto sia dal punto di vista burocratico che tecnico.
Riteniamo per questo che, oggi, un altro piccolo grande passo è stato compiuto. Ed un altro pezzo importante di questa isola, che per troppo tempo ci era stato tolto, è stato ridato alla nostra comunità.

pagina facebook si ci stiamo provando

ed ecco la prima fotografia scattata all’ interno della sala principale:

sala cinema capri

TIRO A SECCO DI NATANTI TITOLARI DI LICENZA DI PESCA E DA TRAFFICO RESIDENTI NELL’ISOLA DI CAPRI PER SOSTA INVERNALE IN LOCALITA’ MARINA GRANDE.

tiraggio secco

Riportiamo l’avviso della Città di Capri per quanto riguarda  i proprietari/possessori di natanti titolari di licenza di “pesca” e da “traffico” residenti nell’isola di Capri, che intendono richiedere uno spazio invernale di sosta, in località Marina Grande

 

avviso tiro secco

“Mai più combustioni a Capri!” il comunicato Stampa dell’ Associazione “Chi..ama Capri”

chi amama capri

Riceviamo e pubblichiamo il Comunicato Stampa dell’ Associazione “Chi Ama.. Capri” all’ indomani dell’assemblea degli associati tenutasi alla sala Azzurra del Centro Congressi.

Il giorno ventisette novembre 2015 alle ore 18.30 presso la “Sala Azzurra” del Centro Congressi di Capri, si sono riuniti in assemblea gli associati dell’Associazione “CHI…AMA CAPRI”.

(associazione senza scopo di lucro, costituita l’11/12/2007, avente finalità istituzionale il dibattito delle problematiche locali connesse all’ecologia, all’economia, alle questioni sociali ed al tempo libero; la partecipazione e l’iscrizione sono gratuite ed aperte a tutti i cittadini dell’Isola); ad oggi gli associati sono 288; sin dalla costituzione si è dibattuto sui disagi connessi alle emissioni atmosferiche ed acustiche provenienti dalla centrale termoelettrica SIPPIC, sita in Marina Grande; a tal riguardo, le azioni poste in essere si sono concretizzate in esposti verbali e missive inoltrate al Comune di Capri, all’ARPAC ed all’ASL; l’associazione ha partecipato, inoltre, ad alcuni incontri con i vertici della centrale elettrica e delle Amministrazioni comunali isolane).

L’oggetto dell’assemblea è stato il rinnovo del Consiglio Direttivo, la nomina del Presidente e l’approvazione del programma associativo per il prossimo triennio.

La sala, di circa 100 posti a sedere, era gremita con persone rimaste in piedi.

È stato eletto presidente il Sig. Lembo Ciro nato a Capri il 17/03/1953, ex sindaco del comune di Capri per due mandati consecutivi; sono stati eletti come componenti del nuovo Consiglio Direttivo i sig.ri: Avellino Aniello Mirko, nato in Capri il 12/05/1978; De Simone Giuseppe, nato in Capri il 17/03/1977; Pulita Nabil, nato in Napoli il 24/03/1975; Simeoli Graziano, nato in Capri il 02/07/1975.

Il Presidente ricorda che:

1) nell’ultimo quinquennio, nonostante le prescrizioni normative e le vicende giudiziarie a carico della centrate termoelettrica SIPPIC, sfociate nel sequestro penale della centrale (e rigetto della richiesta di dissequestro per inottemperanza delle prescrizioni della Procura), nonostante gli investimenti realizzati dalla società TERNA per la posa del primo cavo elettrico sottomarino proveniente da Torre Annunziata, ben poco è cambiato: invariata è l’annosa questione delle immissioni di polveri inquinanti generate dalla centrale soprattutto nei picchi stagionali; … inquinamento acustico … ; … inquinamento sottosuolo ….; … esalazioni di nafta nelle zone limitrofi alla centrale …; invariato è altresì l’elevato costo dell’energia elettrica a carico dell’utenza, in forte disparità con i cittadini del resto d’Italia.

