Cani in ufficio? Meno stress, più collaborazione e più produttività

Portare il cane in ufficio è un’abitudine che si sta diffondendo anche in Italia e che può dare molti benefici. Per questo motivo molte grosse aziende si sono già attrezzate e hanno permesso questa pratica, aggiornando i loro regolamenti interni. Google, Amazon, Nintendo, Mars Italia, ad esempio sono solo alcune delle aziende più note come ‘dog friendly‘.

Ma come mai sta avvenendo questo?

Portare il cane in ufficio può portare molti benefici, sia al padrone che alle persone con cui condivide lo spazio. Un cane che gira per l’ufficio porta allegria e può contribuire così a migliorare la collaborazione tra le persone, alzando il morale e riducendo lo stress di tutti.

Secondo un recente sondaggio realizzato da IPSOS, nell’azienda Purina, circa il 55% dei lavoratori intervistati afferma di sentirsi meno stressato se a lavoro c’è un animale.

Questo si ripercuote in modo molto positivo sulla produttività e sul benessere generale. La condizione è che, ovviamente, il cane deve essere ben educato: non deve produrre rumore e nè sporcare in giro, ma si deve comportare esattamente come un collega discreto.

Ma quali sono i requisiti per portare il proprio pet friend anche a lavoro?

Per portare il cane in ufficio occorre sicuramente essere in regola con le visite veterinarie e la registrazione all’anagrafe canina. Inoltre ogni azienda o ogni spazio di coworking potrebbe specificare delle regole proprie.

Ad esempio, per portare il cane negli uffici Purina (la nota azienda del Pet Food) bisogna essere in possesso del patentino di ‘Buon Conduttore Cinofilo’ e di una polizza assicurativa adatta.

Al momento in Italia non esiste un quadro normativo preciso, e la scelta e la regolamentazione è lasciata al singolo ufficio. Sono le stesse aziende e gli spazi di coworking infatti che, per rispondere alle richieste degli utenti, permettono a dipendenti e coworker di portare gli animali in ufficio ma con precise regole.

Molti uffici tradizionali, come anche i coworking più avveduti si stanno attrezzando per ospitare gli amici a quattro zampe di chi lavora lì e condivide lo spazio, valutando gli accessi di volta in volta.

“Al momento non c’è una regolamentazione specifica al riguardo ma noi li accettiamo ben volentieri, valutando caso per caso le esigenze dei singoli e di tutti gli usufruitori degli spazi comuni”, dice Delia Caraci, responsabile del Loft Coworking di Milano (www.loft-coworking.it).

”Siamo orgogliosi di essere tra i primi spazi di coworking in Italia a valutare questa opzione, a patto di rispettare tutti coloro che vi lavorano. Anche perché il benessere sul luogo di lavoro si ottiene dalla condivisione e non dalla imposizione” conclude Delia Caraci.

Una presenza piacevole quindi, ma che deve essere valutata dai responsabili degli spazi affinché venga condivisa da tutti, per non ottenere l’effetto contrario.

 

 

Il prof. Antonio Giordano ospite del blog di Paolo Falco: ” Terra dei Fuochi un Dramma Silente”

Il blog del dott. Paolo Falco “Parole Forti” continua ad ospitare prestigiose voci e punti di vista, questa volta a scrivere sul blog del medico e delegato alla salute della Città di Capri é il Prof. Antonio Giordano;  accademico, oncologo, patologo, genetista e ricercatore italiano naturalizzato statunitense, autore di oltre 400 pubblicazioni su peer-reviewed journals, e detiene numerosi brevetti internazionali relativi alla scoperta di nuovi geni e a nuovi metodi per la diagnosi e la terapia dei tumori.

Per leggere l’articolo del Prof. Giordano:

La terra dei Fuochi un dramma silente : Analisi del Prof. Giordano in esclusiva sulle pagine del blog di Paolo Falco.

 

Capri. “A scuola di Benessere” il progetto finalizzato alla promozione del benessere sociale, fisico ed emotivo degli alunni

“A scuola di benessere” e un progetto promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali, finanziato dal Comune di Capri, capofila del Piano Sociale di Zona Ambito NA 34 e realizzato dal Servizio Centro per le Famiglie. Il progetto coinvolgera , in via sperimentale, gli alunni di due classi della Scuola Secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “I. Nevio” di Capri, si svolgera nei mesi di Gennaio e Febbraio dell’anno scolastico in corso e sara realizzato dalle psicologhe del Centro per le Famiglie.

Il progetto e finalizzato alla promozione del benessere e alla prevenzione del disagio giovanile. In particolare intende prevenire episodi di emarginazione, fenomeni di bullismo, cyberbullismo e l’insorgenza di comportamenti a rischio.

L’istituzione scolastica, insieme alla famiglia, e la principale agenzia di formazione e di socializzazione dell’individuo. Nello specifico, la Scuola svolge un ruolo attivo nella promozione del benessere degli studenti in quanto bambini e adolescenti trascorrono buona parte del loro tempo nell’ambiente scolastico che si configura, pertanto, quale luogo fondamentale per la loro formazione in termini culturali, sociali, emotivi e per lo sviluppo dell’equilibrio psico -fisico. Il progetto prevede incontri tematici con i gruppi classe e l’attivazione di uno sportello di ascolto su richiesta.

