Capri – Un tuffo indietro nel tempo e precisamente nel 1958 direttamente tra i tavolini della Canzone del Mare dove ritroviamo L’attore e comico italiano Nino Taranto, l’attrice francese Yvonne Monlaur e l’attore italiano Maurizio Arena (Maurizio Di Lorenzo) in una scena del film Avventura a Capri.
(Foto di Reporters Associati & Archivi / Portfolio Mondadori via Getty Images)
da Capri Louis Molino – Sono centinaia le canzoni e i personaggi che hanno voluto rendere omaggio all’isola di Capri con versi e poesie di struggenti passioni. Vi raccontiamo del celebre brano”Qui sotto il cielo di Capri” portato al successo dall’ indimenticabile voce di Claudio Villa ma anche delle sue brevi gite sull’isola dei Faraglioni.
La guerra era finita ormai da quattro anni quando il 12 Maggio 1949 Claudio Villa entrò in una delle sale di registrazione della Parlophon già passata sotto il controllo dell’importante gruppo editoriale Carish per incidere questa bella canzone firmata da Armando Fragna e dal prolifico Bonagura.
In quello stesso giorno o, sessione se preferite ,incise altri brani di grande successo come “Acquarello napoletano“, “Me so ‘mbriagato e sole” oltre che la storica prima versione di “Borgo antico“. Ad accompagnarlo sempre l’orchestra della Parlophon diretta dal M°.ANDRY.
La canzone fu in verità portata al successo anche da Giorgio Consolini che la incise per la CGD di Teddy Reno qualche mese prima anche dello stesso Villa con numero di catalogo PV 1414 accompagnato dall’orchestra Quirinetta ,oltre che dal sempre attento Luciano Tajoli che ne fece una sua personalissima versione accompagnato dall’orchestra diretta dal M° Maraviglia su disco Odeon H 18212. ( fonte discobolo.net e altre) L’interpretazione del grande Claudio Villa rimane da sempre quella più popolare e noi ce lo immaginiamo a bordo del suo veloce motoscafo mentre attracca nel piccolo porto di Capri per quelle furtive e brevi vacanze sull’isola che tante volte ha risuonato nelle sue canzoni
Per visualizzare il video clicca sul link in basso:
Da Capri Louis Molino – Le gite di un giorno a Capri quelle chiamate “Mordi e fuggi” erano praticate già all’inizio degli anni 70, almeno da come si evince da questo video raccolto da vecchi filmati amatoriali raccolti dagli archivi tedeschi Marolech
Un video a Colori di qualità amatoriale che raccoglie il diario di una veloce gita a Capri di un piccolo gruppo di turisti tedeschi che partendo da Napoli per poi approdare sull’isola dei Faraglioni si dirige con la bellissima funicolare verso il centro per poi giungere ai Giardini di Augusto, itinerario classico di chi ha a disposizione pochissime ore per godersi uno spicchietto dell’ atmosfera di Capri.
Il video é visualizzabile cliccando sul link a fine articolo:
Le gite a Capri negli anni 60, in un documento video davvero molto interessante, raccolto dalla redazione di Caprinotizie da Huntley Archives
Da Capri Louis Molino – Ed ecco per la gioia dei nostri lettori l’ennesimo video turistico degli anni 60, la qualità delle immagini ci fa pensare che sia stata ripresa con una macchina professionale, il video é stato reso disponibile in esclusiva dall’ Archivio Huntley. Il video descrive la gita di un piccolo gruppo di turisti che partendo da Sorrento arriva nel piccolo porto di Capri per poi essere diretti prima a Capri e poi ad Anacapri nei tipici Taxi scoperti. Buona visione!
L’indimenticabile Mia Martini invitata nel corso di una trasmissione di italia uno registrata nella Piazzetta di Capri nel 1989 e condotta da un giovane Gerry Scotti intitolata “Donna a Capri”
La straordinaria ‘Mimi’ canta “Donna” un capolavoro scritto appositamente per lei da Enzo Gragnaniello e premiata dal direttore del quotidiano Il mattino che poi la porterà a vincere il disco d’oro per le 100.000 copie vendute.
Mia Martini a proposito di “Donna” :”John Lennon ha detto “La donna é il negro del mondo” Enzo Gragnaniello e’ riuscito ad entrare nell’animo e nella psicologia femminile con una grande sensibilità”.In questo filmato il ricordo dell’ incontro con il cantautore partenopeo e poi un mix di due apparizioni video : “Bellezze al bagno” e la manifestazione “Primadonna” a Capri sotto l’egida del Festivalbar.
Scopriamo insieme l’isola di Capri nel 1960 attraverso un video inedito dal canale video di Claudio Bottalico
Capri, l’isola senza tempo in un fantastico video amatoriale datato 1960, e contraddistinto da vedute aeree e colori di rarissima qualità per quegli anni, e continuando la scrupolosa ricerca negli archivi video alla riscoperta della bellezza della nostra Capri. Ringraziamo un nostro lettore che ha pubblicato un video tratto dal suo personale archivio in 8mm, da notare la fantastica qualità dei colori.
Tempo d vendemmia anche sull’ isola di Capri e noi raccogliamo le storie e le tradizioni legate alla vite.. dagli antichi romani fino ai giorni nostri raccontata per immagini dal parroco, studioso e scrittore di Capri Don Vincenzo Simeoli
Due video che raccontano seguendo una linea cronologica “la Vendemmia” sia dal punto di vista delle varietà, dei metodi e dei modi di conservazione sia dal punto di vista puramente sociale, quando per “La Vendemmia” tutta l’isola si raccoglieva e si univa in una grande festa, tradizione che purtroppo tende ad esaurirsi e a dimenticare le radici contadine dell’ isola più bella del mondo..
