Da Capri la ricetta della Crostata al Limone


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Un dolce che profuma di Limoni, di mare e dell’isola di Capri, ecco la ricetta veloce della Crostata al Limon,Una crostata dal sapore fresco e profumato conquisterà il palato di tutti dal primo morso.

INGREDEINTI:

PER LA PASTA FROLLA

  • 400 gr di farina DOPPIO 0
  • 100 gr di zucchero
  • 150 gr di burro
  • 4 uova
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci

PER IL RIPENO (CREMA AL LIMONE)

  • 100 gr di zucchero
  • 30 gr di farina
  • Un bicchiere latte
  • 4 tuorli di uova
  • 3 limoni possibilmente di Capri o Sorrentini

COME PROCEDERE:

Amalgamate lo zucchero con le uova, poi  il burro a pezzetti e il lievito, inserite la farina lavorando l’impasto con forza, Formate una sfera con l’impasto e avvolgetela con della pellicola. Lasciate riposare in frigo per almeno mezz’ora. Nel frattempo preparate la crema al limone. Mettete sul fuoco un pentolino con il latte e la scorza del limone e fate scaldare.

In una ciotola mescolate i tuorli, lo zucchero e la farina. Mettete in una pentola su fuoco basso e aggiungete poco alla volta il latte mescolando. Unite in ultimo il succo del limone. Lasciate cuocere a fuoco molto basso finchè non avrà raggiunto la giusta densità. Lasciate raffreddare. Togliete la pasta frolla dal frigo, mettete 1/3 dell’impasto da parte, servirà per coprire la superficie. Stendete il resto della pasta in una forma per crostate da 22 cm facendo bene attenzione a foderare anche i bordi che dovranno contenere la crema. Versate la crema nello stampo foderato e coprite con un disco di pasta frolla di altezza più bassa rispetto alla base ricavato dalla pasta messa da parte in precedenza. Cuocete in forno a 180° per 25 minuti (verificate sempre i tempi di cottura del vostro forno).

fonte: ricettadellanonna

Da Capri, la Ricetta della Pezzogna “Incartocciata”


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Quando decidiamo di  cucinare la Pezzogna il pensiero corre immediatamente a Capri e alla famosa “Pezzoggna all’acqua pazza” ma questa volta vi segnaliamo una variante altrettanto gustosa da provare immediatamente.

LA PEZZOGNA INCARTOCCIATA

Ingredienti per 4 persone:

1 Pezzogna  fresca da 1,5 kg
1 Rosmarino fresco q.b.
1 Timo fresco q.b.
3 spicchi aglio
2 cucchiai di prezzemolo fresco
4 cucchiai d’olio
Sale e pepe q.b.




Pulire con attenzione la Pezzogna, lavarla se possibilmente in acqua di mare per poi asciugarla con carta casa, tritare l’aglio e tutte le erbe aromatiche, aggiungere un il sale poi il pepe e 2 cucchiai d’olio  d’oliva ed introdurre il tuttoo nel ventre e nelle branchie.
poggiare la Pezzognanel cartoccio di carta forno all’interno e stagnola all’esterno, praticare due incisioni laterali e spennellare il pesce con l’olio e cospargerlo con un pò di sale.
Chiudere il cartoccio e far cuocere nel forno, preriscaldato a 180 gradi per 40’.

Baccalà a Zuppa – Ricetta veloce

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Il signor Baccalà in una ricetta storica della cucina napoletana ed importata anche da quella di Capri, pesce che una volta era considerato di serie b, negli ultimi anni é stato riscoperto e valorizzato dandogli il giusto posizionamento sulla tavola deegli italiani.

La Ricetta del Baccalà a Zuppa ( per 6 pers.)

