Marina Piccola di Capri: Un’oasi di bellezza tra scogliere e mare cristallino

La Marina Piccola di Capri  è un incantevole approdo situato nella parte meridionale dell’isola di Capri, incastonato in una suggestiva insenatura ai piedi delle maestose scogliere del Monte Solaro. Questo pittoresco villaggio si affaccia sulla Marina di Pennaulo ad est e sulla Marina di Mulo ad ovest, offrendo panorami mozzafiato che catturano l’attenzione di visitatori provenienti da tutto il mondo.

Fin dai tempi antichi, Marina Piccola ha affascinato gli abitanti dell’isola e i viaggiatori con la sua bellezza unica. Fino alla fine del XIX secolo, l’area ospitava un piccolo gruppo di case dei pescatori, che si affacciavano su due spiaggette di ghiaia vicino a un antico approdo di origine romana. Il celebre Scoglio delle Sirene, così chiamato dalle leggende popolari legate alle mitiche incantatrici, domina il paesaggio circostante.

Nel corso del Novecento, Marina Piccola ha attirato numerosi artisti stranieri, i quali hanno immortalato la sua bellezza in una miriade di dipinti che oggi sono esposti nei più rinomati musei del mondo. L’atmosfera magica e la posizione privilegiata di questa località ne hanno fatto un’attrazione di grande richiamo per il turismo balneare sin dalla fine della prima guerra mondiale.

Come Raggiunere Marina Piccola:

Per raggiungere Marina Piccola, ci sono diverse opzioni. È possibile prendere un autobus di linea o un taxi dalla Piazzetta Martiri d’Ungheria, il cuore pulsante di Capri, e in soli 10 minuti si arriva a destinazione. In alternativa, per coloro che desiderano godersi una piacevole passeggiata, è possibile prendere la scorciatoia di via Mulo. Questa stradina inizia alla fine di via Roma e scende fino al mare attraverso una serie di scalinate panoramiche, offrendo una vista mozzafiato lungo il percorso. Il tempo di percorrenza a piedi è di circa 20 minuti, ma ne vale assolutamente la pena.  Marina Piccola Capri è un luogo che incanta i sensi e lascia un’impronta indelebile nel cuore di chi lo visita. Le sue scogliere, il mare cristallino e l’atmosfera suggestiva creano un’esperienza indimenticabile per tutti coloro che hanno il privilegio di ammirarla.

Foto di Louis Molino – Fonti varie tra cui Capritourism

Arco Naturale di Capri: La meraviglia naturale che ti lascerà senza fiato

L’Arco Naturale di Capri è un’affascinante meraviglia naturale che affascina i visitatori con la sua maestosità e storia. Questo antico arco è ciò che rimane di una vasta grotta che si estendeva all’interno della montagna. Nel corso dei secoli, l’erosione marina ha ampliato l’apertura della grotta e ha trasformato la sua superficie grazie all’azione del vento e della pioggia. Oggi, l’Arco Naturale è una delle attrazioni più affascinanti dell’isola di Capri, offrendo panorami spettacolari e un’intensa sensazione di connessione con la natura.

La Grotta di Matermania e il Ninfeo Romano

Una volta ammirato l’Arco Naturale, un suggestivo sentiero si apre davanti a te. Una scalinata scende nella sottostante vallata, conducendo alla Grotta di Matermania. Questo magnifico anfratto naturale, in epoca romana, fu trasformato in un lussuoso ninfeo. Anche se oggi rimangono solo pochi resti murari, si possono ancora ammirare le tracce delle tessere musive in pasta vitrea e degli stucchi policromi che una volta adornavano questa meraviglia sotterranea. L’atmosfera mistica e la storia antica rendono la visita alla Grotta di Matermania un’esperienza affascinante.

Un sentiero panoramico verso la Via Pizzolungo e la Villa Malaparte: Superata la grotta, un comodo sentiero si snoda lungo le scogliere che costeggiano il mare, conducendo alla suggestiva Via Pizzolungo. Questo sentiero offre una vista mozzafiato e ti guida fino alla Villa Malaparte, conosciuta anche come “Casa come me”. Questa straordinaria residenza, situata su Punta Massullo, cattura l’immaginazione con la sua architettura unica e la sua posizione panoramica. Proseguendo lungo il sentiero, si arriva infine al Belvedere di Tragara, che offre una vista spettacolare sull’isola. Da qui, attraverso l’omonima via, circondata da ville, alberghi e giardini fioriti, si può raggiungere il centro di Capri in pochi minuti.

