Capri. Feteggiamenti in onore di San Costanzo patrono dell’isola, il programma 2017

Il programma religioso e civile  in onore del santo patrono dell’ isola di Capri San Costanzo dal 6 al 21 Maggio 2017

Capri in festa in occasione dei festeggiamenti in onore del santo patrono San Costanzo, di seguito riportiamo il programma  completo da scaricare  e visualizzabile su Pc, Smartphone, Iphone e Tablet ( dal link in basso)



Programma San Costanzo 2017

 

Puma presenta la tecnologia Netfit l’innovativo sistema di allacciatura personalizzabile

PUMA continua, come da tradizione, a focalizzarsi costantemente sullo sviluppo di prodotti innovativi, in grado di ridefinire le regole del mondo performance e lifestyle. Per questo oggi è orgogliosa di presentare la nuova tecnologia NETFIT, un innovativo sistema di allacciatura personalizzabile che offre infinite opzioni di stile e calzata in un’unica scarpa.

L’innovativo Lacing System NETFIT è stato lanciato ufficialmente ieri sera con un party esclusivo a New York City, al quale hanno partecipato alcuni dei più importanti Ambassadors di PUMA tra cui Usain Bolt, le ballerine del New York City Ballet, il cantante e produttore discografico Yandel, il calciatore inglese e attaccante dei New York Red Bulls Bradley Wright-Phillips, la football freestyler e street player parigina Lisa Zimouche e lo street football player ed entertainer Jeand Doest aka Easy Man.

Durante la serata tutti gli ospiti presenti hanno potuto personalizzare le proprie sneakers all’interno dello speciale NETFIT Lacing Lab e conoscere così le peculiarità della nuova tecnologia NETFIT che permette di adattare le scarpe allacciandole nella maniera che più si adatta all’anatomia del piede, per una tenuta più comoda e sicura.

I designer di PUMA hanno sviluppato cinque diverse opzioni di lacing realizzabili con le due paia di stringhe fornite in dotazione per ogni modello, ma le possibilità risultano infinite. I 5 sistemi di allacciatura studiati dagli ingeneri del Global Sports Brand sono stati pensati per soddisfare le esigenze di stabilità, sostegno del tallone, calzata con pianta larga, calzata con pianta stretta e calzata standard.

Dalla pista, alla palestra, alla strada, la tecnologia NETFIT sarà integrata in numerose calzature performance e lifestyle di PUMA offrendo così un’allacciatura completamente personalizzabile alle diverse tipologie di esigenze.

Le due novità principali riguardano il mondo del Running con l’introduzione di due modelli per uomo e donna caratterizzati dalla tecnologia NETFIT e dalla tomaia in evoKNIT:

La prima a debuttare in store è la Speed IGNITE NETFIT che grazie all’intersuola a doppio strato realizzata con l’innovativa tecnologia IGNITE PU foam, assicura un eccezionale ritorno energetico e un comfort superiori. Il tallone, creato con il rivoluzionario PUMA EverTrack+ , un composto in gomma più leggero del 43% , assicura ammonizzazione e durata. La Propulsion Zone nella parte anteriore della suola dà una spinta in
avanti, assicurando uno stacco potente e agile che aumenta la lunghezza e la velocità del passo.

Arriverà in store a giugno la IGNITE NETFIT, modello di punta della collezione Running, che presenta una struttura di rinforzo sul tallone che garantisce sostegno e stabilità mentre la soletta interna Moulded EVA e la suola esterna in gomma EverTrack, le conferiscono delle qualità uniche di trazione e flessibilità.

I top atleti di PUMA, tra cui l’uomo più veloce al mondo, Usain Bolt, indosseranno scarpe con tecnologia NETFIT in preparazione dei Mondiali di Londra 2017. “Mi sto allenando molto, quasi troppo in questo periodo. Sto lavorando tanto di potenza, combinando anche diversi esercizi di velocità e agilità e per questo è importante indossare una scarpa flessibile che si adatti alle diverse tipologie di esercizio” ha sottolineato Bolt.
“La caratteristica migliore della tecnologia NETFIT è che è completamente personalizzabile. Mi permette di modificarne l’allacciatura a seconda delle esigenze, senza rinunciare alla creatività.”