Come nasce Champagne, una delle canzoni italiane più famose e cantate nel mondo, abbiamo raccolto un’ intervista ad uno degli autori del testo di Champagne Depsa pseudonimo di Salvatore De Pasquale grande autore nonchè scrittore e ritrattista ospite in una nota trasmissione della Rai che insieme a Sergio Iodice crearano questo capolavoro
La storia della canzone Champagne
Champagne è una canzone del 1973 composta da Mimmo Di Francia,su versi di Depsa e Sergio Iodice e cantata da Peppino Di Capri.
Venne pubblicata la prima volta nel dicembre del 1973, in occasione della sua presentazione a Canzonissima di quell’anno da parte di Peppino di Capri. Da allora, questa canzone ha fatto il giro del mondo divenendo col tempo uno dei brani italiani più eseguiti e amati.
Composta “pensando a Charles Aznavour e a Domenico Modugno”, la canzone ha trovato in Peppino di Capri il suo interprete principale: da allora Champagne non ha mai smesso di accompagnare e guidare il successo dell’artista caprese. Nell’autunno del 1973 la collaborazione tra Mimmo Di Francia, Sergio Iodice e Depsa – i tre creatori del brano – era solida e fu proprio partendo da una frase appuntata da Depsa su una sua agenda che Mimmo di Francia ideò il titolo Champagne e l’architettura complessiva della canzone. La musica, successivamente, venne ideata da Di Francia in un taxi a Napoli. Il testo nacque dalla collaborazione tra i tre autori.
Nel novembre del 1973 si tennero le registrazioni della canzone presso gli studi romani della International Recording. Per le incisioni di Champagne vennero convocati i migliori elementi orchestrali dell’Opera di Roma, con Peppino di Capri e la sua band che realizzarono la base strumentale.
Champagne un successo senza fine
Nel corso degli anni, numerosi antologie e raccolte di Peppino di Capri sono stati intitolati proprio Champagne, a conferma della popolarità della canzone. Il brano è stato poi reinciso e riarrangiato da Di Capri in molte occasioni.
In America meridionale il brano è ascoltatissimo, dagli anni ’70 ai giorni nostri. Brasile, Argentina, Venezuela, Paraguay e Uruguay sono i primi Paesi nei quali la canzone si impone con forza. In particolare, in Argentina viene elaborata la prima traduzione del brano in lingua spagnola.
In Italia, oltre che da Peppino Di Capri, la canzone è stata interpretata anche altri artisti come Mino Reitano, Nico Fidenco e Roberto Murolo (quest’ultimo in spagnolo, in una versione non ancora pubblicata), i in tempi recenti anche da Andrea Bocelli, il quale nel 2013 la incluse nel proprio album Passione (sia in italiano che in spagnolo, con l’arrangiamento di David Foster e Bill Ross) raggiungendo il 2º posto della classifica americana Billboard. In America del sud Champagne è stata incisa dal gruppo brasiliano Banda Careda (in versione disco-samba) e da Agnaldo Timoteo, oltre che dal venezuelano Josè Luis Rodriguez e dallo spagnolo Manolo Otero (il quale ha venduto oltre 700.000 copie nel solo Brasile), mentre Roberto Carlos l’ha cantata dal vivo a chiusura del proprio concerto natalizio per l’emittente brasiliana Rede Globo.
Il brano è divenuto popolare anche grazie al cinema, venendo utilizzato dal regista Dino Risi nei film Profumo di Donna con Vittorio Gassman e Il Commissario Lo Gatto con Lino Banfi. L’attore Maurizio Micheli ne ha proposto una esilarante parodia nella pellicola Rimini Rimini. È presente anche nei film A spasso nel tempo di Carlo Vanzina e Terra bruciata di Fabio Segatori, nonché nel film del 2015 Natale col Boss in cui Peppino di Capri – in qualità di attore e cantante – la interpreta in versione rap insieme a Gué Pequeno durante i titoli di coda (con il titolo modificato in Fiumi di champagne).
Recentemente è stato pubblicato un volume intitolato Cameriere, champagne!.., scritto da Mimmo di Francia con il giornalista Michelangelo Iossa, che racconta vita, sorte e miracoli della canzone, come recita il sottotitolo del libro.
L’Intervista ad uno degli autori del Testo di Champagne Depsa
Depsa, ospite di Cinzia Tani su Rai international nella trasmissione “Il caffè”, spiega com’è nata Champagne; Peppino di Capri esegue la mitica canzone nella assolutamente magica piazzetta di Capri insieme a grandi artisti tra cui Cristian de Sica, Renzo Arbore, Gigi Proietti, Massimo Boldi, etc. Da notare il grande Sandro Ciotti cui rivolgo un saluto affettuoso.
Rita Hayworth una delle grandi dive che negli anni 50 lanciò nel mondo l’isola azzurra e il suo stile, amplificandone la fama e il mito, vogliamo ricordarla con delle foto inedite una delle sue prime vacanze a Capri nel Luglio del 1950
Le foto furono scattate dal maestro Franco Vitale per Reporters Associati & Archivi Mondadori Portfolio tramite Getty Images, le pubblichiamo in esclusiva su Caprinotizie.
” Rita Hayworth, nome d’arte di Margarita Carmen Cansino nasce a New York il 17 ottobre 1918 e scompare sempre a New York, 14 maggio del 1987 è stata un’attrice, ballerina e cantante statunitense, tra le più grandi star e seducenti donne della storia del cinema….”
Capri Settembre 1967. Nel fantastico scenario del chiostro della Certosa di San Giacomo la foto della bellissima modella Veruschka, o Vera von Lehndorff, con un’elegante sciarpa che le copre anche la testa mentre parla con lo stilista Paco Rabanne (Foto di Keystone / Hulton Archive / Getty Images)