Ingredienti:
1,5 kg baccalà
40 g pinoli
35 g uva passa
1 cipolla fresca
Passato di Pomodoro
Concentrato di pomodoro
Vino bianco
Sale, olio, prezzemolo

In una padella bella larga fai rosolare la cipolla tritata nell’olio di Oliva e aggiungervi il baccalà, pulitoe e tagliato a pezzi. Far insaporire e irrorare con un bicchiere di vino. Scogliere in acqua calda un cucchiaio di concentrato di pomodoro e unire il tutto al pesce insieme all’uva passa, i pinoli e il peperoncino tritato.
Terminare la cottura a fuoco lento per 20 minuti.

Salame di Cioccolata fondente e Limoncello di Capri


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Una dolcezza unica, ricetta facilissima per gustare il Salame di Cioccolato arricchito con il Limoncello di Capri,  dal nostro chef Esposto una delizia dedicata a tutti i lettori di Caprinotizie.

Ingredienti

250g di cioccolato fondente
250g di burro
3 tuorli di uovo
3 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di cacao amaro in polvere
400g di biscotti McVitie’s Original Digestive
2 bicchierini di limoncello di Capri

Preparazione

Prendere un foglio di carta da forno (abbastanza lungo), disporre i biscotti McVitie’s Original Digestive, chiudere a pacchetto e con l’aiuto di un bicchiere sbriciolare i biscotti grossolanamente.
Sciogliere i quadrotti di cioccolato fondente a bagnomaria.
In una ciotola versare i biscotti McVitie’s Original Digestive, il cioccolato fondente fuso, il burro tagliato a tocchetti piccolissimi (deve essere a temperatura ambiente), i tuorli leggermente sbattuti, lo zucchero, il cacao amaro in polvere e il limoncello di Capri
Con l’aiuto di una spatola amalgamare bene gli ingredienti.
Versare il composto su un foglio di carta di alluminio e avvolgere il foglio su se stesso, sigillare bene i bordi e con le mani modellare bene il salame di cioccolato fondente.
Trasferire il salame di cioccolato fondente e limoncello in frigorifero per circa 4 ore.
Prima di servire il dolce spolverizzare con lo zucchero a velo

Giornata Mondiale della Pasta, festeggiamola con la ricetta degli “Spaghetti alla Puttanesca”


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Il piatto famoso in tutto il mondo, oggi scopriamo tante curiosità sulla “Puttanesca” nella Giornata Mondiale della Pasta

Gli Spaghetti alla Puttanesca ,un piatto famoso il tutto il mondo, dal sapore unico, probabilmente il simbolo della cucina mediterranea e partenopea, scopriamo le varie interpretazioni sulla storia, sulla leggenda e ovviamente sulla preparazione con la ricetta originale degli Spaghetti alla Puttanesca del nostro Chef Esposito

Sul singolare nome esistono varie possibili interpretazioni. Arthur Schwartz riporta quanto segue circa questo piatto

« … Per quanto riguarda la sua origine etimologica, (il termine puttanesca) è stato oggetto degli sforzi di immaginazione di molti studiosi, che hanno tentato in ogni modo di trovare la soluzione all’enigma. Alcuni dicono che il nome di questa ricetta derivò, all’inizio del secolo, dal proprietario di una casa di appuntamenti nei Quartieri Spagnoli, che era solito rifocillare i propri ospiti con questo piatto, sfruttandone la rapidità e facilità di preparazione. Altri fanno riferimento agli indumenti intimi delle ragazze della casa che, per attirare e allettare l’occhio del cliente, indossavano probabilmente biancheria di ogni tipo, di colori vistosi e ricca di promettenti trasparenze. I tanti colori di questo abbigliamento si ritroverebbero nell’omonima salsa: il verde del prezzemolo, il rosso dei pomodori, il viola scuro delle olive, il grigio-verde dei capperi, la tinta granata dei peperoncini.Altri sostengono che l’origine del nome sia da attribuire alla fantasia di una ragazza di vita Yvette la Francese, che si ispirò alle proprie origini provenzali. Yvette, probabilmente, non era dotata solo di fantasia, ma anche di senso dell’umorismo e di un’ironia alquanto caustica, che forse sfruttò per celebrare, attraverso il nome di questo piatto, la professione più antica del mondo. … »

