Solidarietà: A Capri niente fuochi per la festa della Madonna, soldi devoluti alle popolazioni del Terremoto

foto madonna della libera processione capri festa

Tutto pronto a Capri per i festeggiamenti in onore della Madonna della Libera, La comunità parrocchiale e il comitato feste, ha deciso di non effettuare il tradizionale spettacolo pirotecnico e di devolvere i soldi raccolti dai fedeli per i “Fuochi” alle popolazioni colpite dal terremoto nel centro Italia.

CAPRI : RACCOLTI 23.500 EURO PER LE POPOLAZIONI COLPITE DAL TERREMOTO

ANITA DE PASCALE FOTOIeri sera, nella Parrocchia di Santo Stefano, alla chiusura del gazebo installato in Piazza A. Diaz per la raccolta dei fondi destinati agli aiuti alle popolazioni colpite dal terremoto delle scorse settimane, si è proceduto al conteggio delle offerte ricevute.
Alla presenza di due militari della Guardia di Finanza e con l’assistenza del notaio Roberto De Falco, diversi rappresentanti delle associazioni di volontariato che hanno partecipato all’iniziativa voluta principalmente dal Parroco, don Carmine del Gaudio, e dall’Associazione Croce Azzurra di Padre Pio, hanno collaborato alle operazioni di conteggio delle offerte raccolte nell’urna messa a disposizione del pubblico.
Particolare soddisfazione è stata manifestata dal Parroco, alla fine delle operazioni, dal momento che l’importo raggiunto dal generosissimo contributo dei capresi e degli ospiti dell’Isola è risultato ammontare a circa 23.500,00 euro.
Tale importo verrà versato in banca e conservato in attesa sia di intraprendere altre iniziative per la raccolta di ulteriori fondi, sia di prendere contatto diretto con i sindaci delle zone colpite per conoscere quale più utile struttura o attrezzatura possa essere acquistata con il ricavato della raccolta.
Un particolare ringraziamento va rivolto a tutte le Associazioni locali ed ai volontari che hanno dato disponibilità al presidio del gazebo e naturalmente un enorme grazie va a tutti coloro che, anche con una sola monetina, hanno contribuito alla causa.
(Comunicato stampa – Foto di Anita de Pascale)

“NON UN SOLO EURO PERSO” ANCHE CAPRI IN PRIMA LINEA PER LA RACCOLTA’ DI FONDI PER LE POPOLAZIONI TERREMOTATE DI AMATRICE E DINTORNI

capri piazza piazzetta centro campanile isola La Comunità Ecclesiale di Capri e la Associazione Croce Azzurra di Padre Pio hanno promosso ed organizzato una raccolta di fondi in favore delle popolazioni dell’Italia Centrale colpite dal terremoto del 24 agosto scorso.
All’iniziativa fornisce il proprio sostegno anche la Città di Capri e collaborano, altresì, i volontari delle diverse Associazioni presenti nell’Isola di Capri tra le quali, in particolare, la San Vincenzo de’Paoli, la UNITALSI Sottosezione di Capri, la FIDAPA, lo Yacht Club Capri, la Federcaccia, l’ANFFASS, la Società Operaia di Mutuo Soccorso, la Capri Outdoors, Associazione Avvocati Isola di Capri, il Napoli Club Capri, il Club Scacchi Capri, la Capri Senza Barriere.
Il gazebo e l’urna per la raccolta dei fondi, con le tabelle esplicative in diverse lingue, sono stati installati nel cuore pulsante della vita sociale, civile e mondana caprese ovvero in adiacenza alla piazzetta di Capri meglio nota come “il salotto del Mondo”

L’iniziativa era originariamente prevista per la sola domenica del 28 agosto scorso ma la grande gara di solidarietà e la partecipazione sentita e commossa riscontrata hanno indotto gli organizzatori a prorogare per la intera settimana dal 28 agosto al 4 settembre il periodo di raccolta dei fondi.

E’ stata, infatti, inaspettata la grandissima solidarietà riscontrata nel primo giorno di raccolta da parte di tutti coloro che, per qualsiasi ragione si sono trovati a Capri in questi giorni, (capresi, non capresi, turisti giornalieri, vacanzieri, italiani, stranieri) hanno sentito il desiderio di donare un proprio contributo economico come gesto di affetto e vicinanza alla popolazione colpita dal tremendo terremoto.

Commovente, ad esempio sono state le donazioni offerte da gruppi di cinesi ed asiatici dopo aver letto, nelle diverse lingue, le ragioni della raccolta.

Allo stesso modo, commoventi sono state le donazioni effettuate sia dai turisti giornalieri che, stanchi e con grande sobrietà, arrivano per poche ore sull’Isola sia dei vacanzieri più stanziali i quali hanno sentito il desiderio di partecipare con un gesto di generosità al dramma umano delle persone colpite dal terremoto.
Domenica 4 settembre al termine della funzione religiosa delle ore 19,00 in Capri nella ex Cattedrale Santo Stefano il totale della raccolta dei fondi sarà pubblicamente attestato e reso nota da un Notaio alla presenza delle Autorità civili, religiose e laiche della comunità caprese e l’intero importo raccolto sarà depositato su apposito conto.

Come è stato precisato dagli organizzatori : “non un solo euro della raccolta dovrà andare perso o sprecato” e, per evitare questo rischio, la finalizzazione della raccolta alle popolazioni terremotate avverrà nel momento in cui saranno successivamente definiti e chiariti non solo gli interlocutori istituzionali e civili in loco ma soprattutto la individuazione di una modalità di una erogazione diretta in favore delle popolazioni colpite mediante acquisto o finanziamento di beni o di opere pubbliche. (comunicato stampa)

Terremoto ed aiuti alle popolazioni: l’appello del sindaco di Capri ” Invito non intraprendere iniziative autonome non coordinate”

sindaco capri de martino

Come preannunciato nei giorni scorsi il Comune di Capri, al fine di non vanificare gli sforzi che Associazioni locali e cittadini intendono intraprendere per contribuire all’assistenza delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto, ha preso contatti con il coordinamento della Prefettura e della Protezione Civile di Napoli.

Tali istituzioni hanno dato indicazioni e raccomandazioni di non intraprendere iniziative autonome non coordinate opportunamente con le organizzazioni dei soccorsi in quanto si correrebbe il rischio di trovarsi di fronte alla impossibilità di fornire i necessari aiuti alle popolazioni colpite e, quindi, di sprecare risorse umane e materiali che, invece, potrebbero risultare sicuramente più utili nei prossimi giorni quando, subito dopo l’emergenza generale, l’attenzione sul disastro tenderà sicuramente a scemare.

La Protezione Civile e la Prefettura di Napoli si sono riservate di far conoscere a questo Comune le prossime esigenze, in termini di risorse umane e materiali, che risulteranno utili a continuare nell’opera di assistenza e sostegno alle popolazioni colpite dal sisma.

L’Amministrazione Comunale ha comunicato direttamente ai Sindaci dei territori coinvolti, oltre al cordoglio ed alla solidarietà della popolazione caprese, la disponibilità a partecipare ai necessari aiuti che si manifesteranno anche nel breve termine.
In ragione di quanto sopra si invitano le Associazioni locali che già si sono attivate e quelle che si attiveranno per contribuire alle azioni di sostegno a continuare nelle loro generose iniziative, ma di coordinare, con il Comune, a sua volta coordinato da Protezione Civile e Prefettura, quanto indispensabile affinché tutti gli sforzi non risultino vanificati.
(comunicato stampa)