Capri. La Settembrata Anacaprese 2018 il Programma completo da scaricare

Da Capri Louis Molino – Il comune alto dell’isola in festa, dal dal 26 agosto al 02 Settembre 2018  ritorna la Festa dell’ Uva fin dal lontano 1923. L’appuntamento con le tradizioni popolari, folkloristiche ed enogastronomiche di Anacapri. Tutte le antiche tradizioni rivivono negli angoli più suggestivi del paese.

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Settembrata Anacaprese 2018

Di Maio a Capri in compagnia di una nuova “Misteriosa” Amica (FOTO ESCLUSIVE SU OGGI)

Di Maio ha un nuovo amore nato proprio a Capri ?  Bella, solare e Bruna e sembrerebbe in grande feeling con Luigi di Maio, ma chi é la giovane donna che appare a Capri accanto al vicepremier nelle foto della vacanza di qualche giorno fa all’ombra dei faraglioni? Sul settimanale Oggi, in edicola, svela tutti i retroscena  di una vacanza a Capri (foto tratta da Oggi.it)

 

Capri. Venerdì all’ Hotel Syrene la presentazione del Libro di Luciano Garofano “Capri in Etichetta”

“Capri in Etichetta” è il titolo del nuovo libro del giornalista caprese Luciano Garofano, che sarà presentato venerdì 24 agosto, alle ore 18.30, alla Limonaia dell’Hotel Syrene.

All’incontro moderato dal giornalista Guido Barendson, interverranno Gianni De Martino, Sindaco di Capri, Alfredo De Dominicis, editore, Sergio Gargiulo, Presidente di Federalberghi Isola di Capri e il Professore Fulvio Tessitore, direttore della Collana La Memoria Storica. Edita dall’Editoriale Scientifica di Napoli, con l’introduzione del Presidente di Federalberghi Bernabò Bocca e la prefazione del professore ordinario di Storia del Pensiero Politico Gennaro Carillo, la pregevole pubblicazione, riccamente illustrata con più di cento immagini a colori, racconta, accanto ad un breve excursus sull’epopea dell’ospitalità caprese attraverso i secoli, la singolare e affascinante storia delle etichette da valigia, che finisce per identificarsi con quella dei bagagli su cui erano attaccate e dei loro proprietari che li portavano in giro per il mondo.

Una storia che parte dall’arrivo dei forestieri sullo sbarcatoio di Marina Grande, che poi sarà molo e dopo, ancora, diventerà porto, per arrivare fin dentro la reception degli alberghi, dove veniva consumato il rito dell’incollaggio di quelle colorate e raffinate piccole gioie di carta sui bagagli. Un gesto, non solo di cortesia verso il cliente, nel segno della migliore ospitalità tipica caprese, ma anche di un’incredibile promozione turistica per diffondere l’immagine degli alberghi al di fuori dell’isola. In effetti le vicende dell’evoluzione turistica di Capri si identificano in quelle dei viaggiatori, con i loro bagagli al seguito, che ne hanno dettato i tempi e gli aspetti meglio confacenti al clima culturale di appartenenza. Da quelle archeologiche, naturalistiche e neoclassiche del Settecento a quelle romantiche e decadenti dell’Ottocento, da quelle libertine e poi futuriste di inizio Novecento, a quelle austere e patinate del Ventennio Fascista, fino a quelle eccentriche e stravaganti degli anni Cinquanta e Sessanta.

L’anno che rappresentò una sorta di spartiacque nella storia dell’isola fu indiscutibilmente il 1826 quando fu riscoperta la Grotta Azzurra. Una riscoperta che divenne un mito, amplificato da letterati e pittori, diffusosi a cerchi concentrici, con una velocità impressionante, in tutto il mondo sulle ali spiegate del Romanticismo. Una concomitanza che, in definitiva, segnò il destino di Capri e dei suoi abitanti, innescando quel processo virtuoso che non si è più arrestato fino ai giorni nostri. I viaggiatori vi accorrevano, sempre in numero maggiore, attratti dalla ammaliante bellezza dei luoghi e dalla semplicità dei ritmi di vita. Qui nacque, in embrione, l’industria del forestiero che fece da volano all’economia isolana, apportando prosperità e ricchezza ai suoi abitanti.

I forestieri, approdati alla marina con i bagagli al seguito da trasferire in albergo, dovevano per forza affidarsi a qualcuno del posto per arrivarci, non essendoci ancora idonei mezzi di collegamento. Bagagli che, nella filiera di trasferimento dal porto al paese, per i facchini ma soprattutto per i portieri d’albergo che vi vivevano più a stretto contatto, valevano molto di più dell’abbigliamento, delle maniere e delle facce dei loro proprietari. Bastava uno sguardo d’insieme alla costellazione di etichette presenti su di esse per inquadrare il cliente e farsi un’idea di come ci si sarebbe dovuti regolare… Facendone un’arte. Del resto come oggi ci si comporta in base al dispiegamento delle carte di credito sul bancone dell’accettazione.

