La Marmellata di Fichi d’India e Limoni di Capri – Ricetta Tipica

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La Marmellata di Fichi d’India o meglio la Confettura di questo frutto meraviglioso che in questo periodo é così presente in tutto il Sud-Italia  con l’aggiunta dei Limoni, meglio se di Capri, un mix di profumi e sapori per un ricetta gustosissima!

Ingredienti

  • 2 kg di fichi d’india
  • 500 g di zucchero
  • 2 limone
  • acqua

Marmellata di fichi d’India e Limoni di Capri:

Ecco come preparare una gustosa marmellata di Fichi d’India e Limoni di Capri

1) Pulite i fichi d’india: dopo averi sbucciati  tagliateli a tocchettii molto piccoli e metteteli in una pentola capiente

2) Cuocete i fichi mescolando di tanto in tanto fin quando non si spolperanno: per evitare che si brucino aggiungete qualche cucchiaio d’acqua (la quantità dipende dalla qualità dei fichi d’india).

3) Ora passateli con il passaverdura per realizzare un composto liscio e omogeneo, aggiungete lo zucchero e rimettete il tutto nella pentola.

4) Portate a ebollizione, aggiungete il succo dei  limone di Capri e cuocete per altri 40 minuti mescolando ogni tanto.

5) Mettete nei barattolini , chiudeteli, girateli per far formare il sottovuoto e conservate in dispensa

 

Da Capri L’originale ricetta della Torta Caprese al Limone

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Da Capri la ricetta della Torta Caprese al Limone, la gustosa  variante moderna della tradizionale torta caprese di cioccolato e mandorle, la torta caprese al limone è senza dubbio una buona alternativa, dal gusto fresco, mediterraneo e più leggero, ideale per i periodi estivi, veloce da preparare, la torta caprese al limone nella ricetta originale dello chef Antonio Esposito di Capri.

Ricetta torta caprese al limone:

INGREDIENTI

  • 250g di mandorle bianche pelate
  • 200g di zucchero
  • 200g di cioccolato bianco
  • 150g di burro
  • 50 gr di biscotti grattugiati (oro saiwa)
  • 5 uova
  • 1 limone caprese (buccia e succo)
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 bustina di vanillina
  • 2 cucchiai di limoncello
  • 1 pizzico di sale

Procedimento per la preparazione della torta caprese al limone

Monta con il pizzico di sale gli albumi a neve ben ferma e lasciali da parte

frulla o trita il cioccolato e le mandorle e tienili da parte.

Monta i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere una crema morbida e gialla.

Aggiungi quindi il burro ammorbidito, il cioccolato precedentemente tritato, il succo di limone, il limoncello e la buccia di limone finemente grattugiata. Unisci poi le mandorle, la il biscotto grattugiato , la vanillina, il lievito e gli albumi.

Amalgama delicatamente il composto e versalo in una teglia tonda imburrata ed infarinata.

Cuoci in forno preriscaldato a 180° per circa 50 min. Una volta freddo spolvera con zucchero a velo

La torta caprese al limone è uno straordinario dessert da preparare subito

 

Da Capri, La Ricetta e la storia della Pastiera Napoletana di Pasqua

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Da Capri Louis Molino – La pastiera napoletana un dolce oramai sdoganato dal solo periodo pasquale trova comunque nel periodo primaverile il suo piu’ grande indice di gradimento, un vero baluardo della pasticceria napoletana esportata in tutto il mondo e denominato prodotto D.o.c campano.

Le prime informazioni storiche sulla pastiera napoletana risalgono intorno al 600 in una citazione tratta dalla gatta cenerentola di Gianbattista Basile:

” E,venuto lo juorno destenato, oh bene mio: che mazzecatorio e che bazzara che se facette! Da dove vennero tante pastiere e casatielle? Dove li sottestate e le porpette? Dove li maccarune e graviuole? Tanto che nce poteva magnare n’asserceto formato. »

Una famosa leggenda che si tramanda da generazioni di pasticceri a proposito della pastiera napoletana:

Narra la leggenda che la sirena Partenope, simbolo della città di Napoli, dimorasse nel Golfo disteso tra Posillipo ed il Vesuvio, e che da qui ogni primavera emergesse per salutare le genti felici che lo popolavano, allietandole con canti di gioia. Una volta la sua voce fu così melodiosa e soave che tutti gli abitanti ne rimasero affascinati e rapiti, accorsero verso il mare commossi dalla dolcezza del canto e delle parole d’amore che la sirena aveva loro dedicato e, per ringraziarla, sette fra le più belle fanciulle dei villaggi furono incaricate di consegnarle i doni della natura: la farina, la ricotta, le uova, il grano tenero, l’acqua di fiori d’arancio, le spezie e lo zucchero. La sirena depose le offerte preziose ai piedi degli dei, questi riunirono e mescolarono con arti divine tutti gli ingredienti, trasformandoli nella prima Pastiera, che superava in dolcezza il canto della stessa sirena.

