Addio a Luciano De Crescenzo, l’ingegnere filosofo che amava Capri (Originale Reportage da Capri nel 1978)

 

Capri, Napoli e l’Italia intera piange per la somparsa di Luciano de Crescenzo l’ingegnere-filosofo che raccontò Napoli e la filosofia sotto una chiave ironica e gioioa a tutti Aveva 90 anni, da alcuni giorni era ricoverato in ospedale, Lo scrittore, regista, attore e conduttore televisivo era nato a Napoli il 18 agosto 1928. Da alcuni giorni era ricoverato in ospedale. La conferma è arrivata da Mondadori, la casa editrice che ha pubblicato tutti i suoi libri. Il suo debutto letterario fu nel 1977 con Così Parlo Bellavista, che vendette più di 600.000 copie.
  Noi vogliamo ricordare il suo esordio televisivo negli anni 70 e questo primo ed originale  reportage da Capri, dove  Lo vediamo improvvisarsi cicerone per guidare una troupe Rai alla scoperta dell’isola, dalla celebre piazzetta alla Villa Jovis dell’imperatore Tiberio, dalla Scala Fenicia ad Anacapri, tra i tanti personaggi che hanno creato il mito dell’isola dei faraglioni.

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Tratto dalla trasmissione “Così parlò Luciano De Crescenzo ai microfoni Rai! una nutrita carrellata delle sue apparizioni televisive e di lavori di cui fu autore, come per l’esordio intitolato “Perché Capri” del 1978. Vent’anni di una televisione brillante, divertita e squisitamente partenopea.

Fonte: Teche Rai

TRENDEVICE, L’ECONOMIA CIRCOLARE APRE AL CROWDFUNDING: OBIETTIVO LA BORSA

La web company innovativa, nata in Irpinia nel 2013 ed oggi anche a Milano, lancia un aumento di capitale in crowdfunding

Da processo virtuoso che si rigenera a business globale che permette al consumatore di risparmiare su smartphone e tablet di ultima generazione, rendendo la tecnologia davvero accessibile a tutti.
L’economia circolare fa registrare numeri da capogiro e le ricadute sull’ambiente diventano un valore aggiunto, se si pensa che il mercato dei ricondizionati consente di beneficiare di minori emissioni di CO2.

Un rapporto Deloitte afferma che il mercato dei ricondizionati valeva 17 miliardi di dollari nel 2018 e, secondo un’analisi IDB, raggiungerà quota 52,7 miliardi di dollari entro il 2022. E l’Italia è in prima linea.

E’ il caso di TrenDevice, la PMI innovativa specializzata nell’economia circolare di prodotti hi-tech, che ha appena lanciato un aumento di capitale in crowdfunding per confermare la leadership sul mercato italiano ed avviare un processo di internazionalizzazione.
L’azienda, partita come garage company nel 2013 nel cuore dell’Irpinia ed oggi con sede anche a Milano, è tra i leader europei nel re-Commerce.
Per capire ancora meglio l’importanza dell’iniziativa, basta analizzare i numeri: negli ultimi 5 anni, sono stati oltre 50.000 i prodotti usati acquistati e rimessi sul mercato, dopo un processo di ricondizionamento; nel 2018 l’azienda ha registrato vendite per 5 milioni di euro; nei primi mesi del 2019 ha già messo a segno un +50% sul fatturato ed il sito ha superato le 1.000 valutazioni di usato al giorno.

Per accelerare la crescita, in un settore che si sta espandendo in tutto il mondo a ritmi serrati, ora TrenDevice ha deciso di varare un aumento di capitale in crowdfunding, appoggiandosi alla piattaforma italiana CrowdFundMe, fresca di quotazione a Piazza Affari.
“Con i proventi della raccolta – spiega Alessandro Palmisano, co-founder e general manager di TrenDevice – puntiamo a tre obiettivi: consolidare la leadership di settore del brand sul mercato italiano dei ricondizionati, sviluppare ulteriormente la piattaforma di re-Commerce proprietaria ed avviare un processo di internazionalizzazione. Il nostro obiettivo è quadruplicare il volume d’affari nell’arco di pochi anni e quotarci sull’AIM in modo da valorizzare l’investimento dei soci che crederanno nel nostro progetto, partecipando all’aumento di capitale in crowdfunding”.
TrenDevice, web company italiana attiva nell’e-commerce dal 2003, è anche un instant buyer di prodotti hi-tech usati che si rivolge sia a privati che ad aziende. Il prodotto finito è un dispositivo perfettamente funzionante, garantito 1 anno.