Come arrivarci

Per raggiungere l’Arco Naturale di Capri, puoi seguire due percorsi. Da Piazza Umberto I, puoi prendere le vie Longano, Sopramonte e Matermania, oppure puoi optare per le vie Le Botteghe, Croce e Matermania. Entrambi i percorsi richiedono circa 30 minuti di cammino, ma saranno ricompensati dalla bellezza e dalla magia dell’Arco Naturale.

L’Arco Naturale di Capri è una tappa imperdibile per gli amanti della natura e della storia. Questo affascinante arco di pietra offre un’esperienza unica, con la sua forma imponente e la sua storia millenaria. La visita all’Arco Naturale ti permetterà di immergerti nella bellezza selvaggia di Capri e di ammirare panorami mozzafiato dei dintorni.

L’escursione alla Grotta di Matermania e al Ninfeo Romano ti condurrà in un viaggio nel passato, quando l’isola era abitata dagli antichi romani. Potrai ammirare i resti delle decorazioni marmoree e immaginare la vita lussuosa che un tempo animava questa grotta. La fusione tra la natura e la storia rende questo luogo davvero suggestivo.

Proseguendo lungo il sentiero panoramico che costeggia il mare, raggiungerai la Via Pizzolungo e la famosa Villa Malaparte, conosciuta per la sua architettura unica e la sua posizione privilegiata. Da qui potrai godere di un panorama straordinario sull’isola di Capri e sull’azzurro mare circostante. Continuando il percorso, arriverai infine al Belvedere di Tragara, da cui potrai ammirare un’ampia vista panoramica che spazia su tutta l’isola.

Per raggiungere l’Arco Naturale, puoi partire da Piazza Umberto I e seguire le indicazioni per le vie Longano, Sopramonte e Matermania. Questo percorso richiede circa 30 minuti di cammino, ma sarai ampiamente ricompensato dalle meraviglie naturali e storiche che incontrerai lungo il tragitto. L’Arco Naturale di Capri è una destinazione imperdibile per chi desidera esplorare la bellezza incontaminata dell’isola e immergersi nella sua storia millenaria. Questo luogo affascinante ti regalerà un’esperienza unica e indimenticabile, lasciandoti incantato dalla sua maestosità e dalla sua bellezza mozzafiato.

 

Foto di Louis Molino – Fonti varie tra cui Capritourism

Via Tragara Capri: La passeggiata panoramica verso il Belvedere sui Faraglioni

Via Tragara a Capri è una stradina suggestiva e panoramica che conduce al famoso Belvedere di Tragara, offrendo una vista mozzafiato dei magnifici Faraglioni. Il nome di questa via trae origine dalla parola greca che significa “recinto o chiuso delle capre“, un ricordo affascinante della colonizzazione greca. Esploriamo insieme questa strada unica e come arrivarci per godere appieno delle sue meraviglie.

Una strada ricca di storia e bellezza: Via Tragara è una strada che cattura l’immaginazione con la sua bellezza naturale e il suo fascino storico. Lungo il percorso, i visitatori saranno affascinati dai panorami mozzafiato che si aprono davanti a loro, con i maestosi Faraglioni che emergono dal mare turchese. Queste imponenti formazioni rocciose sono uno dei simboli più iconici di Capri e costituiscono una vista imperdibile per i visitatori.

La storia antica si intreccia anche lungo Via Tragara. Nella villa attuale chiamata “La Certosella” aveva inizio un imponente complesso residenziale romano, di cui rimane solo il pavimento in marmo che è stato successivamente ricomposto nella Cappella del Rosario dell’ex Cattedrale di Santo Stefano. Questo collegamento con il passato aggiunge un tocco di fascino storico alla strada e permette ai visitatori di immergersi nella storia millenaria di Capri.

Arrivare a Via Tragara

Per raggiungere Via Tragara partendo da Piazza Umberto I, è possibile seguire un breve percorso a piedi attraverso via Vittorio Emanuele e via Camerelle. Questo itinerario richiede solo circa 20 minuti di camminata, ma ogni passo sarà ricompensato dalla bellezza e dalla serenità che si trovano lungo la strada. Durante il percorso, i visitatori potranno anche apprezzare l’atmosfera unica di Capri, con le sue boutique di lusso, le caffetterie alla moda e l’architettura affascinante.