 

E per finire la ricetta storica direi quasi antica! della pastiera napoletana ( grazie al maestro pasticcere Maurizo Sorrentino)

Per visualizzare la ricetta basta cliccare sul link in rosso a fine articolo:





 Ricetta storica della Pastiera Napoeltana: Per la pasta frolla: •500gr di farina 200gr di zucchero 200gr di burro oppure strutto 3 uova una buccia grattuggiata d'aranciaPer il ripieno: •10 uova 500 gr di zucchero 500 gr di grano 1 lt di latte 500 gr di ricotta 2 bustine di vanillina 150 gr di cedro misto tagliato a cubettini 2 fialette di acqua di millefiori un pizzico di cannella Preparazione Come si prepara la pasta frolla: lavorare tutti gli ingredienti fino a renderli una pasta uniforme e compatta, lasciar quindi riposare in frigorifero per 2 ore circa. Come si prepara la pastiera napoletana: In un tegame adeguatamente capace, cuocere a fuoco lento, il grano nel latte per circa una trentina di minuti e lasciarlo raffreddare completamente. Intanto dividete i tuorli dagli albumi, questi ultimi montateli a neve. I tuorli devono essere montati con la metà dello zucchero, quindi il restante zucchero va aggiunto alla ricotta ed amalgamato ad essa. A questo punto unire i 4 preparati in un recipiente adatto alla bisogna ed aggiungete il cedro, la vanillina e l'acqua di millefiori, rimescolate in modo da ottenere una amalgama cremosa. Stendere la pasta frolla in modo da ottenere una sfoglia sottile qb. e riporla in una teglia alta almeno 5 cm, precedentemente imburrata ed infarinata. Con la restante pasta fate delle striscioline. Versare la crema ottenuta in precedenza nella teglia rivestita di pastafrolla e guarnite con le striscioline in modo da ottenere una figura a losanghe. Cottura: infornare a 180° e cuocere per circa 1 ora e mezza, quindi lasciarla raffreddare. Lasciatela riposare per 1 giorno (o meglio fino a quando non trovate la rugiada), e non dimenticate di non toglierla mai dalla teglia in cui l'avete cotta. ( pubblicata anche su ricettetradizonali.com)

Lavazza Macchina Caffè Minù. La piccola che fa grande l’espresso

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Lavazza Minù é la macchina caffè compatta e adatta a ogni spazio, facilissima da usare, la piccola che fa grande l’espresso, ti fa riscoprire la semplicita’ di preparare a casa tua l’autentico espresso, con un solo gesto e in pochi secondi, come piace a te.  Lavazza  Minu’ e’ dotata di manopola StopeGo per scegliere ogni volta la quantità di espresso desiderata, e la griglia small/large, regolabile su due altezze, ti permette di preparare un espresso classico o un caffe’ lungo. Inoltre Minu’ dispone di spegnimento automatico dopo 9 minuti di inutilizzo e controllo di temperatura.

La Lavazza Minù è una fantastica  macchina per caffè particolarmente indicata per gli amanti dell’espresso che vogliono un prodotto a buon prezzo ma comunque di qualità. Allegra e dal design giovanile e compatto e disponibile in quattro colori, la Lavazza Minù è dotata anche di spegnimento automatico dopo 9 minuti per il risparmio di energia e di tencologia Thermo-block. E’ un prodotto allegro e frizzante che consigliamo soprattutto ai nostri lettori  giovani e a tutti coloro che vogliono coniugare la bontà di un buon caffè espresso con praticità (le componenti removibili si possono tutte mettere in lavastoviglie) ed un tocco di colore, Lavazza Minù é in vendita da 30 euro su Amazon 

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Bombe con Crema al Limone di Capri (VIDEO RICETTA)


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Una ricetta molto golosa che sicuramente piacerà alle nostre lettrice ed ai nostri lettori quella delle Bombe con Crema al Limone di Capri, la video ricetta che spiega con molta semplicità la procedura per la preparazione di questi gustosi dolcetti.  La bomba alla crema di Limone è un dolce che si presta bene alle feste di grandi e di bambini , in particolare alle ricorrenze natalizie e di carnevale, di sicuro verrà gradita.

Bombe di nome e di fatto perché, quando si mordono, la crema tenderà a fuoriuscire un po’ e a colare ai lati della bocca e sul mento, provocando una goduria che renderà questi dolcetti pericolosamente irresistibili..





In genere, la visualizzazione degli annunci s
Video ricetta