Anacapri, il presepe nella chiesa di Santa Sofia


Anacapri, la straordinaria Chiesa di S.Sofia  alcuni particolari del presepe realizzato nella chiesa parrocchiale del comune di Anacapri coordinata  dal parroco Don Daniele Pollio,  (video del 2010)


Al via le manifestazioni del premio Capri San Michele

Le Manifestazioni della Ventinovesima edizione del Premio Capri – S. Michele inizieranno ad Anacapri venerdì 28 settembre, alle ore 18,30, con il Convegno su “Il paesaggio come bene culturale”.
Proseguiranno nella mattinata del giorno seguente, sabato 29 settembre, con l’Incontro con i vincitori. Si concluderanno con la Cerimonia di proclamazione e di assegnazione dei premi, che si svolgerà nell’Auditorium Comunale alle ore 18.
Al Convegno parteciperanno anche i componenti della giuria, che è presieduta da Francesco Paolo Casavola e comprende tra gli altri il ministro dei beni culturali Lorenzo Ornaghi, gli autori delle opere premiate, che sono il cardinale Walter Kasper, Alain Touraine, Antonio Paolucci, Andrea Carandini e Paolo Conti, Sergio Belardinelli, Miriam Dompieri Negri, Antonio Spadaro, direttore de La Civiltà Cattolica, Aldo Masullo, Giorgio Vecchio e Marina Valensise, e gli altri premiati fra i quali ci sono Bruno Pavesi e Vincenzo Cuomo.

inserito da Louis Molino info@caprinotizie.it  fonte: Capritourism.com

Ordinazione sacerdotale del caprese Don Massimo Maresca, le foto

Il giovane diacono caprese Massimo Maresca é stato ordinato sacerdote ieri 14 settembre 2012 dal vescovo Don Franco Alfano nella concattedrale di Castellamare di Stabia, alla presenza di tutti gli altri sacerdoti della diocesi di Sorrento-Castellamare in una cattedrale gremita di fedeli , molti dei quali arrivati dall’ isola di Capri in una giornata temporalesca e con il mare mosso.

Auguri al nuovo sacerdote Don Massimo Maresca da tutta la redazione.

le foto della santa ordinazione sono disponibili e scaricabili gratuitamente c liccandoci piu’ volte con il mouse (foto di L.M agp/caprinotizie)

scritto da Louis Molino info@caprinotizie.it

Venerdi’ 14 settembre sacra ordinazione presbiterale del diacono caprese Massimo Maresca

 Sacra ordinazione del giovane diacono caprese  Massimo Maresca,  tutti quanti siamo invitati a gioire per il grande dono di Dio ha fatto alla comunita’ dell’ isola di Capri

 La sera del 12 settembre alle ore 20:00 veglia di preghiera nella ex Cattedrale di S. Stefano in preparazione dell’ ordinazione a sacerdote

Il giorno 14 settembra 2012 nella Concattedrale di Castellamare di Stabia alle ore 19.00 il diacono Massimo Maresca sara’ ordinato presbitero della chiesa di Dio. Per chi intende partecipare si prenoti per il posto in barca dal porto di Capri al porto di Castellamare e viceversa per il ritorno.

Partenza dal porto di Capri alle ore 16:30 ritorno previsto alle ore 22:30 (per  prenotazioni vi potete rivolgere alla parrocchia di Santo Stefano in piazzetta di Capri oppure telefonare al numero 081 8370072)

Domenica 16 Settembre alle ore 19:00 nell’ ex cattedrale di S. Stefano in Capri il novello sacerdote celebrera’ la prima santa messa solenne con la partecipazione di tutte le comunita’ dell’ isola (saranno sospese tutte le altre celebrazioni) al termine della celebrazione taglio della torta in piazza Ignazio Cerio. Don Massimo incontrera’ poi la sola famiglia nella chiesa di S. Teresa.

Lunedi’ 17 settembre alle ore 10:30 Don Massimo celebrera’ la S. Messa al cimitero sulla tomba del suo papa’ Giovanni.

Domenica 23 settembre Don Massimo celebrera’ alle ore 10:00 nella parrocchia di Marina Grande e a sera alle ore 19:00 nella parrocchia di S.Sofia ad Anacapri.