Adam Petrick, Global Marketing Director di PUMA, ha dichiarato: “Il nostro obiettivo è quello di spingerci costantemente oltre i confini del design progettando, in ​​modo unico ed innovativo, prodotti performance originali e oggi con il lancio di NETFIT vogliamo dimostrarlo ancora. La tecnologia NETFIT, oltre ad offrire alte prestazioni, consente agli atleti di ogni livello e sport di poter scegliere la propria forma ideale ed esprimere la propria creatività personalizzando la scarpa con lacci di diversi colori, larghezze, lunghezze e stili. Con NETFIT abbiamo voluto portare moda e stile nel mondo dello Sport con il tocco unico di PUMA.”

La tecnologia NETFIT sarà disponibile su una vasta gamma di prodotti Performance e Lifestyle a partire da oggi dal sito ufficiale: Puma

(comunicato commerciale)

 

(comunicato commerciale)

Capri. La lettera del nipote di Pablo Neruda alla giovane scrittrice Giorgia Fontana (FOTO)

 

Il  nipote del  poeta Pablo Neruda  Rodolfo Reyes durante il suo viaggio caprese terminato da  qualche giorno  , dopo aver ammirato la poesia dello zio dedicata all’Isola azzurra posta  in  Via Pizzolungo, fra la terra e il mare, si e’ fermato a leggere la poesia “Capri” della giovane scrittrice siracusana Giorgia Fontana posta su una piccola mattonella  lungo il meraviglioso percorso che conduce ai Faraglioni  e decide di scrivere una dedica speciale che noi riportiamo in esclusiva:

(La traduzione)

“Carissima Giorgia, nel ripercorrere il cammino ho incontrato un sussurro d’amore nell’isola di Capri, e’ stato Pablo Neruda che mi ha condotto al tesoro della tua poesia, che la roccia difende e i tre guerrieri dei suoi faraglioni proteggono dalla furia del mare.

Il tuo libro volerà con il vento e i profumi dei fiori insieme allo spirito di mio zio Pablo Neruda.
Un abbraccio
Rodolfo Reyes
Nipote di Neruda
Aprile 2017″

La dedica originale:

Menzione d’Onore per la poetessa caprese Annalena Cimino al premio “Caserta 2017 –la catena della pace

 

Grande successo per il premio internazionale d’arte, poesia e prosa “Caserta 2017 – la catena della pace”. La conferenza di Hafez Haidar, le Targhe alla Carriera e alla Cultura tributate, i vincitori del Premio tra cui una prestigiosa menzione d’onore alla scrittrice caprese Annalena Cimino con l’opera ”  La vetta della vita”

Una grande partecipazione lo scorso 20 e 21 aprile 2017, alla prima edizione del Premio internazionale d’Arte, Poesia e Prosa “Caserta 2017 – La Catena della Pace”, evento organizzato dall’Associazione Culturale VerbumlandiArt di Lecce in partnership con la Pro Loco di Caserta, con il patrocinio della Municipalità del capoluogo campano. Numerose le collaborazioni di associazioni culturali, sociali e di solidarietà nello spirito di pace che VerbumlandiArt anima con le iniziative promosse in Italia e all’estero, una straordinaria catena che all’arte e alla letteratura unisce la specifica missione di promuovere la Pace, il dialogo e il rispetto reciproco tra popoli e culture. VerbumlandiArt si fa portavoce, infatti, dei valori culturali delle Nazioni, dei sentimenti di amicizia e di pace dei loro popoli. Solo nel reciproco rispetto delle specifiche identità nazionali e culturali può affermarsi e crescere una cultura di Pace, nel rispetto delle diversità e nel dialogo con l’altro. Il progetto “Catena della Pace” ha come principale missione quella di promuovere stimoli per la formazione di cittadini d’una società sempre più aperta e multiculturale, dove si affermi un clima di sereno e costruttivo dialogo culturale. Dunque una visione della Pace che si alimenti di buone pratiche con lo scopo di contribuire a formare i nuovi “cittadini del mondo”, capaci d’affrontare e governare con sapienza ed apertura i problemi generati dalla convivenza di culture, religioni e convinzioni politiche diverse, oggi che davvero il mondo è appena fuori dalla nostra porta.

