Capri. La conferenza su Villa Malaparte a 60 anni dalla morte ( foto)

Da Capri Louis Molino – Grande interesse e partecipazione per il primo degli appuntamenti che la Città di Capri dedica al giornalista e scrittore Curzio Malaparte a 60 anni dalla morte.

La conferenza improntata esclusivamente sulla storia, sul l’architettura è su tanti piccoli/grandi misteri di Villa Malaparte è stata presentata dal giornalista Luciano Garofano nella sala consiliare del municipio di Capri e ha visto la partecipazione dell’architetto Sergio Attanasio, dell’architetto Gianvito Conte e del giovane ingegnere Antonella Martinelli. ( nei prossimi post un dettagliato resoconto dell’interessante conferenza)

Capri. Installato nell’atrio del Comune il punto di ricarica per le carrozzine dei diversamente abili

 

 

Da Capri Louis Molino – L’Amministrazione Comunale di Capri , sensibilizzata dalle Associazioni interessate, ha provveduto ad attivare, nell’atrio della Casa Municipale in Piazza Umberto I, un punto di ricarica elettrica per le carrozzine utilizzate dalle persone diversamente abili. La presa è collocata presso l’accesso agli Uffici Comunali ed è indicata da un apposito cartello.
Abbiamo voluto offrire un ulteriore piccolo contributo ai nostri concittadini ed agli ospiti di Capri che hanno l’esigenza di utilizzare le carrozzine a trazione elettrica – dice il Consigliere delegato all’abbattimento delle barriere architettoniche, dr. Fabio De GregorioE’ un modo per dimostrare ancora una volta la vicinanza dell’amministrazione a chi deve affrontare con qualche difficoltà in più la quotidianità. Continueremo nel nostro programma per la eliminazione delle barriere architettoniche su un territorio che, per la sua conformazione, presenta particolari problematiche”.
Un grazie va rivolto alla ditta Symetech di Giuseppe Gargiulo che, volontariamente e spassionatamente, ha dato un fondamentale contributo all’iniziativa.

Capri. Si inaugura il 27 Maggio la Mostra dell’artista Judy Pfaff presso la Galleria AICA “Andrea Ingenito Contemporary Art”

Da Capri Louis Molino – È la prima personale europea di Judy Pfaff quella che apre il 27 maggio alla galleria AICA Andrea Ingenito Contemporary Art di Capri. Britannica di nascita ma americana d’adozione – si trasferisce negli Stati Uniti giovanissima –, l’artista torna nel Vecchio Continente con la mostra “Judy Pfaff. Abstract Poetry” che espone fino al 2 luglio un ampio nucleo di opere su carta – tecniche miste realizzate con tempere, collage, stratificazioni di fogli, fotografie, documenti di archivio  – di piccole, medie e grandi dimensioni.

I 34 lavori, astratti ma risultanti dall’assemblaggio di elementi figurativi, sono allestiti negli spazi della galleria in nuclei che compongono delle piccole installazioni: le singole opere sono così poste in dialogo tra di loro, raccolte in gruppi sulla base di una vicinanza tematica, di senso, di materiale, di risultato estetico.
Le carte in mostra sembrano l’esito di una caccia al tesoro: elementi apparentemente disordinati sono sostenuti da fitte connessioni; arazzi generati da una trama fatta di oggetti fra i più svariati si fondono e si sovrappongono a strati delicati di antiche carte e documenti ritrovati in vecchi cassetti, o di immagini scaricate da Internet, o ancora di fotografie di fiori, di paesaggi, di viaggi, di momenti tipici della vita di strada.
La sensazione per il visitatore è di ritrovarsi in un archivio, completamente immerso in un poetico, seppur caotico, inventario.