Jeanne Caròla Francesconi riporta invece una versione diversa:

« … Questi maccheroni, sebbene più ricchi dei loro parenti, si chiamavano alla marinara. Ma subito dopo la seconda guerra mondiale, a Ischia, il pittore Eduardo Colucci, non so come né perché, li ribattezzò con il nome con cui oggi è generalmente conosciuto.Colucci, che viveva per gli amici, d’estate abitava a Punta Molino – in quel tempo uno degli angoli più pittoreschi di Ischia – in una rustica e minuscola costruzione; camera con cucinino e un terrazzo in mezzo al quale si innalzava un albero di ulivo. Oltre ai consueti più intimi amici, sfilavano sulla sua terrazza le più svariate personalità italiane e straniere. E lui, dopo aver offerto come aperitivo un fresco e genuino vinello d’Ischia, improvvisava spesso una cenetta a base di questi maccheroni che erano la sua specialità. … »

Annarita Cuomo  riporta una versione ancora diversa:

 

« …Fu infatti l’architetto Sandro Petti, ai fornelli del suo Rancio Fellone, una sera di normale routine culinaria, di un’estate qualunque dell’inizio degli anni ’50, a inventare il “Sugo alla Puttanesca”, utilizzando quei prodotti freschi dei nostri orti, che tutti hanno normalmente in dispensa. È lo stesso architetto Sandro Petti a raccontarcelo: “Quella sera di tanti anni fa, era molto tardi, ai tavoli del locale sedettero un gruppo di amici veramente affamati… io avevo finito tutto, e li avvisai: “Mi dispiace non ho più nulla in cucina, non posso preparavi niente”. Ma loro insistettero e mi esortarono dicendo: “Ma dai Sandro, è tardi ed abbiamo fame, dove vuoi che andiamo… facci una puttanata qualsiasi”. La “puttanata qualsiasi” che l’eclettico Sandro Petti (che in cucina è un autentico mago) portò in tavola di lì a poco, era proprio un fumante piatto di “Spaghetti alla Puttanesca” (solo che ancora non erano stati battezzati tali)… una pietanza che da quella famosa sera, divenne un must della tradizione culinaria dei ristoranti non solo ischitani, ma addirittura di tutto il mondo…. »

 

  RICETTA FACILE

Gli spaghetti alla puttanesca sono un primo piatto semplice, ma saporito, preparato con pomodoro, acciughe, capperi, olive nere, peperoncino e origano o prezzemolo.

Gli spaghetti alla puttanesca ricetta veloce ma originale

INGREDIENTI
400 g di pomodori rossi
4 filetti di alici
8 olive nere
1 cucchiaio di capperi sotto sale
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 spicchi di aglio
1 peperoncino
Origano
160 g di spaghetti
Sale

PREPARAZIONE

Lavare i pomodori, tagliarli a spicchi, spellarli e tagliarli a pezzetti. Scolare le alici, tamponarle con carta da cucina e tritarle grossolanamente. Snocciolare le olive e spezzettarle. Dissalare i capperi sciacquandoli sotto acqua corrente e lasciarli a mollo per una decina di minuti in acqua fresca, quindi strizzarli e scolarli.
In una padella mettere l’olio, l’aglio spellato, il peperoncino spezzettato e le alici.

Quando l’aglio sarà ben dorato unire la polpa di pomodoro, le olive, i capperi, una manciata di origano. Far riprendere il bollore e cuocere a fiamma media fintanto che il sugo non si sarà ben ristretto, generalmente 10-15 minuti.
Lessare la pasta in abbondante acqua salata e, poco prima di scolarla, aggiungere mezzo mestolo di acqua di cottura nella padella del condimento, quindi accendere il fuoco. Saltare la pasta scolata a fiamma vivace nella padella del condimento per qualche minuto, girando di frequente.