
La notizia della scomparsa di Marinella Penta de Peppo come un fulmine e ciel sereno ha lasciato senza parole la nostra redazione, da qualche mese avevamo il piacere di diffondere sul nostro canale video le sue ricette che con passione, gentilezza ed eleganza divulgava & proteggeva le tradizioni gastronomiche della cucina napoletana e caprese.
Si è spenta a Roma Marinella Penta De Peppo, l’elegante donna era di origine napoletana, quasi centenaria, era diventata famosa negli ultimi anni per le sue video ricette pubblicate su Youtube, conquistandosi il titolo di “youtuber più anziana d’Italia”.
Discendente da una famiglia nobile, fin da piccola Marinella è stata spinta dalla madre a coltivare la passione per le ricette culinarie della tradizione. Una passione che è diventata una vera e propria missione per l’anziana, divulgata oltre che sui social network anche nei tanti libri di cucina da lei scritti
Innamorata della nostra isola da sempre dove aveva instaurato dei rapporti di grande amicizia con tante persone, e dove spesso divulgava sul suo canale youtube le ricette tipiche con charme ed eleganza.
Le più sentite condoglianze dalla Redazione di Caprinotizie




Questo libro ripercorre in una chiave di lettura nuova ed essenzialmente drammatica gli ultimi anni di vita del più celebre tenore d’ogni tempo, spentosi a 48 anni, intrecciando la sua storia familiare ed artistica con quella dei Canessa Antiquaires tre fratelli che a New York a Parigi e a Napoli gli furono molto vicini e lo guidarono nella sua passione per gli oggetti antichi, che coltivò aggiungendo alla personalità di artista una profonda dimensione culturale e una posizione di rilievo nel mondo del collezionismo d’arte. I Canessa avevano acquistato in blocco il contenuto di una villa romana venuta alla luce durante uno scavo nella zona vesuviana, rivendendone una parte a Parigi al barone Rothschild, che la donò al Museo del Louvre. Era il famoso Tesoro di Boscoreale e un rilevante numero di monete auree “fior di conio” rimaste in proprietà dei Canessa finirono nella collezione numismatica del tenore. Vi si racconta anche degli anni in cui il tricolore sventolava sul più importante teatro d’America, con Gatti Casazza e Toscanini al comando e una schiera di italiani alla ribalta, con al centro il trio napoletano Caruso, Scotti e Amato.