Judy Pfaff è stata una pioniera dell’arte degli anni ’70. Capace di inventare un nuovo linguaggio narrativo per esplorare l’intersezione tra reale e astratto, nell’ambito del dibattito tra realismo e astrazione non ha preso mai posizione, scegliendo di definirsi semplicemente “anti-minimalista”.
L’insieme che risulta dai suoi lavori è pieno, carico, esuberante; i colori utilizzati, intensi e forti, non sono mai violenti o eccessivi. Il procedimento di assemblaggio, che sembra improvvisato – quasi l’artista fosse una compositrice di musica jazz – è in realtà dettato da una profonda attenzione per la struttura sottostante, sulla quale si costruisce un delicato equilibrio tra l’impulso alla decostruzione e il post minimalismo.
Ogni oggetto che le capiti sotto mano è pronto per essere reinventato: l’essenza della pratica di Judy Pfaff è la proliferazione stessa.

Una selezione di opere della Pfaff è inoltre esposta accanto ad alcuni lavori di Giosetta Fioroni nello stand della galleria Andrea Ingenito Contemporary Art alla fiera Art New York, dal 3 al 7 maggio.

Nata a Londra nel 1946, a dieci anni si trasferisce negli Stati Uniti. Frequenta la Wayne State University e la Southern Illinois University, completando un BFA presso la Washington University nel 1971 e nel 1973 un MFA presso Yale University. Pioniera delle installazioni artistiche nel 1970, Pfaff sintetizza la scultura, la pittura e l’architettura in ambienti dinamici in cui lo spazio sembra dilatarsi e collassare, oscillando tra due e tre dimensioni. Dal 2009 Pfaff è membro della American Academy of Arts and Letters. Riceve numerosi premi, tra cui un USA Fellowship (2009); Barnett Newman e Annalee Foundation Fellowship (2006); MacArthur Foundation Award (2004); Nancy Graves Foundation Grant (2003); Bessie (1984); e borse di studio del John Simon Guggenheim Memorial Foundation (1983) e il National Endowment for the Arts (1986). Le sono state dedicate importanti mostre presso il Museo d’Arte Elvehjem, University of Wisconsin, Madison (2002); Denver Art Museum (1994); St. Louis Art Museum (1989); e Albright-Knox Art Gallery, Buffalo (1982). Pfaff ha rappresentato gli Stati Uniti nel 1998 alla Biennale di San Paolo. Pfaff vive e lavora tra Kingston e Tivoli, New York.

Sales Manager  della mostra  sarà Gennaro Ruoppoli  –  Inaugurazione sabato 27 maggio, ore 18.30 presso presso la Galleria AICA |Andrea Ingenito Contemporary Art di Capri in via le Botteghe 56 per  info:  +39 3476369384

 

A Capri la presentazione dei vincitori del concorso di idee per esaltare il Giardino della Flora Caprense

Capri – Mercoledì 21 alle ore 17.00, presso il Centro Congressi di Capri, si terrà l’evento di presentazione dei progetti vincitori del Concorso di idee “Giardini della Flora Caprense”.

Il concorso era stato lanciato nell’aprile scorso dall’Amministrazione Comunale al fine di acquisire una nuova proposta di intervento con caratteristiche  di qualità urbanistica e di innovazione rispetto alla situazione maturata negli ultimi anni.

Il concorso, per il quale sono pervenute 18 diverse proposte progettuali, è stato vinto dal gruppo “Capri Architettura e Paesaggio” guidata dall’architetto Mariniello e dai geometri Salvia e Federico.

L’evento, organizzato in collaborazione con l’Associazione Tecnici e Progettisti dell’Isola di Capri, sarà l’occasione anche per conoscere i nuovi interventi messi in campo dall’Amministrazione Comunale nella valorizzazione degli spazi pubblici del territorio.

Capri: Presentazione del Festival del Paesaggio (Video)

 

 

sareGiovedì 28 aprile alle ore 18.00, si é tenuta nella Sala Consiliare del Municipio di Capri, la presentazione del Festival del Paesaggio, promosso dall’Associazione Culturale Tecnici e Progettisti Isola di Capri con il patrocinio delle due Amministrazioni Comunali isolane. Alla presentazione isono intervenuti il Presidente dell’Associazione, Arch. Luciano Tavassi, il coordinatore dell’evento, Arch. Claudio Stabile e il professor Michael Jakob, cattedratico di teoria e storia del paesaggio a Ginevra e Losanna, editore e direttore di collane specialistiche dedicate al paesaggio, nonché autore radiofonico e televisivo di fama internazionale.