Nella prima giornata, dedicata al vernissage della Mostra d’Arte presso la Biblioteca “A. Ruggiero” sul tema della Pace, si è vissuto un momento di grande intensità emotiva con la consegna della Targa alla Carriera al magistrato prof. Amedeo Postiglione. L’illustre giurista ha affermato che la Pace si realizza nell’esercizio costante del rispetto dell’Altro, dell’Ambiente e della Legalità, perché non c’è Pace senza giustizia, senza rispetto per il creato e per i beni comuni, senza rispetto per la diversità culturale, etnica e religiosa. Amedeo Postiglione è Presidente Aggiunto Onorario della Corte Suprema di Cassazione, Vicepresidente del Forum Europeo dei Giudici per l’Ambiente, fondatore e direttore della Fondazione ICEF, nata nel 1978, quando la Corte Suprema di Cassazione creò il gruppo di lavoro “Ecologia e Territorio”, coordinato proprio dal giudice Postiglione, con esperti delle varie magistrature e del mondo scientifico, con lo scopo di promuovere la realizzazione di banche dati giuridico-ambientali. Già docente di Diritto ambientale all’Università di Urbino e all’Università La Sapienza di Roma, il prof. Postiglione è stato Capo dell’Ufficio Legislativo del Ministero dell’Ambiente, Commissario ad acta del Parco Nazionale d’Abruzzo, Consulente dell’Unione Europea in materia di rifiuti pericolosi e Consulente del Consiglio d’Europa in materia di protezione della vita selvatica in Europa.

Alla serata inaugurale della Mostra e del Premio letterario hanno presenziato Daniela Borrelli, assessore alla Cultura del Comune di Caserta, Gian Maria Piccinelli, direttore del Dipartimento di Scienze Politiche “Jean Monnet” dell’Università della Campania, Regina Resta, presidente dell’associazione VerbumlandiArt , Carlo Roberto Sciascia, presidente della Pro Loco di Caserta e critico d’arte, Rosa Nicoletta Tomasone, vicepresidente della Rete di Cooperazione Culturale Europea “Le vie di Carlo V” e presidente del Centro Culturale Internazionale “L. Einaudi” di San Severo, Margherita Dini Ciacci, presidente regionale Unicef, Paolo Nicola Corallini Garampi, Gran Priore dell’Ordine dei Cavalieri templari di Gerusalemme d’Italia, Vittorio Giorgi, Console onorario dell’Uzbekistan, Rosalia Pannitti, presidente dell’Associazione Genitori d’Italia sez. Caserta, Giovanna Barca, presidente Donne Giuriste d’Italia sez. Caserta, Valentina Bellini Scala, presidente della Fidapa di Maddaloni, Marialidia Raffone, direttrice della Biblioteca “A. Ruggiero”, Lucia de Cristofaro, direttrice Albatros Edizioni, e chi scrive, Ambasciatore d’Abruzzo nel mondo.

La mattina di venerdì 21 aprile, presso il Dipartimento Scienze Politiche “Jean Monnet”, ospite il direttore prof. Gian Maria Piccinelli, il prof. Hafez Haidar, docente di Letteratura araba presso l’Università di Pavia e candidato al Premio Nobel per la Pace, ha tenuto la sua conferenza alla presenza di illustri ospiti e di numerosi studenti universitari. Per l’insigne docente e scrittore Hafez Haidar bisogna superare alcune ipocrisie: “…a livello mondiale, una delle strategie deve essere quella di chiudere le fabbriche di armamenti che commerciano con i terroristi e boicottare gli Stati che finanziano il terrorismo con armi e denaro”. La diffusione della cultura, la conoscenza reciproca e il dialogo interreligioso sono la migliore forma di prevenzione dell’integralismo islamico, secondo il prof. Haidar, straordinario testimone della cultura della Pace ovunque, specialmente in Europa e in Medio Oriente. Nel mondo islamico – ha aggiunto lo scrittore – “…c’è la necessità di promuovere i diritti delle donne”. Il prof. Haidar ha quindi rivolto un invito all’Europa perché non si faccia prendere dal panico di fronte alla questione dei profughi: “…il mio Paese, il Libano, ha una popolazione di 3,5 milioni di abitanti. Tra siriani, palestinesi, iracheni, somali, ospita 3 milioni di migranti”. La Cultura della Pace deve dunque uscire dall’interiorità individuale e diventare fenomeno comunitario e sociale, in cui la diversità etnica, religiosa e culturale si viva come un arricchimento e non come problema. Dopo la conferenza del prof. Haidar sono state consegnate le Targhe alla Cultura al prof. Gian Maria Piccinelli e all’avv. Antonino Cuomo che più volte è stato sindaco di Sorrento, scrittore raffinato e imprenditore. Un intermezzo musicale ha allietato la mattinata, con arie napoletane cantate dalla soprano Cristina Patturelli, accompagnata alla chitarra da Franco Manuele.

