Sal da Vinci in concerto a Capri in occasione dei festeggiamenti di Maria SS della Libera

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Il grande Sal Da Vinci in concerto sull’ isola dei faraglioni Domenica 15 settembre a Piazza Vittoria di Marina Grande

Capri, Sal Da Vinci ritorna dopo un paio di anni a cantare sull’ isola delle sirene in occasione dei festeggiament per Maria SS della Libera (Domenica 15 settembre alle ore 22:00 piazza Vittoria- Marina Grande , il cantante presentera’ inoltre il nuovo singolo “Musica Leggera”  che torna alla ribalta con un brano dedicato alla musica, compagna discreta ma indispensabile, della nostra vita.

Dopo l’album “E’ così che gira il mondo” e in attesa del musical su Carosone di cui sono appena iniziati i provini, Sal Da Vinci (alias Salvatore Michael Sorrentino, davvero un americano a Napoli, visto che è nato a New York), ritorna con una canzone-omaggio alla musica leggera di ogni tempo, al suo potere e al suo fascino,alla sua incredibile capacità di fermare il tempo, le gioie, le angosce, i ricordi. “La musica leggera – spiega Vincenzo Incenzo, coautore del brano – ha un ruolo fondamentale nel bagaglio psicologico, sociale, politico e sentimentale di ognuno di noi ed è la testimone più attendibile della nostra vita, ma anche del nostro tempo, perché raccoglie umori, passioni, disagi, cambiamenti e speranze. Ed ecco allora che un vecchio disco che gira su un piatto può risvegliare una vita, un amore lasciato andare via troppo in fretta, riempiendo di nostalgia il cuore di un ragazzo, rimasto giovane e pieno di sogni, nel corpo di un uomo ormai adulto. E’ musica leggera, ma forse niente è più profondo della sua leggerezza”. E’ solo musica leggera, ma la dobbiamo cantare, avrebbe detto Ivano Fossati.

La statua di San Costanzo proteggera’ l’isola di Capri da Marina Grande

san costanzo a capri

La giunta comunale di Capri ha deliberato l’installazione  di una statua del santo patrono di Capri ne porto commerciale di Capri

Capri.San Costanzo proteggerà Capri “guardandola” da Marina Grande. La giunta comunale guidata dal sindaco Ciro Lembo ha deliberato l’altro giorno l’installazione di una statua del santo patrono di Capri, San Costanzo. L’immagine sacra verrà posizionata sulla parte terminale del molo foraneo del porto commerciale dell’isola azzurra. Il progetto redatto dall’architetto caprese Pino Gramegna  consentirà al borgo marinaro di Capri di avere, quindi, all’ingresso, all’arrivo, alla “porta” dell’isola l’immagine del santo patrono. L’iniziativa parte dalla Parrocchia di Capri che aveva avanzato questo progetto all’ente comunale nei mesi scorsi. San Costanzo, il santo patrono dell’isola, viene ricordato ogni anno il 14 maggio con la processione. “La scelta del giorno – è spiegato nel sito capritourism.com, si ricollega alla morte del Santo, ciò tratto dal Sermo che parla del ‘Transitu Sancti Costantii’. In origine venivano pronunciate orazioni in onore di San Costanzo ogni 14 maggio nella basilica di Marina Grande, fino all’erezione della stessa a sede episcopale”. E proprio Marina Grande riveste da sempre un ruolo importante nelle celebrazioni dedicate al Santo Patrono. Secondo la tradizione ripresa negli ultimi anni, le celebrazioni prevedono il “Tiro di San Costanzo”, ovvero in piazzetta viene issato un quadro che rappresenta il santo con un suono continuo di campane e poi la processione che parte dalla piazza, dalla ex Cattedrale di Santo Stefano ed arriva sino alla chiesa di Marina Grande, attraversando via Acquaviva, via Provinciale Marina Grande e via Don Giobbe Ruocco, uno degli itinerari che dal centro conduce al borgo marinaro di Marina Grande. Come da tradizione al passaggio del santo dai balconi vengono lanciati petali di fiori misti a ginestra. La statua santa, dopo aver attraversato il borgo che costeggia il porto, viene deposta nella chiesa di Marina Grande e, la settimana successiva, con una seconda processione torna nella chiesa in piazzetta con un concerto finale. E tra breve, con la presenza della statua di San Costanzo a Marina Grande, il legame con la zona marinara sarà ancora più forte e intenso rappresentando di fatto anche una sorta di simbolo di Capri all’arrivo delle persone sull’isola. (comunicato stampa)

Un giorno con Vito, l’uomo che dedica la sua vita al mare di Capri

marina-piccola-torreVito l’uomo che dedica la sua vita alla liberta’ che solo il mare di Capri puo’ regalare..