Sabato 29 settembre in ocasione della festa di San Michele, Don Massimo celebrera’ la S. Messa nella chiesetta di S. Michele alla Croce, e alle ore 19 seguira’ la festa in suo onore.

 

Tutta la popolazione é invitata a partecipare.

scritto da Louis Molino info@caprinotizie.it  fonte: comunicato religioso

Capri la festa di Santa Maria del Soccorso a Tiberio il programma religioso

Capri,Santa Maria del Soccorso sul monte Tiberio, ecco il programma religioso

Celebrazioni religiose

Festa di S. Maria del Soccorso 2012 (Cappella sul monte tiberio)

Celebrazioni liturgiche Da sabato 1 a Venerdi’ 7 settembre ogni pomeriggio alle ore 17:30 S. Rosarioe celebrazione dell’ Eucarestia.

Sabato 8 settembre Festa della Madonna, 0re 7:00 e ore 9:00 Ss. Messe Ore 17:30 Pellegrinaggio dalla chiesa di S.Michele alla Croce fino alla cappella di Maria del Soccorso sul monte Tiberio Ore 18:30 S. Messa solenne e chiusura delle celebrazioni

scritto da Louis Molino info@caprinotizie.it  fonte: parrocchie dell’ isola di Capri

Capri, questa sera Sant’ Anna al borgo evento culturale enogastronomico

La citta di Capri festeggia S.Anna nella chiesetta omonima a pochi passi dalla piazzetta, qui’ nell’ antico borgo tra’ piccoli vichi, archi e scale che conducono alle zone alte dell’ isola, tra’ sapori e profumi di antica memoria..

foto di capri.net

Tradizionale programma di celebrazione religiosa (la messa e’ per le ore 18 nell’ antica chiesetta) mentre i festeggiamenti cominceranno subito dopo con il percorso gastronomico tra’ profumi musiche  e sapori capresi.

scritto da Louis Molino info@caprinotizie.it

Anacapri La processione di Sant’ Antonio 2012 le foto

 

Anacapri 13 giugno 2012, i festeggiamenti in onore di Sant’ Antonio patrono del comune alto dell’ isola, la tradizionale processione che percorre le stradine del centro. (le foto sono scaricabili cliccandoci due volte su’ con il mouse, si possono richiedere foto con risoluzione maggiore inviando una mail a info@caprinotizie.it

scritto da Louis Molino

Sant’ Antonio patrono di Anacapri, il programma religioso e civile

 

Ecco il programma religioso e civile della festivita’ del Santo Patrono di Anacapri Sant’ Antonio da Padova:

Mercoledì 13 giugno

Sant’Antonio da Padova è il Santo protettore di Anacapri. La processione, ormai parte delle tradizioni anacapresi, porta la statua del Santo lungo le vie del centro storico e al suo passaggio i fedeli lanciano petali di rose e piccole ginestre, il fiore di Sant’Antonio.

Programma religioso:

 Mercoledì 13 giugno, ore 10.00, S. Messa presieduta da S.E. Mons. Francesco Alfano ore 18.30, coroncina a S. Antonio – Processione – S. Messa

Programma civile:

Martedì 12 giugno, ore 21.30, Piazza San Nicola Orchestra I.C. V. Gemito di Anacapri, Concerto fine anno scolastico.

Mercoledì 13 giugno, ore 21.30, Piazza San Nicola Orchestra spettacolo “La canzone di Napoli e non solo…”

 

Solennita’ di Sant Antonio Patrono di Anacapri, la tradizione

Manca poco per la tradizionale sollenita di Sant’ Antonio da Padova protettore e santo patrono di Anacapri, tante le tradizioni religiose e folkloristiche legate al santo patrono, la redazione di Caprinotizie seguira’ l’avvenimento con un reportage fotografico molto accurrato nel frattempo  riprendo un’ articolo del 2004 del professore Salvatore Bora’ sulla rivista Capri Review proprio in onore di Sant’ Antonio:

“Nel nome del Santo”

