Nasce la prima rete dei luoghi del contemporaneo del golfo di Napoli Mproject – MODERN MUSEUM IN MOVEMENT

 

conferenza apps

MprojectArt, l’app diventa un’opera d’arte “Capri – The Island Of Art” viaggia alla velocità del web da Capri attraversando il mare fino alle Stazioni d’Arte del metrò di Napoli

Presentato nella stazione “Università” della Metropolitana di Napoli  Mproject, il progetto di comunicazione sperimentale promosso dall’Azienda Napoletana Mobilità che gestisce le Stazioni dell’Arte del metrò di Napoli e dal Festival di Arte Contemporanea “CAPRI | THE ISLAND OF ART”,  organizzato da Liquid Art System a Capri da settembre a dicembre 2015

Obiettivo di Mproject è valorizzare lo straordinario patrimonio pubblico di arte contemporanea presente nelle Stazioni dell’Arte del metrò e nelle principali istituzioni museali di Napoli: Museo Madre Napoli; Collezione d’Arte Contemporanea Museo Nazionale di Capodimonte; Museo del Novecento Castel Sant’Elmo; Galleria dell’Accademia di Belle Arti; Museo Hermann Nitsch; Fondazione Morra Greco; Fondazione Plart  Museo della Plastica.

Mproject punta a promuovere la conoscenza di un modello museale “non convenzionale”, unico nello scenario internazionale, capace di intercettare i flussi turistici e alimentare un turismo specifico per l’arte contemporanea.

Mproject gioca con la lettera “M” usata per indicare le stazioni della metropolitana e allo stesso tempo sintetizza il concetto di Modern Museum in Movement, un modello di museo-rete diffuso che si estende a tutta la città, la costa e le isole, e la cui fruizione può integrarsi al viaggio quotidiano attraverso i luoghi fisici.

Il concept grafico di Mproject si snoda attraverso la mappa dei luoghi pubblici del Contemporaneo, uno strumento pensato per aiutare il turista a muoversi alla scoperta delle collezioni di arte contemporanea ospitate dalle principali istituzioni museali della città, nelle Stazioni dell’Arte e nell’isola di Capri, tutte raggiungibili con la rete di trasporto ANM (Metropolitana, Funicolari, Autobus e Tram) e via mare verso il Festival di arte contemporanea Capri – the Island of Art.

Il sito web mprojectart.it e la app MprojectArt offrono al fruitore una versione interattiva della mappa, nella quale ciascun punto d’interesse è cliccabile e collegato ad una pagina dedicata, contenente i testi e le immagini relative a ciascun museo/punto d’interesse. La pagina farà poi da ponte con un collegamento verso il sito ufficiale di ciascuno dei partner museali che aderiscono al network.

Il progetto è sostenuto da una capillare campagna di comunicazione istituzionale diffusa attraverso i canali audio-video e di affissione indoor, nelle stazioni e a bordo dei mezzi e della rete di trasporto ANM e di quelli di Capri – the Island of Art.

 

Città di Capri: Delibera di indirizzo per la pedonalizzazione di Via Roma, Trasporto Notturno delle Merci e Razionalizzazione degli arrivi sull’ isola

capri trasporti

L’Amministrazione Comunale di Capri, con un provvedimento della Giunta Municipale dei giorni scorsi, ha dato indirizzo ai propri uffici di procedere secondo alcune fondamentali linee programmatiche in materia di traffico, collegamenti marittimi e interventi sul territorio.

 

Su tutte risalta l’indirizzo all’Ufficio Lavori Pubblici di portare a compimento la progettazione per l’adeguamento strutturale architettonico e ambientale della intera Via Roma, prevedendo lo spostamento a Piazzale Europa del capolinea dei mezzi di linea della società operante nel trasporto pubblico di linea, attualmente sito in Piazza Martiri d’Ungheria: tale intervento consentirà di raggiungere l’obiettivo della pedonalizzazione di tutta la strada, di Piazzetta Strina e di Piazza Martiri d’Ungheria, con una riqualificazione urbana dell’intera zona (a destinazione prettamente residenziale e commerciale), oggi caratterizzata da una pericolosa promiscuità di veicoli e pedoni ed oggetto fino ad oggi di interventi episodici, precari e saltuari nel tempo che ne hanno pregiudicato la qualità architettonica e urbana.

