Grande successo per la prima puntata dei “Giochi estivi 2015” del Laboratorio Don Angelo di Capri

giochi estivi 2015

Grande partecipazione e divertimento per la prima puntata dei “Giochi Estivi 2015” organizzati dal Laboratorio Don Angelo della Parrocchia di Santo Stefano di Capri che ha visto il vecchio campo di Palazzo a Mare colorarsi di allegria sotto la coordinazione del giovane seminarista  Nello D’Alessio i ragazzi dalla “Prima Confessione in su ” hanno trascorso una pomeriggio tra giochi e sport all’ aria aperta
Di seguito alcune foto del primo appuntamento dei “Giochi Estivi 2015 -Ralph Spaccatutto” (foto Daniela Rocchetti)

Mostre a Capri: “L’arte della memoria” del Maestro Giovan Battista Rotella

arte memoria

Dal 14 al 24 Giugno si potrà ammirare  l’esposizione di opere del grande maestro Giovan Battista Rotella dal titolo “L’arte della memoria”, ospitata presso la Galleria Laetitia Cerio piazzetta Cerio 11 I piano – Capri.
La rassegna, organizzata dalla Galleria d’Arte Le Muse e curata dalla Dott.ssa Myriam Peluso, propone una esplorazione delle possibili e concrete novità nel campo della pittura di Giovan Battista Rotella, così come sostiene Paolo Levi nella presentazione del catalogo. Questi sostiene che Rotella appartiene all’avanguardia concettuale da una parte e dall’altra alla tradizione.
Francobolli dentellati, buste con intestazioni, timbrature e destinazioni vanno a comporre delle opere che danno importanza al contesto narrativo in cui nascono.
I francobolli di Rotella nel tempo hanno stigmatizzato luoghi, momenti storici e varie forme d’arte come il teatro, il cinema e le modificazioni della società nel suo complesso.
L’uso che Giovan Battista Rotella fa del mondo della filatelia bisogna intenderlo come un pretesto per poter rievocare attraverso l’arte momenti salienti.
Rotella è un figlio illustre della Calabria.
La sua città Catanzaro più volte lo ha premiato e la sua presenza a Capri per la prima volta in una nuova veste pittorica certamente non gli farà mancare il consenso e il successo.

Per info:
LE MUSE ARTE ASSOCIAZIONE ONLUS
Piazza Santa Teresa, 8 – 87100 Cosenza
Tel.0984/ 71412 Fax 0984 /22018 Cell 335/ 6038098
Mail : myriampeluso@gmail.com Sito www.gallerialemuse.it

Settimana al Borgo Marinaro: Attilio Passannate e i Capri Serenade in concerto

serenate

Giovedì 18 Giugno a partire dalle ore 19 a Marina Grande presso il “Largo Fontana” Attilio Passannate e a seguire  i Capri Serenade in concerto. L’evento é incluso nel cartellone di eventi organizzato dalla Città di Capri intitolato “Settimana al Borgo Marinaro” che vedrà eventi e manifestazioni nel fantastico contesto della Marina Grande di Capri.

(immagine tratto dal quadro di Ninni Pecoraro, le foto della locandina sono di Raffaele Mastroianni)

La galleria d’arte open air “Capri Clou” di Federico Guiscardo Ramondini su il Fatto Quotidiano”

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La brillante idea di di Federico Guiscardo Ramondini di trasformare il giardino dell’antica casa di famiglia di Anacapri in un prezioso luogo polivalente dove si incontra Arte e Cultura una ricercata galleria d’arte chiamata appunto  “Capri Clou” continua a riscuotere grande successo e dopo Repubblica, Panorama, Corriere della Sera e nel nostro piccolo anche noi di Caprinotizie pure il Fatto Quotidiano Online dedica a questa originale iniziativa un’articolo molto interessante a firme della giornalista, scrittrice e Blogger Januaria Piromallo che riportiamo integralmente:

 