Le feste in onore di San Costanzo e Sant’Antonio. Tra fede e folklore

Anche se San Costanzo è stato ed è patrono di tutta l’isola, gli abitanti di Anacapri dal 1718 hanno voluto mettere la loro “terra” sotto la protezione di Sant’Antonio da Padova che si festeggia il 13 giugno. Il culto del Santo è antichissimo e la sua effige è riprodotta in varie cappelle delle chiese dell’isola. Una vecchia stanza con un suo quadro, punto di sosta dei marinai che scendevano alla marina, è diventata la chiesetta che si può vedere quasi alla fine della cosiddetta Scala Fenicia all’inizio del territorio di Anacapri. L’immagine più antica è riprodotta nella tavola cinquecentesca che lo raffigura insieme alla Madonna della Libera e a San Michele Arcangelo nella prima cappella a sinistra dell’ex Cattedrale di Santo Stefano di Capri. Una settimana prima dei festeggiamenti, le strade principali e il sagrato della chiesa di Santa Sofia vengono illuminati da file di lampadine multicolori.

Anticamente la chiesa veniva addobbata con ricchi drappi. La sera della vigilia, dopo l’esposizione solenne del Santo e con l’intervento dell’Arcivescovo, hanno luogo i vespri durante i quali i ragazzi ricevono la loro prima Comunione. La mattina del 13 il suono delle campane e lo sparo dei mortaretti annunciano l’inizio dei festeggiamenti.

I balconi delle case sono addobbati con fiori e drappi e le strade adiacenti la Chiesa pullulano di bancarelle che espongono dolciumi, giocattoli, chincaglierie, articoli da regalo e per la casa. Durante il solenne pontificale celebrato con tutto il clero dell’isola vengono impartite le Cresime.

Il momento culminante della festa è la processione che si svolge nel pomeriggio e coinvolge tutta la popolazione in uno spettacolo di fede e di folklore. I ragazzi della prima Comunione aprono il corteo seguiti dalle Figlie di Maria in veste bianca e velo celeste. Seguono le varie confraternite e il Santo che passa in una nube di incenso, di profumi e di canti per le strette strade stipate di fedeli, mentre le campane suonano a distesa. Miriadi di mortaretti solcano il cielo, mentre dai balconi scende una pioggia di fiori di ginestra che qui chiamano “fiore di Sant’Antonio”.

Seguono il gruppo di autorità in forma ufficiale e un corte interminabile di fedeli. Una delle più belle attrattive è il gruppo degli “angioletti” che precedono il Santo: bambini vestiti con tuniche celesti. Vuole la leggenda che Gesù, nelle sembianze di bambino sia volato e si sia posato sul braccio di Sant’Antonio vivente, mentre pregava il Bambino e sua Madre. Tale episodio viene rievocato a piazzetta Boffe dove un angioletto fatto scorrere su un filo va incontro alla statua del Santo.

L’altro gruppo che si fa notare è quello dei “monacelli”: ragazzini vestiti con saio e cordiglio che portano in un canestro un piccolo pane benedetto, detto “pane di Sant’Antonio” o “pane dei poveri” in ricordo della distribuzione che ad essi si faceva. Molte personalità e scrittori hanno raccontato la festa di Sant’Antonio di Anacapri, da Axel Munthe ad Amedeo Maiuri, da Fortunato Depero a Francesco Alberio, il poeta dialettale anacaprese il quale in una delle sue poesie estemporanee non manca di sottolineare l’addobbarsi delle donne in occasione della festa: «Tutte le zitelle – per farsi più belle – con merletti e ziarelli – si attuppano le gonnelle». Passando poi all’aspetto gastronomico in occasione della ricorrenza, scriveva: «E per la gran devozione – si deve fare un buon boccone» riferendosi alla preparazione dei piatti forti e tradizionali della cucina locale: maccheroni e “pettolelle”, “cazzarielli”, ravioli e agnolotti, galline imbottite, polli e conigli alla cacciatora, quaglie con piselli, capretto al forno e pesce scelto in umido. Il tutto innaffiato con generoso vino locale e scorpacciata finale di “cerase carnamele”, autentica specialità dell’agricoltura caprese.I festeggiamenti si chiudevano e si chiudono con il tradizionale concerto musicale in piazza Diaz.

(Salvatore Bora’ sulla rivista Capri Review)  inserito da Louis Molino info@caprinotizie.it