Capri. Grande interesse per le gite/lezioni nella “Capri Medioevale”

L’iniziativa rivolta ai ragazzi delle scuole medie inferiori si é svolta nei giorni scorsi tra le mura Greche/medioevali, Chiese e Monumenti di Capri

Capri. Mercoledì 29 gennaio le prime classi della scuola media inferiore V.Gemito, hanno effettuato un tour nella Capri Medioevale.  La gita/lezione, voluta dal Centro I.Cerio nelle persone del suo presidente Annamaria Cataldi Palombi e dal suo consigliere professoressa Maria Pietropaolo in concerto con il Dirigente della Scuola Prof.ssa Rossella Ingenito è stata guidata dalla ricercatrice storica dott.ssa Maria Simeoli.

Accompagnati dalle docenti di letteratura italiana le professoresse Lucibello, Alfano e Spinella i ragazzi con entusiasmo sono andati alla scoperta di una Capri che non conoscevano appieno. Tra le mura greche/ medioevali, vicoli che parlano della nostra storia isolana, il gioiello di arte medioevale della chiesa di Sant’Anna e i monumenti presenti nella ex cattedrale di Santo Stefano, ragazzi incuriositi hanno posto molte domande e sono rimasti entusiasti dalla storia della loro isola.
Si ringrazia vivamente il parroco Don Carmine del Gaudio che con entusiasmo ha reso possibile la realizzazione di questo progetto.

Capri in prima fila per la lotta al tumore infantile. Le iniziative della Onlus IL PENSATORE:MATTEO AMITRANO

Capri. La Onlus IL PENSATORE:MATTEO AMITRANO parteciperà alla
“XIX Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile” aderendo all’iniziativa promossa dall’Organizzazione Mondiale della Salute da “Childhood Cancer International – CCI”, il network globale di associazioni guidate da genitori di bambini e adolescenti che hanno contratto tumori o leucemie, presente in 90 paesi e 5 continenti con 188 associazioni.
*Venerdì 14 febbraio 2020 dalle ore 11.30 a viale Matteotti *si potrà aderire all’iniziativa: “Diamo radici alla speranza, piantiamo un melograno”.

Particolare attenzione sarà posta alla conoscenza del suo frutto, la melagrana, formato dall’unione di tanti arilli, ognuno parte fondante del frutto stesso, come avviene nell’alleanza terapeutica che si instaura tra medici, pazient

i, famiglie, grazie all’impegno quotidiano delle associazioni di genitori riunite in FIAGOP.
Ai presenti sarà richiesto di indossare un Nastrino dorato (sotto forma di un piccolo tatuaggio temporaneo), simbolo universale dell’oncoematologia pediatrica, con cui scattare selfie solidali, da condividere sui canali social con l’hashtag #DiamoRadiciAllaSperanza insieme ad un messaggio di affetto per riconoscere apertamente la forza, il coraggio e la resilienza dei piccoli guerrieri, onorare la memoria di chi ha perso la sua personale battaglia.
Per maggiori informazioni potete visitare la pagina:

fonte:  www.giornatamondialecancroinfantile.it

La Campania é la prima regione italiana per investimenti in cultura, XV Rapporto di Federculture

XV RAPPORTO FEDERCULTURE, CAMPANIA PRIMA REGIONE ITALIANA PER INVESTIMENTI IN CULTURA

Presentazione al Real Sito di Carditello con un interessante focus sulla Campania e sulla strategia turistica dei siti casertani.
La Campania è la Regione italiana a statuto ordinario che investe di più nella tutela e nella valorizzazione di beni ed attività culturali, e che registra il più alto incremento di visitatori nei musei statali. E’ quanto emerge dal XV Rapporto annuale “Impresa Cultura” di Federculture, presentato oggi al Real Sito di Carditello.
Un momento di confronto sull’impresa culturale in Italia, con un interessante focus sulla Campania e sulla strategia turistica dei siti casertani: Reggia di Caserta, Museo archeologico dell’Antica Capua, Museo campano di Capua e Real Sito di Carditello.

Per analizzare il fenomeno, basta vedere i numeri (vedi sintesi allegata): con una spesa annuale per attività culturali pari a 177 milioni di euro nel 2018, la Campania è prima tra le Regioni a statuto ordinario; con un aumento di visitatori nei musei statali dotati di autonomia gestionale, la Campania segna una crescita del 37% rispetto al 2017 (secondo il Piemonte con il 33%); con un valore complessivo regionale di donazioni tramite art bonus, pari a 3,5 milioni di euro nel 2019, la Campania è la prima regione del sud (su un totale nazionale di 390 milioni di euro nel 2018).
Dati strettamente collegati all’aumento dei turisti: la Campania è la quinta regione come destinazione, con 6 milioni di turisti ed un incremento del 10% sul 2017.
“La Campania – dichiara Claudio Bocci, direttore Federculture – si conferma capofila delle regioni del Mezzogiorno che, in genere, hanno performance meno brillanti delle regioni del centro-nord. Particolarmente preoccupante i dati della lettura, negativi in tutta Italia, che in Campania assumono livelli drammatici: solo un cittadino su quattro legge almeno un libro l’anno. Più confortanti i dati dei visitatori dei musei, che mostrano segni di rilevante crescita, dovuti all’aumento del turismo nella città di Napoli e agli effetti della riforma dei musei autonomi, che mostrano una maggiore attenzione ai fruitori”.