L’atteso evento, a cui parteciperanno note personalità del settore, si terrà a Maggio per discutere su “quale futuro per Capri” partendo da un punto di vista diverso; non più solo basato sulla sua storia o sulla storia dell’architettura, ma più propriamente partendo dal suo paesaggio e da ciò che lo ha determinato. In quell’occasione l’Associazione dei Tecnici e Progettisti intende dare il suo contributo alla sensibilizzazione della coscienza del Paesaggio e spingersi fino ad immaginare “quale futuro per Capri”. In tale ottica si prevede parallelamente di migliorare la conoscenza e l’approccio con il verde in generale, ovvero con il “gardening” ed il giardino mediterraneo.

Il tema portante del Festival ed i contenuti da sviluppare saranno legati proprio alla “sostenibilità” dell’isola, sotto il forte impatto del turismo giornaliero estivo in rapporto al territorio ed alle infrastrutture esistenti e all’idea del “Paesaggio come Moderatore dello Sviluppo”.
Il Festival si svilupperà in due giorni secondo questo programma:
Venerdì 20 maggio – mattina – Anacapri – Centro documentale Mario Cacace: inaugurazione del Festival e presentazione delle installazioni art/design nel paesaggio, sistemate in alcuni punti dell’isola che terminerà a metà settembre;
Venerdì 20 maggio – pomeriggio – Centro Congressi in Capri: proiezione del documentario di Michael Jakob e conferenza dell’autore – conclusione e saluti.
Sabato 21 – mattina – Villa Fersen di Capri: apertura dei lavori, saluto delle autorità e dell’ambasciatore della Federazione Svizzera ed inaugurazione della mostra “The swisstouch in landscapearchitecture” con l’introduzione di Joao Nugnes.
Nell’ambito dell’evento sarà realizzato un documentario su Capri e il suo ruolo di coscienza del paesaggio, che ha come riferimento il 1922 quando, con il famoso Convegno del Paesaggio, Capri ha assunto la funzione di leader su scala mondiale sul paesaggio. Le teorie moderne, le pratiche di salvaguardia, nonché le politiche paesaggistiche future prendono tutte spunto da ciò che a Capri, in quell’ormai lontano 1922, fu pensato e presentato per la prima volta. “Ritorno a Capri” intende riportare l’attenzione locale ed internazionale all’isola azzurracome un luogo essenziale per l’esperienza del paesaggio odierna.
Tre interrogazioni principali motivano il ‘viaggio’ a Capri: su scala globale, il problema del paesaggio in generale, cioè la necessità di sviluppare politiche concreti di salvaguardia di questo bene essenziale per l’umanità ; su scala nazionale, esporre con forza e convinzione, il problema dello stato attuale del paesaggio, cioè di un tesoro per troppo tempo dilapidato e in stato di emergenza perpetua; su scala locale, infine, ed è questo l’aspetto più importante dell’indagine, presentare e commentare le bellezze paesaggistiche di Capri pur sottolineando le pressioni e i pericoli a cui tale patrimonio (dell’umanità, s’intende) è sottoposto. Il film propone, quindi, un’escursione intellettuale (ma non accademica) attraverso l’approccio corale di quattro voci. Due personalità locali e due sguardi esterni permetteranno, come altrettanti motivi che s’intrecciano in una pièce musicale, di pensare il paesaggio oggi partendo proprio da qui, dall’isola-laboratorio e coscienza del paesaggio tout court.
Le guide ‘esterne’ saranno due personalità-chiave sulla scena del paesaggio odierna: il paesaggista portoghese Joao Nuñes, professore all’USI di Mendrisio e presso la GSD di Harvard e vincitore di innumerevoli concorsi internazionali e il già citato il professor Michael Jakob. “Ritorno a Capri” sarà interamente girato e prodotto sull’isola. Vari contatti con enti e televisioni nazionali ed internazionali esistono già per assicurare la più ampia diffusione del film.