Nel pomeriggio, nella Biblioteca “A. Ruggiero”, si è svolta la cerimonia di consegna dei riconoscimenti a poeti, scrittori e artisti risultati vincitori del Premio “Caserta 2017 – La Catena della Pace”, dei Premi speciali o delle Menzioni d’onore, dopo l’accurata selezione svolta dalle Giurie così costituite: per l’Arte ing. Carlo Roberto Sciascia, critico d’arte e presidente della Pro Loco di Caserta, dr. Giovanni Vinciguerra, gallerista, avv. Raffaele Murtas, artista autore e conduttore di programmi Tv; per la Letteratura prof. Hafez Haidar, docente universitario e scrittore, prof. Carlo Alberto Augieri, docente dell’Università del Salento, avv. Angelo Sagnelli, direttore artistico Spoleto ArtFestival Letteratura, dr. Annella Prisco, presidente Centro Studi Michele Prisco di Napoli, prof. Sergio Camellini, psicologo clinico e poeta. La serata è stata allietata da applauditissimi intermezzi musicali del fisarmonicista Pasquale De Marco. E’ stato infine tributato il Premio alla Carriera alla dr. Maria Cristina Poma e il Premio alla Cultura alla dr. Paola Galioto Grisanti.

Ciascun autore presente ha potuto declamare la sua creazione poetica e di prosa, suscitando emozioni intense. La serata è stata coordinata da Regina Resta e condotta brillantemente da Raffaele Murtas, che ha posto in campo spiccate doti dialettiche e di simpatica ironia, un tocco di leggerezza all’evento, il sorriso in contrappunto alle emozioni.

Ecco il podio e i premi con i relativi vincitori e le menzioni d’onore:

PODIO
1)ENZO BACCA “IL POZZO DI JAMAL”
1)MATRANGA DOROTEA “SE UN FIORE NASCE”
2)CLAUDIA PICCINNO “DAVIDE E’ IL TUO NOME”
2)ANNA CAPPELLA “RUGIADA AL SORGERE DELL’AURORA”
3)MARCO VAIRA “LETTERA AD UN BAMBINO”

PREMIO DELLA CRITICA
ANNAMARIA COLOMBA “QUANTI CALVARI”
ELVIO ANGELETTI “ERANO FIORI”

PREMIO DELLA GIURIA
CIRO IANNONE “VIVO SCAMPIA”

PREMIO VERBUMLANDIART
ENZO CASAVOLA “HO RUBATO”
MICHELE MELILLO “LA RIVA DEL MIO MARE”

PREMIO DEL PRESIDENTE
BARBARA CAPORICCI “FUOCO NEMICO”
FRANCESCO STAGLIANO’ “L’ALTALENA DI VETRO”

MENZIONI D’ONORE
1. AGOSTINO SECONDINO “MEMORIE”
2. ALESSANDRA FERRARA “LE COSE CHE AVEVO”
3. ANNA PARILLO “SOGNO D’ESTATE”
4. ANNALENA CIMINO “LA VETTA DELLA VITA”
5. ANNAMARIA LOMBARDI “METAMORFOSI”
6. ANTONELLA LA FRAZIA “L’ASSENZA”
7. PASQUINA FILOMENA “STESSO RESPIRO DEI SOGNI”
8. GIOVANNA AZZARONE “MENTRE TI STO ASPETTANDO”
9. GIOVANNI MONOPOLI “L’ULTIMA CANZONE”
10. GIUSEPPE BURO “SONETTO ALLA LUNA”
11. GRAZIELLA BENATTI “CLOCHARD ANIME SILENTI”
12. LAURA PAVIA “E’ SILENZIO IL RUMORE DELLA NOTTE”
13. VINCENZO MONFREGOLA “RESISTERE”
14. MICHELE LA MONTAGNA “IO SONO LA POESIA”
15.IGNAZIO DE MICHELE “FERMATEVI!”

MENZIONI DI MERITO

1. LORENZO PICCIRILLO
2. NELIDA UKMAR
3. ROSALBA DI GIACOMO,
4. SARA RODOLAO,
5. TERESA LANNA
6. TIBERIO FERRERI

SEZIONE GIOVANI POESIA
GIANRENZO ORBAZZANO “AL SICURO”

SILLOGE ADULTI PODIO
1) GIUSEPPE MILELLA “FOGLIE D’AUTUNNO”
2) ANTONELLO VANNI “40 PASSI DI LIBERTÀ”
2) GINO IORIO “CASERTA”
3) MICHELE NAPPA “VOCI DEL CUORE E DELLE COSE”
3)ROBERTO ROSSI “ALLUNGO LA MANO”

PREMIO DELLA CRITICA
RAYMOND SIMONE FERRIER: “CONSAPEVOLEZZE D’AUTUNNO”

