La coltivazione delle ginestre a Capri video del 1936

capri quadroLa coltivazione della pianta delle Ginestre a Capri nella primavera del 1936-Video

 

La ginestra è la pianta simbolo  dell’ isola di Capri, la ritroviamo continuamente nei quadri negli scritti  e nelle foto antiche dell’ isola,  fiore che è per i capresi di ogni tempo è l’emblema della Primavera e legato alla religione e alla figura del santo patrono di Capri; San Costanzo e in seguito alla figura del santo protettore di  Anacapri Sant’ Antonio

Ginestra adoperata nel corso della storia caprese  anche per le sue qualità tessili dei filamenti ricavati dalle giovani piante, facciamo un salto indietro nel tempo fermandoci per qualche secondo alla Capri del 1936…

Capri 11 Maggio 1936;

L’isola non ancora scoperta dai grandi flussi turistici e con evidenti problemi di povertà.. dovuti soprattutto alla prima guerra mondiale si dedicava alla coltivazione della Ginestra, da cui si ricavava un discreto filato adoperato dalle donne capresi e vendute o barattate con i mercanti di “Terraferma”    video del Cinegiornale Luce del 23 giugno 1936

La sagra della Castagna a Cetrella, le foto delle edizioni precedenti

La sagra della castagne

Domenica 27 ottobre ritorna l’appuntamento con la tradizonale sagra della Castagna 

Capri, tutto pronto per una meravigliosa giornata all’ aperto sul monte solaro nell’ incantevole valletta di Cetrella con la tradizionale “Sagra della Castagna 2013”

L’associazione Amici di Cetrella invita tutti i residenti sull’ isola dei Faraglioni e i turisti che la prossima domenica si trovano a Capri a partecipare a questa meravigliosa festa d’autunno.

L’associazione Amici di Cetrella è  un’ associazione No profit che ha lo scopo di suscitare la collaborazione e l’impegno della diffusione del rispetto per l’ambiente e la salvaguardia del territorio con particolare riguardo alla VALLETTA di CETRELLA sita in località MONTE SOLARO.

Il programma completo:

SAGRA DELLA CASTAGNA 2013

 
L’Associazione Amici di Cetrella
I N V I T A    TUTTI
Nell’incantevole e suggestiva Valletta di Cetrella
 
 X   S a g r a  d e l l a  C a s t a g n a
Programma:
– dalle  ore  9,30 apertura della “ Casa MACKENZIE”
dalle ore 10,00 gli Amici di “Capri Outdoors” intratterranno i    bambini e ragazzi  con giochi vari di abilità.
alle ore 11,30 sarà celebrata la Santa Messa nell’Eremo di
Santa Maria  di Cetrella.
dopo la SS. Messa, si potranno gustare le salsicce alla brace e le castagne arrostite sul posto, innaffiate con un ottimo vinello locale ed il tradizionale   ” Panettone di Castagne
Si ringrazia per la collaborazione:  Bar COLUMBUS e Soc. SACMIF    
                         

       

Aspettando il nuovo appuntamento con la sagra della castagna 2013 vi riproponiamo le foto delle scorse edizioni:
Le foto sono scaricabili cliccando due volte sullo slide sottostante:


Il belvedere di Matermania intitolato al Maestro Paolo Falco, Musicista e sognatore caprese

paolo falco capri

La Città di Capri ricorderà, in una pubblica cerimonia, la figura di Paolo Falco

Sabato 19 ottobre , alle ore 11.00, in via Dentecala, la Città di Capri ricorderà, in una pubblica cerimonia, la figura di Paolo Falco con l’intitolazione a suo nome del belvedere che affaccia sulla cala di Matermania. Nell’occasione sarà scoperta dal Sindaco della Città di Capri Ciro Lembo, dall’Assessore alla Cultura e Turismo, Marino Lembo con la presenza del dott. Paolo Falco, nipote omonimo del Maestro, la targa in ceramica artistica realizzata da Sergio Rubino. L’iniziativa rientra in un più vasto progetto di intitolazione di particolari siti a personaggi che hanno contribuito alla diffusione del Mito di Capri, in modo che non vada dispersa la memoria.

Paolo Falco era nato sull’isola nel 1909 e già all’età di quindici anni ebbe il suo primo contratto come mandolinista al mitico locale “Zum Kater Hiddigeigei” per poi perfezionarsi come eccellente violinista, conosciuto e molto apprezzato sia sull’isola che all’estero. Egli, innegabilmente, è stato un caprese d’eccezione, non solo come musicista ma, soprattutto, come nume tutelare di quella variegata colonia intellettuale e artistica che aveva preso casa sull’isola, considerata una sorta di polo magnetico dove si incontravano cultura e bellezza. Un aspetto importante della sua multiforme personalità, sempre a contatto con l’intellighenzia mitteleuropea e di oltreoceano, che abbraccia un lungo e significativo periodo della storia di Capri, durante tutto l’arco del Novecento. Testimone dell’ultima belle epoque vissuta dall’isola, forse custode di tanti piccoli segreti e confidenze di quel popolo “di deragliati della storia”, approdati sull’’isola, spesso squattrinati, come li aveva definiti argutamente Edwin Cerio, e artefice di quella storia che ha contribuito ad amplificare il Mito Capri nel mondo, ha scritto, in musica, alcune delle più belle pagine dell’incontro amoroso tra Cultura e Bellezza.

Paolo Falco cessò di vivere nella calda notte del 9 luglio 2001, a 92 anni, nel salotto-pinacoteca della sua casa, la Pensione La Reginella, cenacolo culturale e “ultimo rifugio degli artisti”, come lo aveva definito lo scrittore Piero Girace.