Via Tragara a Capri è una strada incantevole che offre un’esperienza indimenticabile ai visitatori. Attraversando questa strada panoramica, si avrà l’opportunità di ammirare i magnifici Faraglioni e di immergersi nella storia millenaria dell’isola. Il breve percorso a piedi da Piazza Umberto I a Via Tragara, attraverso via Vittorio Emanuele e via Camerelle, offre un’occasione perfetta per scoprire la bellezza naturale e l’atmosfera unica di Capri. Non perdere l’opportunità di esplorare questa strada affascinante e scoprire tutto ciò che ha da offrire.

Foto di Louis Molino – Fonti varie tra cui Capritourism

Belvedere di Punta Cannone Capri: Un’affascinante veduta panoramica sull’isola

Il Belvedere di Punta Cannone a Capri offre una vista mozzafiato che abbraccia i Faraglioni, lo Scoglio delle Sirene, la Certosa, i Giardini di Augusto e la Grotta delle Felci. Questo affascinante punto panoramico, che un tempo ospitava un cannone per la difesa dell’isola, è diventato un luogo amato dai pittori tedeschi che vi soggiornavano nel corso del ‘900. Scopriamo insieme le meraviglie che si possono ammirare da questo suggestivo luogo e come arrivarci.

La vista spettacolare: Il Belvedere di Punta Cannone è noto per la sua posizione strategica, che permette di godere di una vista panoramica senza eguali sull’isola di Capri. Da qui, i visitatori possono ammirare i famosi Faraglioni, imponenti formazioni rocciose che emergono dalle acque cristalline del mare. Lo Scoglio delle Sirene, altro elemento caratteristico del paesaggio caprese, si erge maestoso di fronte al belvedere, offrendo uno spettacolo suggestivo. Inoltre, lo sguardo si posa sulla Certosa, un antico monastero che aggiunge un tocco di storia e spiritualità al panorama. I Giardini di Augusto, con i loro colori vivaci e le splendide piante esotiche, arricchiscono ulteriormente la vista. Non da meno è la Grotta delle Felci, una stazione preistorica di grande importanza, dove sono stati scoperti reperti risalenti dall’era paleolitica all’età del bronzo.

 

La “Mahler Platte“: Durante il periodo in cui Capri era meta di numerosi artisti tedeschi che venivano sull’isola per dipingere, il Belvedere di Punta Cannone era conosciuto come “Mahler Platte” o “Piazzetta dei Pittori”. Questo nome rende omaggio alla folta colonia di artisti che trascorreva il proprio tempo ammirando e catturando la bellezza di Capri con i loro pennelli e colori. Questa connessione artistica rende il belvedere ancora più affascinante per i visitatori che desiderano cogliere l’essenza creativa di questa meravigliosa isola.

Come arrivarci

Per raggiungere il Belvedere di Punta Cannone, partendo da Piazza Umberto I, è possibile seguire il percorso attraverso via Madre Serafina e via Castello. Il tragitto richiede circa 20 minuti, ma ogni passo vale la pena per il panorama eccezionale che ti aspetta. Lungo il percorso potrai godere delle strade caratteristiche di Capri, immergendoti nell’atmosfera unica di questa destinazione affascinante.

Conclusioni: Il Belvedere di Punta Cannone a Capri è un luogo imperdibile per coloro che desiderano ammirare uno dei panorami più suggestivi dell’isola.

Foto di Louis Molino – Fonti varie tra cui Capritourism

Chiesa Santo Stefano a Capri: Storia, Struttura e Tesori Artistici

La Chiesa di Santo Stefano rappresenta uno dei monumenti più imponenti e significativi dell’isola di Capri. Situata a Capri, nella regione della Campania, questa maestosa chiesa cattolica ha una lunga storia che risale al XVII secolo. Con la sua architettura barocca e i suoi tesori artistici, la Chiesa di Santo Stefano attira numerosi visitatori e fedeli.

La costruzione della chiesa ebbe inizio nel 1688, su progetto dell’architetto Francesco Antonio Picchiatti, e fu completata nel 1697 grazie all’opera di Marziale Desiderio. La chiesa fu consacrata il 17 maggio 1723 dal vescovo Michele Vandeneyndel, diventando così la cattedrale di Capri e sede della diocesi fino al 1818, quando questa fu soppressa.

