35 Comuni delle piccole isole chiedono Incontro in Parlamento per chiarire meglio il perché della loro richieste di modifica ed integrazioni al ddl S497.

Un incontro al Parlamento, al Presidente del Consiglio dei Ministri ed ai due Vicepresidenti è la richiesta dei 35 Comuni delle piccole isole per chiarire meglio il perché della loro richieste di modifica ed integrazioni al ddl S497. In preparazione dell’incontro, si è riunito a Roma il Direttivo dell’Associazione Nazionale Comuni Isole Minori (ANCIM) con all’odg, tra gli argomenti di maggiore rilievo ed urgenza, il ddl Isole Minori approvato dal Senato il 17/10/2018.

I Sindaci dei 35 Comuni insulari esprimono soddisfazione per la celerità dell’iter legislativo, per la certezza di finanziamenti in esso espressa e per gli elementi di novità che esso esprime nel prevedere norme più mirate per aree particolarmente disagiate quali sono i contesti delle piccole isole.  Esse sono inserite, non solo tra le aree interne, ma sono definite aree ultraperiferiche perché il mare è quel fattore imprevedibile e difficilmente superabile che aggrava il percorso della distanza dai servizi essenziali che la Costituzione garantisce a tutti i cittadini e in modo continuato. Il testo, approvato al Senato, inizia a dare qualche risposta ad essi, ma contestualmente, in alcune modifiche fatte al testo di iniziativa della Senatrice Vilma Moronese e contenuti, parzialmente, anche in altri ddl, individuano vecchi percorsi che vanificano le novità introdotte.

Cosa chiedono i 35 Comuni rappresentati dall’ANCIM?

Che le novità enunciate seguano un percorso ed una governance diversa, più moderna nella sua ingegneria istituzionale e più rapida nella sua attuazione.  L’Art. 114 della Costituzione ha equiordinato i livelli di Governo, centrale, regionale e locale per conseguire in modo efficace sviluppo ed occupazione.  Il testo del ddl S497 questo lo ha codificato consolidando un percorso già fatto nel 2000 sostenuto dal Ministero del Bilancio e dal Ministero dello Sviluppo Economico che avevano destinato alla sperimentazione 100 miliardi delle vecchie lire ciascuno (ora corrispondenti a 52 milioni di euro).

Come erano stati impegnati e spesi tali finanziamenti?

Proprio con il ruolo efficace e celere assegnato al “Comitato Istituzionale” che non aveva solo messo intorno allo stesso tavolo i Ministeri, le sette Regioni ed i Comuni, ma gli aveva attribuito un ruolo decisorio e non meramente consultivo.

Esso approvava il DUPIM (Documento Unico di Programmazione Isole Minori) ed il PIST (Programma Integrato Sviluppo Territoriale) frutto di elaborazione locale di asseveramento e codecisione Regionale.

Il Comitato, così composto, garantiva -ad ogni livello istituzionale- il proprio ruolo ed il contestuale suo esercizio in maniera più dinamica ed efficace.

Quindi nessuno scavalco, ma sinergia, integrazione e codecisione.

Il Comitato assumeva quanto fatto dal Territorio e lo “governava” monitorandolo nella sua attuazione e rimodulandolo, con il consenso di tutti.

Il Comitato costituiva atto di approvazione delle decisioni concordemente assunte.

Nel testo legislativo iniziale questo modello era stato previsto ed il documento di programmazione assumeva il ruolo di essere completato con gli interventi già finanziati a livello nazionale e regionale e ricadenti nelle isole.

Nella sperimentazione fatta nel 2000/2004 sono stati creati ben 1015 nuovi posti di lavoro -nell’economia privata- a valere sui fondi messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico. (vedi tabella elaborata dal Ministero).

Altri occupati sono stati creati con il fondo del Bilancio e Programmazione che, per decisione dei Comuni, vennero indirizzati in parte per progetti pubblici ed in parte sempre per progetti privati.

In questo modo, in quel periodo 2000/2004, venne attivato un rilancio economico ed occupazionale celere ed efficace.

Il DEF intende unire alle misure sul reddito di cittadinanza, sulla pace fiscale, sulle pensioni, ecc., anche altre misure sull’economia che permettano di raggiungere quell’obiettivo di rientro triennale del deficit in esso programmato.

I 35 Comuni dell’ANCIM vogliono contribuire, nel loro piccolo, a questo obiettivo ed è per questo che chiedono alla Camera dei Deputati di ripristinare il testo originale dell’Art. 3 del ddl S497come mezzo per conseguirlo.

L’ANCIM chiede di integrare i Ministeri, previsti nel Comitato, con la partecipazione del Ministero dello Sviluppo Economico, perché particolarmente importante stante gli obiettivi di sviluppo ed occupazione che il ddl prevede, con il Ministero dei Beni Culturali, come motore di uno sviluppo più duraturo e non stagionalizzato, i Ministeri della Salute e dell’Istruzione, come strategici per garantire i servizi essenziali.

