Open Day di Medicina Estetica alla Dental Group Capri, Peeling Gratuiti con la dott.sa Bucher

Trattamenti Gratuiti ed individuali di Peeling e colloquio con la famosa Dott.sa Bucher

Capri. Il  fine settimana dedicato alla Medicina estetica presso lo studio  Dental Group Capri con due giorni di Open Day con trattamenti Gratuiti ed individuali di Peeling e colloquio con la Dott.sa Stefania Bucher

La Dental Group Capri ( in via le Botteghe 60) vi aspetta:

Venerdì 7 Maggio dalle 15:30 alle 19:30

Sabato 8 Maggio dalle 10:00 alle 18:00

in occasione di un selezionato Open Day di Medicina Estetica con la presenza della Dott.sa Stefania Bucher ( Medico-Chirurgo specialista “esperto” in Medicina Estetica, specialista in Chirurgia plastica Ricostruttiva e Estetica dove saranno praticati gratuitamente un Trattamento di Peeling ed un colloquio con la dott.sa Bucher.

Gli appuntamenti sono individuali, a numero chiuso e con posti limitati.

Per info e prenotazioni:

0818370638

335 5366894 (Nives Bodignon)

Evento organizzato dalla Dental Group Capri, in collaborazione con la Harmony Progress.

( Articolo sponsorizzato)

Capri piange la scomparsa di Don Vincenzo Simeoli

E’ scomparso all’età di 76 anni Don Vincenzo Simeoli dopo una vita dedicata agli altri, custode delle tradizioni contadine è stata una delle menti storiche e divulgatrici più prolifere ed attendibili della storia antica dell’ isola di Capri.

Don Vincenzo Simeoli  laureato in lingue all’Orientale di Napoli, avviato ad una brillante carriera nel settore turistico alberghiero nel quale lavorava da oltre vent’anni ricoprendo l’incarico di direttore presso alcune prestigiose strutture ricettive dell’Isola. Parroco in solido presso la chiesa di Marina Grande a Capri e cappellano presso l’ospedale cittadino, don Vincenzo aveva quarant’anni quando rispose alla chiamata di Cristo, avvertendo la necessità di intraprendere il cammino eucaristico.

E il 4 aprile del 1987, perlatro nell’anno in cui Capri festeggiava il millenario della elevazione a dignità metropolita, don Vincenzo venne ordinato sacerdote dall’allora Vescovo Antonio Zama nella chiesa di San Costanzo. Reduce dagli studi presso i Gesuiti di Posillipo e successivamente all’Orientale di Napoli, don Vincenzo scelse così la strada del sacerdozio. Dopo gli studi teologici gli incarichi parrocchiali in penisola sorentina dove è stato prima vice parroco alla Santissima Trinità di Piano di Sorrento (qui vi tornò qualche anno più tardi con ruolo di guida spirituale), parroco a Preazzano di Vico Equense, vice parroco a Mortora e parroco a Schiazzano di Massa Lubrense. Questo il peregrinare prima del trasferimento a Capri, sua terra natia, avvenuto nel 2005. Le radici amalfitane e la grande devozione a Sant’Andrea, patrono di Amalfi, hanno accompagnato il cammino di don Vincenzo.

Il prelato, infatti, ha sempre incrociato negli anni in cui ha svolto i ruoli di guida parrochiale, più di una icona che riconduceva al culto di Sant’Andrea. In particolare nella parrocchia di Trinità a Piano dove e presente una tela dell’apostolo del 1600 e a Capri dove è custodita una statua del 1700.

Autore di numerosi testi e volumi,Nel 2018 “Don Vincenzo Simeoli pubblico’ “ Capri e la sua diocesi” una grande opera storica dove colma un vuoto nella storiografia caprese. Nel testo frutto di anni di ricerca , infatti, oltre a documentare cronologicamente l’avvicendarsi dei vescovi nella Diocesi di Capri, documenta – indirettamente – le abitudini e i comportamenti della popolazione locale nel corso dei secoli, ancor prima che i viaggiatori scrittori cominciassero a farlo. Nei documenti proposti compaiono cognomi sorrentini amalfitani di proprietari di piccoli appezzamenti di terreno e di case sull’isola a dimostrazione della influenza esercitata da Amalfi e Sorrento nel periodo medievale. Alcune famiglie amalfitane avevano sull’isola attività commerciali e proprietà: “tantas petias de terra”, come si ritrova in un documento del tempo.

Molte di queste famiglie si radicarono sul territorio dell’isola e diventarono famiglie imporranti e facoltose che espressero, in massima parte, vescovi, notai, canonici, presbiteri, cantori. l documenti “fotografano” i passaggi di proprietà, le enfiteusi, i lasciti testamentari, la fondazione di monasteri, conventi e cappelle; testimonianze preziose per il ricercatore che si propone di studiare le trasformazioni dell’isola

 

 

Achille Pignatelli: “La Pandemia è il nuovo anno zero”, il nuovo romanzo disponibile dal 16 Aprile

Dopo l’esordio poetico del 2019 con la raccolta “I ritorni”, Achille Pignatelli dà alle stampe il suo nuovo lavoro, entrando nel regno della prosa con il suo primo romanzo “Cronache dall’anno zero”.
Pignatelli, è un autore napoletano, attualmente membro dei collettivi NaDir e Sentieri Poetici, attivista dello Scugnizzo Liberato, direttore artistico della Rivista Letteraria Mosse di Seppia e da pochissimo direttore della rubrica Anteprima Poetica della casa editrice Homo Scrivens.
Il 16 aprile vedrà la luce il suo primo romanzo breve, disponibile in e-book sul sito della Homo Scrivens. “Cronache dall’anno zero” è un romanzo a cornice che si divide in due sezioni fondamentali: “Un palazzo” e “Un’ambulanza”. Il narratore del racconto è un uomo (lo stesso Pignatelli) che passeggiando per il suo quartiere si accomoda su una panchina e, nel tempo di un sigaro, accompagna i lettori nella scoperta delle vite degli abitanti del palazzo che vede di fronte a sé. Ad un tratto, però, l’arrivo di un’ambulanza lo distrae e così ci spostiamo all’interno del veicolo per origliare i racconti dell’equipaggio in servizio per il turno notturno. Con un forte senso di amarezza che accompagna l’ultima fase della sezione “Un’ambulanza”, si ritorna all’ultimo luogo del romanzo: la panchina, da cui il narratore ci saluta raccontandoci un aneddoto della sua vita legato alla pandemia.

(foto pagina facebok Achille Pignatelli)

Capri. Si rinovva la tradizione delle Palme Artigianali del maestro “Gianluca Federico” in vendita in Piazzetta Cerio

Capri. Anche quest’anno si rinnova la tradizione delle palme artigianali che ricordiamo saranno benedette la prossima domenica, il maestro Gianluca Federico, artista e custode delle tradizioni isolane, sarà presente da oggi fino a Domenica 28 Marzo  in piazzetta cerio ( sulle scale antistante la chiesa di S.Stefano pro martire) per la vendita delle palme tradizionali.