Roberto Ippolito con “Delitto Neruda” a Capri, l’isola seduttrice del poeta, venerdì 7 agosto

Giornata speciale dedicata al Premio Nobel, con la presentazione del libro-denuncia condotta da Luciano Garofano con l’intervento di Renato Esposito, e la passeggiata nei luoghi vissuti. Organizzazione della Città di Capri, a cura dell’Assessorato alla Cultura.  Dice il nipote Rodolfo Reyes che ha visitato Capri nel 2017: “Il mondo deve sapere la verità sulla morte di mio zio Pablo”.

 Capri e Pablo Neruda: un legame eterno. L’isola, cantata in versi immortali dal poeta come la “regina di roccia” e la “cattedrale marina”, gli dedica una giornata speciale con lo scrittore Roberto Ippolito. Venerdì 7 agosto 2020 alle 19.00 Ippolito presenta il suo libro-denuncia “Delitto Neruda”, pubblicato da Chiarelettere; sulla copertina si legge “Il poeta premio Nobel ucciso dal golpe di Pinochet”. E un’ora prima, alle 18.00, guida una passeggiata nei luoghi vissuti dal Premio Nobel nel 1952 “sviluppando la felicità” ma anche “il dolore” durante l’esilio, come ricordato da lui stesso. Il doppio appuntamento è organizzato della Città di Capri, a cura dell’Assessorato alla Cultura.

“Delitto Neruda”, viene proposto nella Sala “L. Pollio” presso il Centro Congressi, in via Sella Orta 3 (a 150 metri dalla Piazzetta), con la conduzione di Luciano Garofano e l’intervento di Renato Esposito, entrambi esperti della presenza di Neruda a Capri e più in generale della sua storia. L’allestimento della sala è previsto con il rispetto di tutte le regole di sicurezza sanitaria.

L’appuntamento per la passeggiata nell’isola seduttrice del poeta insieme a Roberto Ippolito è ai Giardini della Flora Caprense, in via Sella Orta 3. Lo affiancano Luciano Garofano e Renato Esposito. In particolare quest’ultimo ricorderà l’intensità del rapporto con Capri dove sbocciò l’amore per Matilde Urrutia, diventata poi sua moglie, e dove scaturì l’ispirazione per un’opera come “I versi del capitano”. Durante la camminata si toccherà in particolare Casetta Arturo, messa a disposizione dallo scrittore e naturalista Edwin Cerio, Via Tragara e i Faraglioni.

Sono luoghi che il nipote Rodolfo Reyes e la compagna Elisabeth Flores, in visita a Capri nel 2017, hanno ripercorso, con lo stesso incanto del poeta e con l’emozione di ripetere i suoi passi. Sulla fascetta di “Delitto Neruda” ci sono le parole proprio di Rodolfo Reyes: “Il mondo deve sapere la verità sulla morte di mio zio Pablo”.

Con le pagine del suo libro, Roberto Ippolito fa rivivere e conoscere la tragica sorte del poeta, mettendo insieme gli episodi, i versi, l’allegria e l’orrore. L’instaurazione della dittatura militare di Pinochet, in Cile, l’11 settembre 1973, è la fine di un sogno. Le case di Pablo Neruda devastate, i suoi libri incendiati nei falò per le strade. Ovunque terrore e morte. Anche la poesia è considerata sovversiva.  A dodici giorni dal golpe che depone l’amico Allende, il premio Nobel per la letteratura 1971, il poeta dell’amore e dell’impegno civile, amato nel mondo intero, muore nella Clinica Santa María di Santiago. La stessa in cui, anni dopo, morirà avvelenato anche l’ex presidente Frei Montalva, oppositore del regime. Il decesso di Neruda avviene alla vigilia della sua partenza per il Messico, ufficialmente per un cancro alla prostata. Ma la cartella clinica è scomparsa, manca l’autopsia, il certificato di morte è sicuramente falso.

Ippolito ha raccolto le prove sostenibili, gli indizi e il movente della fine non naturale di Neruda, sulla scorta dell’inchiesta giudiziaria volta ad accertare l’ipotesi di omicidio, e per questo contrastata in ogni modo da nostalgici e negazionisti. Per la sua drammatica ricostruzione, l’autore si è avvalso di una vasta documentazione proveniente dalle fonti più disparate: archivi, perizie scientifiche, testimonianze, giornali cartacei e on-line, radio, televisioni, blog, libri, in Cile, Spagna, Brasile, Messico, Perù, Stati Uniti, Germania, Regno Unito e Italia.

