CICLOVIA DELLA FALANGHINA, IN BICI TRA I VIGNETI DELLA CITTÀ EUROPEA DEL VINO

Domenica 14 aprile inaugurazione dell’itinerario ciclabile, lunedì 15 il terzo info day del progetto BioWine

Pedalare attraversando il Sannio e scoprendo i vigneti, le cantine, gli itinerari storici ed i borghi suggestivi della capitale europea del vino, il prestigioso riconoscimento assegnato al distretto beneventano da Recevin (European Network of Wine Cities), la rete delle 800 Città del Vino presenti in 11 Paesi europei.Continuano, dunque, le iniziative promosse da Sannio Falanghina “Città europea del Vino 2019” per valorizzare l’intero territorio e favorire nuove forme di turismo sostenibile, supportate anche dal programma di treni storici e turistici connessi agli eventi. 

Domenica 14 aprile, a Telese Terme (BN), è in programma l’inaugurazione dell’itinerario ciclabile che consentirà a turisti ed appassionati di percorrere in bici strade a basso traffico ed interpoderali.In particolare, il percorso prevede 30 km da Telese a Guardia Sanframondi – tra vigneti, degustazioni in cantina, castelli e suggestivi paesaggi del vino – e rappresenta un importante tassello di un progetto molto più ambizioso: una grande ciclovia che collegherà Benevento con la Reggia di Carditello, passando per la Valle Telesina, grazie all’iniziativa dei Comuni della tratta ferroviaria Napoli-Bari, che hanno già firmato un protocollo, e della Fondazione Carditello.

Partenza dalla stazione ferroviaria di Telese Terme, domenica alle ore 10.30 (percorso ad anello), e ritrovo alle ore 11 al lago di Telese. Previsto anche un treno storico speciale per raggiungere il Sannio, con partenza da Napoli e da Caserta. Lunedì 15 aprile, alle ore 18.30 presso la sala consiliare del Comune di Castelfranci (AV), terzo info day dedicato alla presentazione del progetto BIOWINE (Biological Wine Innovative Environment) – dopo i primi due appuntamenti già effettuati il 16 marzo a Caggiano ed il 25 marzo a Matera – alla presenza dei sindaci dei territori coinvolti, dell’onorevole Maurizio Petracca, presidente della commissione Agricoltura della Regione Campania e dell’onorevole Rosetta D’Amelio, presidente del Consiglio regionale della Campania.Il progetto. finanziato dal PON Governance e capacità istituzionale 2014-20 (Agenzia per la Coesione Territoriale, Fondo Sociale Europeo – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale), prevede il trasferimento di conoscenze e buone pratiche gestionali ed amministrative pubbliche e degli strumenti operativi già adottati dai Comuni dell’area del Prosecco Superiore Docg Conegliano Valdobbiadene, capofila il Comune di San Pietro di Feletto (TV), verso alcuni Comuni della Campania (Sannio beneventano ed area salernitana) e Basilicata.

L’obiettivo è definire, approvare ed adottare uno statuto intercomunale di Paesaggio rurale, nell’ambito di un quadro normativo unitario, condiviso dalle amministrazioni locali e concordato con gli attori della filiera vitivinicola ed agricola, per armonizzare le politiche ambientali e urbanistiche. 


Programma del 14 aprile:- ore 10.25: arrivo a Telese Terme del treno del cicloturismo “Ciclovia della Falanghina”, in collaborazione con CNA Benevento – Sannio Autentico;-

ore 10.30: raduno dei ciclisti partecipanti presso la stazione di Telese Terme ed inizio percorso;-

ore 11: sosta e raduno al lago di Telese Terme – partenza in gruppo e visita alle cantine situate lungo il percorso;-

ore 13.30: arrivo a Guardia Sanframondi in piazza Castello – pranzo libero (a sacco o presso le attività ricettive locali), visita al borgo (castello medievale, musei, centro storico, chiese);-

ore 15.30: raduno in gruppo e partenza per visitare le cantine situate sul percorso;-

ore 17: arrivo a Castelvenere e visita alle cantine tufacee;-

ore 18: arrivo a Telese Terme e visita;- o

re 18.56: partenza del treno del cicloturismo “Ciclovia della Falanghina”, in collaborazione con CNA Benevento – Sannio Autentico.