Per quanto riguarda l’allargamento della carreggiata in Via Prov. Marina Grande, in prossimità della rotatoria in località Due Golfi, si è dato mandato all’Ufficio Tecnico di proseguire l’attività di progettazione.

 

Nello stesso provvedimento sono stati previsti anche alcuni interventi in materia di traffico, problematica che sta incidendo in maniera sempre maggiore sulla mobilità e sulla vivibilità del territorio dell’isola provocando ingenti danni alla sua immagine, con la simultanea presenza di mezzi privati, bus di linea, taxi, bus NCC e mezzi adibiti al trasporto merci.

Su questo tema si è dato innanzitutto indirizzo per la revisione della disciplina inerente l’utilizzo di carrelli elettrici, con una regolamentazione più stringente soprattutto in materia di sanzioni.

Inoltre, in vista di un tavolo tecnico con Regione Campania e compagnie di navigazione, si è dato mandato di redigere, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Anacapri con il coinvolgimento delle categorie interessate nonché della Consulta per il turismo e la mobilità, una nuova proposta di piano orario dei trasporti marittimi, prevedendo una razionalizzazione degli accosti nelle fasce orarie di maggiore affluenza (10-14) e che l’approvvigionamento delle merci avvenga , tranne alcune eccezioni per la particolare natura delle merci trasportate, dalle ore 3.00 alle ore 9.00 nel periodo dal 1° maggio al 1° ottobre.

 

Il Vicesindaco e Assessore alla Mobilità, Roberto Bozzaotre, nell’esprimere soddisfazione per il provvedimento adottato in Giunta Comunale, ha sottolineato:

La situazione del traffico è diventata insopportabile e lede la nostra immagine e la qualità dei servizi. Per questo dalle prossime settimane inizierà un tavolo tecnico con tutte le categoria interessate per darci un’organizzazione diversa rispetto a quella attuale. Alla Regione chiediamo con urgenza l’apertura di un tavolo tecnico anche con le compagnie di navigazione che preveda due scelte fondamentali: un sistema di trasporto notturno delle merci e un razionalizzazione degli arrivi, con maggiore intervallo tra uno sbarco e l’altro nelle fasce di maggiore affluenza. Per quanto riguarda via Roma, avvalendoci di validi progetti di riqualificazione, procederemo alla sua graduale pedonalizzazione così da valorizzare l’intera zona per farne una nuovo centro attrattivo dal punto di vista turistico e commerciale.   Si tratta di obiettivi ambiziosi ma fondamentali su cui, fissati questi punti fermi, concentreremo il nostro lavoro e la nostra massima attenzione”. (fonte Comunicato Stampa )

 

 

Gli Intrighi della Marchesa Casati Stampa rivivono nella conferenza di Luciano Garofano a Villa Lysis

casati piccola

Si terrà sabato 3 ottobre 2015, alle ore 17.30, nella suggestiva cornice di Villa Lysis, addobbata a tema in una particolare atmosfera dai toni noir, la conferenza del giornalista Luciano Garofano, promossa dall’Assessorato alla Cultura della Città di Capri, incentrata, tra racconti intriganti, aneddoti e curiosità, sulla mitica figura della Marchesa Luisa Casati Stampa di Soncino ripercorrendone la vita, gli amori e gli eccessi. Autentica, enigmatica e stravagante icona del Ventesimo secolo, una delle più ascoltate amanti di Gabriele D’Annunzio, dark lady per antonomasia, dalla singolare bellezza andrògina, contesa da pittori, scultori e sarti, capace di infinite trasgressioni ovunque decideva di catapultarsi come a Roma, Milano, Venezia, Parigi, così a Capri, naturale palcoscenico delle sue esibizioni estemporanee, plateali, al limite del reale.