Il libro, che viene presentato a Capri, è scritto con il rigore dell’inchiesta e lo stile di un thriller mozzafiato. Protagonista, una figura simbolo della lotta per la libertà, non solo in Cile, vittima al pari di García Lorca, suo grande amico e illustre poeta, ucciso dal regime franchista.

“Delitto Neruda” raccoglie i forti apprezzamenti di tutti gli ambienti culturali. Quelli degli scrittori Giancarlo De Cataldo e Diego De Silva, lettori in anteprima, sono sulla quarta di copertina. Dice De Cataldo: “Chi uccide un poeta uccide la libertà. Roberto Ippolito firma un’inchiesta stringente e appassionante sulla misteriosa morte di Pablo Neruda”. Osserva De Silva: “Ippolito raccoglie i fatti e li processa, li ricompone, li inchioda. Sembra di essere davanti a una fedele applicazione del principio pasoliniano del sapere fondato sulla ricerca intellettuale. Solo che qui ci sono anche le prove”.

Roberto Ippolito, scrittore e giornalista, conoscitore del mondo letterario, organizza eventi che portano la cultura fra la gente nei luoghi più vari: centri commerciali, mondiali di nuoto, navi, aeroporti, scuole, pullman (per il giro a tappe “conPasolini”), musei, siti Unesco. Ha curato a lungo l’economia per il quotidiano “La Stampa”, con attenzione ai grandi fatti globali. È stato editor del Festival dell’economia di Trento. Ha dato vita al “Tour del brutto dell’Appia Antica”. È stato direttore della comunicazione di Confindustria e direttore delle relazioni esterne dell’Università Luiss di Roma, dove ha insegnato alla Scuola superiore di giornalismo.

Autore di libri d’inchiesta di successo, ha pubblicato “Evasori” (Bompiani 2008), “Il Bel Paese maltrattato” (Bompiani 2010) e, con Chiarelettere, “Ignoranti” (2013), “Abusivi” (2014) ed “Eurosprechi” (2016).

Capri. Il mare cristallino di Marina Piccola con le prime luci dell’alba é uno Spettacolo (VIDEO)

CAPRI. Il mare cristallino di Capri nelle prime luci di un nuova mattinata di fine luglio, in compagnia di banchi di pesci azzurri, di un Falco Pellegrino e qualche Gabbiano assonnato, nello scenario da favola della baia di Marina Piccola dove é davvero impossibile non farsi un tuffo in un mare da sogno.

Un’esperienza che ogni turista che viene a Capri dovrebbe fare almeno una volta nella vita, un bagno all’alba,  nella spiaggetta pubblica di Marina Piccola all’ombra del primo sole che accarezzando dolcemente i lembi dei Faraglioni arriva fino a sfiorare la baia della “Piccola Marina”  che diventa una piscina naturale con le mille sfumature dell’azzurro che si fondono con la trasparenza del mare cristallino dell’isola “Infinita”

 

Capri. Musica in Terrazza al “Centro Cerio” con “Canto al Tramonto” con Capri Suite “Le Quattro Stagioni Isolane”

Dopo lo straordinario successo del concerto I’ te vurria vasà – Napoli e le sue canzoni continua la rassegna “Musica in terrazza” promossa dal Centro Caprense Ignazio Cerio con il concerto di Riccardo Pecoraro e Serena Vinaccia.

La magia del tramonto dalla terrazza farà da scenografia al concerto CANTO AL TRAMONTO:  CAPRI SUITE, Le Quattro Stagioni Isolane,  Testi e musiche di Riccardo Pecoraro con Riccardo Pecoraro e Serena Vinaccia

Voce recitante: Arianna Sicignano

Venerdì 31 luglio alle ore 19,00

 

RICCARDO PECORARO, musicista, autore e compositore 1962

Opere e raccolte pubblicate: “Cantata Victor Jara” (1980 – pubblicata 1993), “Lontano e anche qui” (1995),  “Madre del Mare” (1997 – 2016) , “La Pasqua Napoletana” (1999)

Ha composto ed inciso la colonna sonora del cortometraggio “Bahiyaa” (2018).