PREMIO DELLA GIURIA
DOMENICO RUGGIERO “FIORE DELL’IMMENSO”

PREMIO VERBUMLANDIART
LORENZO PICCIRILLO “L’ERPICE E LA ZOLLA”

MENZIONE D’ONORE
VITO SORRENTI “IL MIO CANTO”
NUNZIO BUONO “VOLI A MATITA”
LAURA MARGHERITA VOLANTE “TUONA AMORE”

PROSA ITALIANI PODIO
1)MIGGIANO PAOLO “L’INVISIBILE”
2)MAGGIO ROSSELLA “IL FIUME INNAMORATO”
3)ALESSIO CHIRIVI’ “DIECI”
3)SCARDAGLIA MARIA “LA STESSA ARIA CHE RESPIRI TU”
SEZIONE STRANIERI
CUBA POESIA
YULEISY CRUZ LEZCANO – ATOMI INVISIBILI

BOSNIA POESIA
EMIR SOKOLOVIĆ – VALZER DEL MEFISTO

TUNISIA POESIA
SONIA MADOURI – LA PIANTA DI SALVIA

SVIZZERA POESIE
ESTELA SOAMI – E NOI
MIRANDA PATELLI – SILENTE E’ LA NOTTE

FRANCIA POESIE
FLORA CASTALDI

SERBIA POESIE PODIO
1. MIKA VLACOVIĆ VLADISAVLJEVIĆ -KADA BI LJUDI ZNALI
1. BORISAV BLAGOJEVOĆ – ELEGIJA
2. MARKO STANOJEVIĆ – RAZGOVOR
3. VESNA VUČETIĆ – POSLEDNJA ŽELJA

PREMIO DELLA GIURIA
SANJA RADULOVIĆ – DAR
ŽAKLINA MANČIĆ – RANO PROLEĆE

PREMIO DELLA CRITICA
BUDIMIR STEFANOVIĆ – SVEDOČANSTVO

PROSA SERBIA
DIANA TOSIĆ – ZAVET – RUDNIK

Capri. Grande accoglienza per la visita del nipote di Pablo Neruda, l’avv. Rodolfo Reyes (FOTO E VIDEO)

Le foto inedite dell’ incontro del nipote del grande Pablo Neruda con il Sindaco di Capri Gianni de Martino

Da Capri Louis Molino – Il Sindaco di Capri Giovanni De Martino ha ricevuto questa mattina nella Sala Consiliare della Città di Capri, l’avvocato Rodolfo Reyes, nipote del poeta e diplomatico cileno Pablo Neruda.

Accompagnato dalla moglie Elisabeth Flores Perez, Reyes è in Italia nei luoghi che 65 anni fa accolsero Neruda durante l’esilio.

“Siamo onorati della visita di Rodolfo Reyes, nipote di Pablo Neruda – ha dichiarato il Sindaco della Città di Capri, Giovanni De Martino – il poeta e premio Nobel per la Letteratura, che ha contribuito alla storia e alla creazione del mito della nostra Isola”.

Ad accogliere i Reyes, l’Assessore alla Cultura della Città di Capri, prof.ssa Caterina Mansi, il responsabile del Centro Documentale della Città di Capri, dott. Giuseppe Aprea, in rappresentanza dell’Azienda del Turismo, Costanzo Ruocco, gli editori Ausilia Veneruso e Riccardo Esposito, oltre a diversi estimatori del poeta.

“Sono rimasto affascinato dall’Isola e dalle sue meraviglie – ha dichiarato Rodolfo Reyes – è un’emozione immensa poter ripercorrere e rivivere gli stessi luoghi che tanti anni fa sono stati teatro dell’amore di mio zio e di Matilde Urrutia”.

Anche a Capri Reyes, dopo aver scritto e firmato una lunga dedica sull’Albo d’onore della Città di Capri,  ha ribadito con forza la sua battaglia alla ricerca della verità sulle cause della morte dello zio, avvenuta il 23 settembre 1973, dodici giorni dopo il golpe militare di Pinochet.

“Per la prima volta, lo scorso anno, il Governo cileno ha ammesso che la morte di Neruda potrebbe non essere stata legata a cause naturali, ma all’intervento di terzi – ha spiegato Rodolfo Reyes – adesso le indagini sono a buon punto e attendiamo l’esito degli esami dei periti”.

La due giorni caprese dei Reyes proseguirà alla scoperta dei luoghi cari al poeta con la guida dell’esperto di storia dell’isola e Addetto Stampa della Città di Capri, Luciano Garofano.