I cofondatori – gli irpini Antonio Capaldo, 42 anni, amministratore delegato, ed Alessandro Palmisano, 34 anni, general e marketing manager – sono supportati da un management arricchito da investitori e board member di primario standing, che hanno creduto nel progetto: Massimiliano Masi, 47 anni, socio finanziario e già CFO di Edison, attualmente in Boston Consulting Group, nel corso della sua carriera ha gestito aziende con miliardi di euro di capitale investito e migliaia di persone. E non solo.
Per accompagnare TrenDevice dalla fase di scale-up, i fondatori hanno puntato anche su membri indipendenti, con una lunga esperienza nella consulenza finanziaria, nominati nel Consiglio di Amministrazione: Epifanio D’Angelo, 47 anni, ha lavorato con clienti internazionali del settore energetico (Engie, EDF) e del settore del lusso (Cartier, LVMH, Kering), è stato amministratore indipendente in società quotate, nonché sindaco delle controllate italiane di primari gruppi internazionali.

(comunicato stampa)

Capri in Fiore, la Mostra della pittrice Elisabetta Celentano dal 27 Giugno al 4 Luglio presso la Chiesa dell’ Oratorio di Capri

Capri. Giovedì 27 giugno alle ore 18.00 sarà inaugurata presso la chiesa dell’Oratorio di Capri ( via Vittorio Emanuele) la mostra Capri In Fiore della pittrice Elisabetta Celentano.  

Di animo schivo e riservato, Elisabetta Celentano ha sempre amato cogliere il sentimento più intimo della natura con uno sguardo romantico e sognante, dove i colori diventano fiori e le linee armonie dei sensi. Amante della natura, i suoi soggetti preferiti sono sempre stati i fiori che rispecchiano lo stato d’animo dell’artista, ma anche i paesaggi e gli scorci della sua amata Capri cosí come alcune figure femminili eteree e fugaci.  

La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 4 luglio tutti i pomeriggi dalle 18 alle 21.30. 

Le note di Capri nel nuovo singolo della popstar Son Pascal in collaborazione con il violinista caprese Amedeo Bagnasco

Suonano in Kazakistan anche le note di Capri nella nuova canzone “Ber Turma” del cantante italiano Sonpascal, artista in testa alle classifiche nella produzione musicale kazaka.

Il brano, in duetto con la cantante Dana Tunes, è nato dalla grande amicizia tra Sonpascal, pseudonimo di Pasquale Caprino, nativo di Paestum, allievo prediletto della scuola CET del grande Mogol, e il violinista e compositore caprese Amedeo Bagnasco. I due hanno intrapreso dalla scorsa estate una stretta collaborazione artistica, che, a detta del cantante, li fa sentire l’un per l’altro “l’anima gemella musicale”.

Un brano emozionante, che richiama alla necessità di non fermarsi mai nella propria vita, alterna momenti di grande intensità ritmica ad attimi di pura poesia in musica, e sta già riscuotendo un grande successo a poche ore dalla sua uscita.

L’arrangiamento degli archi, composto da Amedeo Bagnasco, è stato eseguito dal Quartetto Tengri di Almaty, a circa 8000 km di distanza da Capri. La musica si conferma come linguaggio universale che accomuna popoli diversi, a prescindere dalla loro collocazione geografica.

Speriamo che questo singolo rappresenti il primo di una lunga serie, che trasferisca in musica la profonda sintonia tra Sonpascal ed il violinista caprese, e rappresenti l’inizio di un ponte artistico tra il Kazakistan e l’isola di Capri.

“Ber Turma” è già disponibile sulle piattaforme Spotify e ITunes.

 

Son Pascal é l’idolo dei kazaki. La storia del cantante Pasquale Caprino, in arte Son Pascal, artista capace di riempire uno stadio da cinquantamila persone

C’è un giovane cantante italiano in Kazakistan che da anni fa impazzire le folle. Si chiama Son Pascal, nome d’arte di Pasquale Caprino, trentaduenne originario della provincia di Salerno… Continua: su Italiani ovunque