L’ANCIM propone, inoltre, che i criteri di riparto siano approvati dal “Comitato” ed integrati con la previsione di una quota base uniforme per tutti i Comuni insulari marini, altrimenti i Comuni più piccoli avrebbero finanziamenti insignificanti e non adeguati ad elaborare un documento di programmazione.

Viene anche proposta la possibilità di destinare quote di finanziamenti, ad essi destinati, per favorire l’imprenditoria locale.

Già nel 2014 l’ANCIM, attraverso i Comuni ad essa associati, ha raccolto manifestazioni di interesse di imprenditoria locale che, oltre ad immediata occupazione, darebbero occupazione continuata e duratura prevedendo interventi volti a superare la stagionalità.

Ultima riflessione i Sindaci la fanno sulla sanità e la scuola.

Gli articoli sono stati assottigliati troppo e non dicono in modo esaustivo come garantire questi servizi uguali a tutti i cittadini.

Pertanto, l’ANCIM, richiede di ripristinare il testo originario del ddl S497 più esaustivo ed efficace.

Particolarmente significativo è anche l’articolo sulla Giustizia mirato a fare uscire dalla precarietà i Tribunali delle isole minori ed a prevedere percorsi di soluzioni alternative delle controversie.

 

Capri. Le immagini della Sagra della Castagna 2018 dalla Valletta di Cetrella

Una domenica di festa sulla valletta di Cetrella, la Sagra della Castagna 2018 organizzata come sempre e con grande successo dall’ Associzione Amici di Cetrella che ricordiamo é formata da un gruppo di volontari che si occupa della protezione, della manutenzione e della valorizzazione dell’area. Grazie alla presenza delle “Joelette” le speciali carrozzine per il trasporto di chi ha difficoltà motorie l’accesso nella valletta e alla Sagra della Castagna 2018 é stata possibile anche per persone con difficoltà.

 

Capri. Il Basket Femminile sfiora la vittoria nella prima partita del campionato di Serie B regionale

Le Ragazze dell’ Olimpia Capri di Basket sfiorano la vittoria in trasferta contro il quotatissimo Free Basket Scafati

Esordio a testa alta per l’ Olimpia Capri nel campionato di serie B di Basket Femminile, nella trasferta sul campo di Angri, del quotato Free Basket Scafati
La sconfitta di misura (58-55), la dice lunga sulle potenzialità del nuovo gruppo isolano, quest’anno guidato da coach Paolo Falbo
Il primo quintetto caprese è formato da Rizzati, Gallo, Seskute, Carcaterra e capitan Ermito
L’inizio è molto contratto per entrambe le squadre, la fanno da padrona le ben 11 palle perse dalle ospiti, mal sfruttate fortunatamente dalle locali, il parziale si chiude sul +6 Scafati (15-9)
Nel secondo quarto dopo i dovuti accorgimenti del coach, si mette in moto la macchina Olimpia, difesa accorta e buoni giochi offensivi, dove tutte le atlete vanno a punti, permettono di ridurre lo svantaggio, andando così al riposo sul 23-22.
Nell’intervallo si ha la sensazione che sarà una gara punto a punto fino alla fine, e così sarà.
Nel terzo quarto, alla rabbiosa reazione di Scafati, rispondono le bombe di Gallo, ed alcune iniziative della giovanissima Markovic, entra anche l’ultimo acquisto di casa Olimpia, De Michele di cui colpisce una notevole forza fisica che sarà d’aiuto in questo lungo campionato, altro parziale in equilibrio 18-19, si va agli ultimi 10 minuti in perfetta parità 41-41.
Ad inizio ultimo quarto le ragazze del presidente Pecoraro danno tutto, la vittoria sembra a portata di mano, ma gli dei del basket voltano le spalle all’Olimpia, Seskute e Carcaterra hanno entrambe 4 falli, la coppia arbitrale (ma non devono essere un alibi) prende decisioni discutibili, ed i palloni persi hanno un significato diverso da quelli del primo quarto, finale comunque in volata dove la differenza la fa una tripla della lunga Giuseppone che mette la freccia al risultato 51-49, e spegne le isolane.
Finale amaro e sconfitta 58-55
Tabellini :
Ermito 16, Rizzati 5, Markovic 6, Zanichelli, Gallo 15, De Michele 3, Bellucci, Pescina, Carcaterra 4, Seskute 6
Appuntamento per sabato 27 ore 17:00 alla tensostruttura San Costanzo per l’esordio casalingo ed il pronto riscatto, ospite sarà la Pol. Battipagliese

 

Capri. 33° Convegno dei Giovani Imprenditori, ecco chi parteciperà (PROGRAMMA)

Da Capri Louis Molino –  Tutto pronto per il tradizionale convegno  dei giovani imprenditori di confindustria nel programma completo, l’apputamento é previsto dal 19 ottobre 2018 al 20 ottobre 2018 al Grand Hotel Quisisana.

” Gli ideali che puoi portare in tasca sono pochi. L’Europa è uno di questi. 
Per guardare al mondo com’è veramente, bisogna accettare che qualcosa è andato bene e qualcosa è andato male. 
E poi migliorarlo. Lo faremo #Uniti. “

Programma 2018