Emily Ratajkowski lancia da Capri la discutibile moda del “Belly Slot”

 

 

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Le modella e attrice Emily Ratajkowski scegliE  Capri per una breve vacanza e durante i selfie pubblicati sui suoi profili Social ha messo in mostra, oltre al suo fisico mozzafiato, anche la nuova e a detta degli esperti “pericolosa moda” del “Belly Slot” che riguarda il fisico femminile.
Il “belly slot”: questa nuova pratica non è altro che un solco nel ventre dal seno all’ ombelico, un particolare notato qualche settimana fa anche sul fisico della cantante AnnaTatangelo. Il problema è che per ottenerlo ci sono due requisiti fondamentali: essere molto molto magre e fare molti esercizi addominali ed é risaputo che le mode che riguardano il fisico e il corpo, potrebbero diventare molto pericolose soprattutto quando esibiscono lo stereotipo di una magrezza eccessiva.

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Capri: Eva Longoria, famosa attrice di “Desperate Housewives”a passeggio con il fidanzato (VIDEO)

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Eva Longoria a Capri, l’attrice statunitense di origini messicane, famosa per la fortunata serie “Desperate Housewives”, è sbarcata da uno yacht ormeggiato nel porto turistico dell’ isola per trascorrere un periodo di vacanza sull’isola in compagnia di fidanzato e amici.
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Vip a Capri: Eva Longoria tra mare, ristoranti e chiesa (FOTO )

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La bella Eva Longoria anch’essa rapita dall’ isola dei faraglioni  dalla gentilezza e ospitalità dei capresi e naturalmente per l’ottimo cibo del Ristorante da Paolino.

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Le Associazioni dell’ isola di Capri ” “Vogliamo l’Area marina protetta”

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Lo scorso 4 Luglio dopo una storica riunione dove si sono interfacciati una buona parte dei rappresentanti delle associazioni capresi, si é sottoscritto un documento comune inviato oltre che ai sindaci dell’ isola anche al Ministero: “Preoccupati dall’assalto continuo al nostro mare e dall’allarmante logoramento del territorio” chiedono alle SS.VV. di  affrontare con convinzione ed in maniera incisiva l’approvazione dell’AREA MARINA PROTETTA ISOLA DI CAPRI, che sia per le caratteristiche citate unicamente dell’Isola di Capri. Le sottoscritte Associazioni, che rappresentano interessi diffusi sul territorio isolano e che sono sensibili alla realizzazione dell’Area Marina Protetta, fanno presente alle SS.VV.  altresì la forte preoccupazione per il continuo “assalto” e l’allarmante logoramento territoriale che ne deriva che sta già compromettendo la delicatezza dell’ecosistema (sia ambientale che di fruizione turistica) dell’Isola di Capri. Si ricorda alle SS.VV. che le nostre coste non sono regolamentate da norme e sistemi che ne  disciplinino la tutela e la protezione, come invece già avvenuto in altre località famose e rinomate della costa campana. Rammentiamo ancora che in molti centri vicini sono nati e stanno nascendo, in un numero sempre maggiore, porti turistici con potenziali posti barca col rischio crescente di affollare sempre più le nostre coste e di compromettere la qualità del territorio isolano che è stato ed è ancora un nostro punto di forza, oltre a creare condizioni di insufficiente sicurezza in cui si svolge la navigazione costiera già oggi”

(fonte: comunicato stampa)

Capri: “La Settimana del futuro” Scienza e arte per la vita dal 20 al 27 luglio 2015

 

floryChe cos’è la cultura? Perché ne abbiamo bisogno? Da queste domande inizia a Capri un Festival dedicato alla relazione tra scienza e arte intorno ai temi della vita. Diretto da Massimiliano Finazzer Flory, promosso dall’Assessorato alla Cultura ed Eventi della Città di Capri

in collaborazione con il Polo Museale della Campania con la presenza di artisti e scienziati coinvolti nei luoghi più belli dell’isola con conferenze dibattiti spettacoli concerti e libri dal 20 al 27 luglio.

«Con questo Festival siamo consapevoli – dichiara Finazzer Flory – che se l’Italia rinuncia alla conoscenza non avrà più uno stile riconoscibile e rappresentabile. Lo stile italiano non si interiorizza. Va trasmesso. E può essere perfino perduto. Mi piace citare un’affermazione di Pier Paolo Pasolini quando dice “non si tratta di conoscere la seconda legge della termodinamica … ma di fare nostro il rischio della scienza, che non proietta nessun idillio nel futuro, ma ipotesi dopo ipotesi mette continuamente a repentaglio tutto, e non vede nel futuro che una serie di nuove ipotesi…”

Da questo punto di vista l’eroe del nostro tempo è e continuerà ad essere il nostro Leonardo da Vinci. Soprattutto se prendiamo sul serio quanto giustamente indica Fritjof Capra “abbiamo bisogno urgente di una scienza che ci riconnette alla Terra vivente. Questo è precisamente il tipo di pensiero e di scienza che Leonardo da Vinci precorse è delineò cinquecento anni fa, al culmine del Rinascimento all’alba della moderna età della scienza”.

L’arte di Leonardo gli serve nella sua ricerca insistente dei segreti nascosti della vita. La sintesi Leonardesca è una sintesi tra arte, scienza e design; e in ciascuna delle tre dimensioni riconosce la natura come guida e modello.

Leonardo capiva benissimo che alla fine, la natura e l’origine della vita sarebbero rimaste un mistero.

Da qui si evince che cosa ci aspettiamo dalla Settimana di un Futuro che già c’è. Non solo di abbandonare l’idea che esistano due culture, quella umanistica e scientifica, ma anche e soprattutto come direbbe il mio Leonardo “nessuna cosa si può ne amare ne odiare se non sia ha una grande cognizione di quella”.»