Un progetto realizzato nell’ambito del Piano Sociale di Zona NA 34, rivolto alla platea scolastica dell’ I.C. “I. Nievo” e finalizzato alla promozione del benessere sociale, fisico ed emotivo degli alunni realizzato dal servizio Centro per le Famiglie , gestito dalla Coop. “Oltre i Sogni” su mandato del Consorzio Icaro

Capri. “Aiutiamo il Piccolo Alessandro” e l’isola si prepara alla tipizzazione per cercare soggetti compatibili

L’isola di Capri si unisce all’onda di solidarietà che avvolge il piccolo Alessandro Maria. Il bambino di soli 18 mesi è affetto da una rarissima malattia genetica che richiede un trapianto di midollo entro il 30 novembre. Domenica 11 Novembre dalle ore 9.30 al Palazzo del Municipio di Capri, o ad Anacapri, in Piazza Edwin Cerio, dalle 14.30, sarà possibile aderire alla campagna di sensibilizzazione attivata dai genitori di Alessandro in collaborazione con ADMO ( Associazione Donatori Midollo Osseo), iscrivendosi al Registro Italiano Donatori Midollo Osseo ed effettuando un semplice prelievo salivare. Occorre avere tra i 18 e i 35 anni, pesare almeno 50 kg e godere di buona salute. Il tampone salivare serve per effettuare la tipizzazione e verificare la compatibilità tra paziente e donatore. 

La vicenda del piccolo caprese residente a Londra ha mobilitato diverse città italiane, dall’appello fatto via Facebook si è arrivati alle iniziative nelle piazze e Capri, coi suoi due comuni, non poteva non aderire.

Una corsa contro il tempo alla ricerca di un donatore compatibile con Alessandro Maria. 
La sua malattia colpisce lo 0,002 per cento dei bambini nel mondo, la metà dei quali non riesce a superare il primo mese di vita.  Non avendo trovato nei registri mondiali dei donatori un midollo osseo compatibile con quello del bambino, i genitori hanno promosso una gara di solidarietà in tutta Italia, sperando di ottenere il trapianto in poco tempo. Intanto Alessandro è curato con un farmaco sperimentale che gli permetterebbe di sopravvivere ancora per poche settimane. 

Trattandosi di una la compatibilità genetica molto rara (1 su 100.000) è importantissimo avere il maggior numero possibile di potenziali donatori, da qui l’invito a partecipare in massa all’iniziativa di Domenica 11 Novembre ed unirsi al grido di aiuto per Alessandro.

Capri. Gli “Amici di Cetrella” incontrano la Scuola e istituiscono due borse di Studio per gli studenti di Capri

Capri –  L’associazione “Gli amici di Cetrella” ha incontrato lo scorso 6 Novembe i ragazzi delle scuole ed i loro rappresentanti e contestualmente ha diffuso un comunicato che pubblicheremo  a fine post , con l’inizio dell’iter per l’istituzione tramite un bando di concorso per 2 Borse di studio per i ragazzi più meritevoli, intitolata ” “La Natura come luogo dell’anima”

pubblichiamo il comunicato:

In occasione dei 25 anni della fondazione, l’Associazione “Amici di Cetrella” ha deciso di istituire per l’anno scolastico 2018/2019 due borse di studio che abbiamo voluto dedicare alla memoria di due Soci fondatori, Amici indimenticabili, la cui scomparsa ha prodotto un vuoto difficilmente colmabile nella compagine associativa; Tommaso Vacca, il Tesoriere e “anima” severa e rigorosa dell’Associazione, instancabile promotore e organizzatore di tante nostre iniziative e il mitico “Mastro” Antonino Maresca, abilissimo artigiano edile, impegnato direttamente e capofila e trascinatore dell’impresa di riqualificazione delle strutture affidateci in uso e cura.

Consapevole del ruolo che ha la Scuola, nella crescita e nella formazione dei giovani, attraverso la partecipazione al concorso, l’Associazione desidera incentivare nei giovani stessi la conoscenza del territorio isolano e l’assunzione di responsabilità nella sua tutela e salvaguardia.

Le due Borse di Studio verranno assegnate a uno studente dell’Istituto Comprensivo Statale “Vincenzo Gemito” e ad uno dell’Istituto Secondario Statale “Axel Munthe” che frequentano rispettivamente la terza classe secondaria di I grado e la prima classe secondaria di II grado; gli studenti coinvolti siete appunto tutti voi che frequentate queste classi.

Ciascuna Borsa ha un importo di 500,00 € e consiste in un buono di tale somma, intestato all’alunno vincitore, da spendere presso la Feltrinelli Libri e Musica nell’arco di un anno dall’assegnazione stessa.

Le modalità di partecipazione verranno più dettagliatamente indicate in un apposito bando.
Il lavoro consiste nell’elaborazione di un prodotto su tematiche anch’esse riportate nel bando, attinenti alla conoscenza e valorizzazione della natura della Valletta di Cetrella.
Gli elaborati dovranno essere consegnati entro il 30 Aprile 2019 e l’assegnazione delle Borse di studio ai due studenti vincitori avverrà entro il mese di Maggio 2019.

Tutti gli elaborati saranno oggetto poi di una mostra itinerante aperta al pubblico.

La commissione giudicatrice del Concorso è composta da due docenti dell’Istituto Comprensivo Statale “Vincenzo Gemito” e da due docenti dell’Istituto Secondario Superiore Statale “Axel Munthe”, nonché da un Presidente in rappresentanza dell’Associazione Amici ci Cetrella.

Nello svolgimento del compito, l’alunno partecipante dovrà dimostrare un atteggiamento di ricerca sul territorio coerente con la tematica oggetto del concorso.
Quali criteri fondamentali di valutazione, saranno considerati l’originalità, la genuinità, la capacità di esprimere le proprie emozioni, oltre alla correttezza linguistica e tecnica.

L’augurio e l’attesa è quella di una partecipazione la più ampia possibile da parte di tutti.