Sanità:All’Università Suor Orsola Benincasa progetto per migliorare il sistema nelle isole.

Presentata una tesi sulla Ottimizzazione sanitaria nelle isole Campane redatto da un gruppo di lavoro formato da , farmacisti, dottori commercialisti e medici tra cui il Dott. Paolo Falco

Si é tenuto ieri Venerdì 12 Aprile nella Biblioteca Pagliara dell’Università degli Studi suor Orsola Benincasa si è tenuto la seduta conclusiva del master Universitario di II livello in Management delle Aziende Sanitarie organizzato dall’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili del Circondario del Tribunale di Napoli.
Presenti il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa Prof. Lucio d’Alessandro, il prof. Raffaele Calabrò Magnifico Rettore dell’Università Campus Bio-medico di Roma, il Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili del Circondario del Tribunale di Napoli dott. Vincenzo Moretta, il Segretario del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili dott. Achille Coppola, l’assessore al Bilancio della Regione Campania Prof. Ettore Cinque, la prof.ssa Paola Villani dell’Università Suor Orsola Benincasa, la dott.ssa Carmen Padula ed il Dott. Fabio Cecere dell’Ordine dei Dottori Commercialisti, organizzatori del master. 
Nella seduta è stata presentata una tesi sulla Ottimizzazione sanitaria nelle isole Campane redatto da un gruppo di lavoro formato da medici, farmacisti e dottori commercialisti. 
Il gruppo, composto dal dott. Fabio Cecere, dalla dott.ssa Angela d’Anna, dal dott. Emilio di Costanzo, dalla dott.ssa Clelia Esposito, dal dott. Paolo Falco e dalla dott.ssa Carmen Padula, ha posto con questo lavoro le basi per uno studio unico nel suo genere sulle problematiche e le criticità legate alla gestione della sanità nelle piccole isole e nelle zone disagiate. 
Il lavoro presentato fornirà lo spunto per un convegno di approfondimento delle tematiche che riguardano le necessità sanitarie delle popolazioni delle aree geograficamente disagiate.

(fonte: Il Roma)

Caffè Su.Capri protagonista della campagna sui principali Quotidiani Italiani

Corriere della Sera, Il Mattino, La Repubblica la campagna sulla stampa nazionale

Grande successo per la nuova campagna pubblicitaria del Caffè Su.Capri, la società caprese della famiglia Romanzi che da alcuni mesi ha inserito nel mercato internazionale una selezionata linea di Caffè, arricchisce la propria proposta con una linea di capsule compatibili rivolto ad un pubblico di consumo casalingo ed una linea professional contraddistinto da una ricercata linea di chicchi di caffè in due aromi e tostature rivolte invece al canale bar, ristoranti ed hotel.

Il Caffè Su.Capri é frutto di un grande lavoro di mesi di ricerca delle migliori origini del Caffè nei paesi tropicali combinato con l’amore e la passione napoletana della famiglia Romanzi, imprenditori nella distribuzione organizzata caprese, abbinata alla scrupolosa cura negli stabilimenti di torrefazione fino alla composizione e al confezionamento delle cialde.

Il nuovo Brand é abbinato ad una impattante campagna di comunicazione ideata dalla Agenzia Promediacom che vede lo spot come protagonista nelle principali tv del Sud Italia, in affissioni e campagna stampa sui principali quotidiani nazionali.