Capri e l’arte di ospitare un binomio inscindibile dalla storia degli uomini che l’hanno esercitata attraverso i secoli, trasformando un’isola di pescatori e agricoltori in un’industria del turismo. Il libro di Luciano Garofano vuole essere un omaggio ai tanti capresi che, grazie alla loro laboriosità e imprenditorialità, dagli inizi dell’Ottocento a oggi, dall’impianto delle prime locande a gestione familiare ai grandi alberghi di lusso, hanno contribuito a fare di Capri una stazione turistica all’avanguardia e universalmente riconosciuta come meta dell’anima. Senza dimenticare i portieri d’albergo, i maître, i cuochi e i camerieri, le governanti e i facchini, i cocchieri e i barcaioli, le guide e i conduttori, che, con il loro lavoro di addetti al ricevimento ed al soggiorno dei forestieri, discreto e garbato, hanno segnato il mito dell’ospitalità tipica caprese.

Il libro è in vendita presso la Libreria Faiella in via Longano, 18 e sugli store on line.

Capri. 3 Concerti per Carlo D’Angiò nel magnifico scenario della Certosa di San Giacomo

Da Capri Louis Molino – La stagione degli incontri e degli appuntamenti della seconda edizione degli Itinerari Artistici Capresi, Rassegna Musica e Teatro 2018, continua con un tris di serate interamente dedicate ad un artista unico ed inimitabile: Carlo D’Angiò, fondatore, con Eugenio Bennato, Roberto De Simone e Giovanni Mauriello, della Nuova Compagnia di Canto Popolare.

L’omaggio ad uno dei più grandi musicisti napoletani di tutti i tempi si esprime attraverso le note e tutte le sfumature più sensibili dell’animo femminile e la delicatissima ed intensa voce di Fiorenza Calogero, Pietra Montecorvino e Nadia Pepe, ed è il filo rosso di tre concerti che si inseriscono nel contesto di una rassegna culturale di ampio respiro che offre grandi e unici spettacoli alla comunità caprese per tutto l’anno.

Mercoledì 22 Agosto alle ore 19.30, prima delle tre serate, Fiorenza Calogero, napoletana e divulgatrice della lingua e della cultura napoletana, ripercorre le tradizioni del Mediterraneo portando sulla scena una gestualità ed un canto tipicamente partenopeo. Accompagnata dal ritmo della chitarra battente di Marcello Vitale, dalla chitarra napoletana di Antonio Zuozo e dai tamburi a cornice di Ermidio Ausiello la cantante stabiese omaggia il grande artista della Nuova compagnia di Canto Popolare in una raffinata ricerca e rivalutazione del canto popolare del sud Italia.

Il secondo appuntamento, quello di giovedì 23 Agosto alle ore 19.30, vede protagonista la grande artista Pietra Montecorvino. Cantante e attrice italiana, interprete originale della musica del Mediterraneo e reduce del recente successo “Pietra a metà”, accompagnata in questa occasione dal violoncello e dalla chitarra battente di Erasmo Petrinca, dal contrabasso di Daniele Brenca, dalla chitarra di Ernesto Nobili e dalla batteria di Federico Sciola, omaggia commossa il grande artista.

L’ultimo e terzo appuntamento, quello di venerdì 24 Agosto alle ore 20.00, offre il suo ultimo saluto a Carlo D’Angiò con la voce di Nadia Pepe, la chitarra di Ciro Rea, la fisarmonica di Pietro Bentivenga e i tamburi a cornice di Giustina Gambardella.
La voce di tre donne che si fonde in se stessa per divenire la voce di una donna sola, una voce che sa di mare, di lacrime amare e malinconiche, lacrime appassionate e commosse che salutano da lontano, come ogni amata saluta con il suo fazzoletto bianco il suo amato marinaio in partenza, l’arte unica ed indimenticabile del Sud, l’arte eterna del Maestro Carlo D’Angiò.

I tre appuntamenti avranno luogo nel chiostrino della Certosa di San Giacomo.

La stagione degli Itinerari Artistici Capresi continuerà con altri imperdibili appuntamenti.

Un doveroso e speciale ringraziamento al Comune di Capri, al Sindaco, Ing. Giovanni de Martino, all’Assessore alla Cultura, Prof.ssa Caterina Mansi.
Si ringrazia inoltre la Certosa di San Giacomo per la gentile collaborazione.

Direttore artistico: Giuseppe de Gregorio
Direzione tecnico-organizzativa: Giuseppe Tete
Fonico: Francesco Rosato

Per info e contatti:
www.cittadicapri.it – Ufficio Cultura e Turismo . p.zza Umberto I, 9;
culturaturismo@cittadicapri.it – tel. 081.8386214
Centro Didattico Musicale Ouverture – tel. 0825 475907 – www.ouverturecdm.it – ouverturecdm@libero.it