Capri, sicuramente lo avete visto indaffarato in qualche stabilimento della Marina Piccola.. Non passa inosservato con i suoi capelli lunghi e la barba da saggio capitano, con il suo dialetto non troppo caprese che ricalca le sue origine non isolane, con i gatti fedeli compagni che lo seguono dappertutto, e poi  il Mare probabilmente il suo migliore amico..

Qualche anno fa un gruppo di grandi artisti isolani decidono di dedicargli un video e sotto la regia di Umberto D’Aniello, operatore di regia  Luigi Aprea, i testi di Viviana Scoppa, la musica di Almartino e la voce dell’ indimenticabile  Roberto Gianani,….  Un giorno con Vito

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Al gruppo “Titoli di Coda”il premio Bruno Lauzi 2013

bruno lauzi premio

  Il gruppo partenopeo “Titoli di Coda” vince la sesta edizione del Premio Anacapri Bruno Lauzi Canzone d’Autore con il brano “Se ci fosse l’amore”

La voce splendida di Irene Scarpato e la chitarra di Marco D’Anna hanno conquistato la giuria del concorso dedicato ai cantautori emergenti e alle loro canzoni inedite.

A Luigi Negroni è andato il Premio per il miglior testo per la canzone “C’è bisogno”. L’artista cosentino si è confermato chansonnier dolce e raffinato.

Il Premio per la miglior musica ha visto l’ex aequo di Dalila Biondi con “Briciole di noi” e del catanese Fabio Abate con la sua movimentata e coinvolgente “Agatina”.

Ad Irene Scarpato è stato assegnato anche il Premio Alessandra Cora per la migliore interpretazione femminile.

A decretare i vincitori è stata la giuria composta da Maurizio Lauzi, figlio di Bruno, Edoardo Vianello, Carlo Marrale, Franco Fasano, dai giornalisti Franco Di Mare, Mimmo Carratelli e Giampaolo Longo, dal produttore discografico Alberto Zeppieri e dal cantante Piero Cotto.

In un Teatro Paradiso stracolmo, l’attesissimo Giuliano Sangiorgi, leader dei Negramaro, ha incantato tutti con una performance unica.
Accompagnato al sax da Raffaele Casarano e al contrabbasso da Marco Bardoscia, ha regalato un momento di alto profilo artistico.

Il frontman della rock band salentina si è seduto al piano ed è iniziata la magia. Tre pezzi interpretati in modo superlativo in omaggio a Bruno Lauzi e alla musica d’autore. “Ritornerai”, “Il poeta” e “Ottobre rosso”. Emozione, sentimento e intensità.

Al cantautore di Copertino è stato assegnato il Premio Speciale Anacapri Penna d’Autore 2013 per la scrittura e la canzone d’autore.
Sangiorgi ha di recente pubblicato il suo romanzo d’esordio dal titolo “Lo spacciatore di carne” (ed. Einaudi), ritratto appassionato e viscerale di una generazione in lotta con il futuro.

Il Premio Anacapri Penna d’ Autore 2013 per il giornalismo è andato, invece, a Franco di Mare, straordinario giornalista e conduttore RAI. Venti anni di cronaca da inviato di guerra e abile scrittore. Simpatia e bravura non comune.

Diana Aquila, figlia di Giuseppe Aquila, amministratore delegato della Montegrappa, ha consegnato a Sangiorgi e a Di Mare l’esclusiva stilografica dedicata ad Elvis Presley. Un gioiello in oro e resina creato dagli abilissimi artigiani della maison di Bassano del Grappa.

Nel corso della serata di gala, condotta dal giornalista Marino Bartoletti e dall’attrice Francesca Ceci, tutti gli artisti presenti hanno ricordato Roberto Gianani, uomo speciale, ideatore, organizzatore e direttore artistico della manifestazione recentemente scomparso.

Sei anni fa aveva fortemente voluto creare qualcosa di unico che rendesse un affettuoso omaggio all’amico Bruno Lauzi.
Da quella amicizia è nato questo Premio che vuole essere una vetrina prestigiosa per giovani artisti nel ricordo del grande poeta genovese.

Edoardo Vianello ha dedicato un tenero omaggio all’amico Franco Califano, interpretando “Da molto lontano”, “Nun dormi manco te” e “Semo gente de borgata”, quest’ultimo brano insieme a sua figlia Susanna.

Commovente l’esibizione di Maurizio Lauzi. Il figlio del cantautore ligure ha raccontato la grandezza del suo papà con le parole, la musica e la poesia che lo hanno accompagnato sin da bambino. (comunicato stampa)