Il videomaker anacaprese Umberto D’Aniello ha realizzato tre cortometraggi su brani “Capri d’e Parole” (2018), “ ‘o Mare ‘e Notte” (2019) ed “il Re” (2020) di sua composizione (testo e musica). Reperibili su Vimeo e Youtube.

SERENA VINACCIA Cantante 1992

Oltre ad aver studiato canto con la scuola di musica Kaos di Anacapri, pur se molto giovane ha collezionato numerose esperienze con gruppi e generi diversi, dai cori a scuola ed in Chiesa, a gruppi rock, dance e nelle bande folkloristiche di Capri. Ha un talento poliedrico che, grazie anche alla sua professionalità, le consente di spaziare bene dal classico napoletano alla grande musica leggera internazionale.

Da qualche anno Serena collabora con Riccardo Pecoraro soprattutto nella proposta della canzone classica napoletana ma anche nei progetti delle sue opere originali come Capri Suite.

ARIANNA SICIGNANO attrice 1993

Ha seguito diversi workshop di recitazione presso la scuola di Antonio Monaco San Giorgio workshop di recitazione con Gigi Savoia

Ha studiato presso il laboratorio teatrale Elicantropo Napoli di Carlo Cerciello e seguito le lezioni di recitazione con Roberto Azzurro. Dal 2013 è cofondatrice di un’associazione culturale senza scopi di lucro “Fuori onda” con la quale sono state messe in scena numerose commedie (alcune musicali sia inedite che edite).

 

L’Ingresso sarà libero fino ad esaurimento posti (totale 50), obbligatorio l’uso della mascherina.

Info: Centro Cerio 081 837 6681

 

 

 

Capri. Presentazione del libro “Villa Lysis. Flora e storie di volontari”

Lunedì 27 luglio 2020, alle ore 18.30, nel giardino di Villa Lysis in Via Lo Capo a Capri, si terrà la presentazione del libro “Villa Lysis. Flora e storie di volontari” pubblicato a cura dell’associazione di volontariato Capri è Anche Mia.
L’evento, con il patrocinio del comune di Capri, sarà presentato dalla dott.ssa Giusy Perrotta e vedrà la partecipazione degli autori che interverranno per rispondere alle domande della dott.ssa Annachiara Della Corte.

Il libro è una testimonianza del lavoro svolto dai volontari, dal 2014 al 2016, per recuperare e ripristinare le aree esterne della villa appartenuta al conte Fersen. La prefazione è firmata da Massimo Ricciardi, professore di botanica ed esperto della flora mediterranea. La prima parte del libro è dedicata alla cronologia dei lavori svolti dall’associazione, con testimonianza fotografica delle attività svolte per riportare giardino e parco La Gloriette alla condizione attuale.
La seconda parte del libro è rivolta alla flora presente nella villa. L’argomento viene affrontato dalla dott.ssa Francesca Ippolito, agronoma, che descrive le piante e gli arbusti presenti nell’area. Infine troviamo un capitolo dedicato alle rose, un fiore che il conte amava particolarmente.

L’argomento è stato affrontato dalla prof.ssa Stefania Perito, rodologa e volontaria che ha ricreato l’armonia originaria tra le rose e il paesaggio.

Per ulteriori informazioni
caprianchemia@gmail.com

(Fonte: Comunicato stampa)

“Il Camaleonte Azzurro” del Prof. Renato Esposito sarà presentato Domenica 19 Luglio ad Anacapri

Capri. Grande attesa per la presentazione del nuovo lavoro editoriale del Prof. Renato Esposito “Il Camaleonte Azzurro”  il volume edito da edizi. La Conchiglia é una raccolta di ventisei racconti, dal mito alla fantascienza, che narrano la storia di Capri vista con gli occhi degli animali. Un bestiario fantastico e poetico. La favola, il mito, i “Cunti” delle nonne, storie tra il vero e il verosimile, sono i fili invisibili che tessono la trama di questi racconti bestiali.

Il nuovo libro sarà presentato domenica 19 Luglio alle ore 19 presso la Mediateca Mario Cacace di Anacapri, l’evento fa parte della Rassegna “Conversando ad Anacapri” promosso dal Comune di Anacapri interverranno Stella Cervasio Giornalista e Scrittrice, Fabio Finocchioli artista e designer romano, Monica Costante Associazione Migliori Amici, con la partecipazione straordinaria di Mario Staiano ( voce narrante)

( foto di copertina: Raffaelle Lello Mastroianni)