E’ scomparsa Marinella Penta De Peppo, l’anziana Youtuber amica di Capri e delle tradizioni

Marinella penta peppa

La notizia della scomparsa di Marinella Penta de Peppo come un fulmine e ciel sereno ha lasciato senza parole la nostra redazione, da qualche mese avevamo il piacere di diffondere sul nostro canale video le sue ricette che con passione, gentilezza ed eleganza divulgava & proteggeva le tradizioni gastronomiche della cucina napoletana e caprese.

Si è spenta a Roma Marinella Penta De Peppo, l’elegante donna era  di origine napoletana, quasi centenaria, era diventata famosa  negli ultimi anni per le sue video ricette pubblicate su Youtube, conquistandosi il titolo di “youtuber più anziana d’Italia”.

Discendente da una famiglia nobile, fin da piccola Marinella è stata spinta dalla madre a coltivare la passione per le ricette culinarie della tradizione. Una passione che è diventata una vera e propria missione per l’anziana, divulgata oltre che sui social network anche nei tanti libri di cucina da lei scritti

Innamorata della nostra isola da sempre dove aveva instaurato dei rapporti di grande amicizia con tante persone, e dove spesso divulgava sul suo canale youtube le ricette tipiche con charme ed eleganza.

Le più  sentite condoglianze dalla Redazione di Caprinotizie

 

 

 

 

Riconoscimento a Vincenzo Faiella e Sergio Vellino al “Premio Edoardo Nicolardi” a Posillipo

Enzo, Clara, Sergio e Mimmo Liguoro

 

Saranno premiati il prossimo Lunedì 2 Maggio nel corso del  prestigioso Premio “Edoardo Nicolardi”  al Circolo Nautico di Posillipo  a Napoli gli autori e musicisti capresi Sergio Vellino e Vincenzo Faiella. L’edizione 2016 condotta dal giornalista della Rai Mimmo Liguoro, dedicherà  premi e riconoscimenti speciali  anche a Sergio Solli, Brunella Selo, Diego Paura, Carlo Forti e al maestro dell’ arte presepiale napoletana Marco Ferrigno

Maradona in volo in elicottero verso Capri, ma é pesce di Aprile del portale Caprinews

maradona

“Maradona in volo verso Capri” ed é bastato solo il titolo del noto portale di informazione locale Caprinews per far andare in visibilio i tifosi del Napoli dell’isola dei Faraglioni.
“Il pibe de oro in arrivo a Capri” e dopo qualche ora l’aggiornamento della notizia informando che altro non era che una burla, il classico pesce di Aprile!!!

” La tua Famiglia nella storia di Capri ” raccolta di filmati di famiglia ambientati a Capri

centro documentale di capri

Il Centro Documentale di Capri organizza una raccolta di “Filmati di Famiglia” come Battesimi, Feste, Comunioni, ricorrenze varie ma anche semplici documenti di vita quotidiana rigorosamente  ambientati sull’ isola di Capri. Essi andranno a far parte di un grande Archivio della memoria  già formato da molti anni. I filmati di famiglia scrivono e riscrivono la storia di un paese.

E’ possibile consegnare il materiale su qualsiasi supporto presso la sede del Centro Documentale di Capri in Via le Botteghe 30 oppure accordarsi telefonicamente contattando il numero 081 838 6311

 

Presentazione del volume “Ridi Pagliaccio” vita morte e miracoli del grande Caruso

ridi pagliaccio

Lunedì 28 dicembre 2015 alle ore 18.00 presso la Sala Consiliare del Municipio di Capri presentazione del libro di Francesco Canessa: “RIDI PAGLIACCIO” Vita, morte e miracoli di Enrico Caruso Edizioni La Conchiglia.

Un appuntamento immancabile per tutti gli appassionati della musica e dell’opera lirica, l’autore Francesco Canessa racconterà aneddoti e scoperte sulla vita del grande tenore napoletano con l’ascolto di rare incisioni d’epoca.

 

ridi pagliaccioQuesto libro ripercorre in una chiave di lettura nuova ed essenzialmente drammatica gli ultimi anni di vita del più celebre tenore d’ogni tempo, spentosi a 48 anni, intrecciando la sua storia familiare ed artistica con quella dei Canessa Antiquaires tre fratelli che a New York a Parigi e a Napoli gli furono molto vicini e lo guidarono nella sua passione per gli oggetti antichi, che coltivò aggiungendo alla personalità di artista una profonda dimensione culturale e una posizione di rilievo nel mondo del collezionismo d’arte. I Canessa avevano acquistato in blocco il contenuto di una villa romana venuta alla luce durante uno scavo nella zona vesuviana, rivendendone una parte a Parigi al barone Rothschild, che la donò al Museo del Louvre. Era il famoso Tesoro di Boscoreale e un rilevante numero di monete auree “fior di conio” rimaste in proprietà dei Canessa finirono nella collezione numismatica del tenore. Vi si racconta anche degli anni in cui il tricolore sventolava sul più importante teatro d’America, con Gatti Casazza e Toscanini al comando e una schiera di italiani alla ribalta, con al centro il trio napoletano Caruso, Scotti e Amato.