Negativi, dunque, i dati che riguardano i lettori: la Campania è tra le regioni italiane con la quota di lettori più bassa (25%), di ben 15 punti percentuali al di sotto della media nazionale, dato peraltro in calo rispetto all’anno precedente (-8%), mentre sono in crescita i lettori forti (12 o più libri letti in un anno) del 7%.
Nota dolente, il consumo culturale delle famiglie campane, con una spesa media mensile in ricreazione e cultura pari a 95 euro nel 2018, a fronte della media mensile delle famiglie per regione di 127 euro (Campania comunque prima regione del Mezzogiorno).
“Carditello vuole contribuire ad invertire il dato negativo nazionale – afferma Roberto Formato, direttore della Fondazione Real Sito di Carditello – non soltanto incentivando il consumo con visite ed eventi, ma anche progettando nuovi format culturali. Puntiamo a sviluppare una strategia turistica con i principali tour operator e a diversificare l’offerta, integrando programmi culturali e servizi dedicati a famiglie e sportivi, soprattutto utilizzando le nostre aree verdi e facendo leva sulla forza attrattiva dei cavalli. In questo scenario, presenteremo gli spettacoli legati agli orologi solari, in occasione dell’equinozio di primavera, le passeggiate borboniche nei boschi di eucalipto e la digitalizzazione delle opere attualmente presenti nella Reggia di Caserta e di Capodimonte, grazie alla collaborazione con università ed istituti di ricerca, in attesa di poterne riacquisire la proprietà”.

Per quanto riguarda i dati sul turismo, l’Italia si colloca all’ottavo posto nella top ten dei Paesi più competitivi al mondo (posizione già occupata nel 2015 e nel 2017). Le regioni in cui i turisti spendono maggiormente sono stabilmente Lazio, Lombardia, Veneto, Toscana e Campania.
Nel dettaglio, l’andamento del turismo in Campania mostra performance migliori di quanto avviene nel resto del Paese: crescono gli arrivi (+10%), con un maggiore incremento tra i turisti stranieri (+13%), ed aumentano le presenze (+6%), anche in questo caso con una maggiore incidenza tra gli stranieri (+8%).
Anche a Napoli, ormai tra le mete principali del turismo culturale, crescono arrivi (+7%) e presenze (+12%), anche in questo caso sono soprattutto gli stranieri a sostenere l’incremento del settore (arrivi +11% e presenze +13%).

Nel pomeriggio – dopo l’apertura dei lavori con i saluti di Luigi Nicolais, presidente della Fondazione Real Sito di Carditello, e di Claudio Bocci, direttore di Federculture – la prima sessione con interventi di Alfonso Andria, presidente CUEBC e Ravello Lab, Teresa Armato, vicepresidente Scabec, Rosanna Romano, direttore generale Politiche Culturali e Turismo della Regione Campania, e Remo Tagliacozzo, amministratore delegato Zetema Progetto Cultura, coordinati dal docente dell’Università del Sannio Pierpaolo Forte. Nella seconda sessione, moderata dal direttore della Fondazione Real Sito di Carditello Roberto Formato, tavola rotonda sullo sviluppo dell’impresa culturale in provincia di Caserta, con interventi di Tiziana Maffei, direttore Reggia di Caserta, Ida Gennarelli, direttore Museo archeologico dell’Antica Capua, Gianni Solino, direttore Museo campano di Capua, e Francesco Marzano, amministratore del tour operator Reggia Travel.
Al termine dell’incontro, degustazione di prodotti tipici offerta da Coldiretti Caserta.

(comunciato stampa)

Capri in Inverno, l’affascinante Torre Saracena, la Foto é un Quadro

Capri ed il suo fascino invernale, nella foto di Marisa Zanichelli ripresa dalla meravigliosa conca di Torre Saracena. I colori del mare,  diventano i protagonisti all’ombra dei faraglioni che sembrano essere usciti da un quadro di un grande pittore del ‘900.

La foto di Capri in alta definizione é visualizzabile cliccando sul link in basso:

 

Guarda la Foto