Per conoscere il mondo del Caffè Su.Capri: www.sucapri.com 

Su.Capri Caffè NUMERO VERDE: 800629887

 

Capri. “O Mare ‘e Notte” la voce di Mario Bindi, nel nuovo brano di Riccardo Pecoraro nel video di Umberto D’Aniello

Il brano di Riccardo Pecoraro interpretato dalla voce di Mario Bindi con la chitarra di Rosaria de Gregorio nel nuovo lavoro del videomaker Umberto D’Aniello

Il maestro Riccardo Pecoraro ci racconta come é nato “O Mare ‘e Notte”:

Dopo la prima opera in collaborazione (Capri d’e Parole, con la voce di Sara Lionetti) ci abbiamo preso gusto e così Umberto D’Aniello mi ha detto: “Voglio fare un video con Mario Bindi, scrivi una canzone per lui”. Personalmente considero Mario la più bella voce maschile della nostra isola e così certamente non mi sono fatto pregare. Anzi, solo un paio di giorni dopo la canzone era pronta. Ho pensato che Mario, oltre che cantante, è soprattutto pescatore, di quelli che – sulla barca o sugli scogli di Punta Carena – sono capaci di dimenticarsi del mondo e di diventare parte della dimensione marina.

Questa cosa così enorme, tanto bella e terribile, talvolta dolce che è il mare, è in realtà un amplificatore del nostro sentire, una culla (cònnola) dei nostri pensieri, delle malinconie notturne che diventano ruga e sorriso insieme. E così il mare di questa canzone è un mare notturno, più profondo e più misterioso, ancora più forte di prima. Mario Bindi è entrato in questo sentimento e ha cantato come se questo brano gli appartenesse da sempre.

Poi c’è la chitarra di un’altra creatura marina, Rosaria De Gregorio, che ha contrappuntato con la sua grazia la forza ancestrale della voce del cantante-pescatore. Tutto questo lavoro musicale è stato assistito, ordinato ed arricchito da Al Martino che ci ha registrati, mixati ed amalgamati in una atmosfera acustica che era esattamente quella che volevo.

Poi grazie a Giovanni Anastasio e la sua barca da pesca, Giogiò Romano con il suo gozzo, Ivan Rubino e Conny Vuotto per la collaborazione.

‘O Mare ‘e Notte from umbertodaniello on Vimeo.

Capri. Area Marina Protetta , le delegazioni dei comuni al Ministero, le prime dichiarazioni

Costruttivo incontro a Roma presso il Ministero dell’Ambiente tra i responsabili del Ministero ed i Comuni dell’Isola.

Il Sindaco, Gianni De Martino, e il presidente del Consiglio Comunale, Fabio De Gregorio, in rappresentanza del Comune di Capri, e l’Assessore alla Tutela del Mare, Massimo Coppola, in rappresentanza del Comune di Anacapri, si sono incontrati con la dott.ssa Maria Carmela Giarratano, Direttore Generale, e il dott. Antonio Maturani, in rappresentanza del Ministero.  All’incontro hanno partecipato anche i tecnici dell’ISPRA.

Nel corso della riunione, durante la quale sonno stati affrontati anche gli aspetti tecnici e amministrativi della questione, è stata condivisa la dichiarazione del Ministro Sergio Costa di dare priorità alla istituzione dell’Area Marina Protetta “Isola di Capri”.

In tale ottica, quindi, il Ministero si attiverà per coordinarsi con le altre istituzioni ministeriali competenti per individuare il percorso normativo preliminare alle successive fasi, di natura più specificamente tecniche, che consentiranno la definizione dell’iniziativa.

I rappresentanti dei Comuni hanno anche dato ampia disponibilità a compartecipare, amministrativamente e finanziariamente, alle attività necessarie al percorso di istituzione dell’Area.

“E’ stato un incontro sicuramente produttivo e costruttivo per raggiungere un obiettivo ormai non più rinviabile – dichiarano i rappresentanti dei due Comuni isolani – . Siamo più che soddisfatti dell’impegno del Ministro Costa a dare priorità all’Area Marina Protetta dell’Isola di Capri, esternato in occasione della sua visita a Capri dei giorni scorsi. Il Ministro ha immediatamente trasmesso ai suoi uffici tale indicazione e l’incontro di ieri è stata la conferma dell’impegno che lo stesso Ministro ha già inserito nei suoi programmi prioritari. Abbiamo avuto modo di ribadire la piena disponibilità delle nostre Amministrazioni a contribuire, sotto tutti gli aspetti, al percorso necessario alla istituzione dell’Area, indispensabile per la tutela del nostro mare e del nostro territorio.”