Quindi un suo virtuale ritorno nella dimora del Barone Fersen, che frequentava abitualmente negli anni della permanenza a Capri, e, per l’occasione. Luciano Garofano, attento conoscitore dei fatti accaduti e dei personaggi che hanno popolato l’isola nel corso dei secoli, nel trovare una motivazione all’interesse dei tanti “deragliati della storia” che vi sono approdati, parte dal soggiorno dell’imperatore Tiberio per comprendere le ragioni del Mito della sua Diversità fino ad arrivare alla svolta epocale della riscoperta della Grotta Azzurra, nel 1826, che, sull’onda emotiva suscitata dal nuovo movimento romantico, attirò sull’isola frotte di intellettuali, pittori e scrittori, soprattutto stranieri che, ammaliati dalle bellezze dell’isola, decidevano, spesso, di prolungare il loro soggiorno stabilendovisi per il resto della vita. Ma anche di avventurieri d’ogni genere e provenienza, divenendo rifugio per legioni di fuggiaschi, banditi dai propri paesi d’origine in ragione dei loro comportamenti trasgressivi, di stravaganti, spregiudicati dandies e di donne fatali dalla ambigua sessualità.

Un’attrazione che aveva finito per proiettare, quindi, l’isola nell’immaginario collettivo non solo come luogo dell’Anima, ma anche come luogo della trasgressione e della diversità, per il retaggio che si portava dietro, legato proprio al soggiorno dell’imperatore Tiberio, trascorso, secondo le malevoli lingue di Tacito e Svetonio, tra dissolutezze e nefandezze. In questa Capri, inquietante polo magnetico per chi vi aveva trovato il suo luogo di appartenenza, coacervo di intrighi e pettegolezzi, di passioni proibite, vizi e debolezze umane, sbarcò, nei primi anni Venti del Novecento, la Marchesa Casati Stampa.

Trovandola congeniale al suo carattere ribelle, prese in affitto Villa San Michele, stravolgendone profondamente lo spirito e l’arredamento, tanto da turbare, per i suoi comportamenti decisamente anticonformisti e poco ortodossi, il metodico e quieto medico svedese Axel Munthe, proprietario di casa, che non vedeva l’ora che ripartisse con tutto il codazzo di servi negri e cameriere, il serraglio di animali esotici, tra cui un serpente e un ghepardo, compresi i grandi bauli e le cianfrusaglie varie che si portava dietro.

Sull’isola, divenuta una delle sedi preferite delle sue eccentricità, al pari di Venezia, la marchesa finì per contendere la scena alla bizzarra e rumorosa compagnia dei futuristi, rappresentati da Filippo Tommaso Marinetti e Fortunato Depero, di cui divenne musa ispiratrice e mecenate, alla brigata delle saffiche amazzoni, capeggiate dalla bellissima Mimì Franchetti, in cui spiccavano l’ambigua pianista Renata Borgatti e la pittrice americana Romain Brooks e al prototipo dei dandeis omosessuali, lo stesso barone Fersen, proprietario della leggendaria Villa Lysis, in una miscela esplosiva di estetismo decadente e di mistero.

Uomini e donne dai destini più disparati, che avevano trovato nell’isola una sorta di zona franca, dove dare sfogo alla voglia di esibizionismo e di stravaganze, di eccessi e di passioni proibite, spesso alimentando veri e propri scandali che hanno segnato le pagine più scottanti del mito infinito di Capri. Lei, Luisa, vi si muoveva a suo perfetto agio, più che altrove.

Perso interesse per Capri, anche perché sull’orlo della bancarotta, dopo aver sperperato tutta la sua fortuna, la Casati si ritirò presso la figlia Cristina in Inghilterra, dove morì in miseria nel 1957, lasciando comunque l’impronta del suo personaggio ai limiti del reale, tanto che ancora oggi la sua stella continua a brillare, oggetto di culto e creazioni di tendenza e di moda.

luciano garofanoLuciano Garofano, giornalista pubblicista dal 1992, è stato direttore del settimanale “Capri Oggi” e responsabile della redazione caprese del quotidiano “Il Golfo” oltre ad essere stato corrispondente di diverse testate regionali e nazionali. Nel 1996 ha ricevuto un riconoscimento per il suo impegno giornalistico nell’ambito della XIII edizione del “ Premio Capri S.Michele”. Nel 2007 ha pubblicato, per le edizioni La Conchiglia,, il libro “Spadaro, il mito meglio riuscito di Capri (dopo Tiberio)”. Si occupa di conferenze, rassegne e mostre sulla storia di Capri oltre a scrivere articoli di cultura su riviste e settimanali locali. E’ Addetto Stampa presso la Città di Capri.