2) il progetto del collegamento dell’isola di Capri alla rete elettrica è iniziato con la posa del primo cavo sottomarino proveniente da Torre Annunziata: dopo la trasformazione da 150000 Volts a 6000 Volts, il cavo giungerà in centrale e la centrale si spegnerà rimanendo “riserva a freddo”; ma quando sarà postato anche il secondo cavo sottomarino proveniente dalla Penisola Sorrentina (cioè fino a quando sarà finalmente completato il c.d. “Anello di collegamento” che unirà l’isola di Capri a due punti diversi della terra ferma) non si avrà più la necessità di avere la centrale come “riserva a freddo”.

L’assemblea, con acclamazione unanime, ha approvato le seguenti proposte, invitando il Presidente a rappresentarle a tutte le competenti Istituzioni:

– esclusione di qualsiasi ipotesi di mantenimento e/o adeguamento della centrale termoelettrica sita in località Marina Grande, contrariamente a quanto invece proposto alle due amministrazioni Comunali (Capri e Anacapri) dall’attuale Commissario straordinario della centrale (proposta che prevede l’acquisto di nuovi motori e quindi il mantenimento della centrale, tra l’altro in stridente controtendenza mondiale che parla di “green economy”); pertanto né convivenza con Terna né sopravvivenza.

– chiedere all’amministrazione di Capri di predisporre/proporre un piano di recupero edilizio e disinquinamento (disinquinamento a cura e spese del proprietario del sito), onde poter poi ottenere di variare nel Piano Regolatore, l’attuale “Area Industriale” a “Zona urbanizzata”.

 

fonte: Comunicato Stampa

Lavori nelle aree portuali in concessione al Comune di Capri, realizzazione zone per ormeggi con pontili galleggianti

porto marina grande  capri

Dal prossimo 29 Novembre  2015 l’area interna del porto commerciale di Capri sarà oggetto di importanti lavori di sistemazione e di adeguamento, lo rende nota l’ordinanza  n 35/2015 del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti tramite  l’ufficio circondariale marittimo di Capri diretto dal  Comandante Dario Gerardi

Di seguito riportiamo l’ordinanza scaricabile e visualizzabile in formato pdf:

ordinanza capitaneria

Avviata da parte dell’ amministrazione di Capri la procedura per l’acquisto del 49% del porto turistico

porto turistico capri

IL COMUNE DI CAPRI AVRA’ IL 100% DEL SUO PORTO TURISTICO:UFFICIALMENTE AVVIATA LA PROCEDURA PER L’ACQUISTO DEL 49% MESSO IN VENDITA DA INVITALIA.

 (pubblichiamo il comunicato stampa della Città di Capri)

Con la delibera approvata oggi dal Consiglio Comunale si è ufficialmente avviata la procedura che renderà il Comune di Capri proprietario unico del suo Porto Turistico.

Su proposta della Amministrazione Comunale, infatti, si è data formale autorizzazione all’esercizio del diritto di prelazione per il 49% del Porto Turistico messo in vendita da Invitalia, dando indirizzo agli uffici di impegnare per tale operazione una parte dell’avanzo di amministrazione nelle casse del Comune e non utilizzabile da molti anni per il rispetto dei vincoli del Patto di Stabilità.

L’atto di questa mattina segna un punto di svolta nella vicenda iniziata lo scorso Novembre quando Invitalia manifestò la volontà di vendere tutti gli asset portuali di sua proprietà, tra cui il Porto turistico di Capri.

A seguito di tale procedura, Invitalia aveva comunicato nelle scorse settimane di aver deliberato l’aggiudicazione provvisoria del 49% del Porto turistico di Capri alla NLG (Navigazione Libera del Golfo) per una cifra di poco superiore ai 5 milioni di Euro, suscitando la forte preoccupazione sull’isola che il porto turistico caprese, costruito con le sole risorse della comunità locale, potesse finire, anche solo per una quota minoritaria, nelle mani di privati.

“Ce l’abbiamo quasi fatta” sottolinea il Sindaco di Capri Gianni De Martino “e questo atto segna un punto di svolta negli obiettivi programmatici della nostra amministrazione e nel futuro di questa società”.

“In questo modo facciamo un passo in avanti decisivo in un percorso cominciato oltre un anno fa e che aveva un obiettivo fondamentale: legare definitivamente questa società al nostro territorio rendendola una società più competitiva e più efficiente“ aggiunge il Delegato al Turismo Antonino Esposito, relatore della proposta in Consiglio Comunale. “Continueremo su questa strada, recuperando anche come isola quel ruolo che invece qualcuno, sbagliando, intende sottrarci”.