Capri Fischer, la canzone dedicata a Capri nel 1940 e video dell’ epoca

Capri Fischer una vecchia canzone tedesca dedicata all’ isola di Capri (la copertina originale nella foto a sinistra) scritta e interpretata e portata al successo  negli anni cinquanta  grazie all’ intepretazione di Rudi Schuricke.


La canzone fu scritta nel 1943 all’ epoca  La riproduzione della canzone in radio fu’ vietata perché esercito fino a quando l’esercito tedesco non sbarco’a Capri.  I testi sono stati  scritti da Ralph Siegel di Maria, il padre del compositore Ralph Siegel, la musica è stata invece da  Gerhard Winkler. Colonna sonora di alcuni musical dell’ epoca vincitore inoltre  di diversi dischi d’oro negli anni seguenti.

La canzone esprimeva il desiderio dei tedeschi di visitare Capri, questa isola ancora tanto misteriosa e fino ad allora raccontanta solo dagli scrittori e dai pittori che l’avevano scoperta alla fine del 1800, Capri Fisher (pescatori di Capri) quasi una colonna sonora per le prime vacanze libere dopo la seconda guerra mondiale, oggi diventato un  brano evergreen interpretato da Peter Kraus, die flippers, G. G. Anderson, Max Raabe, Vico Torriani ed Ewald Wandas

Nel video musicale che segue che si possono osservare degli spezzoni di video girati a Capri propri in quegli anni.

 

La vendemmia a Capri, storie e tradizioni raccontate da Don Vincenzo Simeoli

Tempi di vendemmia sull’ isola di Capri, storie e tradizioni legate alla vite.. dagli antichi romani fino ai giorni nostri raccontata per immagini da Don Vincenzo Simeoli  Parroco, studioso e scrittore storico in questi 2 fantastici video:

 


Pablo Neruda la notte dell’ isola video e poesia

Pablo Neruda, dedichiamo quest’ articolo ad una delle piu’ sensuali poesie del poeta Cileno che amo’ cosi’ tanto l’isola di Capri …”La notte dell’ isola”


scritto da Louis Molino info@caprinotizie.it  


Il cantagiro del 1963 Peppino di Capri vince con Non ti credo

Un passo indietro negli anni, correva l’anno 1963 e come ogni anno si aspettava il “Cantagiro” una sorte di festivalbar in bianco e nero, che proponeva al grande pubblico dell’ epoca quelli che poi sarebbero diventati i tormentoni dell’ estate.

Nell’ edizione del 1963 i partecipanti erano suddivisi in due gironi: i Big nel girone A e i Giovani nel girone B (tra questi vi furono alcuni, come Michele, che riscossero un ottimo riscontro di vendite e un buon successo di pubblico).

Vinse  il nostro Peppino Di Capri con la canzone Non ti credo, di cui era anche coautore. Ma in questa edizione i successi commerciali arrisero più che altro ad altri due brani che divennero le colonne sonore dell’estate e degli indimenticabili evergreen : il primo fu Sapore di sale scritto e cantato da Gino Paoli; il secondo fu invece I Watussi musicato e cantato da Edoardo Vianello.Probabilmente l’edizione piu’ famosa della famosa kermesse canora degli anni 60 


scritto da Louis Molino info@caprinotizie.it  fonte: wilkipedia