La facciata della Chiesa di Santo Stefano è caratterizzata da una divisione in due parti da una trabeazione. Nella parte inferiore, si trova un portale principale decorato con finti riquadri in marmo, affiancato da due portali laterali contenenti statue di santi e una serie di lesene. La parte superiore, più piccola rispetto a quella sottostante, presenta un ampio finestrone centrale e volute alle estremità. La facciata è abbellita da varie decorazioni in stucco, che conferiscono un tocco artistico ed elegante.

L’interno della chiesa si sviluppa a croce latina, con tre navate. La navata centrale è coperta da una volta a botte, mentre le due navate laterali, che ospitano quattro cappelle su ogni lato, sono coperte da una serie di cupole. Le cupole esterne si caratterizzano per i loro tamburi con solchi verticali e contrafforti ad arco. Nel punto d’incrocio tra la navata centrale e il transetto si trova la cupola principale, che aggiunge un elemento di maestosità all’architettura interna.

La zona dell’altare maggiore presenta una forma di abside rettangolare. La mensa dell’altare è stata realizzata utilizzando una colonna in marmo giallo proveniente dalla Chiesa di San Costanzo, mentre la pavimentazione è composta da marmo policromo proveniente da Villa Jovis. Alle spalle dell’altare si trova un organo che aggiunge melodia e solennità alle celebrazioni religiose.

Le cappelle lungo le navate laterali ospitano opere d’arte di grande valore. Ad esempio, nella prima cappella della navata di destra si trova un dipinto di Paolo De Matteis raffigurante San Michele Arcangelo. Nella seconda cappella si può ammirare una tela del XIX secolo raffigurante la Madonna tra gli angeli. La terza cappella è dedicata alla Madonna del Carmine e contiene un dipinto della Vergine del Carmelo tra le anime del Purgatorio, sempre opera di De Matteis  e la quarta cappella è dedicata al Sacro Cuore di Gesù. Quest’ultima cappella presenta reliquiari in legno risalenti al XVII secolo, oltre a statue di santi, tra cui spicca quella del Sacro Cuore, opera di Giacomo Colombo.

Nella navata di sinistra, la prima cappella ospita una tavola del XV secolo raffigurante Sant’Antonio e San Michele con in mezzo la Madonna col Bambino. Secondo la leggenda, questa tavola miracolosamente ritornò al suo posto dopo essere stata gettata dai corsari in una rupe. Nella seconda cappella si trova il fonte battesimale, adornato da un dipinto che rappresenta il battesimo di Gesù, opera della scuola del Solimena. La terza cappella è dedicata a San Nicola di Bari, mentre la quarta cappella è dedicata a San Giuseppe, con raffigurazioni della Sacra Famiglia sull’altare e altre scene legate alla figura di San Giuseppe.

Il transetto della chiesa è impreziosito da opere d’arte significative. Sul lato destro si trova una tela di Andrea Malinconico raffigurante Sant’Andrea, e una di Giacomo Farelli che rappresenta il martirio di San Giovanni. Inoltre, si può ammirare un’epigrafe che commemora la consacrazione della chiesa. Sullo stesso lato del transetto si apre la cappella del Santissimo Crocifisso, con un altare che ospita una pala del VII secolo raffigurante Maria, Giovanni e Maria Maddalena ai piedi della croce. Qui si trova anche un crocifisso in legno del 1691, opera di Giacomo Colombo, e le tombe di Giacomo e Vincenzo Arcucci, trasferite dalla certosa di San Giacomo nel 1891 e realizzate nel 1612 da Michelangelo Naccherino. La prima tomba presenta una riproduzione della certosa nelle mani del suo fondatore.

Nella parte sinistra del transetto si trova l’altare contenente le reliquie di San Costanzo. Questo altare è adornato da una tela di Giacomo Farelli che raffigura il santo mentre scaccia i saraceni, e da una statua in argento impreziosita da zaffiri e granati. In questo lato del transetto si trova anche la cappella del Santissimo Sacramento, con un dipinto raffigurante la Madonna del Rosario e altre figure sacre, realizzato dalla scuola di Luca Giordano.

La Chiesa di Santo Stefano a Capri è un autentico gioiello artistico, che combina l’architettura barocca con opere d’arte di grande rilievo. Visitare questa chiesa significa immergersi nella storia e nella spiritualità di Capri, ammirando capolavori artistici e nutrendosi di un’atmosfera di devozione e bellezza.

 

Foto di Louis Molino – Fonti varie tra cui Wikipedia