Un caffè in piazzetta? È una ‘paesanata’. Quelli d’intelletto chic preferiscono la galleria d’arte open air di Federico Guiscardo Ramondini, caprese di nascita, globetrotter, laureato alla Bocconi, master in medicina naturale, omeopata, praticamente 4 vite vissute in soli 37 anni. Ma soprattutto dadaista nel dna. Ha trasformato il giardino dell’antica casa di famiglia di Anacapri in luogo polivalente, per l’appunto, la galleria “Capri Clou” ma rimane in infinita attesa dalla Sovrintendenza per una temporanea struttura espositiva in vetro. “Premesso che in qualsiasi altro posto verrebbe incentivato e non ostracizzato”, dice Federico che qualcuno chiama il Gagosian di Anacapri. Intanto ha già avviato una collaborazione con l’HEC, HauI di Parigi e la “Ram”, Radio Arte Mobile, per una sperimentazione del binomio arte impresa. Con reminiscenza bocconiana. L’esposizione Arena di Anacapri (in scena fino al 30 settembre) mette in mostra opere di Fabrice Hyber, vincitore di una Biennale di Venezia, dal forte contenuto erotico. Come le altalene dell’amore di Fabrice Hyber e la fontana antropomorfa zampillante acqua dai punti più erogeni. Mentre nel bosco delle mimose nidi “parlanti”, appesi agli alberi recitavano poesie, originalissima installazione di Donatella Spaziani. E sulla parete in calce bianca spiccava invece un murales, riecheggiante la sirena alchemica della carta dei tarocchi, firmata da Ozmo, lo street artist del Leoncavallo, un riferimento all’anima esoterica di Capri.

In alternativa c’è l’altro giardino de La Residenza Hotel, all’ombra del monastero de La Certosa, dove Costanzo De Angelis, l’anfitrione dal borsalino chic, ha ribadito l’antica vocazione culturale di Capri, quando nell’isola azzurra erano di casa Gorgy e Lenin, Malaparte, Moravia e Axel Munthe. Adesso ci guazza il generone romano in trasferta.

Aromatico al bergamotto, mughetto e geranio e speziato ai fiori di garofano è così che Carthusia, storico brand caprese, vola a New York per interpretare una fragranza su commissione, “The Essence of Central Park”, per festeggiare, per l’appunto, i 35 anni del Central Park Conservancy, la Fondazione che gestisce uno dei parchi più famosi al mondo. Gli americani il loro green se lo curano bene.E quando le istituzioni latitano si sostituisce il privato. Vai invece a Villa Comunale di Napoli, gioiellino di fine Ottocento affacciato sul golfo, con vocazione di essere uno dei parchi più belli al mondo. Invece è gettato alle ortiche.

Come si dice “O sole mio sta ‘n front a te” in mandarino? E’ sbarcato un bastimento carico di “occhietti a mandorla” da Anema ‘e core, la taverna caprese che conta più cloni canterini nel Mediterraneo dei saraghi d’allevamento. Il tam tam dell’isola cinguetta che si tratta di pezzi grossi di Pechino, no di Singapore (non importa), comunque più avvezzi ai consigli d’amministrazione che alle tammurriate di Guido Lembo.

Guido, lo chansonnier bipartisan, che solo la sua energia infinita lo ha fatto sopravvivere al male “alieno”, un tumore, che fa cantare Bertinotti e Berlusconi, che fa rosicare d’invidia il canterino Apicella, che ha intonato: “Vulesse ch…ava’, ma nun ci ‘a fa’ al principe Alberto di Monaco (tanto con quell’espressione un po’ da pesce lesso non capiva) e Malafemmina per Charlotte Casiraghi.

Zigzagando fra i tavoli, c’è Andrea Della Valle, presidente de La Fiorentina,  che Guido sfrucolea: “E dai, vieni a dirci Forza Napoli”, c’è l’imprenditore stiloso Roberto Russo, l’unico a non perdere l’amplomb mentre Fiorillo (Paolo) beateggia il suo “Inno di Capri”.

Januaria Piromallo     fonte: Il fatto Quotidiano

twitter@januariapiromal